Connect with us

Roma

CASTELLI ROMANI: FIAMME GIALLE DI FRASCATI SCOPRONO 39 "FALSI POVERI"

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura < 1 minuti Tra i “falsi poveri” individuati, alcuni erano proprietari di prestigiose ville nelle zona dei castelli romani, nonché di autovetture di lusso, con un tenore di vita inconciliabile i redditi dichiarat

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print

Redazione

Castelli Romani (RM) – I 39 “falsi poveri” sono stati individuati dai finanzieri del Gruppo di Frascati tra i comuni dei Castelli Romani. Gli accertamenti sono partiti dalla documentazione acquisita presso enti ricadenti nella circoscrizione di servizio, relativa a soggetti che avevano richiesto, in anni recenti, prestazioni sociali ed assistenziali a carico del bilancio dello Stato e degli enti locali (buoni scuola, borse di studio, ticket sanitario), e presso il consiglio dell’ordine degli avvocati ove vengono state presentate istanze tendenti all’ottenimento dei benefici dell’ammissione al patrocinio gratuito a spese dello stato nell’ambito di procedimenti civili.
Da un primo esame delle singole posizioni, sono emersi casi anomali che, opportunamente approfonditi, sono risultati irregolari sussistendo una situazione patrimoniale ed economica reale diversa da quella emergente dalle autocertificazioni rilasciate in sede di richiesta delle prestazioni.
Frequenti i casi di omessa comunicazione da parte dei richiedenti i benefici del gratuito patrocinio, prima che il procedimento venga definito, delle variazioni di reddito che ne comportano la revoca.
In base all’entità della prestazione indebitamente ottenuta, i relativi responsabili sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di falsa autodichiarazione e indebita percezione di provvidenze pubbliche ovvero segnalati agli stessi enti locali erogatori delle provvidenze per l’irrogazione di sanzioni amministrative, mentre l’importo dei benefici sarà recuperato dalle stesse amministrazioni locali.
Tra i “falsi poveri” individuati, alcuni erano proprietari di prestigiose ville nelle zona dei castelli romani, nonché di autovetture di lusso, con un tenore di vita inconciliabile i redditi dichiarati.
Il piano di controlli – che proseguirà con la stessa intensità – rientra nell’ambito del più ampio dispositivo predisposto annualmente dal Comando Provinciale di Roma, in attuazione degli indirizzi programmatici fissati dal Comando Generale.
 

Cronaca

Ponzano Romano, “caso del canile lager”: il GIP archivia il procedimento verso il titolare

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print

Il GIP di Rieti ha archiviato la vicenda che ha visto il titolare di un castello del 1200 con diversi ettari di tenuta a Ponzano Romano finire indagato per il reato previsto dall’articolo 727 del Codice Penale, ovvero di “abbandono di animali”

Una vicenda iniziata due anni fa quando venne diramata la notizia del sequestro di un “canile lager” con 110 husky maltrattati. Il titolare, un uomo di 45 anni, finì quindi indagato per maltrattamento di animali.

Vista la richiesta di archiviazione depositata dal PM – si legge sul decreto di archiviazione – ritenuto, conformemente a quanto sostenuto dal PM, che non è possibile sostenere l’accusa in dibattimento, in quanto: lo stato in cui si trovavano gli animali al momento del controllo non è imputabile al comportamento dell’indagato momentaneamente assente per motivi di salute.

Il 45enne, infatti, al momento del controllo si trovava ricoverato, già da una settimana, al policlinico.

Continua a leggere

Ambiente

Castel Gandolfo, primi dati trasmessi dall’idrometro nel lago: situazione allarmante

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print

In solo 10 giorni, da l’Autorità di Bacino ha installato il teleidrometro nel lago di Albano di Castel Gandolfo, periodo durante il quale non ci sono stati apporti pluviometrici ed il livello di falda circostante al lago è rimasto depresso, si è verificata un’ulteriore perdita di 120.000 metri cubi di acqua dal lago.

L’ANBI e l’ABDAC sono in stretto contatto per capire meglio come affrontare l’imminente criticità. Tra le azioni prioritarie c’è la necessità di un aggiornamento dello stato di fatto ed una verifica e calibrazione dei modelli esistenti sulla base di un monitoraggio rigoroso dei livelli lacustri e piezometrici, delle precipitazioni e delle portate emergenti.

I Sindaci dei Comuni sul lago sono stati avvertiti per le vie brevi ma sarà necessaria quanto prima una riunione per dettare una serie di azioni condivise tra cui forse la più urgente è stabilire insieme a tutti gli organi competenti una soglia di livello idrometrico al di sotto del quale non è possibile andare e quindi qualsiasi emungimento al di sotto della cifra stabilità risulterà non autorizzato e perseguibile per legge

Continua a leggere

Castelli Romani

Ciampino, picchia con violenza il padre invalido

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print

ROMA – I Carabinieri della Tenenza di Ciampino hanno arrestato un cinquantenne, disoccupato e con precedenti, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia.
Nello specifico, i militari sono intervenuti a seguito di una segnalazione arrivata al 112 per una lite in un’abitazione nei pressi di via Giuseppe Saragat a Ciampino.
All’interno dell’appartamento, i Carabinieri hanno bloccato l’uomo che, in evidente stato di ebbrezza alcolica, aveva pochi istanti prima malmenato, per futili motivi, il padre convivente 81enne, invalido ed allettato, colpendolo violentemente con calci e pugni al viso e al corpo, procurandogli gravi lesioni.
L’anziano, immediatamente soccorso dai militari e da personale del 118, veniva trasportato in “codice rosso” al pronto soccorso del Policlinico di Roma Tor Vergata, riportando una prognosi di 40 gg.
Durante la perquisizione eseguita nei confronti dell’indagato, i militari hanno rinvenuto 1,5 g di cocaina, motivo per cui è stato segnalato quale assuntore di stupefacenti, alla Prefettura di Roma.
L’arrestato è stato condotto in carcere a disposizione dall’Autorità Giudiziaria di Velletri.
Il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari: l’indagato deve considerarsi non colpevole sino alla condanna definitiva.

Continua a leggere

SEGUI SU Facebook

I più letti