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Frascati Scherma, Ramunno e la scelta di fare l’arbitro: “Aiuta anche la mia crescita tecnica”

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Frascati (Rm) – Fresco laureato nella facoltà di Fisioterapia (all’università La Sapienza) col massimo dei voti, atleta di buon livello e pure apprezzato arbitro. Edoardo Ramunno, 23enne sciabolatore del Frascati Scherma, si è tolto diverse soddisfazioni negli ultimi tempi.

Prodotto purissimo del club tuscolano con cui ha iniziato ad appena 8 anni (senza mai lasciare la “Simoncelli”), Ramunno si è preso una pausa dal suo impegno come atleta.

“Mi sono allenato regolarmente fino alla stagione 2018-19 quando nel corso di una gara a squadre di serie A2 ho subito un infortunio abbastanza grave a livello muscolare. Poi sono rientrato a Palermo per i campionati italiani Assoluti dove non sono riuscito a completare la gara per una ricaduta.

L’anno scorso ho fatto una prova di qualificazione ai campionati italiani e poi mi sono fermato, anche per via della pandemia. Ultimamente non mi sono allenato perché dovevo completare il mio percorso universitario che ho concluso una settimana fa, ma voglio tornare in palestra il prima possibile. Obiettivi? Sarebbe bello qualificarsi già quest’anno per i campionati italiani, anche se al momento non c’è nessun calendario ufficiale”.

Ramunno parla del suo impegno nello studio: “Ho scelto la facoltà di Fisioterapia proprio per rimanere nell’ambito del mio sport anche in futuro, se sarà possibile. Ci sono molti collegamenti e infatti la tesi l’ho fatta sul trattamento e la prevenzione degli infortuni nella scherma, anche perché non ne sono state fatte tante sull’argomento”.

Il giovane sciabolatore spiega com’è nato il suo interesse per il percorso arbitrale: “Nella nostra palestra è stata importante la spinta di Giovanni Scardini che fa parte del gruppo arbitrale del Lazio e che suggerisce ai ragazzi di provare questa avventura. Per me è un modo come un altro per rimanere nella scherma anche in futuro: c’è chi sceglie il settore magistrale e chi l’arbitraggio. Ho provato a stare vicino ai bimbi come istruttore, ma mi sono trovato meglio sotto l’altro aspetto. Ho iniziato da quattro anni come aspirante arbitro, poi alla fine dell’anno scorso ho sostenuto l’esame come arbitro nazionale.

Facendo questo percorso si capisce che talune volte è meglio evitare proteste inutili: qualche atleta, accompagnatore o maestro più esuberante c’è, ma nella norma. Inoltre questa avventura mi fa crescere anche come atleta perché si acquisiscono conoscenze tecniche importanti. Il futuro? Cercare di migliorare. Il livello delle gare regionali è già alto e testante per un arbitro, è ovvio che mi piacerebbe arbitrale sempre più gare nazionali e magari un giorno anche quelle internazionali, ma al momento questo tipo di discorso è prematuro”.

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Volley Club Frascati, l’Under 13 maschile in fondo alla prima fase. Cerro: “I ragazzi crescono”

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Frascati (Rm) – Sono il cuore pulsante del settore maschile del Volley Club Frascati. L’Under 13 maschile (che gioca nel campionato 3×3) è arrivata in fondo alla prima fase: nell’ultimo turno giocato domenica, i giovani frascatani hanno battuto uno dei gruppi di Marino per 2-1, cedendo con lo stesso punteggio nella seconda sfida. “Con loro ce la siamo giocata bene sia all’andata che al ritorno – rimarca coach Simone Cerro – Ma al di là dell’ultima sfida, il bilancio di questa prima parte di campionato è certamente positivo visto che il nostro gruppo conta su tre ragazzi del 2008 e poi su altri atleti più piccoli: sappiamo che il lavoro da fare è ancora lungo, ma siamo sulla buona strada. Ringrazio il direttore sportivo Alessio Graziani che domenica era presente alla sfida con Marino e ha riconosciuto i notevoli passi in avanti di questi ragazzi, soprattutto nel modo di stare in campo”. Cerro fissa i punti fondamentali da perseguire nella fase finale di questa stagione martoriata dalle problematiche legate al Covid: “Cercheremo di far abituare i nostri 2008 (che passeranno di categoria l’anno prossimo e che sono praticamente tutti al primo anno di pallavolo, ndr) al campo più grande, magari integrandoli anche al gruppo dell’Under 15 di coach Orazio Speranza. Devono iniziare a entrare nell’ottica di meccanismi diversi, dei ruoli fissi, della battuta dall’alto, insomma della pallavolo dei grandi. Nel contempo deve continuare il processo di crescita del resto del gruppo che ora potrà disputare altre partite. In ogni caso tutti i ragazzi mostrano un forte interesse verso il nostro sport, un coinvolgimento notevole e tanta abnegazione negli allenamenti”. E’ stata già definita, intanto, la seconda fase del campionato con l’Under 13 maschile del Volley Club Frascati che se la vedrà con un altro gruppo di Marino, con l’Intent Zagarolo e con l’Asd Sport 2000. “Cercheremo di giocarcela con tutte le nostre avversarie, poi tireremo le somme” conclude Cerro.

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Sporting Ariccia (calcio, Eccellenza), Laudati: “Primo anno tra i grandi sicuramente positivo”

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Ariccia (Rm) – Lo Sporting Ariccia ha conquistato il suo secondo pareggio consecutivo. Dopo lo spettacolare 3-3 interno col Gaeta, è arrivato il prezioso 1-1 esterno contro l’Astrea. Un match che il giovane difensore centrale classe 2001 Francesco Laudati commenta così: “Abbiamo fatto un’ottima gara, si è vista davvero un bello Sporting Ariccia. Abbiamo colpito due legni (uno per tempo, ndr) quando il punteggio era ancora sullo 0-0, dietro siamo stati abbastanza attenti e non abbiamo lasciato grandi opportunità a una squadra di livello come l’Astrea. Poi abbiamo subito la rete dello svantaggio a un quarto d’ora dalla fine, ma abbiamo avuto un’immediata reazione pareggiando subito con un gran gol di Santini. E allo scadere Longo è stato fermato al limite dell’area da un difensore avversario (poi espulso, ndr) mentre stava andando in porta. Insomma, possiamo essere soddisfatti di questa prestazione, anche se vogliamo al più presto cogliere la prima vittoria di questa “seconda fase” di campionato”. Il difensore è dovuto uscire anticipatamente per un problema alla caviglia. “Ho avuto qualche fastidio e non ce l’ho fatta a terminare la partita, ma non credo di avere problemi in vista dei prossimi impegni” assicura Laudati, al suo primo anno “tra i grandi” dopo l’importante esperienza all’Albalonga (diviso tra serie D, con cui non è riuscito a esordire, e Juniores nazionale). “Devo ringraziare tutto lo Sporting Ariccia per la fiducia, ma in particolare il direttore generale Marco De Rossi e mister Eliano Trinca che mi ha immediatamente dato spazio quando a ottobre sono arrivato in questo gruppo. Per la mia crescita è stata sicuramente una stagione importante”. Laudati fissa gli obiettivi di squadra per le ultime tre partite di questa tormentata stagione: “Vogliamo provare a metterci alle spalle qualche avversaria in classifica, l’ultimo posto non rispecchia il nostro valore e ci infastidisce parecchio. Dopo aver iniziato male il girone, si sono visti i primi segnali di ripresa nella gara persa 4-2 a Anzio, ma conclusa in nove. Poi sono arrivate due buone gare con Gaeta e Astrea e ora vogliamo continuare a crescere. Domenica ospiteremo il Centro Sportivo Primavera, altra squadra sicuramente valida: ma siamo convinti delle nostre possibilità e di strappare altri punti”.

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Cynthialbalonga (calcio, serie D), Mazzei e il trappolone-Agnonese: “Ricordiamoci l’andata”

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Genzano (Rm) – La Cynthialbalonga è uscita indenne da un altro test da brividi. La squadra del presidente Bruno Camerini ha imposto il pari al Notaresco nella sfida giocata sul campo degli abruzzesi. L’1-1 finale è stato griffato dall’ennesimo sigillo di D’Agostino, sempre più incisivo nel gioco dei castellani di mister Roberto Chiappara. “Siamo usciti da questa sfida con una rinnovata consapevolezza – dice il centrale difensivo classe 1995 Tommaso Mazzei – Al cospetto di una squadra molto forte, che merita assolutamente i punti che ha, non abbiamo tremato. Anzi, siamo pure andati sotto dopo pochi minuti, ma una volta preso in mano il pallino del gioco abbiamo creato tanto e alla fine abbiamo sfoderato una delle migliori prestazioni stagionali, pareggiando con D’Agostino, vedendoci annullare un gol realizzato da Cardella e rischiando di vincerla il finale, anche se pure i padroni di casa hanno avuto le loro occasioni”. Il difensore parla della stagione della Cynthialbalonga: “C’è sicuramente un pizzico di rammarico per i punti persi contro avversari di caratura inferiore, probabilmente potevamo essere più vicini alle due battistrada”. Con la disputa di alcuni dei (tanti) recuperi, la classifica del girone appare più chiara: “Siamo consapevoli che dietro corrono, molte squadre che erano distanti anche per via delle partite ancora da disputare ora hanno accorciato le distanze – dice Mazzei – Anche noi, però, abbiamo dimostrato di poter avere una buona continuità di risultati, come accaduto per la striscia di nove gare utili interrotta dal k.o. col Matese. Adesso il nostro obiettivo primario è quello di arrivare ai play off: d’altronde siamo stati in quella zona di classifica per tutta la stagione e dobbiamo fare di tutto per conquistare un piazzamento di quel tipo a fine campionato”. Cinque gare alla fine della fase regolare per la Cynthialbalonga che inizierà il rush finale dal match interno di domenica contro l’Olympia Agnonese che ha cinque punti ed è ultima in classifica. “Ma all’andata ci imposero il pareggio e quel risultato deve servirci da lezione – ricorda Mazzei – Tra l’altro basta vedere gli esiti delle ultime giornate per capire che in questo girone nessuno molla o regala nulla, nemmeno chi ha una classifica compromessa come il nostro prossimo avversario. E’ chiaro, però, che domenica dobbiamo scendere in campo con un solo obiettivo nella testa”.

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