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Canale Monterano: sette delegazioni europee a Canale per “EUISM, Europe is a State of Mind”

Il Sindaco Bettarelli: “Conoscere i nostri concittadini europei è la miglior arma contro un futuro di divisioni e guerre”

CANALE MONTERANO (RM) – Ancora pochi giorni all’inizio della tappa canalese di “EUISM, Europe is a State of Mind”, il progetto finanziato dall’Unione Europea, che da ormai due anni sta mettendo in rete sedici tra Comuni e associazioni del Vecchio Continente su temi come il volontariato, l’euroscetticismo, la cooperazione interculturale, lo scambio di buone pratiche.

Con l’organizzazione dell’agenzia Ace20 e dopo gli incontri di Herzeg Novi (Montenegro), Yeri (Cipro) e Porto (Portogallo), stavolta sarà Canale Monterano, dal 16 al 20 Giugno, a ospitare sette delegazioni di membri Ue: oltre a quella di Qala (Malta, comune capofila), saranno presenti i comuni di Yeri (Cipro), Herceg Novi (Montenegro), Arnot (Ungheria), Knin (Croatia), Visnove (Rep. Ceca) e l’organizzazione non governativa Sojovem (Portogallo). Tappa finale a Malta, ad agosto.

“Non vediamo l’ora di far conoscere la nostra Comunità a questi amici che provengono da tutta Europa – commenta il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli – condividendo la voglia di comprendere meglio le nostre tradizioni, le nostre necessità, per vivere insieme il futuro dell’Europa. Il tema trattato a Canale sarà: ‘Euroscepticism and Critical Thinking. Moving from euroscepticism to europtimism.’ Un argomento di stretta attualità, che sarà affrontato sia dalle delegazioni presenti, che da esperti italiani e non. Tanti gli interventi previsti e tutti di alto livello. Con Judith Kirton-Darling (ex parlamentare europea inglese) per esempio parleremo di Brexit e di come le fake news sono usate per minare alle fondamenta la costruzione europea. Dalle parole di Daniele Taurino, membro del “European Youth Forum” proveremo invece a capire come i giovani guardano all’Europa. E proprio ai giovani puntiamo. Sono loro che vogliamo coinvolgere per farli partecipare a questi incontri: uscire da Canale e conoscere i nostri concittadini europei è la miglior arma contro un futuro di divisioni e guerre. I popoli europei vogliono solo prosperità e pace. Sta ai Governi trovare le soluzioni perché ogni popolo si possa sentire protetto e rappresentato sotto l’unica bandiera dell’UE.“