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Roma

GENZANO, OSPEDALE: SI PUNTA TUTTO SU MATERNITA' E BAMBINI

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I dirigenti della Asl RmH Fabrizio D’Alba e Narciso Mostarda confermano la necessità di mantenere la vocazione materno infantile del presidio ospedaliero

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Redazione

Genzano (RM) – Il presidio ospedaliero di Genzano sarà l’ospedale della donna e del bambino: questo è quanto emerge dal piano di riorganizzazione della rete ospedaliera della Asl RmH, confermato ieri, giovedì 12 settembre, nel corso del Consiglio comunale di Genzano dai dirigenti della Azienda sanitaria locale. Presenti il Direttore generale Fabrizio d’Alba, il Direttore sanitario Narciso Mostarda e il Presidente del Consiglio regionale del Lazio Daniele Leodori, tutti concordi sulla necessità di confermare e potenziare l’indirizzo materno infantile mediante collaborazioni strutturate con enti di rilievo nazionale e internazionale. Nello specifico, come illustrato dal Direttore generale, si sta lavorando sull’attivazione di una collaborazione con il Policlinico Tor Vergata per i reparti di ostetricia e ginecologia e con l’ospedale Bambin Gesù per le pediatrie specialistiche, cercando di creare così un polo pediatrico a gestione mista.
 
“Siamo fieri – hanno affermato il Sindaco Flavio Gabbarini e l’assessore alle politiche sociali Emiliano Bernoni – che sia sopravissuta la vocazione materno infantile. Era quello che chiedevamo e quello che ci si aspettava che divenisse”. “Attraverso la definizione di una vocazione del nostro e di altri ospedali e con la costruzione dell’ospedale dei Castelli – ha aggiunto il primo cittadino – potremo avere un ottimo servizio sul territorio dei Castelli Romani e non saremo più costretti a rivolgerci a Roma. Non possiamo accettare una sanità romano-centrica: anche per questo nell’ordine del giorno abbiamo inserito la richiesta di mantenere nella RmH la rete organizzativo-funzionale dei laboratori di analisi, in un’articolazione modello HUB e SPOKE”.

 

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Roma, operazione antidegrado dei Carabinieri dal centro storico alle periferie

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4 arresti e una denuncia in meno di 48 ore. Sequestrate dosi di droga e sanzionato un bar

ROMA – Continua l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma contro ogni forma di degrado e di illegalità nella Capitale, dal centro storico alle periferie.

Nelle ultime 48 ore, infatti, i Carabinieri hanno passato al setaccio vie, parchi pubblici, nodi di scambio e zone maggiormente frequentate durante la movida.

All’ esito delle attività, quattro persone sono state arrestate e una denunciata. I Carabinieri hanno anche sequestrato dosi di droga – tra cocaina, hashish e shaboo – e hanno sanzionato il titolare di un esercizio commerciale per violazioni amministrative.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno arrestato un 40enne di Frascati sorpreso in via Recanati angolo via Osimo, quartiere San Basilio, mentre cedeva un involucro contenente hashish ad un giovane. Il pusher è stato bloccato e trovato in possesso di dosi di hashish e di cocaina mentre l’acquirente è stato identificato e segnalato come assuntore all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo. Dovrà rispondere di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.

Con la stessa accusa, i Carabinieri della Stazione Roma Porta Portese hanno arrestato una 34enne romana, senza fissa dimora e già nota alle forze dell’ordine, fermata in via Orti di Cesare, dopo aver ceduto alcune dosi di shaboo ad un acquirente, identificato e segnalato quale assuntore. Nelle tasche della 34enne, i Carabinieri hanno rinvenuto, e poi sequestrato, 2 g di shaboo e 100 euro in contanti, provento dell’attività illecita. L’arrestata è stata trattenuta in caserma, in attesa del processo di convalida.

Nel pomeriggio, i Carabinieri della Stazione Roma Quadraro, unitamente a quelli del Nas di Roma, hanno effettuato controlli presso alcuni esercizi commerciali del quartiere, sanzionando il titolare di un bar in via Scribonio Curione, per un totale di 3.000 euro, per la mancanza del manuale Haccp e Igiene, nonché per la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina, invece, hanno arrestato un 31enne romano, con precedenti, con le accuse di ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo, che procedeva a velocità sostenuta a bordo di un motoveicolo lungo via Filippo Serafini, alla vista dei militari che gli hanno intimato l’alt, si è dato alla fuga impegnando contromano l’incrocio tra viale Palmiro Togliatti e via Santi Romano, dove collideva con un’autovettura in transito. Il 31enne ha abbandonato il veicolo e ha tentato di fuggire a piedi, ma è stato raggiunto e bloccato dai Carabinieri. Dagli immediati accertamenti, il motoveicolo è risultato rubato e denunciato oggetto di furto nella stessa giornata dal proprietario e quindi per l’uomo sono scattate le manette. L’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

Nella notte, i Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà sono intervenuti in via di Torpignattara per la segnalazione di una rissa in strada tra tre persone. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato solo due cittadini stranieri, un 31enne indiano e un 57enne afghano, che, unitamente ad un terzo uomo allontanatosi, in evidente stato di alterazione psico-fisica presumibilmente dovuta all’assunzione di alcool e a seguito di una lite per futili motivi, si erano aggrediti reciprocamente con calci e pugni, colpendosi anche con un tergicristallo strappato da un’autovettura in sosta. I due sono stati medicati al Policlinico Umberto I per le ferite riportate, guaribili in 8 e 10 giorni. I Carabinieri li hanno denunciati a piede libero per rissa, lesioni personali e danneggiamento. Dagli accertamenti eseguiti dai militari è emerso anche che il 30enne indiano, senza fissa dimora, era gravato da un’ordinanza di sostituzione dell’obbligo di presentazione in caserma, a cui era sottoposto, con la custodia cautelare in carcere, emessa in data 16 settembre 2020 dal Tribunale di Roma, per il reato di tentata rapina. È stato quindi arrestato e portato nel carcere di Velletri, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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Metropoli

Bracciano, partiti i lavori di asfaltatura in via Bassano di Sutri. Tondinelli: “Fatti e non parole”

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BRACCIANO (RM) – Al via i lavori di asfaltatura delle strade in periferia. L’Amministrazione comunale ha investito su una strada dimenticata da decenni: via Bassano di Sutri. 

Sono più di 50 strade le strade rimesse a nuovo negli ultimi anni a Bracciano, una città che ha dovuto fare i conti con circa 10 milioni di debiti ereditati dalla precedente amministrazione e che in breve tempo sono stati quasi interamente ripianati grazie a un piano di razionalizzazione che non ha previsto l’aumento delle tasse per i cittadini: “Sono ancora i fatti a parlare– dichiara il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli – alle parole, accuse e polemiche della campagna elettorale rispondiamo sempre con i risultati del nostro buon governo. Oltre le strumentalizzazioni non c’è alcuna storia che possano raccontare o risultati da vantare mentre noi andiamo avanti con coerenza e continuità sicuri e certi dell’apprezzamento di tanti cittadini di Bracciano che hanno condiviso e seguito questo difficile percorso di rilancio insieme. C’è ancora strada da fare ma siamo partiti con il piede giusto e intendiamo proseguire dando sempre più servizi alla collettività”.

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Roma

Roma, Termini: maxi controllo interforze nell’area della stazione

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Una persona arrestata, 18 denunciate, 4 locali chiusi, 5 licenze sospese, elevate sanzioni per 24.732 euro. 691 le persone identificate

ROMA – Nella mattinata di ieri, nell’area della Stazione Roma Termini, recependo quanto stabilito in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in Prefettura, con ordinanza del Questore, è stata effettuata un’operazione straordinaria di ordine e sicurezza pubblica, a supporto di controlli e verifiche di polizia, con un significativo dispositivo interforze, costituito da equipaggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Roma Capitale.

L’obiettivo specifico dell’imponente servizio di sicurezza è stato quello di intensificare il controllo del territorio nell’area, di fronteggiare situazioni di degrado urbano che possono inficiare il senso di sicurezza dei cittadini e di colpire target precisi, già individuati e monitorati nel corso dei vari servizi ordinari posti in atto nella medesima area da varie settimane, quali lo spaccio di sostanze stupefacenti, il controllo degli esercizi commerciali e gli stranieri irregolari sul territorio presenti in loco.

La massiccia presenza di personale delle forze dell’ordine è volta, inoltre, anche a scoraggiare qualsiasi forma di reato collegata ad una moltitudine di persone, presenti su un’area, relativamente di transito, come quella della Stazione Roma Termini.

Sinergicamente hanno concorso al controllo l’Arma dei Carabinieri, anche con i reparti specializzati del NAS e del NIL, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza e la Polizia Roma Capitale

La zona è stata completamente interdetta al traffico per tutte le fasi delle operazioni di polizia, in particolare, le vie di accesso alla zona, Via Giolitti, Via Marsala, piazza dei Cinquecento e tutte le vie adiacenti sono state scandagliate da equipaggi dei Reparti inquadrati al fine di cinturare l’area interessata e consentire un accurato controllo di tutti i soggetti che stazionano nella zona.

Pattuglie della Guardia di Finanza, unitamente ad equipaggi della Polizia Roma Capitale sono stati dispiegati con compiti di deterrenza in ordine ai fenomeni di abusivismo commerciale. Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri, suddividendosi le aree di interesse, hanno operato in autonomia sotto la direzione dei propri Funzionari ed Ufficiali, ma in pieno raccordo e coordinamento fra essi e le altre Forze.

Agenti e militari in borghese, affiancati dai cani delle unità cinofile, hanno proceduto al controllo dei ballatoi in via Giolitti per verificare la presenza di eventuali spacciatori.

All’esito di tale attività sono state controllate 269 persone, di cui 134 straniere e 61 con precedenti di polizia. Sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione 11 cittadini stranieri. Un cittadino nigeriano è stato arrestato in flagranza per il reato di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 17 persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica, di cui una per contraffazione di marchi di abbigliamento, 2 per furto, 1 per ricettazione in concorso, 5 per molestie ai danni dei viaggiatori, 3 per inosservanza del foglio di via obbligatorio, 3 per violazione del D.A.C.U.R., 1 per danneggiamento e resistenza a Pubblico Ufficiale e 1 per detenzione ai fini di spaccio.

Inoltre sono stati controllati 29 esercizi pubblici di quello specifico quadrilatero sono stati passati al setaccio: di questi ben 17 sono stati sanzionati per un importo complessivo delle sanzioni pari a 10.500 euro. 4 esercizi sono stati temporaneamente chiusi con sigilli, 5 temporaneamente chiusi con la sospensione della licenza, 2 sono stati sanzionati per vendita di prodotti non autorizzati.

Inoltre sono state controllate 9 attività di affittacamere di cui 3 sanzionate (2 per ampliamento non autorizzato di capacità ricettiva e 1 per mancanza di titoli abilitativi) per un importo complessivo delle sanzioni pari a Euro 4.000.

Sono stati sequestrati a carico di ignoti gr 8 di marijuana suddivisi in dosi e gr 0,8 di hashish rinvenuti da una unità cinofila occultati sotto l’apparecchio del videogioco all’interno di una sala slot. Sono state effettuate 3 perquisizioni personali per la ricerca di sostanze stupefacenti. 107 i veicoli controllati di cui 1 sanzionato e sottoposto a fermo amministrativo. Ad attuare i servizi all’interno dello scalo ferroviario i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini e il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio.

All’esito dell’operazione 422 sono state le persone identificate di cui 223 stranieri e 42 con precedenti di polizia. Inoltre sono stati controllati 6 esercizi commerciali e sono state comminate 8 sanzioni amministrative pari a 10.232 euro. Una persona è stata indagata in stato di libertà per falsa dichiarazione della propria identità ad un pubblico ufficiale. Infine per il 45enne, responsabile del reato di lesioni personali e porto di oggetti ed armi atti ad offendere, già denunciato all’Autorità Giudiziaria per le ferite inferte ad una donna nel luglio scorso all’interno dello scalo ferroviario di Roma Termini – con una forbice rispettivamente alla gamba destra e alla parte sinistra del collo della vittima – il Questore di Roma ha emesso il D.A.C.U.R., divieto di accesso alle aree urbane. Il provvedimento precluderà all’uomo, per 2 anni, di accedere ai locali pubblici o esercizi analoghi ubicati nell’area urbana della Stazione Termini compresa tra piazza dei Cinquecento ed il sottopassaggio Pettinelli, nonché di stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi. 

La serrata attività di prevenzione e controllo nell’area della Stazione Roma Termini proseguirà in maniera sistematica per accrescere la sicurezza della zona, importante scalo ferroviario e metropolitano della città ma soprattutto per far comprendere ai malintenzionati che in quell’area il controllo è e sarà solo esclusivo dello Stato per la piena fruibilità dei cittadini onesti.

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