Connect with us

Roma

Fregene, tentato omicidio in discoteca: arresti domiciliari per un 19enne

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minuti I fatti si erano consumati nel corso di una serata di festeggiamenti per il termine dell’anno scolastico

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print


 Red. Cronaca

FREGENE (RM) –  A seguito delle immediate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia, il G.I.P., condividendo i primi e già sufficienti elementi emersi, ha spiccato un’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari, con controllo anche mediante braccialetto elettronico, nei confronti del diciannovenne accusato di aver pugnalato un diciasettenne nella notte di giovedì scorso, per i reati contestati di tentato omicidio, lesioni personali e porto abusivo d’arma in luogo pubblico, provvedimento che gli è stato notificato dai Carabinieri della Stazione di Fregene.

I fatti si erano consumati nel corso di una serata di festeggiamenti per il termine dell’anno scolastico, con il litorale di Fregene preso d’assalto da tanti giovani del centro di Roma riversatisi sugli stabilimenti della zona. Proprio nel corso di uno di questi eventi si è verificata l’aggressione: la scintilla sarebbe stata la gelosia. L’aggressore, infatti, appena maggiorenne, aveva incontrato nel locale una studentessa minorenne cui era stato sentimentalmente legato fino a qualche giorno addietro, allorché la ragazza, stanca del suo temperamento insofferente e minaccioso, lo aveva lasciato. Non pago di tanto, era andato a ballare portando con sé un coltello a serramanico.

La rabbia montante del giovane avrebbe raggiunto il culmine quando, nello stesso locale, ha notato la sua ex ballare e scambiarsi effusioni con un coetaneo. E così si è avventato alle spalle del ragazzo con furia, sferrandogli diversi fendenti con la lama, colpendolo al collo e al torace, senza fermarsi neanche di fronte al tentativo di fuga del giovane ed anzi rincorrendolo e ferendo alla coscia un’altra minorenne che, ignara, gli si era interposta ballando. Poi, fortunatamente, sarebbero intervenuti alcuni ragazzi a placarne gli intenti: dopo di ciò l’aggressore si è subito allontanato.

I due giovani feriti hanno cercato riparo fuori, dove, notati dai Carabinieri che pattugliavano l’area proprio in ragione della considerevole concentrazione di pubblico, sono stati assistiti e affidati alle cure del 118 e trasferiti all’Aurelia Hospital. Lì la ragazza ha ricevuto vari punti di sutura, con conseguenti difficoltà a deambulare vista la parte del corpo ove era stata attinta, mentre il giovane aggredito è stato ricoverato in codice rosso e sottoposto a intervento, in prognosi riservata.

I militari, ricostruita subito la dinamica dell’aggressione e raccolte le prime testimonianze dei presenti sono riusciti a individuarlo poi ricercandolo invano per tutta la notte sia a Fregene sia nell’area di Roma Nord, ove risultava residente: il ragazzo, invece, si è presentato presso la Stazione dei Carabinieri di Fregene l’indomani mattino con il proprio legale, riconoscendo le proprie responsabilità nell’accaduto e consegnando anche il coltello con cui aveva perpetrato la violenza.

Cronaca

Anzio, tentato omicidio: arrestato un 41enne con precedenti

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anzio hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura della Repubblica, che dispone la custodia cautelare in carcere per
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anzio hanno arrestato un 41enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio. Nei giorni scorsi, l’uomo si era incontrato con un 58enne presso un bar lungo la via Nettunense per chiarire alcuni dissidi professionali nati tra i due, in quanto entrambi si occupano di autospurgo.
Evidentemente non hanno raggiunto alcun accordo e, dopo essere usciti nel parcheggio dell’attività, cominciavano ad aggredirsi vicendevolmente. All’improvviso, il più giovane è gravemente indiziato di aver estratto un coltello col quale feriva alla schiena l’altro uomo, immediatamente soccorso e trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale riuniti Anzio – Nettuno.
Inizialmente ricoverato in prognosi riservata, a seguito di un’operazione ai polmoni è stato scongiurato il pericolo di vita.
L’intervento dei Carabinieri sul posto, gli elementi raccolti dai testimoni e le informazioni in possesso dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Anzio hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato, risultato irreperibile dopo ore di ricerche nei territori di Anzio e Aprilia. Per questo motivo, stante la gravità delle vicende e i gravi indizi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri, la Procura della Repubblica ha richiesto ed ottenuto la citata misura cautelare nei confronti dell’indagato che è stato arrestato e accompagnato presso il carcere di Velletri.

Continua a leggere

Castelli Romani

Velletri, ospedale Colombo: indetta la gara per l’acquisto di una Tac di ultima generazione

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Marchitelli: “Un importante passo avanti nel miglioramento dei servizi sanitari offerti alla comunità”

È ufficiale l’indizione della gara di appalto per l’acquisto di un tomografo computerizzato 128 slice, completo di accessori e servizi connessi destinato all’Ospedale Colombo di Velletri. L’impegno economico è di circa 624 mila euro finanziato con il fondo del Giubileo 2025. La nuova Tac di ultima generazione garantisce un’eccellente qualità dell’immagine, rapidità nell’acquisizione e l’ottimizzazione del mezzo di contrasto con una considerevole riduzione della dose radiogena. Il macchinario si va ad aggiungere ad un’altro già presente all’interno del Presidio Ospedaliero di Velletri.

Soddisfazione arriva dall’Assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini: «Mi complimento con la direzione della Asl Roma 6 che grazie a questo importante atto contribuisce a garantire i requisiti minimi fondamentali per il Colombo che è Dea di primo livello, serve un territorio vasto, dotato di Pronto soccorso e svolge funzioni di accettazione in emergenza urgenza per patologie complesse. Sicuramente una importante dotazione ed una efficace risposta per i residenti dell’area».

L’intera procedura è seguita dall’Ingegnere Alessandra Candreva direttore UOC Ingegneria Ospedaliera e delle Tecnologie Sanitarie insieme al suo staff.

La macchina per cui si è indetta la gara sarà in grado di rilevare e valutare anche le lesioni di piccola entità e di seguirne l’evoluzione nel tempo, nonché di ottenere una valutazione estremamente dettagliata dell’estensione del tumore. Una grande accuratezza diagnostica ottenuta anche grazie a un software che riduce le distorsioni o la perdita di informazioni causate dalla presenza di metalli nel corpo. Il tomografo dovrà dunque essere dotato di vari software tra cui quello di elaborazione 3D, che consente la ricostruzione di immagini tridimensionali, con qualsiasi orientamento nello spazio.

Per il Commissario Straordinario Asl Roma 6 Francesco Marchitelli si tratta di un atto necessario per potenziare le dotazioni in un nosocomio che copre un vastissimo territorio dei Castelli e dei Comuni limitrofi: «È un importante passo avanti nel miglioramento dei servizi sanitari offerti alla comunità. 

Grazie a questa nuova Tac i pazienti avranno accesso a una diagnostica ancora più avanzata e tempestiva, garantendo un trattamento più efficace e mirato». 

Per il Direttore Sanitario Asl Roma 6 Vincenzo Carlo La Regina il potenziamento del servizio consentirà di continuare e implementare valutazioni sempre più accurate delle condizioni dei pazienti, facilitando la diagnosi e la pianificazione dei trattamenti.

Oltre ai benefici pratici, l’aggiunta della nuova TAC oltre a quella già presente al Colombo di Velletri rappresenta anche un segnale tangibile dell’impegno delle autorità sanitarie locali nel migliorare l’accesso ai servizi e nell’investire nella salute della comunità.

Continua a leggere

Metropoli

Colleferro, stretta su dipendenze e uso dei social: ragazzi impegnati

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Colleferro in collaborazione con l’Associazione per la Cura delle Dipendenze Patologiche (ACuDiPa) hanno tenuto sette conferenze, rivolte agli studenti delle Scuole Medie (L. Da Vinci di Colleferro – Leone XIII di Carpineto Romano – IC L. Da Vinci di Labico) e delle Scuole Superiori (IPSIA di Colleferro – IIS e ITCG “A. Gramsci” di Valmontone – ITIS “S. Cannizzaro” e IIS “G. Marconi” di Colleferro, organizzate con la collaborazione delle rispettive Direzioni Scolastiche nell’ambito delle attività di formazione della “cultura della legalità”.
Gli incontri tenuti dal Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Colleferro, accompagnato dai Comandanti di Stazione di Valmontone, Labico e Carpineto Romano, e dalla Dott.ssa Sara Nocera, Emergency Supporter, rappresentante dell’Associazione ACuDiPa,, impegnata nell’attività correlate alla cura delle dipendenze patologiche.
Hanno partecipato alle conferenze complessivamente oltre 1000 alunni dei citati plessi scolastici che insistono sul territorio, con i quali i relatori si sono intrattenuti diverse ore ed hanno stimolato la riflessione sull’importanza del rispetto delle regole nella vita di tutti i giorni, sul bullismo e cyberbullismo, sull’uso consapevole dei social e pericoli della rete ed infine sulle dipendenze giovanili, in particolare alcool e droga.
Le conferenze, iniziate con il saluto e il ringraziamento dei Dirigenti Scolastici, hanno riscosso grande interesse da parte dei giovani con numerose domande e interventi durante i quali i relatori hanno sottolineato che l’osservanza delle regole di vita, diritti e doveri – un binomio inscindibile, va considerata come un’opportunità per crescere insieme, non come un limite al proprio essere.
L’attività si inserisce nel quadro delle iniziative intraprese dal Comando Provinciale Carabinieri di Roma che ha come obiettivo la promozione e lo sviluppo della cultura della legalità nell’ambito di tutti gli istituti di istruzione della provincia.

Continua a leggere

SEGUI SU Facebook

I più letti