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Colonna: grande festa per il taglio del nastro del nuovo Tiberio Gulluni

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COLONNA (RM) – Giornata inaugurale, venerdì 3 novembre, al “Tiberio Gulluni” plesso scolastico a Colonna dell’I.C Don Milani. Con la conclusione della ristrutturazione dell’edificio e delle aule per i 146 studenti delle 7 sezioni della Scuola Secondaria, il Governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti è intervenuto personalmente con il presidente del Consiglio regionale del Lazio On. Daniele Leodori alla festa organizzata dall’Amministrazione comunale di Colonna, dalla Presidenza scolastica con Docenti e Studenti del plesso stesso; immancabili i ragazzi del Consiglio comunale dei ragazzi di Colonna, cittadini, genitori e i “nonni”, alcuni dei quali hanno dato il loro contributo al “Giardino della Pace”, al “Giardino dei Giusti”, al piccolo orto della Scuola e continueranno a darlo in un proficuo scambio generazionale. Sono stati proprio i ragazzi, “cittadinanza consapevole” – come ama illustrare i futuri cittadini la preside Fabiola Tota, a presentare al presidente Zingaretti il desiderio di avere anche una palestra adeguata alla scuola.

“Se un’idea oggi la posso esprimere – dice il Presidente nel suo intervento prima del taglio del nastro – è grazie all’impegno di quei “nonni” che hanno lasciato in eredità la democrazia, il cui valore va sempre difeso. Avrete la vostra palestra.” “In 4 anni – ha proseguito il Governatore – 1000 scuole nel Lazio sono state ristrutturate, messe in sicurezza o munite di palestra. La Regione Lazio ha raggiunto il pareggio di Bilancio e il futuro si prospetta positivo e più tranquillo. Ci sono meno soldi, ma i “si” si realizzeranno, non facendo debiti ma con impegni di spesa rispettati, consapevoli delle risorse disponibili. Al credito – spiega ancora – meglio una politica impegnata al taglio degli sprechi: per avere soldi per la scuola e le infrastrutture”.

Zingaretti ha annunciato dunque il nuovo Bando “impiantistico” che potrà coronare il sogno degli studenti di avere uno spazio aggiuntivo da usare per lo sport o come Aula Magna. Tra i presenti l’On Bruno Astorre, volano del risultato conseguito – ottenuto quasi “stalkerizzando” Zingaretti che lo cita, appunto, per la premura quotidiana dell’istanza della ristrutturazione della Scuola di Colonna. Insieme con i “nonni” hanno poi piantato un giovane ulivo nel “Giardino della pace” l’aiuola che all’entrata dell’istituto quotidianamente ne ricorda la misura e il rilievo.
Tra gli altri ospiti il Sindaco di Monte Porzio Catone Emanuele Pucci, di Zagarolo Lorenzo Piazzai, di San Cesareo Pietro Panzironi.

Il sindaco di Colonna Augusto Cappellini ha ringraziato tutti coloro che si sono adoperati per la realizzazione dell’opera per una scuola di valore protagonista di giornate come quella dell’odierna inaugurazione, come “I Care, in cammino con Don Milani” l’evento interregionale con i plessi di Monte Porzio Catone e l’ I.C di Calenzano, i Gonfaloni coi Sindaci di Calenzano, Montespertoli e Vicchio (Fi) o quelle dedicate alla “Legalità”: prodotti di una cittadinanza attiva, cui un esempio primo è stato proprio il “medico condotto” lo scomparso Tiberio Gulluni, uomo di pace e mediatore a Colonna, cui il plesso è stato titolato.

Salute

Covid, casi in aumento: salgono i ricoveri

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Sono 86.334 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 83.274.

Le vittime sono invece 72, in aumento rispetto alle 59 di ieri. Sono stati eseguiti in tutto, tra antigenici e molecolari, 316.040 tamponi con il tasso di positività che si attesta al 27,3%, sostanzialmente stabile rispetto al 28,1% di ieri. Sono invece 264 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 3 in più rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri sono 37. I ricoverati nei reparti ordinari sono 6.830, ovvero 238 in più rispetto a ieri.Gli italiani positivi al Coronavirus si avviano nuovamente a toccare quota 1 milione: sono 929.006, in continua crescita negli ultimi giorni. Lo evidenziano i dati del ministero della Salute. In totale sono 18.610.011 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 168.425. I dimessi e i guariti sono 17.512.580, con un incremento di 42.611.Ancora in aumento indice di trasmissibilità e incidenza dei casi Covid: nel periodo 7-20 giugno, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,30 (range 1,06-1,56), in aumento rispetto all’1,07 della settimana precedente ed oltre la soglia epidemica. Balzo dell’incidenza settimanale a livello nazionale: 763 ogni 100.000 abitanti per il periodo 24-30 giugno contro il precedente dato di 504 ogni 100mila (17-23 giugno). Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sull’andamento dell’epidemia di Covid-19.Aumentano i ricoveri per Covid-19 sia in terapia intensiva sia nei reparti ordinari – evidenzia ancora il monitoraggio -. Il tasso di occupazione in terapia intensiva sale al 2,6% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 30 giugno) rispetto al 2,2% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 23 giugno). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 10,3% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 30 giugno) rispetto al 7,9% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 23 giugno). Nessuna Regione e Provincia Autonoma (PA) è classificata a rischio basso anche questa settimana. Tredici Regioni/PA sono a rischio moderato, mentre scendono da 9 a 8 le Regioni/PA classificate a rischio alto per la presenza di molteplici allerte di resilienza; tre di queste sono ad alta probabilità di progressione. Venti Regioni/PA riportano almeno una singola allerta di resilienza; 8 Regioni/PA riportano molteplici allerte di resilienza. Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sull’andamento dell’epidemia di Covid-19.Nel Lazio 11.529 casi, dato più alto da febbraioNel Lazio su 5.500 tamponi molecolari e 35.939 tamponi antigenici per un totale di 41.439 tamponi, si registrano 11.529 nuovi casi positivi (+3.773), sono 9 i decessi (+4), 614 i ricoverati (-12), 55 le terapie intensive (+1) e +4.943 i guariti. Il dato dei contagi è il più alto dal 4 febbraio e si è registrato un aumento in una settimana del +50%.De Luca, in Campania 10mila casi, un anno fa 120 Al 30 giugno 2021 in Campania si registravano 120 positivi al covid, alla stessa data del 2022 i positivi sono 10mila. Alla data di oggi i positivi sono 10.700 su 30mila tamponi. Sono i dati riferiti dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook. Il governatore ha anche riportato i dati dei ricoveri: un anno fa i ricoveri ordinari in ospedale erano 218, oggi sono 453; al 2021 le terapie intensive occupate erano 20, oggi 27; in isolamento domiciliare c’erano 7800 cittadini, oggi 110mila. ”I posti letto riservati a pazienti covid sono già in larga misura occupati e questo vuol dire che dobbiamo ridefinire il piano covid per la nostra sanità”, annuncia De Luca, nel corso della diretta Facebook rendendo noto che in queste ore si terrà una riunione con i direttori generali per definire un piano A, un piano B e piano C ”in base alla gravità e alla diffusione del contagio”. Al Cardarelli di Napoli, al Ruggi di Salerno e all’ospedale di Nola vi è già il 100 per cento di occupazione posti letto covid, l’88% al Cotugno, il 94% alla Federico II, 100% all’ospedale di CasertaFiaso, possibile riapertura reparti Covid, crescono pazientiGli ospedali stanno valutando la riapertura dei reparti Covid alla luce dell’andamento dei casi di contagio e di ricovero delle ultime settimane e in attesa di vedere i dati dei prossimi 10/15 giorni. Lo spiega il presidente della Fiaso (la federazione degli ospedali italiani) Giovanni Migliore che conferma l’aumento dei ricoveri per Covid con sindromi respiratorie e polmonari (+ 34,5%), mentre i ricoverati con Covid, (che arrivano in ospedale per altri motivi e vengono trovati positivi), salgono del 10%. “Praticamente tutti i reparti erano stati riconvertiti ma lo schema organizzativo prevede la possibilità di riaperture veloci”.

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Primo piano

Ucraina, misure di sostegno: Draghi trova la soluzione condivisa

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A sottoscrivere l’accordo ci sarebbe anche il M5s. Il premier ha riferito in Aula a Palazzo Madama. Anche il gruppo di Leu ha aderito all’accordo per definire il testo della risoluzione unitaria che sarà votata al Senato, sulle comunicazioni del premier Draghi. A confermarlo è la presidente del gruppo a Palazzo Madama, Loredana De Petris. Uscendo dalla riunione di maggioranza, pochi minuti prima dell’inizio dell’intervento del presidente del Consiglio in Aula, il capogruppo Leu alla Camera, Federico Fornaro aveva riferito che la risoluzione non era pronta e che, prima, si sarebbe ascoltato l’intervento di Draghi e poi si sarebbe presa una decisione sul testo.

LA RISOLUZIONE UNITARIA
“Continuare a garantire secondo quanto previsto dal decreto legge 14/2022 il necessario e ampio coinvolgimento delle Camere, con le modalità ivi previste, in occasione dei più rilevanti summit internazionali riguardanti la guerra in Ucraina e le misure di sostegno alle istituzioni ucraine, ivi comprese le cessioni di forniture militari”. E’ questo il passaggio su cui le forze di maggioranza hanno trovato l’accordo nel testo della risoluzione sulle comunicazioni del premier Draghi che sarà messa al voto in Senato. Nel testo, tra l’altro, si impegna il governo a “esigere, insieme ai partner europei, dalle autorità russe l’immediata cessazione delle operazioni belliche e il ritiro di tutte le forze militari che illegittimamente occupano il suolo ucraino, con iniziative multilaterali o bilaterali utili a una de-escalation militare che realizzi un cambio di fase nel conflitto, aumentando in parallelo gli sforzi diplomatici intesi a trovare una soluzione pacifica basata sul rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina e dei principi del diritto internazionale”.

LE PAROLE DI DRAGHI
“Il governo italiano insieme ai partner Ue e G7 intende continuare a sostenere l’Ucraina come questo Parlamento ci ha detto di fare”. Lo ha detto il premier Mario Draghi nelle comunicazioni al Senato prima del Consiglio Ue. “Il 3 giugno il Consiglio Ue ha votato” l’ultimo “pacchetto di sanzioni”. “Le sanzioni funzionano”. “I nostri canali di dialogo restano aperti, non smetteremo di sostenere la diplomazia e cercare la pace, nei termini che sceglierà l’Ucraina”. “Ricercare la pace, superare la crisi: questo è il mandato ricevuto dal Parlamento, da voi. Questa è la guida della nostra azione”. “La strategia dell’Italia – ha detto ancora il premier – in accordo con l’Ue e il G7, si muove su due fronti, sosteniamo l’Ucraina e imponiamo sanzioni alla Russia perché Mosca cessi ostilità e accetti di sedersi al tavolo dei negoziato“. Lo ha detto il presidente del consiglio, Mario Draghi, nelle comunicazioni al Senato sul consiglio europeo del 23 e 24 giugno.”Il conflitto in atto” ha innescato – ha evidenziato il premier parlando della questione della crisi del grano – “una crisi umaniaria di dimensione straordinaria, sono a rischio le forniture di grano nei paesi più poveri” e nei porti ucraini sono bloccati “milioni di tonnellate del raccolto precedente”. Bisogna “liberare le scorte che sono in magazzino per sbloccare le forniture e fare spazio al nuovo raccolto che arriverà a settembre”. “Negli ultimi giorni la Russia ha ridotto le forniture di gas all’Ue e all’Italia, dall’inizio della guerra il governo si è mosso con rapidità per trovare fonti alternative” e “grazie” a questo “potremo ridurre già dall’anno prossimo la dipendenza dal gas russo”.

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Grottaferrata, visita alla Fondazione Il Campo dell’Arte. Impegnati gli studenti di Albano e Ciampino

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Lezioni in classe e visite alla Fondazione Il Campo dell’Arte di Grottaferrata in programma fino a fine maggio. A fine progetto sarà realizzato un mosaico da posizionare nelle due cittadine coinvolte in collaborazione con le amministrazioni comunali La Fondazione Il Campo dell’Arte di Grottaferrata e l’Associazione Arianna Onlus portano gli studenti delle scuole di Ciampino e Albano Laziale alla scoperta de Il Bello del Paese. L’iniziativa, avviata nel corso della prima settimana di maggio proseguirà per tutto il mese e si iscrive tra le attività legate a Di Nuovo in Contatto – Presidi territoriali di contrasto alla povertà educativa, un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Regione Lazio. I partner già attivi nel progetto Di Nuovo in Contatto sono Gnosis Cooperativa Sociale (capofila e responsabile del progetto); Associazione Arianna Onlus; Fondazione Il Campo dell’Arte; Cooperativa Sociale La Castelluccia; Cless Srl. Al progetto hanno aderito formalmente anche i Comuni di: Albano Laziale, Castel Gandolfo, Marino(ai quali vanno aggiunti i comuni di Ariccia e Ciampino in via di adesione) e le associazioni Sosteniamo la Famiglia APS, Il Colle Incantato, Famiglie e Gnosis Insieme Onlus, Marino Aperta, Demetra SPV Srls. I primi incontri di arte-terapia e arte partecipata si sono tenuti il 3 maggio presso la scuola “Umberto Nobile” di Ciampino dove proseguiranno nei prossimi martedì 10, 17 e 24 maggio. I partecipanti sono studenti provenienti da diverse classi che per questa attività impegneranno il pomeriggio, in orario extrascolastico. Sempre presente un docente della scuola che si relazionerà e collaborerà con i tutor dell’associazione Arianna Onlus e della Fondazione Il Campo dell’Arte. Negli appuntamenti a scuola i ragazzi si conosceranno meglio tra loro attraverso modalità leggere e giocose, scambiando esperienze e impressioni reciproche sul Bello del loro Paese e preparando le basi grafiche per la realizzazione delle formelle di mosaico. Vedranno un video sul Bello dei Castelli Romani di cui sono parte sia Ciampino sia Albano Laziale, un punto di vista più ampio su un territorio più vasto ma accomunato dal punto di vista naturalistico, storico, archeologico. Mercoledì 4 e 11 maggio gli appuntamenti sono programmati nella sede all’aperto del Campo dell’Arte a Grottaferrata, sperimentando un contatto intenso con la natura e con le opere d’arte disseminate lungo li percorso collinare dove tanti giovani e adulti hanno lasciato il segno del loro incontro emozionale e sensoriale con gli alberi con i piccoli animali e con le opere d’arte. Nella prima visita i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Albano Laziale hanno potuto visitare lo spazio con le opere disseminate lungo la collina. Hanno quindi percorso il giardino e il labirinto, disseminando messaggi di auguri e lasciando cibo nella Casa degli Uccelli. I giovani hanno quindi potuto visitare la Casa dell’Artista e incontrare il maestro Francesco Pernice, ideatore e curatore del Campo dell’Arte. Il tema Il Bello del Paese sarà dunque la scoperta, da parte dei ragazzi, di una comunità capace di restare tale pur andando oltre lo stretto territorio di appartenenza. I vissuti si tradurranno quindi, con interventi di arte partecipata, in immagini, segni e colori grazie all’utilizzo di specifiche tecniche tra le quali quelle del mosaico e della ceramica. I giovani studenti avranno il compito di creare delle installazioni, una parte resterà nella spazio-museo del Campo dell’Arte, mentre altre parti verranno posizionate in un luogo pubblico, individuato e messo a disposizione dalle amministrazioni comunali coinvolte, in un intervento di condivisione e co-progettazione per rendere i giovani cittadini consapevoli attivi e partecipi al bene comune. “Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org”.

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