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Frascati Scherma, Garozzo secondo individuale in Coppa del Mondo nella tappa di Plovdiv

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Frascati (Rm) – Un altro week-end ricchissimo di appuntamenti e di soddisfazioni per il Frascati Scherma. A livello internazionale, è stato un fine settimana di grandissimo livello per Daniele Garozzo: il fiorettista è andato a conquistare una bella medaglia d’argento nella prova individuale di Plovdiv (in Bulgaria) e poi assieme ai suoi compagni di squadra (tra cui pure l’altro frascatano Guillaume Bianchi, sempre più colonna della Nazionale) ha centrato il terzo successo su quattro gare di Coppa del Mondo. Nella prova individuale da sottolineare anche l’ottimo ottavo posto dello stesso Bianchi, l’undicesimo di Guilherme Toldo, il 38esimo di Carlos Llavador, il 57esimo di Michael Siess, il 124esimo di Ignacio Breteau e il 137esimo di Cedrik Serri. Tra le donne, di scena a Tauber (in Germania), buon sesto posto di Arianna Errigo e nono per Alice Volpi. Le due atlete hanno fatto parte del Dream Team azzurro che ha vinto la prova a squadre in terra tedesca. A livello individuale da ricordare anche il 14esimo posto di Maria Marino, più indietro Camilla Mancini (30esima), Francesca Palumbo (35), Irem Karamete (36), Elena Tangherlini (40) e Ana Beatriz Di Rienzo Bulcao.
Tornando nei confini nazionali, sono arrivate ottime notizie dalla terza prova paralimpica tenutasi a Benevento (in Campania) dove Gianmarco Paolucci si è confermato in un grandissimo momento: en plein notevole con la vittoria sia nella spada che nella sciabola della categoria B.
Tanti risultati da Rovigo (in Veneto) dove si è disputata la Coppa Italia Cadetti e Giovani. Nella categoria minore da segnalare tre qualificazioni ai campionati italiani: si tratta degli sciabolatori Matteo Miucci (12esimo) e Martina Calderini (14esima) e della fiorettista Elena Di Stasi (decima). Non ce l’hanno fatta gli spadisti Davide Stella (63esimo) e Niccolò Pizzuti (83), gli sciabolatori Ludovico Cicconi (19), Matteo Ottaviani (35) e Emilio Dal Bianco (69), le sciabolatrici Asia Montanaro (31), Francesca Porzio (38) e Beatrice Perugini (39), le fiorettiste Flavia Landi (20), Arianna Sola (42) e Barbara Mazzanti (75) e i fiorettisti Emanuele Berardi (19), Ludovico Genovese (32), Ruben D’Angelo (43), Nicolò Paoletti (53), Roele D’Angelo (58), Alessio Piermattei (59), Giulio Mancini (73), Riccardo Bruschi (76), Giovanni Fidanza (99) e Tommaso Coni (105). Tra i Giovani si sono qualificati ai campionati italiani gli sciabolatori Edoardo Reale (secondo), Valerio Reale (15esimo) e Andrea Mignucci (16) e i fiorettisti Alberto Mascioli (quinto), Mariavittoria Berretta (terza), Martina Conti (settima) e Alice De Belardini (14esima). Sono rimasti fuori gli spadisti Niccolò Pizzuti (117esimo) e Davide Stella (124), gli sciabolatori Tiziano Tomassetti (24), Matteo Ottaviani (25), Alessandro Perugini (52), Andrea Roussier Fusco (59), Ludovico Cicconi (85), Matteo Miucci (94), le sciabolatrici Francesca Porzio (45), Martina Calderini (55), Asia Montanaro (58) e Beatrice Perugini (65), i fiorettisti Edoardo Gabrielli (34), Alexander Milano (38), Carmine Gara (49), Ludovico Genovese (56), Adriano Genovese (58), Pedro Greco Montagna (72), Roele D’Angelo (87), Emanuele Berardi (93), Niccolò Paoletti (103), Giovanni Fidanza (106), Alessio Piermattei (107), Ruben D’Angelo (129), Giulio Mancini (132), Riccardo Bruschi (134) e infine le fiorettiste Arianna Sola (51), Flavia Landi (55), Elena Di Stasi (66), Beatrice Orabona (70) e Barbara Mazzanti (76).
A Busto Arsizio (in Lombardia) si è disputata la quinta prova Master dove erano presenti tre atleti del Frascati Scherma: Greta Tamosiunaite, impegnata nella categoria 0, ha ottenuto un bel settimo posto nel fioretto e un 14esimo nella spada. Maria Franca Col (categoria 3) si è piazzata quinta nel fioretto e infine l’esordiente Giuseppe Formisani (categoria 1) si è piazzato 27esimo nella spada.

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Vis Casilina (calcio, Terza cat.), la carica di Ricci: “Domenica con la Fidelis sarà una finale”

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Roma – E’ il momento decisivo della stagione della Terza categoria del Vis Casilina. I ragazzi del presidente Enrico Gagliarducci hanno vinto ieri nell’impegno infrasettimanale sul campo del fanalino di coda Villa Gordiani con un roboante 7-0 firmato dalle doppiette di Marcelli e Di Maio e dalle reti di Joshua, Di Cristo e Ricci. E’ proprio Alessandro Ricci, centrocampista classe 2000, a parlare della sfida di ieri e del rush finale che attende i capitolini: “Siamo entrati in campo con una grande concentrazione, sapevamo di dover vincere per presentarci al meglio allo scontro diretto di domenica prossima in casa contro la Fidelis. Gli avversari hanno mostrato delle difficoltà, ma è stato soprattutto merito del nostro atteggiamento che da un mese a questa parte è diventato estremamente determinato”. Per il giovane centrocampista, al secondo sigillo stagionale, è ora tempo di guardare avanti: “Abbiamo quattro punti di vantaggio sulla Fidelis (che stasera disputerà una gara in più nell’infrasettimanale, ndr) e mancano tre partite. Domenica loro vengono a farci visita e per noi sarà come una finale da giocare senza nessun tatticismo, ma pensando solo a fare il massimo. Di fronte avremo un avversario che, se è in quella posizione di classifica ed è l’unica squadra imbattuta del girone, vuol dire che ha valori importanti. E’ chiaro che anche un pareggio sarebbe un risultato positivo e perfino con una sconfitta il destino rimarrebbe nelle nostre mani, ma vogliamo chiudere i giochi anche perché siamo convinti che ci sarà una bella atmosfera”. Ricci fa un passo indietro e parla di come è arrivato alla Vis Casilina: “L’anno scorso giocavo a Montecompatri, ma di fatto il campionato di Seconda categoria non è mai partito. Sono approdato in questo gruppo perché un mio caro amico è collega di lavoro di mister Pasquini, ho provato e mi sono trovato bene anche se all’inizio non avrei mai immaginato che potessimo lottare per la vittoria del campionato. Nel tempo sono arrivati bravi giocatori e ora ci crediamo tanto. inoltre c’è una società seria che vuole arrivare almeno in Prima categoria, ma intanto pensiamo al presente”.

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Colleferro (calcio, Eccellenza), Moffa: “Vogliamo regalare alla piazza una gioia che manca da 42 anni”

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Colleferro (Rm) – Il Colleferro è già al lavoro per la stagione 2022-23. La società del presidente Giorgio Coviello è determinatissima nel fare un salto… storico: “Questa piazza manca dalla serie D da 42 anni – sottolinea il vice presidente Federico Moffa – A tutti noi piacerebbe regalare questa grande soddisfazione alla gente che anche nella stagione appena chiusa ci ha dimostrato grande entusiasmo. A tal proposito devo ringraziare i ragazzi della Brigata 34, gruppo ultrà che si è formato quest’anno e che non solo ha sempre sostenuto la prima squadra, ma anche le altre categorie dell’agonistica. Hanno dato qualcosa in più anche in termini di punti, ne sono convinto. La responsabilità nei loro confronti è grande, anche se noi amiamo affrontare tutte le sfide con il sorriso”. Una fotografia del feeling forte con la città si è vista in occasione di sabato scorso: “Abbiamo organizzato una bellissima festa in piazza Gobetti con tutte le categorie del Colleferro e la location sembrava un “grande lago rosso” vista la grande quantità di tesserati intervenuti – dice Moffa, ritratto nella foto di Leonardo Pera – Un ringraziamento doveroso va anche a tutti gli allenatori della società che hanno prova a dare qualcosa ai ragazzi non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano”. Il Colleferro, comunque, non ha perso tempo e dal punto di vista della prima squadra è già proiettato al prossimo futuro: “Il giorno dopo la vittoria del play out ad Arce ci siamo riuniti per iniziare a programmare la prossima stagione. Sono confermatissimi sia il direttore sportivo Pino Di Cori, sia mister Gian Luigi Staffa che stanno lavorando alla costruzione della rosa che prevediamo di chiudere al 95% già entro l’inizio di luglio, aggiungendo innesti di categoria superiore. Già quest’anno abbiamo inserito nomi di qualità e non mi sarei mai aspettato di dover giocare un play out per la salvezza, ma è anche vero che la formula di questa stagione era “micidiale” e l’ottavo posto dell’Audace con 46 punti non è bastato per ottenere la salvezza senza passare dagli spareggi. Nel prossimo campionato, comunque, il ritorno a due gironi comporterà un ulteriore innalzamento della qualità e quindi dobbiamo farci trovare pronti”.

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Pallavolo Marino festeggia un’altra finale regionale e fase nazionale grazie all’Under 15 maschile

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Marino (Rm) – La Pallavolo Marino sta vivendo un finale di stagione esaltante. Dopo l’Under 19 maschile (che ha vinto il titolo regionale e domani debutterà nelle finali nazionali di categoria), anche l’Under 15 maschile marinese ha guadagnato l’accesso per la finale laziale della categoria d’Eccellenza ed è già sicura di partecipare alle fasi nazionali che si disputeranno a Cambobasso dal 7 al 12 giugno. Per il club del presidente Sante Marfoli, unico nel Lazio a portare due selezioni alle fasi nazionali e unico ad approdare alle semifinali regionali nelle quattro categorie giovanili maschili (Under 13, Under 15, Under 17 e Under 19), ma anche unica società a partecipare con quattro gruppi alle finali regionali (Under 13 sia nel 3×3 che nel 6×6, Under 15 e Under 19), un risultato che conferma il magistrale lavoro portato avanti da tempo sul settore giovanile maschile. “Il nostro obiettivo lo abbiamo centrato grazie alla vittoria nella semifinale di ieri sera per 3-1 sul campo della Roma 7 che avevamo battuto all’andata per 3-2 – racconta coach Stefano Vazzana – E’ stata una partita davvero tosta, come nel precedente incrocio quando eravamo sotto 2-1. Ieri sera, invece, abbiamo “aggredito” il match partendo molto forte e imponendoci per 25-13 nel primo parziale e per 25-21 nel secondo. La Roma 7 ha provato a replicare nel terzo, sfruttando un nostro calo nella fase centrale e portando a casa il parziale col punteggio di 25-19. Il quarto è stata un’autentica battaglia in cui l’abbiamo spuntata con un tiratissimo 32-30. E’ stata festa grande dopo la gara, ma già da oggi lavoriamo per la finale regionale di domenica che si disputerà a Guidonia: vincere il titolo ci regalerebbe anche la possibilità di saltare la fase di qualificazione nazionale e quindi i motivi che ci spingono sono doppi”. L’avversario di domenica uscirà dal confronto tra Duemila12 e Pontecorvo in programma stasera (anche se i primi si sono imposti 3-0 all’andata): “Al di là dell’avversario, vogliamo dare tutto – dice Vazzana – Certo, il Duemila12 circa un mese fa ci ha inflitto una sconfitta per 3-1 nel match valido per la semifinale provinciale, un k.o. che ci aveva tolto qualche sicurezza. Ai ragazzi dissi che quella sconfitta non doveva essere vista come un fallimento, ma come un’opportunità di crescita e così è stato. Successivamente abbiamo vinto la finale per il terzo posto provinciale con Kk Eur e poi abbiamo cominciato il nostro percorso nel tabellone regionale fino all’approdo in finale”.

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