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Roma

Genzano, primarie Pd: tutto esaurito per Matteo Richetti

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Tempo di lettura 3 minuti A introdurre la discussione è stata Ileana Piazzoni, deputata PD e segretaria della XII Commissione (Affari Sociali) della Camera ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento del 30 aprile

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Red. Politica


GENZANO (RM) – Si intensificano in tutta Italia le iniziative a sostegno delle mozioni dei tre candidati alla segreteria del Partito Democratico in vista delle primarie del 30 aprile. Molto alta la partecipazione e discussione improntata sui contenuti, con un ritrovato coinvolgimento degli iscritti, a partire dai più giovani. Questo il clima che si registra ai Castelli Romani e, in particolare, a Genzano dove mercoledì scorso, presso la sede di via Garibaldi 1, si è tenuto un incontro con Matteo Richetti, portavoce nazionale della mozione Renzi-Martina, organizzato dall’omonimo Comitato cittadino.

 

Sala da tutto esaurito, con numerosi partecipanti giunti dai paesi vicini per ascoltare le proposte programmatiche per la ricandidatura alla segreteria nazionale dell’ex presidente del consiglio Matteo Renzi e interloquire con un esponente di spicco a livello nazionale, tra le persone più vicine al segretario uscente.

 

A introdurre la discussione è stata Ileana Piazzoni, deputata PD e segretaria della XII Commissione (Affari Sociali) della Camera, che lasciando la platea a Matteo Richetti e ringraziandolo della sua disponibilità ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento del 30 aprile non solo per il futuro del Partito Democratico: “rinsaldare il partito democratico sotto la guida di Matteo Renzi rappresenta l’unica alternativa credibile per contrastare l’avvento di forze fortemente antidemocratiche e per immaginare un Paese che sia in grado di accettare le sfide del futuro e contemporaneamente occuparsi della protezione di tutti coloro che si trovano in condizioni di difficoltà”. La parola è dunque passata al portavoce di Renzi, che ha tracciato un breve ma esaustivo quadro dell’azione del passato governo e di quello attuale, rivendicando quanto fatto sinora: dalle grandi conquiste in materia di diritti civili, all’introduzione di nuove forme di sostegno alle fasce più deboli della società a partire dalla misura nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale di prossima attuazione, alle importanti leggi sul dopo di noi e per il sostegno delle persone con autismo. Non è mancato un riferimento approfondito sugli interventi strutturali di questa legislatura, con analisi puntuale delle importanti riforme sia in materia fiscale, come la reintroduzione del falso in bilancio, la lotta all’evasione e l’autoriciclaggio, sia per il mercato del lavoro, come la decontribuzione per le nuove assunzioni e il jobs act. Richetti, entrando poi nel merito della mozione, ha sottolineato come sia fondamentale, da un lato, proseguire sulla strada delle riforme, ma attuando dei correttivi laddove necessario,a partire da un metodo maggiormente inclusivo, che sappia intercettare esigenze delle diverse realtà e, dall’altro ricreare un rapporto fiduciario tra la politica, i partiti e la società, affermando con passione, in chiusura d’intervento, come: “far emergere gli interessi e i bisogni collettivi prima di quelli individuali che riguardano singolarmente ognuno di noi sia la sfida più grande che abbiamo di fronte”.


Il confronto durato sino alle 21, ha visto un grande numero di interventi dalla platea, cui Richetti non si è sottratto, affrontando con grande pacatezza e coinvolgimento anche le richieste volte a ribadire la necessità di migliorare il funzionamento del partito e l’azione di Governo e si è concluso in maniera costruttiva, rafforzando la convinzione nei presenti della necessità di sostenere il 30 aprile la candidatura di Matteo Renzi.


Della sala affollata, che contava, tra gli altri, anche gli attuali sindaci di Albano (Nicola Marini) e Velletri (Fausto Servadio), e l’ex sindaco di Ariccia (Emilio Cianfanelli) e della grande partecipazione si è detto molto soddisfatto l’ex sindaco di Genzano Flavio Gabbarini, che ha fatto gli onori di casa: “iniziative come quelle di questa sera contribuiscono a riavvicinare il Partito alla nostra comunità sul territorio, dando spazio a una discussione e a un dialogo vero nel merito delle questioni”.    


Grande soddisfazione per la riuscita dell’evento anche nelle parole di Marco Costantini, coordinatore della mozione Renzi-Martina per Genzano. “Richetti si è detto da subito disponibile ed ha accettato con entusiasmo il nostro invito. Il successo dell’iniziativa e la presenza di tanti ragazzi e cittadini di altre città testimoniano il grande lavoro che come gruppo stiamo facendo sul territorio per riavvicinare i cittadini alla politica e il partito ai cittadini”.


Aggiornamenti e informazioni circa le attività del gruppo Genzano per Renzi su: https://www.facebook.com/GenzanoperRenzi/#
 

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Metropoli

Colleferro, furto al supermercato: arrestato un 27enne

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COLLEFERRO – I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Colleferro hanno arrestato in flagranza di reato un 27enne georgiano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di furto aggravato nei pressi di un noto supermercato di Colleferro.

Nello specifico, ieri pomeriggio, i militari nel corso di mirati servizi di prevenzione nei pressi delle attività commerciali, hanno ricevuto una segnalazione da parte degli addetti alla sicurezza interna di un centro commerciale. I militari sono intervenuti rapidamente all’interno del supermercato dove hanno bloccato il 27enne. Il giovane aveva effettuato il pagamento di alcuni prodotti, del valore di pochi euro, oltrepassando poi le barriere antitaccheggio con lo zaino pieno di prodotti per l’estetica e repellenti anti-zanzare del valore complessivo di circa 450 euro. I militari, oltre ad acquisire la denuncia del responsabile dell’esercizio commerciale, hanno anche acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza che documentano gli attimi in cui l’uomo si è impossessato della refurtiva, interamente restituita all’avente diritto.

Nella mattinata, il Tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto e condannato il 27enne a quattro mesi di reclusione (con pena sospesa) e 200 euro di ammenda, previo patteggiamento.

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Cronaca

Ardea, beccati in flagrante mentre tentano una rapina in casa

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ARDEA (RM) – I Carabinieri della Tenenza di Ardea hanno arrestato in flagranza due uomini italiani, un 46enne e un 47enne, già noti alle forze dell’ordine, gravemente indiziati per il reato di tentata rapina ai danni di un commerciante, 58enne.
La scorsa notte, una ragazza si è presentata presso gli uffici della Tenenza dei Carabinieri di Ardea, chiedendo aiuto e denunciando un furto in atto presso la propria abitazione di Ardea, via Modena.
Ragion per cui, due Carabinieri, liberi dal servizio e in borghese, acquisita la segnalazione, si sono recati immediatamente presso l’abitazione della donna dove hanno trovato un uomo in fase di colluttazione con il padre della ragazza. Immediatamente bloccato, i Carabinieri, su indicazioni della vittima, hanno appurato della presenza di un secondo complice e si sono messi alla ricerca dell’uomo che, prima dell’arrivo dei militari si era dileguato nei campi limitrofi, ma è stato immediatamente rintracciato e bloccato a circa 50 metri di distanza, nascosto tra gli arbusti.
La vittima, soccorsa, è stata trasportata presso l’Ospedale Sant’Anna di Pomezia, per le escoriazioni riportate durante la colluttazione ricevendo cinque giorni di prognosi.
I Carabinieri, ricostruendo la dinamica dei fatti, hanno appurato che, i due indagati si erano introdotti all’interno della cantina, con l’intento di asportare generi alimentari (olio e vino).
Per questo motivo, i due indagati, sono stati arrestati e condotti in caserma e sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo. Al termine dello stesso, il giudice ha convalidato l’arresto per entrambi e disposto per loro la misura cautelare degli arresti domiciliari.



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Cronaca

Marcellina, perseguita moglie e figlia dagli arresti domiciliari: portato in carcere

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I Carabinieri della Stazione di Marcellina hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari con custodia in carcere a carico di un uomo italiano di 55 anni.
L’esecuzione del provvedimento da parte dei Carabinieri rappresenta l’epilogo di attività investigative mirate a far emergere i molteplici e duraturi comportamenti violenti denunciati dalla ex moglie dell’uomo, costretta a subire le vessazioni del compagno per lunghi periodi, oltre che frequenti violenze fisiche e psicologiche, fino a quando decideva di porre fine alla relazione.
A gennaio dello scorso anno, l’uomo usava violenza anche nei confronti della figlia, all’epoca 17enne, colpevole di essere andata a mangiare una pizza con sua madre, causandole lesioni al volto. Quest’evento ha convinto la donna a denunciare tutto, compresi i maltrattamenti subiti in passato, oltre l’ultimo gravissimo evento a danno della figlia. All’uomo veniva applicato il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico, e divieto dio comunicazione con la parte offesa.
L’uomo, non rispettando il divieto imposto, inviava messaggi minacciosi tramite social network alla ex moglie ed alla propria figlia, cercando di influenzare le loro deposizioni nel processo che si stava svolgendo a suo carico, arrivando a minacciarle anche in aula di tribunale.
In considerazione dei gravissimi fatti accaduti, dell’inosservanza della misura cautelare imposta al 55enne e della necessità di salvaguardare l’incolumità delle donne vittime di violenza, la Procura della Repubblica richiedeva ed otteneva dal Tribunale di Tivoli l’emissione di un aggravamento della misura cautelare in atto con quella della custodia cautelare in carcere, che veniva eseguita lo scorso 9 maggio dai Carabinieri di Marcellina, che traevano in arresto il soggetto e lo conducevano presso la casa Circondariale di Rebibbia.



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