Connect with us

Roma

Bufera M5S: il vaticano punta il dito "Capitale in stato di abbandono"

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 3 minuti Si apprende inoltre che la Raggi non sarà all’appuntamento in Vaticano, in aula Paolo VI, per il Festival di Azione Cattolica

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 3 minuti
image_pdfimage_print

di Angelo Barraco

Roma – Il Movimento Cinque Stelle si trova in balia di un vertiginoso crollo che sta piegato in due tutte le sicurezze che reggevano il gruppo, dettate da un’innata quanto ingenua inconsapevolezza che vigeva tra i pentastellati,  sempre animati da un’autorevole e convincente senso di rinnovamento sociale che albergava nelle loro menti, ma concretamente sgretolato con l’applicazione del potere amministrativo. Ma la poltrona di Roma, tanto ambita da molti, ha riservato delle inaspettate sorprese e la visione prospettica iniziale, fatta di trasparenza che tanto veniva elogiata nei comizi è diventata un lontano ricordo. La giunta Raggi si trova in balia di un riassestamento dell’organico interno, ma questo forse è il male minore poiché c’è un’indagine in corso che vede coinvolta l’assessore Paola Muraro, accusata della violazione di norme ambientali. Ma non finisce qui, spunta anche una lettera esclusiva pubblicata dal Messaggero.it scritta da Paola Taverna a Luigi Di Maio datata 5 agosto in cui viene dato avviso in merito alle indagini in corso nei confronti di Paola Muraro. Paola Taverna chiede a Di Maio di condividere questa missiva con il resto dei componenti del direttorio nazionale, loro però hanno riferito di non essere stati informati. Una concatenazione di eventi che sembra non volersi arrestare. Adesso entra a gamba tesa anche L’Osservatore Romano, il giornale della santa sede, che punta il dito sulla giunta Raggi “a Roma è bastato un breve temporale di fine estate per allagare e paralizzare molti quartieri. Nella capitale, a riprova dello stato di abbandono in cui per certi aspetti versa la città, pochi minuti di pioggia sono bastati per provocare la caduta di numerosi alberi, danneggiando alcune automobili e mettendo a serio rischio l'incolumità dei cittadini. Molte strade, soprattutto nei quartieri meridionali, sono state letteralmente allagate a causa della mancata pulizia, ormai cronica, delle caditoie” . 
 
Si apprende inoltre che la Raggi non andrà all’appuntamento in Vaticano, in aula Paolo VI, per il Festival di Azione Cattolica “A noi la parola” dove era stata invitata dal segretario di Stato Pietro Parolin. La Sindaca starebbe vagliando mestamente quattordici curriculum per relegare l’incarico di Assessore al Bilancio. Il nome di Ugo Marchetti, generale di Guardia di Finanza, sarebbe stato escluso, nome proposto –dicono alcuni- da Raffaele Marra. Emergono altri nomi dal toto-Raggi, come quello di Daniela Morgante, Antonio Carmine Lacetra, Alessandro Pantoni, Saverio Canepa, Massimo Zaccardelli, Nino Galloni e Lucrezia Reichlin. Anche se quest’ultima ha precisato di non aver ricevuto alcun contatto e qualora lo ricevesse, non sarebbe “in ogni caso interessata a considerare l'incarico”. La Raggi deve anche scegliere il vertice dell’Ama (azienda dei rifiuti), il dg dell’azienda dei trasporti. Per quanto riguarda la questione Muraro, potrebbe essere sentita la settimana prossima dai pm. Intanto Giancarlo Cancelleri, lancia sul blog di Beppe Grillo la kermesse nazionale del M5S con il seguente messaggio “Il 24 e il 25 settembre, c'è un appuntamento al quale non potete mancare: al Foro Italico, nella bellissima città di Palermo, il Movimento 5 Stelle organizza un momento di discussione con i cittadini e gli attivisti. Ci saranno i parlamentari europei e quelli nazionali, i consiglieri regionali e comunali, oltre a tutti i nostri sindaci. Ci saranno anche esperti internazionali con cui parleremo di temi importanti. Ci sarà spazio pure per il divertimento, con aree di ristoro e artisti che ci allieteranno con la loro musica. In poche parole, tutto quanto serve a disegnare la nostra idea di Italia a 5 Stelle, fatta di persone, d'idee, di problemi, ma anche di soluzioni”. Ma il movimento è ancora sotto la luce dei riflettori per la questione Olimpiadi di Roma 2024 e Grillo, dopo aver bocciato il tanto atteso evento, ha scritto al Corriere della Sera “Non siamo perfetti ma non ci arrendiamo” aggiungendo che “C'è chi ribadisce che io sono un criminale per un reato colposo: mi fa male, mi ferisce sempre, tutte le volte. Ma interessano finte ricostruzioni di discussioni fra me e Di Battista e fra lui e Raggi ecc. ecc.? Allora mi è venuto un sospetto: molta gente vuole la perfezione”. Grillo lancia intanto il No alle Olimpiadi su Twitter e sul suo blog, a firma di Elio Lannutti in cui precisa “le Olimpiadi o i mondiali, possono essere funzionali alle classi politiche ed economiche per appagare il delirio di onnipotenza di immarcescibili saltimbanchi e molti affari per gli imprenditori. i Giochi spesso vengono utilizzati per ipotecare il futuro dei giovani gonfiati di debiti e come potenti armi di distrazione di massa, con la finalità di offrire con lo spettacolo, ripreso in mondovisione da mass media e Tv che ne finanziano una minima parte dei costi, effimeri sollievi a condizioni economiche e sociali delle famiglie, che potrebbero essere momentaneamente appagate con le medaglie, prima di finanziare con le loro fatiche, i costosi apparati pubblici”. Il Premier Renzi alza la voce in merito alla questione Olimpiadi “Dicono di no alle Olimpiadi a Roma perché qualcuno potrebbe rubare ma un Paese serio è quello che se qualcuno ruba lo arrestano, non quello dove si arrestano le grandi opere”.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Redazione Lazio

Roma, disservizio al centralino dell’Ospedale Sant’Andrea: cittadini frustrati dall’impossibilità di comunicare con i medici

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Nell’era della comunicazione istantanea, il contatto telefonico rimane un’ancora fondamentale per la salute pubblica. Tuttavia, per molti cittadini romani, ottenere assistenza medica attraverso il centralino dell’Ospedale Sant’Andrea si è trasformato in un incubo. Numerose segnalazioni riportano disservizi persistenti che impediscono ai pazienti di raggiungere i medici desiderati.

Uno degli ostacoli principali risiede nella fase iniziale della chiamata. I cittadini, quando cercano di inserire il nome e il cognome del medico con cui desiderano parlare, si trovano improvvisamente interrotti da un crollo improvviso della linea. Stessa storia quando si intende inserire tra le scelte proposte, il solo cognome del medico. Questo malfunzionamento, seppur apparentemente banale, assume proporzioni significative quando si considera l’urgenza delle comunicazioni mediche.

La frustrazione dei cittadini è palpabile, con molti che hanno riportato di aver tentato di contattare il centralino più volte, solo per essere continuamente interrotti nel loro intento.

L’accesso ai servizi sanitari è un diritto fondamentale, e il persistere di queste difficoltà mina la fiducia nella capacità del sistema sanitario di fornire assistenza tempestiva e adeguata.

Un aspetto particolarmente sconcertante è rappresentato dal fatto che alcuni pazienti hanno registrato la loro esperienza, documentando il disservizio.

In alcune di queste registrazioni si può sentire chiaramente il momento in cui la linea cade, dopo che l’utente ha inserito la scelta di poter del nome e cognome del medico desiderato. Questa evidenza tangibile solleva interrogativi sulla natura e la portata del problema, evidenziando la necessità di un’indagine approfondita.

Il Centralino dell’Ospedale Sant’Andrea rappresenta un punto di accesso cruciale per i pazienti in cerca di assistenza medica. Pertanto, è essenziale che vengano adottate misure correttive immediate per risolvere questo problema. La trasparenza e la comunicazione aperta con il pubblico sono altrettanto importanti. I cittadini devono essere informati sui progressi nella risoluzione del disservizio e sulle misure adottate per evitare che si ripeta in futuro.

In un momento in cui la salute pubblica è al centro dell’attenzione globale, è imperativo che le istituzioni sanitarie agiscano con tempestività ed efficacia per garantire che i servizi essenziali siano accessibili a tutti i cittadini. La situazione al Centralino dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma richiede un intervento immediato e coordinato per ripristinare la fiducia del pubblico e garantire che nessun paziente venga lasciato senza assistenza a causa di problemi tecnici evitabili.

Continua a leggere

Roma

Roma, ragazza cade dalla terrazza del Pincio

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Una 20enne è precipitata dal muro perimetrale della terrazza del Pincio, al centro di Roma, per circa 5 metri di altezza finendo sul terrazzamento sottostante. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno recuperato la ragazza con un’autoscala. La giovane è stata portata in ospedale in stato cosciente. L’allarme è scattato intorno alle 7 quando alcuni passanti hanno sentito dei lamenti provenire da una scarpata. Non si esclude che sia caduta diverse ore prima del ritrovamento. Da chiarire la dinamica dell’accaduto.

Continua a leggere

Litorale

Tor San Lorenzo, tiene oltre 11 chili di droga in cantina: arrestato 40enne

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura < 1 minuto

image_pdfimage_print

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Anzio hanno arrestato un 40enne del Marocco gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali.
A seguito di numerosi servizi perlustrativi nel territorio del comune di Ardea – frazione Tor San Lorenzo, i Carabinieri hanno notato che l’indagato, già noto per i suoi precedenti, da qualche mese, aveva aperto un negozio di abbigliamento e aveva un tenore di vita particolarmente alto.
Individuata l’abitazione dell’uomo, i Carabinieri hanno deciso di eseguire una verifica. Nel corso della perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato la chiave di una cantina di pertinenza e, una volta avuto accesso all’interno, hanno rinvenuto un trolley pieno di sostanze stupefacenti.
Nel dettaglio, vi erano oltre 11 kg di hashish, divisi in panetti, e circa 170 g di cocaina. Durante le operazioni, il 40enne ha opposto resistenza e tentato di darsi alla fuga ma è stato prontamente bloccato e arrestato. Nella circostanza, due Carabinieri hanno riportato lesioni guaribili in dieci giorni.
Sequestrati anche 2.760 euro in contanti, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento in dosi. L’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Velletri, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria.



Continua a leggere

SEGUI SU Facebook

I più letti