Connect with us

Castelli Romani

Frascati al voto. Franco Medici di Articolo 1 per Sbardella sindaco: “Per una città della Scienza”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

“Vogliamo coinvolgere tutti i cittadini che credono negli ideali di giustizia sociale, di difesa delle risorse ambientali e della democrazia”

Il 3 e 4 ottobre è tempo di elezioni anche a Frascati, cuore dei Castelli Romani. Una competizione importante che vede impegnati nella corsa alla guida del Comune molti cittadini. Tra questi concorre nella lista Articolo 1 per Francesca Sbardella sindaco, Franco Medici, professore alla professore associato di Scienza e Tecnologia dei Materiali presso “Sapienza” Università di Roma, già presidente di Italia Nostra Lazio. Lo abbiamo intervistato.

Professor Franco Medici, Frascati sembra arrivata ad un bivio o continuare ad essere un centro più o meno ridente dell’hinterland romano o deviare decisamente verso la ricerca di una propria identità che la proietti nel panorama nazionale ed internazionale.

Articolo 1 nella quale lei concorre a sostegno della candidatura a sindaco di Francesca Sbardella al riguardo ha le idee chiare: si è stilato un programma molto ambizioso e una delle sfide di maggior rilievo ci pare quella di puntare su un futuro di Frascati come città della Scienza.

Può spiegare meglio quali sono le basi da cui partire e quali gli obiettivi che presentate agli elettori?

Frascati è una città nota a livello internazionale, non solo per il vino Frascati doc, ma fondamentalmente ed è, quello che ci interessa particolarmente, è un polo di ricerca tra i più importanti in Europa, è sede, infatti, dell’ INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), che lavora in stretta collaborazione con il CERN di Ginevra, e del Centro di Ricerca ENEA, laboratori leader mondiali nella ricerca nel settore della fusione nucleare. E’ sede, inoltre, dell’ ESRIN (European Space Research Institute), uno dei sei centri internazionali dell’ Agenzia Spaziale Europea per il telerilevamento.

Molti scienziati e ricercatori vivono nel territorio tuscolano, vogliamo promuovere, con il loro aiuto, la costituzione di un polo scientifico, all’interno dei diversi Centri di Ricerca, che sia in grado di individuare soluzioni innovative e che abbia, come obiettivo finale, quello di migliorare i servizi offerti ai cittadini (Smart City). L’Università di Tor Vergata sorge ai confini, vogliamo istituire un delegato comunale ai rapporti con i Centri di Ricerca e l’Università, perché Frascati diventi “città della cultura e della scienza”. Ritengo, inoltre, che sviluppare applicazioni tecnologiche innovative, a vantaggio della comunità, costituirà sicuramente un volano economico ed occupazionale per tutto il territorio tuscolano.

Il consumo di suolo è certo una delle problematiche più gravi di Frascati come di tutti i Castelli Romani. Qual è la vostra posizione al riguardo una volta al governo della città?

I rapporti nazionali dell’ ISPRA (Istituto per la Protezione e la Ricerca Ambientale) riguardo il consumo del suolo, le dinamiche territoriali ed i servizi eco sistemici del 2018 e degli anni successivi, indicano che il consumo di suolo, nell’area dei Castelli Romani, è pari al 16 per cento del totale disponibile, il doppio di quello medio Italiano e quasi il quadruplo rispetto alla media Europea.

Frascati, tra i comuni dei Castelli Romani, si attesta, secondo i dati ISPRA del 2018, nella fascia medio-alta con un consumo pro-capite di 240 (m2/abitante). I dati dei diversi rapporti evidenziano come il fenomeno del consumo di suolo non proceda in maniera congruente con la crescita demografica, infatti, a fronte di una diminuzione della popolazione le superfici occupate delle costruzioni continuano a crescere ogni anno.

Nel programma di legislatura, la coalizione propone una forte inversione di tendenza, che si sostanzia in consumo di suolo pari a zero per favorire e sviluppare una agricoltura di qualità.

Il Parco dei Castelli Romani è una realtà del territorio come pensate, in considerazione anche del fatto che lei ha ricoperto l’incarico di presidente del Consiglio regionale del Lazio di Italia Nostra, di interagire con questa area protetta.

I rapporti tra il Comune di Frascati ed il parco Regionale dei Castelli Romani sono da sempre particolarmente buoni. Ricordo che nel 1996, il consiglio comunale, (sindaco Enrico Molinari ed assessore all’Urbanistica Gianluigi Peduto, oggi presidente dell’ Ente Parco Regionale), propose un allargamento del Parco all’interno del Comune di Frascati.

L’ Ente Parco ha difeso strenuamente le aree verdi del territorio, favorito la promozione socio economica del territorio, aperto una importante collaborazione con Villa Falconieri e l’ Accademia Vivarium Novum, per una fruizione al pubblica di questa villa tuscolana, una delle mete del Grand Tour.

Ci sarà ora da affrontare il problema delle antenne per lo sviluppo della tecnologia 5G, non è pensabile ad un proliferare di antenne all’interno dell’area protetta. Il parco non ha, ancora, un piano di assetto approvato in via definitiva a più di trentacinque anni dalla sua istituzione, ci auguriamo che ciò avvenga a breve: tale atto finale dipende dal Consiglio Regionale.

Frascati era un tempo meta del Grand Tour. Come valorizzare il grande patrimonio culturale e metterlo a disposizione dei cittadini?

Oltre al patrimonio delle ville tuscolane, note a livello nazionale ed internazionale, non va trascurata la vicinanza con il parco dei Lucretili, si potrebbe pensare, infatti, ad un turismo di qualità che leghi le due realtà.

Ricordo venti anni fa di aver visto, proposto dai tour operator americani, un percorso turistico che partiva da Palestrina, arrivava a Frascati e si chiudeva con Albano ed Anzio con la visita al cimitero di guerra della seconda guerra mondiale. La cosa che più mi ha stupito è che la proposta turistica, di sette giorni, fosse alternativa al turismo della città di Roma e alla visita del parco dell’ Appia Antica.

Articolo 1 fa parte di una coalizione ampia. Come vi state confrontando nel vostro ambito e qual è il valore aggiunto della candidata a sindaco?

La coalizione è ampia, raccoglie il centro-sinistra e la lista di Articolo 1 ne costituisce l’area più spinta verso i valori della sinistra, vogliamo coinvolgere tutti i cittadini che credono negli ideali di giustizia sociale, di difesa delle risorse ambientali e della democrazia. Perché Francesca Sbardella candidata a sindaco?

La risposta è semplice: ha quaranta anni, è giovane, è nel pieno delle forze fisiche ed intellettuali che sono necessarie per governare una città che presenta tante problematiche. Francesca ha poi la giusta esperienza, è stata infatti, consigliere comunale per due legislature, conosce la città ed i suoi problemi, è, quindi, tra tutti noi, la persona che abbiamo reputato più adatta alla candidatura a sindaco.

Qual è il suo motto e che tipo di campagna elettorale sta portando avanti in vista del voto del 3 e 4 ottobre prossimi?

L’ articolo 1 della Costituzione: “L’ Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.

Siamo tutti i giorni nelle piazze, nei quartieri, e devo dire, con riluttanza, mi sono adattato ai social.

Franco Medici, Ingegnere chimico. Professore associato di Scienza e Tecnologia dei Materiali presso “Sapienza” Università di Roma. Docente nell’ambito del dottorato di ricerca in Processi Chimici per l’Industria e l’ Ambiente.

E’ ed è stato coordinatore di diversi progetti di ricerca finanziati dal MIUR (Ministero dell’Istruzione Università e della Ricerca) ed è responsabile di progetti di cooperazione internazionale in paesi in via di sviluppo.

Opera nel campo del volontariato all’interno dell’associazione Italia Nostra e della sezione Inbar (Istituto Nazionale di Bioarchitettura) dei Castelli Romani.

Castelli Romani

Castelli Romani e Litorale, Procura di Velletri su protezione vittime violenza di genere: “C’è una nuova piattaforma operativa interistituzionale”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Nei centri dei Castelli e del Litorale a sud di Roma nuovi strumenti a sostegno della Rete di accoglienza, ascolto e per la protezione delle vittime della violenza di genere e di quelle in particolari condizioni di vulnerabilità. Coinvolte decine di Istituzioni pubbliche e numerose associazioni territoriali.
Entra nel vivo il protocollo operativo inter istituzionale siglato dalle principali Istituzioni pubbliche del territorio (Tribunale di Velletri, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, il Tribunale per i minorenni di Roma, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Roma, la Direzione Generale Ufficio scolastico regionale per il Lazio, la direzione Generale Asl Roma 6, la Questura di Roma, il Comando provinciale Carabinieri di Roma e i trenta Comuni dei Castelli Romani e del litorale pometino e anziate che ricadono nella giurisdizione del Tribunale ordinario di Velletri, per il tramite dei Comandi di
Polizia Locale e gli uffici dei Servizi Sociali), progetto che coinvolge anche numerosi Enti privati, da anni impegnati nella lotta alla violenza di genere.
Questa ampia sinergia serve a fornire alla comunità un supporto ancora più immediato, qualificato e concreto, anche, attraverso l’utilizzo di nuovi strumenti per conseguire gli obiettivi del protocollo interistituzionale per la promozione di azioni e politiche attive, finalizzate alla prevenzione e contrasto della violenza sulle donne e minori e alla rete di una realizzazione di una rete di accoglienza, ascolto, protezione delle vittime di violenza di genere e di quelle in condizioni di particolare vulnerabilità.
A 3 anni dalla sottoscrizione del protocollo, vista l’attuale contingenza sociale ed economica
particolarmente aggravata dagli effetti della pandemia, si rende ancora più necessario, un sistema integrato che metta in comunicazione i principali interlocutori coinvolti, dalle autorità giudiziarie agli operatori dei servizi sociali e alle forze dell’ordine nella prevenzione e protezione delle vittime.
Un sistema integrato e capillare sul territorio, coordinato dal Procuratore della Repubblica di Velletri, il dott. Giancarlo AMATO, che convocherà il prossimo 28 SETTEMBRE alle ore 9,30, presso l’ISTITUTO DI FORMAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO DI NETTUNO (Via Santa Barbara n.94), i firmatari del Protocollo.
Un incontro finalizzato a verificare le attività svolte e i risultati conseguiti ad oggi ed a presentare la NUOVA PIATTAFORMA OPERATIVA INTERISTITUZIONALE.
Perché la rete operi a regime è essenziale fornire nuovi strumenti che servono a consolidare, fortificare, rafforzare, sviluppare, le attività poste in essere fino ad oggi.
Tra i nuovi strumenti si annovera l’attivazione di una piattaforma operativa interistituzionale mediane la quale sarà possibile realizzare:

  • Massima diffusione di informazione attraverso campagne di sensibilizzazione
  • Monitoraggio e programmazione
  • Banca dati
  • Formazione qualificata e capillare per tutti gli operatori chiamati ad adempiere

Formazione presso le scuole di ogni ordine e grado grazie alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Procura della Repubblica e Dirigenza generale Ufficio scolastico regionale del Lazio

Il Procuratore Amato ha dichiarato: “L’argomento che sarà affrontato nella riunione del 28 p.v., nell’ambito del Protocollo Operativo Interistituzionale, presenta molteplici profili di grande
attualità ed interesse, sia giudiziario che sociale. Il coordinamento della Procura della Repubblica, nonché la partecipazione dei Capi di alcuni Uffici giudiziari del distretto laziale, oltre ad appartenenti qualificati di polizia giudiziaria, testimoniano dell’attenzione riservata alla fase “repressiva” dei reati (purtroppo in crescita inquietante) consumati in danno delle vittime della violenza di genere e di quelle che versano in particolari condizioni di vulnerabilità.
Il Protocollo, tuttavia, ha ambizione di operare a livello molto più elevato, a tal fine coinvolgendo le altre istituzioni interessate, sia pur sotto diverso profilo, al contrasto del medesimo fenomeno, basti pensare agli Uffici dei servizi sociali, per la indispensabile opera di “accoglienza, ascolto e protezione” delle vittime, ed ai servizi scolastici, chiamati ad una collaborazione di tipo educativo e preventivo che sappia infondere nei giovani quei valori generali di legalità in grado di rappresentare gli anticorpi più efficaci contro odiose condotte di violenza e sopraffazione in danno di soggetti particolarmente esposti ed indifesi.
Questo tentativo di affrontare un grave fenomeno “tutti insieme”, attraverso una “rete” che
colleghi tra loro e favorisca l’interazione dei vari soggetti istituzionali preposi, con una Piattaforma operativa comune, rappresenta il punto più qualificante di un progetto che essendo rivolto in favore di tutti gli abitanti del circondario di Velletri, meriterebbe di ottenere dagli organi di informazione interessati alla “copertura” mediatica di tale area il più adeguato risalto”.

Continua a leggere

Castelli Romani

Frascati, “Fiera dei Sapori”: torna la kermesse del gusto alle porte di Roma

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Dal bellissimo balcone panoramico affacciato sulla Capitale, la quinta edizione della manifestazione enogastronomica più esclusiva dei Castelli

Dal 24 al 26 settembre 2021, l’appuntamento è con Fiera dei Sapori, un weekend di gusto e prelibatezze a Frascati, il bel comune dei Castelli Romani a pochi chilometri della Capitale.

Per la quinta edizione della kermesse, il tema scelto è Il gusto si mette in mostra; tre giorni dedicati alla selezione dei migliori prodotti enogastronomici del territorio (ma non solo) interpretati in chiavi tradizionali e innovative, con un occhio attento alla qualità.

L’evento, in collaborazione con Magnolia Eventi e il patrocinio del Comune di Frascati, è organizzatoda Valica, prima tourism marketing company in Italia con all’attivo numerose manifestazioni sututto il territorio nazionale, come ad esempio Borgo diVino in Tour.

La Fiera, con oltre quaranta stand posizionati lungo l’elegante cornice della Passeggiata di Frascati in Viale Vittorio Veneto, è espressione autentica di una cucina che va oltre i confini del quotidiano.

A rappresentare i Castelli Romani e la loro voglia di ben mangiare grandi realtà del territorio e nuovi protagonisti di una cucina in profondo rinnovamento. Ma scopriamo di più sull’evento.

Le aree di degustazione – Un gusto per ogni… gusto!

Sei aree di degustazione, ognuna dedicata a una categoria di prodotti che sarà presente a Fiera dei Sapori: primi piattisecondi piattisfizidolcivini birra. Ad attendere i visitatori una ricca offerta di ricette, specialità, calici e boccali, tra i quali l’immancabile cacio e pepe o l’originale panino al baccalà con misticanza e cipolla caramellata. Che sia un assaggio di sushi o la più tradizionale porchetta, sarà possibile accompagnare ogni specialità con vini e birre artigianali dei Castelli Romani.

I laboratori tematici

Passeggiate con gusto, sapori della tradizione, prodotti tipici. Ma non solo. Il lungo weekend di “Fiera dei Sapori” diventa il luogo ideale per imparare, grazie a quattro laboratori tematici ad accesso gratuito. Per accedere è necessario inviare una mail di prenotazione a info@fieradeisapori.it.

• Masterclass sui vini castellani (sabato 25 settembre, dalle 18 alle 19). L’Associazione CastelliRomani Food & Wine vi condurrà alla scoperta delle aziende vitivinicole del territorio nellaloro produzione d’eccellenza. Una degustazione guidata organizzata da esperti del settore per promuovere e far degustare le eccellenze vitivinicole del territorio.

  • Slow olive, dalla guida extravergini al presidio (venerdì 24 settembre, dalle 19 alle 20)La Condotta Slow Food di Frascati e Terre Tuscolane organizza un laboratorio di degustazione guidata dedicato agli olii extravergini castellani, selezionati dagli esperti di Slow Food.
  • La fisica del freddo e l’applicazione del…gelato (domenica 26 settembre, dalle 17 alle 18).Organizzato da “Frascati Scienza”, è un divertente spettacolo scientifico per conoscere le basi scientifiche di un prodotto amatissimo da ogni età. Al termine della dimostrazione sarà possibile assaggiare del buonissimo gelato preparato con azoto liquido a – 200 °!
  • Slow Wine, storie di vita, vigne e vini (domenica 26 Settembre, dalle 18 alle 19). La Condotta Slow Food di Frascati e Terre Tuscolane organizza un laboratorio di degustazione del vino per conoscere le produzioni di una selezione delle cantine dei Castelli Romani. Temporary restaurant Per chi preferisce un’occasione ancor più ricercata, Fiera dei Sapori è lieta di annunciarel’appuntamento con Temporary Restaurant, un ristorante a cielo aperto durante il quale i migliori chef dei Castelli Romani si esibiranno in pranzi e cene narrate. Accesso su prenotazione. Come funziona la Fiera dei Sapori Come ogni anno, Fiera dei Sapori permette al pubblico di acquistare dei voucher, che possono essereutilizzati per accedere alle varie degustazioni. L’edizione 2021 ha però una novità: per favorirel’accesso in sicurezza, si dovrà acquistare un voucher online (www.fieradeisapori.it) del valore di 10 euro che darà diritto a 10 gettoni con i quali si possono gustare i piatti e i calici di vino Nell’area dell’evento – al quale si potrà accedere solo con Green Pass e voucher già acquistato online – si potranno acquistare altri gettoni a seconda delle proprie esigenze. Nelle giornate del 24, 25 e 26 settembre gli orari di accesso sono differenziati: venerdì 24 settembre dalle 18 alle 23; sabato 25 settembre e domenica 26 settembre dalle 12 alle 23.

Continua a leggere

Castelli Romani

Nemi, cittadini furiosi per come è stata sistemata la fontana all’ingresso del paese

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

NEMI (RM) – Cittadini infuriati a Nemi per come è stata sistemata la fontana situata all’inizio di corso Umberto. “Nemi non merita questi orrori – scrivono su Facebook – L’amministrazione comunale l’ha “trasformata” in una specie di piscina azzurra. I cittadini di Nemi e non solo, chiedano che sia rimossa quell’assurda vernice”

In effetti la vasca della fontana che raccoglie l’acqua che sgorga dalle due fontanelle sono state trattate con un colore che ricorda quello delle piscine. “Se occorre trattarla – scrivono ancora su FB – si cerchi il materiale isolante più adatto e non buttandoci dentro quello schifo !!!”

Continua a leggere

I più letti