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Cronaca

FIRENZE, PROTEZIONE CIVILE LOGISTICA TRAPIANTI: AI VOLONTARI CONFERITO PRESTIGIOSO TITOLO

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Il presidente della provincia di Firenze gli ha conferito il titolo di il titolo di Ambasciatori della Solidarietà della Provincia di Firenze nel mondo

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Redazione

Firenze – Il Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci ha conferito ai Volontari del Nucleo Operativo di Protezione Civile – Logistica dei Trapianti, il titolo di Ambasciatori della Solidarietà della Provincia di Firenze nel mondo, "per aver fatto conoscere al mondo, attraverso la loro opera di volontariato, il miglior nome della nostra terra", questa la motivazione dell'onorificenza consegnata ieri a Firenze nella prestigiosa sala Luca Giordano in Palazzo Medici Riccardi, al Presidente del Nucleo Operativo di Protezione Civile Massimo Pieraccini, ed a tutti i volontari che ogni anno portano a compimento nel mondo un numero oscillante tra 500 e 600 missioni di trasporto di midollo osseo e cellule necessarie a poter realizzare altrettanti trapianti, e ridare così la vita a persone ammalate di leucemia. 

Nel corso dei venti anni di attività hanno portato a termine quasi 8500 missioni, consegnando il dono della VITA ad altrettante persone che ammalate, fiduciose attendevano il loro arrivo per riappropriarsi della loro normalità.

Alla cerimonia erano presenti oltre ai volontari del Nucleo Operativo di Protezione Civile col suo Presidente e fondatore Massimo Pieraccini, anche il vice Prefetto Annamaria Santoro dirigente dell'area Protezione Civile della Prefettura di Firenze, che ha sottolineato il brillante lavoro svolto da un'eccellenza dell'associazionismo Toscano, il consigliere regionale Giovanni Donzelli, che ha manifestato la sua stima ed il suo sostegno a questa organizzazione che fa un eccellente lavoro, il dott. Leonardo Ermini neo direttore del servizio Protezione Civile della Provincia di Firenze, il dott. Paolo Dolfi e la d.ssa Patrizia Verrusio del servizio Protezione del Comune di Firenze, il dott. Stefano Guidi direttore del centro trapianti di midollo osseo dell'ospedale Careggi di Firenze, che per primo ha utilizzato il Nucleo Operativo di Protezione Civile – logistica dei trapianti, per il trasporto di midollo osseo dall'ospedale tedesco di Essen al centro trapianti del nosocomio di Careggi, aprendo così la strada a quella che in anni di costante ed accurato lavoro sarebbe divenuta una delle eccellenze della nostra terra nel Mondo.

Il Presidente della Provincia di Firenze a margine della cerimonia ha dichiarato:
"Con 8.200 vite salvate e circa 70 volontari il Nucleo Operativo di Protezione Civile di Firenze Logistica dei Trapianti è una realtà così preziosa che ci rende orgogliosi di appartenere a questo territorio. Oggi, nella sala Giordano di Palazzo Medici, abbiamo conferito il titolo di “Ambasciatori della solidarietà della Provincia di Firenze nel mondo” a quei volontari che, ogni giorno, con generosità, impegno, determinazione e solidarietà salvano vite umane. 
Un gesto doveroso per ringraziare il Nucleo operativo dell’eccellente attività svolta e augurare a tutti i volontari ancora buon lavoro perché questa terra – che ha nel suo Dna una spiccata tradizione nel prestare servizio ai più deboli – ha tanto bisogno di loro".

Il presidente del Nucleo, Massimo Pieraccini ha ringraziato, il Presidente della Provincia per la sensibilità che l’istituzione ha avuto verso questa opera silenziosa ma particolarmente efficiente, i volontari del Nucleo Operativo, in particolari quelli che al momento della consegna dell’onorificenza si trovavavno in missione in terre lontane, come la California e difficili come Israele, ed ha affermato che questo riconoscimento riempie di orgoglio, ha ringraziato tutti gli anonimi generosi donatori ed i volontari e le loro famiglie che li supportano, creando una catena virtuosa di solidarietà silenziosa ma solida.

 

Il presidente del Nucleo Operativo, Massimo Pieraccini ha ringraziato il Presidente della Provincia e tutta l’Amministrazione per questo ambito riconoscimento che sarà di stimolo nel proseguimento con rinnovato entusiasmo della loro mission,  sottolineando come in venti anni di attività mai nessuna richiesta è stata rifiutata  e mai nessuna missione è stata fallita. Questo ci onora di appartenere a quella parte buona dell’umanità che ancora esiste, facendoci divenire una realtà affidabile che ha trovato credibilità anche in centri trapianti al di fuori del territorio nazionale, perché ha concluso Pieraccini, si diventa solidi solo se si è solidali! 

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Cronaca

Milano, arrestati i 10 componenti della banda criminale dei bancomat

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Tra febbraio 2017 e aprile 2019 sono 73 gli assalti portati a compimento dal sodalizio in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio, con un bottino che supera i 3, 5 milioni di euro

MILANO – Alle prime ore di questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano, a conclusione di una lunga attività di indagine, hanno arrestato i dieci componenti della banda criminale responsabile di aver assaltato diversi sportelli bancomat in tutta Italia.

In manette 10 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di un numero indeterminato di furti di denaro contante presso gli sportelli ATM di istituti di credito su tutto il territorio nazionale mediante assalto con miscela esplosiva, riciclaggio ed altro.

Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo e dirette dalla Procura della Repubblica di Milano, hanno consentito di disarticolare un sodalizio, i cui capi ed organizzatori abitano e sono cresciuti nel quartiere “Pilastro” di Bologna, specializzato nella realizzazione di assalti notturni in danno di sportelli bancomat.

Le violente esplosioni causate per scardinare gli sportelli bancomat hanno spesso provocato ingenti danni alle strutture e in alcuni casi con conseguenze di inagibilità ad interi edifici.

Tra febbraio 2017 e aprile 2019 sono 73 gli assalti portati a compimento dal sodalizio in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio, con un bottino che supera i 3, 5 milioni di euro.

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Emilio Orlando, una firma della cronaca sull’Albo dei Giornalisti

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Il giornalista Emilio Orlando figura nuovamente nell’albo dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio come pubblicista dopo che nel 2019 il suo nominativo non compariva nell’elenco dell’Ordine dei Giornalisti.

A quanto risulta oggi la sua posizione di iscritto è regolare. Emilio Orlando svolge attività giornalistica principalmente su casi di cronaca nera e di giudiziaria e spesso è ospite di trasmissione televisive.

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Cronaca

Antonio Catricalà: si suicida con un colpo di pistola l’ex presidente dell’Antitrust

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Antonio Catricalà, ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed ex Garante dell’Antitrust, è stato trovato morto nella sua abitazione a Roma, nel quartiere Parioli.

Catricalà, secondo quanto si apprende da fonti investigative, si sarebbe suicidato sparandosi un colpo di pistola. Sul posto è presente la Polizia e la Scientifica.

Catricalà aveva 69 anni, dal 2017 era presidente del cda della società Aeroporti di Roma e nei giorni scorsi era stato nominato presidente dell’Igi, l’Istituto grandi infrastrutture.

Il pm di turno Giovanni Battisti Bertolini si è recato in via Antonio Bertoloni nel quartiere Parioli.

L’Aula del Senato ha rispettato un minuto di silenzio, su invito della presidente Elisabetta Casellati, in memoria di Antonio Catricalà.

Casellati, al termine della commemorazione di Franco Marini, ha informato che “è venuto a mancare” l’ex sottosegretario, esprimendo “il cordoglio personale e dell’Assemblea” alla famiglia.

Molti i messaggi di cordoglio alla famiglia dell’ex presidente dell’Antitrust

“Grande amico, grande servitore dello Stato, Antonio Catricalà lascia un incolmabile vuoto in tutti quelli che lo hanno conosciuto e hanno avuto l’onore e il privilegio di lavorare con lui”, scrive su Facebook il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, aggiungendo che “è un dolore fortissimo”.

“Siamo sgomenti, sconvolti e addolorati per la morte di Antonio Catricalà. Fine giurista, uomo di Stato che ha saputo rappresentare le Istituzioni con disciplina e onore. Mancherà profondamente alla comunità politica di Forza Italia, mancherà all’Italia. Alla famiglia le più sentite condoglianze”, scrive in una nota Giorgio Mule’, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato.

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