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Cronaca

Colleferro, Willy Moneiro Duarte pestato a morte: l’accusa per 4 ragazzi è di omicidio preterintenzionale

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COLLEFERRO (RM) – Sono in regime di isolamento fino all’interrogatorio di garanzia i quattro ragazzi arrestati dai carabinieri in relazione alla morte di Willy Monteiro Duarte, 21 anni, avvenuta in seguito ad una rissa a Colleferro nella notte di sabato. I giovani, che hanno tra 22 e 25 anni, devono essere sentiti dal gip di Velletri. E’ stato proclamato il lutto cittadino oggi a Paliano e Colleferro.

Il pm di Velletri Luigi Paoletti ha per il momento formulato a carico degli indagati l’accusa di omicidio preterintenzionale

Verrà conferito domani dal pm l’incarico al medico legale che dovrà svolgere l’autopsia sul corpo di Willy Mondeiro. Gli aggressori del ragazzo italo-capoverdiano al momento devono rispondere di omicidio preterintenzionale ma se l’autopsia dovesse far emergere altri ed importanti dettagli il capo di imputazione potrebbe tramutarsi in quello di omicidio volontario.

Un pestaggio violento quello che ha visto come vittima il giovane aiuto cuoco residente a Paliano, che era intervenuto per fare da paciere in una lite. Secondo un amico della vittima, tutti sapevano che i due fratelli, tra i quattro arrestati, erano dei violenti.

Ieri sera in largo Oberdan, dove Willy è stato ucciso, i sindaci di Paliano, Artena e Colleferro, assieme ai genitori ed alle sorelle del ragazzo, hanno deposto una corona di fiori. “Nessun luogo della movida può essere accomunato a un assassinio di questo tipo”. A dirlo il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna. “Non si è trattato di una semplice rissa, ma di qualcosa di più cruento in cui nessun caso si può trovate una giustificazione – ha aggiunto -. E’ accaduto in maniera incredibilmente cattiva”.

Nei prossimi giorni il sindaco dovrebbe incontrare il neo prefetto di Roma. “Chiederò che alle forze dell’ordine siano dati i giusti mezzi e giusti uomini”, ha aggiunto il sindaco. “Uno dei quattro aggressori di Willy Monteiro, poco dopo il pestaggio letale, avrebbe pubblicato video umoristici sulla sua pagina Facebook. L’indiscrezione – scrive l’agenzia Agi – è trapelata in ambienti investigativi ma troverebbe conferma dall’orario vergato sul post della pagina social dello stesso aggressore. E basta leggere i commenti che accompagnano questi post per capire quanto la notizia della morte di Willy abbia provocato una generale indignazione. Decine i messaggi di insulto rivolti ai quattro aggressori ed ai loro familiari”.

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Cronaca

Mezzojuso, arrestato un 55enne del posto: teneva una calibro 44 nascosta in cucina

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MEZZOJUSO (PA) – I carabinieri della Stazione di Mezzojuso hanno arrestato N.T. 55enne, allevatore del luogo, ritenuto responsabile del reato di detenzione di arma clandestina e munizionamento.

Nel corso di una perquisizione operata presso l’abitazione dell’arrestato, in contrada Perciata, i militari hanno rinvenuto occultata dentro una cesta sopra una credenza della cucina, un revolver Smith & Wesson calibro 44, con matricola abrasa e 4 munizioni.

L’uomo, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida; l’arma e il munizionamento, in buono stato di conservazione, sono stati sequestrati e verranno inviati al Reparto investigazioni scientifiche di Messina per gli accertamenti balistici e per verificare se siano stati utilizzati in azioni delittuose.

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Castelli Romani

Velletri, un fine settimana all’insegna della danza e dello spettacolo dal vivo

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VELLETRI (RM) – Dopo la splendida giornata di inaugurazione, torna a Velletri (RM) un altro weekend all’insegna della danza e dello spettacolo dal vivo con Paesaggi del Corpo Festival Internazionale di Danza Contemporanea. Cinque imperdibili appuntamenti, tra il 26 e il 27 settembre, con compagnie nazionali e internazionali di grande prestigio. Le diverse performance site-specific saranno presentate presso la Casa delle Culture e della Musica, luogo denso di attrattive storiche e artistiche, che offre diversi spazi pensati per ospitare eventi a sfondo culturale in un sereno sodalizio tra arte e natura.

Tutto incentrato sulle differenti declinazioni dei linguaggi della danza contemporanea, il Festival raccoglie al suo interno diverse sezioni tematiche che si sviluppano a partire dall’interesse per la multidisciplinarietà e per il dialogo fra le arti, per l’apertura all’internazionalità e alla relazione fra le culture. Il 26 settembre alle ore 17:30, Paesaggi del Corpo tenterà di dialogare anche con un pubblico di bambini e ragazzi ai quali è dedicato Of Feet and Paws della compagnia belga Compagnie Irene K: un viaggio in cui ritmo e suono danno vita a un movimento perpetuo. La danza esplode esplorando rapporti di vario genere tra uomo e natura, uomo e regno animale, ordinario contro straordinario, sogno contro realtà. In questo percorso, a volte travagliato, a volte turbolento, i piedi e le zampe si connettono, si scoprono e si relazionano per simboleggiare i nostri sensi, la libertà, la voluttà, la bellezza e la capacità di condividere i sentimenti. Sempre il 26 settembre, la Compagnia EgriBiancoDanza, una tra le più importanti e riconosciute nel panorama nazionale,arriverà a Velletri con Lo Spazio dell’Anima, uno spettacolo multidisciplinare, permeato di contemporaneità nel segno dell’ibridazione dei linguaggi, costruito su diversi piani logistici e allegorici. Un viaggio dell’anima dove a connotarne la progressione verso la purezza è proprio la mutevolezza dello spazio che diventa rappresentazione speculare. Un’installazione coreografica modulabile e mutevole a seconda dello spazio in cui si svolge e dove emerge una forte componente di percezione del pubblico, data la vicinanza con i danzatori.

La giornata di domenica 27 settembre verrà inaugurata da Compagnie Irene K,che alle ore 17:30 presso la Casa delle Culture e della Musica, porta in scena una performance onirica, in bilico tra il sogno e la realtà:Mains D’Or, coreografia di Irene Borguet-Kalbusc, con Karolina Kardasz e Nona Munnix. Successivamente la talentuosa coreografa e danzatrice Irene Fiordilino presenterà Self – Portrait In Yellow Shades, prodotto da Compagnia Movimento Danza. Il progetto nasce da un’intima riflessione sulla natura dell’autoritratto, espressione di un profondo desiderio di trascendere il proprio corpo per fissarne un’immagine unica ed essenziale fuori di sé. L’antinomia racchiusa nel concetto di autoritratto (autore e personaggio, pittore e ritratto, soggetto e oggetto), rivela il profondo conflitto del nostro essere umani, eternamente in cerca di un’immagine che ci identifichi senza rappresentarci. Danzare il proprio autoritratto è manifestare la propria identità fugace nell’atto stesso della sua trasformazione, nel tempo e nello spazio.

Concluderà la serata la storica e apprezzata compagnia Ariella Vidach AiEP con lo spettacolo 10 Giardini da non perdere. Un progetto che riflette sulle nuove forme di spettatorialità al fine di innescare un percorso che vede lo spettatore in un ruolo attivo, oltre che critico, in grado di determinare e trasformare la scena con le sue scelte e la sua presenza. Lo spettatore è invitato a rispondere a un appello, diventando così, attraverso una pratica di accompagnamento e partecipazione, protagonista attivo del percorso coreografico. Si realizza attraverso una performance site specific esperienziale un happening coreografico collettivo che vede l’attivazione di un pubblico “aumentato” misto, composto da danzatori, artisti e normali spettatori.

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Cronaca

Sindaca di Torino condannata a 6 mesi: si autosospende dal M5s ma non da sindaca

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La sindaca di Torino, Chiara Appendino, è stata condannata a sei mesi nell’ambito del processo Ream. Stessa condanna per l’assessore comunale al Bilancio, Sergio Rolando. Otto mesi, invece, per l’ex capo di Gabinetto Paolo Giordana.

“Porterò a termine il mio mandato da sindaca. Come previsto dal codice etico mi auto sospenderò dal Movimento 5 stelle”, annuncia dopo la sentenza la prima cittadina, che è stata ritenuta responsabile di una imputazione di falso ideologico. Sono invece cadute due accuse di abuso in atti di ufficio è una seconda di falso.

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