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Frascati Scherma: Reale campione italiano Giovanissimi, Giovannelli seconda e tre terzi posti

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Frascati (Rm) – Si è conclusa ieri la 55esima edizione del trofeo “Renzo Nostini”, la kermesse tricolore delle categorie Under 14 che è andata in scena a Riccione. Anche quest’anno, il Frascati Scherma ha avuto risposte confortanti dai suoi piccoli atleti, strappando anche un titolo di campione d’Italia e altri ottimi piazzamenti. Chi si è fregiato del tricolore è Edoardo Reale (nella foto Bizzi/Trifiletti) che nella categoria Giovanissimi della sciabola ha ottenuto uno splendido primo posto: nei quarti di finale il promettente atleta tuscolano ha piegato la resistenza del compagno di società Tiziano Tomassetti (che ha poi concluso all’ottavo posto), battuto col punteggio di 10-8. Meno duri sia la semifinale contro l’ariccino Francesco Pagano sconfitto per 10-6, sia l’ultimo atto al cospetto di Daniele Stirpe (Etruria Scherma) che è stato letteralmente dominato come testimonia il 10-2 conclusivo. E’ arrivata a un passo dal tricolore Amelia Giovannelli tra le Allieve: splendido il percorso della sciabolatrice del Frascati Scherma che si è arresa solo in finale al cospetto della padovana Carlotta Fusetti, vincitrice col punteggio di 15-6. Molto importanti anche i bronzi conquistati dai fiorettisti Nicole Capodicasa (nella categoria Ragazze dove Alice De Belardini si è fermata all’ottavo posto) e Mattia Raimondi (tra gli Allievi) e dalla sciabolatrice Martina Calderini nella categoria Bambine. Da segnalare anche i settimi posti di Matteo Ottaviani (Maschietti) e Flavio Vinci (Allievi), ma anche l’ottavo posto di Sofia Giammarioli (Ragazze), tutti conquistate nelle varie gare di sciabola.
E’ stato un week-end ricco di appuntamenti anche per ciò che riguarda la Coppa del Mondo. A Madrid è andata in scena la tappa di sciabola maschile dove Francesco D’Armiento si è fermato al 46esimo posto, mentre a Shanghai si sono tenute le prove di fioretto sia maschile che femminile. Tra i ragazzi buono il percorso di Francesco Trani che ha ottenuto la settima posizione finale: fatale ai quarti l’incrocio col britannico Kruse che si è imposto per 15-13 e poi si è andato a prendere il primo posto della prova. In precedenza Trani aveva eliminato agli ottavi di finale il compagno di società Daniele Garozzo, sorpreso all’ultima stoccata e relegato al decimo posto. Sempre ai quarti si è fermata la corsa dello spagnolo del Frascati Scherma Carlos Llavador, autore di un’ottima prestazione. Più indietro Aspromonte (30esimo), Rosatelli (60esimo) e Bianchi (74esimo). Tra le ragazze da segnalare il settimo posto di Alice Volpi (che da tempo si allena a Frascati), bloccata ai quarti di finale dalla nipponica Miyawaki e issatasi al quinto posto. Si sono fermate nei turni precedenti, invece, sia Palumbo (18esima), De Costanzo (24esima), Errigo (34esima) e Mancini (36esima).

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Vis Casilina (calcio, Under 16), Poli: “Nelle ultime tre partite dobbiamo vincere e poi sperare”

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Roma – L’Under 16 provinciale della Vis Casilina è in testa al campionato, ma i ragazzi di mister Manuel Ricci hanno una partita in più rispetto allo Sporting San Cesareo visto che devono ancora osservare il turno di riposo. Intanto i giovani capitolini hanno sbancato il campo degli Aquilotti con un prezioso 1-0 nell’ultimo turno di campionato. A parlarne è il difensore centrale classe 2008 Lorenzo Poli. “E’ stata una partita molto combattuta e avremmo potuto sfruttare meglio le occasioni create. Siamo andati a segno con Granara a metà primo tempo, poi siamo stati molto attenti nella fase difensiva e alla fine siamo riusciti a difendere il vantaggio. Un successo meritato per quello che si è visto in campo, sapevamo di avere un solo risultato a disposizione considerato il turno di riposo dello Sporting San Cesareo”. Il gruppo di mister Ricci ci crede: “Meritiamo questo primo posto per tutto il lavoro fatto a partire dalla scorsa stagione – dice Poli – La squadra è cresciuta tanto e i nuovi arrivati hanno aggiunto qualità. È chiaro che non dipende solo da noi, ma cerchiamo di vincere le tre partite che ci rimangono e poi vediamo che succede”. Se l’Under 16 provinciale della Vis Casilina si esprime ad alti livelli è anche per merito del “manico”: “Mister Ricci è riuscito a creare un rapporto forte con tutto il gruppo e ci ha fatto crescere tanto, sia a livello individuale che di squadra. È uno degli allenatori più bravi che ho avuto da quando gioco a calcio ed è stato uno dei motivi che due anni fa mi ha spinto a venire alla Vis Casilina. A distanza di un po’ di tempo, sono felice della scelta che ho fatto: qui ho trovato un bel gruppo e un ambiente tranquillo, oltre ad una società organizzata”. L’ex Lodigiani e Breda conclude parlando del prossimo appuntamento della squadra di Ricci: “Ce la vedremo con l’Indomita Pomezia, penultima della classe. Non dobbiamo adeguarci al gioco degli avversari, né pensare alla classifica. Dobbiamo scendere in campo come se di fronte avessimo lo Sporting San Cesareo”.


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Atletico Lariano (calcio, Promozione), Palmieri: “L’abolizione degli Under non mi trova d’accordo”

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Lariano (Rm) – Una novità epocale per il calcio dilettantistico laziale che non può che far discutere. Pochi giorni fa il comitato regionale ha deciso di abolire l’obbligo dell’utilizzo dei giovani (i cosiddetti “under in età di lega”) nei prossimi massimi campionati dilettantistici del Lazio. Riccardo Palmieri, co-presidente dell’Atletico Lariano assieme a Loris Di Giacomantonio, è fortemente contrario rispetto a questa novità: “Facendo un calcolo molto semplicistico, fino a questa stagione in Promozione c’erano almeno sette o otto giovani in età di lega per ogni squadra, quindi oltre cento calciatori giovani per ogni girone della categoria. A questi bisognava aggiungere quelli dell’Eccellenza e, a mio parere, questo era un bene per i nostri ragazzi, ma anche per tutto il movimento che, va ricordato, è dilettante. Invece con questa innovazione credo che il rischio sia tornare a vedere delle società che spendono cifre assurde per vincere campionati dilettantistici, ovviamente allestendo organici senza giovani nella maggior parte dei casi. Quali allenatori rischiano di lanciare un giovane rispetto a un giocatore “formato” e più esperto? I ragazzi ne usciranno fortemente penalizzati, già lo si è visto in Prima categoria con l’abolizione degli obblighi che erano comunque minimi fino a poco tempo fa. Ora cosa faranno una volta usciti dall’Under 19? Si potrebbe pensare a un campionato Under 23 che li tuteli, magari. Ma credo che si potessero mantenere tre “under” nel campionato di Promozione, magari accorpando le fasce d’età obbligatorie: dal prossimo anno, ad esempio, si poteva mettere l’obbligo di schierare tre ragazzi dal 2004 in avanti”. Palmieri, comunque, fa capire quali saranno le mosse dell’Atletico Lariano per il prossimo futuro: “Noi non cambieremo filosofia: continueremo a investire sui ragazzi, anche se ovviamente incontreremo tante formazioni molto più esperte. Con la riforma una società come la nostra poteva pensare di fare il salto in avanti nella prossima stagione, così diventa tutto più complicato. Ma la nostra migliore vittoria sarà sempre portare i ragazzi del settore giovanile e del territorio a vestire la maglia della prima squadra. Quella maglia vestita con onore anche da elementi storici che possono trasmettere ai più giovani i valori che rappresenta”.


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United Volley Pomezia (serie B1 femm.), Alessia Viglietti: “Vogliamo finire bene il campionato”

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Pomezia (Rm) – La serie B1 femminile dello United Volley Pomezia batte un colpo importante. La formazione pometina ha sbancato il difficile campo del Volleyro’ e ha dato un segnale di non essere già “in vacanza”. D’altronde era stato lo stesso presidente Gianni Viglietti, non più tardi della scorsa settimana, a dire che il gruppo avrebbe proseguito gli allenamenti e le partite rimanenti con serietà, anche se non c’erano più grandi obiettivi di classifica da perseguire. A parlare dell’ultimo match di campionato dello United Volley Pomezia è il centrale classe 1996 Alessia Viglietti, ritratta nella foto di Fabio Angelini: “Un risultato che ci voleva, visto che nell’ultimo periodo le cose non stavano andando benissimo e che in questo campionato abbiamo avuto un rendimento altalenante. Loro, oltretutto, sono scese in campo animate dalla voglia di inseguire i play off e quindi è stato un match tosto. Ma nel primo set abbiamo dimostrato grande concentrazione e aggressività, dominando il parziale e poi andando a vincere anche il secondo. Nel terzo, invece, il Volleyro’ ha reagito e ha riaperto la sfida, poi nel quarto c’è stato equilibrio fino a un nostro allungo. Successivamente le capitoline hanno recuperato qualche punto, ma siamo comunque riusciti a chiudere il set a nostro favore”. Tra l’altro con tre punti consecutivi della stessa Viglietti: “Non mi era mai capitata una cosa simile – sorride la centrale – Ho fatto un punto mettendo a terra un pallone che ha ballato a filo rete e poi ho messo a segno due muri consecutivi. Questo successo è stata la conferma della serietà con cui il gruppo si sta allenando in questo periodo, anche se non sempre siamo riuscite a fare risultato”. La Viglietti guarda al prossimo futuro: “Adesso ci rimangono tre partite, la prima delle quali contro le toscane di Liberi e Forti che sono ancora in lotta per la salvezza. Ma noi cercheremo di ottenere il massimo sia da questa sfida che da quella esterna col Valdarno e dall’ultima in casa col Trevi perché vogliamo finire bene una stagione complicata”.


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