Connect with us

Cultura e Spettacoli

Giornata Internazionale dei Musei, Tagliente interviene subito dopo Mikhail Piotrovsky: “Filippelli al servizio dell’arte e della cultura”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Oggi 18 maggio ricorre, ormai dal 1977, la “Giornata Internazionale dei Musei | International Museum Day (IMD)promosso da ICOM.

Il museo è un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società, e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che effettua ricerche sulle testimonianze materiali ed immateriali dell’uomo e del suo ambiente, le acquisisce, le conserva, e le comunica e specificatamente le espone per scopi di studio, educazione e diletto. ( La definizione è di ICOM recepita anche dal Decreto ministeriale MIBAC 23 dicembre 2014).

Per questa edizione 2020, il Presidente delle Attività artistiche del Centro Espositivo Leo – Lev di Vinci, Architetto Oreste Ruggiero, ha inteso rendere omaggio al neo Direttore dei Musei Nazionali di Palazzo Mansi e Villa Guinigi di Lucca, architetto Franco Filippelli, recentemente e prematuramente scomparso.

Il sito del Centro Espositivo Leo Lev ( https://www.leolev.it/) oggi, ospita oltre 20 contributi tra i quali il mio, nella veste di Questore e Prefetto in Toscana, impegnato anche nella valorizzazione dei monumenti con interventi di restauro e manutenzione conservativi e socio onorario degli “Amici dei Musei e Monumenti Pisani”.

L’intervento del Prefetto Francesco Tagliente nella veste di Delegato ai rapporti istituzionali
dell’ANCRI è stato inserito in apertura, subito dopo quello di Mikhail Piotrovsky, Direttore Generale Museo Statale Ermitage, San Pietroburgo.

Ecco l’omaggio al Direttore Franco Filippelli

Aderisco volentieri all’iniziativa del Presidente delle Attività artistiche del Centro Espositivo Leo-Lev di Vinci, Architetto Oreste Ruggiero, di celebrare la Giornata internazionale dei musei 2020, rendendo omaggio a Franco Filippelli. Per ricordarlo mi piace ripercorrere alcuni momenti importanti della sua vita al servizio dell’arte e della cultura. Penso al suo l’incarico come Soprintendente presso la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara, alla sua direzione dei Musei nazionali di Lucca, Palazzo Mansi e Villa Guinigi, e al suo ruolo al Polo Museale della Toscana. Ricordo gli incarichi, come funzionario, presso la Soprintendenza di Firenze, come responsabile del cantiere presso gli Arsenali Medicei di Pisa per l’esposizione del restauro di 11 navi romane tornate alla luce alla fine degli anni Novanta. Oltre a quello di servitore del “mondo dell’arte e della cultura” ricordo il suo modo di essere un architetto – come interpretato da Oreste Ruggiero – che non si occupa di solo tecnica, ma assume il ruolo di antenna ricettiva degli umori, dei cambiamenti, dei sentimenti e delle necessità dell’uomo di prefigurare il futuro. E, prefigurando il futuro, è stato un elemento basilare per il Centro Leo-Lev, in virtù del suo ruolo di Soprintendente Reggente pro tempore, per il restauro dell’Arcangelo Annunciante della Pieve di San Gennaro e per l’esposizione, di cui è stato fra i protagonisti all’inaugurazione, presso il Centro di Vinci. Il Centro espositivo e polifunzionale che ospita ancora quella scultura in terracotta policroma dell’Arcangelo Annunciante di San Gennaro in Lucchesia, attribuita alla Scuola del Verrocchio e a Leonardo da Vinci, restaurata dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, e gli Skyline – Le Città di Leonardo, realizzati da Oreste Ruggiero e dedicati ai luoghi che hanno accompagnato il percorso di vita del genio di Vinci. Parlo delle Opere realizzate da Oreste Ruggiero: Firenze Skyline sulla parete della sala Convegni della Questura nello storico Palazzo Bonifazio; Roma Skyline nella Sala conferenze al primo piano del Palazzo San Vitale, sede della Questura di Roma e, con il coinvolgimento degli Amici dei Musei e Monumenti Pisani, Pisa Skyline, nel Palazzo Medici sede della Prefettura di Pisa. La mattina del 16 marzo, se non fosse stato impedito dall’emergenza pandemica, quella mostra a Vinci sarebbe stata visitata da un folto gruppo di soci dell’Associazione Nazionale insigniti dell’Ordine al merito della Repubblica italiana (ANCRI), guidati dal presidente Tommaso Bove, e degli Amici dei Musei e dei Monumenti Pisani, guidati dal presidente Piera Orvietani. Quella cerimonia ci avrebbe dato l’opportunità di ricordare, tutti insieme, il compianto benemerito della cultura e dell’arte Franco Filippelli. Auguriamoci di poterlo ancora fare prossimamente. Francesco Tagliente

Protagonista assoluto della celebrazione della giornata dedicata all’INTERNATIONAL MUSEUM DAY 2020, che vede anche l’omaggio al Direttore museale Architetto Franco Filippelli, è l’architetto Oreste Ruggiero che, oltre alla introduzione degli interventi, chiude l’evento nella veste di presidente del Centro espositivo Leo – lev, ringraziando i protagonisti dei singoli contributi, espressione di sentimenti veri, profondi, talvolta commoventi.

“Mi piace condividere, – ha detto il Prefetto Tagliente – concludendo questa mio contributo per le celebrazioni della ”Giornata Internazionale dei Musei 2020” , che le espressioni del Direttore generale Prof. Mikhail Piotrovsky, del Museo Ermitage, nei confronti del Centro espositivo Leo-Lev di Vinci, rafforza l’importanza della scelta di quella struttura per l’evento ANCRI, programmato prima della pandemia di Coronavirus per il 16 marzo. Questo momento collettivo infatti si è rivelato significativo di sincera umanità, ma altrettanto importante arricchito da un messaggio significativo del Direttore generale del Museo Ermitage per lo sviluppo della grande arte, della cultura e dei rapporti fra Italia e Russia. Temi quelli dell’arte e della cultura che sono stati sempre al centro della mia attenzione sia nel ruolo di Questore e Prefetto della Repubblica che in quello di socio onorario associazione Amici dei Musei e dell’ANCRI. Sono certo che attraverso il Centro vinciano Leo-Lev e col suo presidente Commendatore Oreste Ruggiero, Socio Nazionale ANCRI, possono aprirsi a progetti importanti, di respiro internazionale”.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cultura e Spettacoli

Roma, un fine settimana di concerti per pianoforte al Bioparco

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

ROMA – Sabato 3 e domenica 4 ottobre il Bioparco di Roma ospita la manifestazione ‘Villa Borghese piano days’, maratona di concerti per pianoforte gratuiti presso la Sala dei Lecci (ingresso dedicato da Viale Aldrovandi incrocio con Viale Rossini) dalle ore 11.00 alle 21.00. Per l’intera giornata si alterneranno performance dalla classica al jazz alla musica da camera, insieme a momenti dedicati a bambini e famiglie.

L’alto livello artistico delle esibizioni è curato dalla Direzione Artistica di Gaia Vazzoler e Massimo Spada, con giovani talenti del pianismo italiano, ma anche grandi pianisti affermati nel panorama internazionale. In omaggio al 250° anniversario dalla nascita di Beethoven, i programmi dei concerti delle due giornate prevedranno almeno un brano del genio di Bonn, mentre sabato sera Gaia Vazzoler condurrà il pubblico in un affascinante “salotto musicale” raccontando la musica di Beethoven con le esecuzioni al pianoforte di Massimo Spada.

A chiudere il weekend di musica e natura, “Il carnevale degli animali” che introdurrà il premio “PIANO LIFE”, destinato a chi ha dedicato la propria vita al pianoforte. Sarà l’ing. Paolo Fazioli, che ai pianoforti dona proprio la vita, a riceverlo domenica sera. 

All’ingresso monumentale del Bioparco sarà inoltre presente lo spazio ‘play me’ con un pianoforte (dalle 11.00 alle 14.00) dove si esibiranno alcuni ‘pianisti in erba’. Per l’occasione i bambini dedicheranno le musiche all’iniziativa di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici  ‘Plant for the planet’ che consiste nel piantare alberi per bilanciare gli effetti dannosi dell’anidride carbonica, esaltando così lo spirito green dell’evento. Al termine delle brevi esibizioni, tutti i bambini  presenti avranno la possibilità di suonare il pianoforte.

La manifestazione, giunta alla quarta edizione e sostenuta da Coop e Ciampi Pianoforti, sarà aperta sabato 3 ottobre alle 9.45 da un momento straordinario che si potrà seguire online sui canali social dell’evento: il “concerto per Sofia”. L’elefantessa del Bioparco sarà infatti spettatrice di un omaggio musicale dedicato a lei, con un pianoforte a coda posizionato sulla terrazza che affaccia proprio sul suo exhibit.

Continua a leggere

Cultura e Spettacoli

Tiepolo sbarca ad Helsinki con la Venezia nel Nord

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

La fama del maestro veneziano Giovanni Battista Tiepolo (1696–1770) si diffuse in Europa già all’inizio del XVIII secolo. Ben presto attirò l’attenzione di grandi collezionisti d’arte. Sebbene non abbia mai viaggiato in Russia o in Scandinavia, i suoi dipinti lo hanno fatto.

È una testimonianza della forza della sua arte che dipinti, disegni e incisioni hanno goduto di una popolarità continua sul mercato dell’arte per tutto il XIX secolo e fino al XX secolo. Per la prima volta in Finlandia, la mostra Tiepolo – Venice in the North ( Tiepolo – Venezia del Nord) riunirà oltre una ventina di dipinti ad olio, disegni e acqueforti di Giovanni Battista Tiepolo e di suo figlio Domenico. Capolavori provenienti da importanti collezioni museali in Scandinavia, Russia, Gran Bretagna e Italia metteranno in luce la fortunata diffusione dell’arte del Tiepolo nelle parti più settentrionali dell’Europa. La mostra si concentra su persone, eventi e le affascinanti storie dietro le opere d’arte.

Giovanni Battista (Giambattista) Tiepolo rappresenta un compendio della cultura veneziana del Settecento, rinomato per i suoi esuberanti affreschi sul soffitto, dove antichi miti e sacre leggende diventano visioni grandiose e teatrali. Come pittore era ricercato in tutta Europa da aristocratici e re, anche nell’estremo nord. I suoi due figli, Giandomenico (1727–1804) e Lorenzo (1736–76), lo assistono nel suo studio, a conduzione familiare come da tradizione veneziana.  Il punto di partenza della mostra, che si apre ad Helsinki il 17 settembre,sono i due dipinti della collezione del Museo d’arte Sinebrychoff – parte della Galleria nazionale finlandese – e il lavoro di ricerca sulla loro provenienza. Questi dipinti, Il Ratto delle Sabine, di Giambattista Tiepolo e I Greci che saccheggiano Troia, del figlio Giandomenico Tiepolo, sono entrambi bozzetti a olio, i cosiddetti modelli, che sono preparativi per i dipinti a grandezza naturale. La National Gallery di Londra ha anche altri due schizzi ad olio, che appartengono alla stessa serie del cavallo di Troia, vale a dire L’edificio del cavallo di Troia e La processione del cavallo di Troia in Troia. Sappiamo che questi tre bozzetti ad olio erano ancora insieme all’inizio del XIX secolo, quando furono venduti all’asta nella tenuta del mercante d’arte veneziano Niccolò Leonelli, a San Pietroburgo ed elencati nel catalogo d’asta. Ora, per la prima volta in 200 anni, questi tre dipinti sono riuniti a Helsinki. Questo segna uno dei momenti salienti dell’evento.

Oltre ai dipinti, una parte importante dell’opera di Giambattista e Giandomenico Tiepolo sono i loro disegni e acqueforti, e anche questi sono ben rappresentati in mostra. Il Sinebrychoff Art Museum ha recentemente acquisito un raro disegno bifacciale di Giambattista. Gli schizzi Studio di una testa femminile (recto) e Studio di una testa maschile (verso) sono legati agli affreschi perduti di Palazzo Archinto a Milano. Entrambi gli studi sono eseguiti a gesso bianco e nero su carta grigio-bianca e sono datati intorno al 1730–31. Gli studiosi conoscono solo alcune delle prime opere in gesso di Giambattista e quindi questi studi costituiscono un importante punto di riferimento. Una menzione speciale deve essere fatta per un raro prestito dalla Biblioteca Nazionale di Finlandia, un album contenente la produzione completa di acqueforti dei membri della famiglia pubblicati da Giandomenico dopo la morte del padre. Questo album è un esempio unico e ben conservato di una prima edizione fino ad ora sconosciuta agli studiosi del Tiepolo.

 L’idea preliminare per il concetto della mostra nel 2015 era di riunire la serie del Cavallo di Troia. Tuttavia, ci si è presto resi conto che dovevano essere inclusi anche i dipinti su piccola scala del Tiepolo e gli schizzi a olio esistenti in altri paesi nordici, ed in Russia. Molti dei dipinti hanno un’importante provenienza legata alle case reali e imperiali sia in Svezia che in Russia dove vi erano già arrivati ​​durante la vita di Giambattista. La mostra e il relativo catalogo si concentrano sulla storia connessa alla sua vasta fama e sulla diffusione della sua arte nelle parti più settentrionali dell’Europa.

Informazioni:

Su Tiepolo:

http://www.treccani.it/enciclopedia/giambattista-tiepolo/

https://www.settemuse.it/pittori_scultori_italiani/tiepolo.htm

https://www.giunti.it/catalogo/tiepolo-9788809762114

Cataloghi della mostra:

Tiepolo Venice in the North, ediz. Skira e Museo d’arte Sinebrychoff. A cura di:  Hanna-Leena Paloposki.

Tiepolot matkalla – Resa med Tiepolo. Sinebrychoffin taidemuseo. A cura di: Hanna-Leena Paloposki

In collaborazione con:

Ministero dell’Istruzione e della Cultura di Finlandia; Istituto Italiano di Cultura di Helsinki; Amici del Museo d’arte Sinebrychoff;  Fondazione Musei Civici di Venezia; Museo statale dell’Ermitage, San Pietroburgo; Consorzio Tutela Prosecco DOC

Dal 17 settembre 2020 al 10 gennaio 2021

Ingresso: 15/13 € / Museum Card

Visite guidate: sales@fng.fi

Orari di apertura: martedì, giovedì, venerdì 11-18, mercoledì 11-20, sabato-domenica 10-17, lunedì chiuso.

Contatto: Sinebrychoff Art Museum, Bulevardi 40, 00120 Helsinki, +358 (0) 294500460, www.siff.fi    Seguire su: Facebook @siffmuseo  Instagram @Sinebrychoffartmuseum  Twitter @Sinebrychoffart

Continua a leggere

Cultura e Spettacoli

Giornate Europee del Patrimonio 2020: al via l’iniziativa del MiBACT

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Il Parco archeologico di Liternum a Giugliano per la prima volta, dopo diversi anni riaprirà ai “viaggiatori”

“Imparare per la vita” lo slogan scelto per l’edizione de Parco Archeologico dei Campi Flegrei che aderisce anche quest’anno alle Giornate Europee del Patrimonio 2020. L’iniziativa  è promossa dal MiBACT e sono dedicate al tema dell’educazione. Il Parco  flegreo il 26 e 27 settembre celebrerà l’attività di ricerca e ospiterà, laboratori, attività didattiche, spettacoli e aperture straordinarie dei siti e passeggiate archeologiche. Al Castello di Baia,  il 26 settembre è inoltre prevista la possibilità di partecipare ad un’apertura serale con il biglietto d’ingresso al costo di 1 euro. Il Parco archeologico di Cuma, sabato 26 e domenica 27 a partire dalle ore 10.00 si potrà visitare la città bassa del sito flegreo.  Sarà l’occasione per approfondire gli studi e le ricerche archeologiche in corso, a cura dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, del Centro Jean Bérard e dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

Gli archeologi dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, diretti dal professor Carlo Rescigno, illustreranno i risultati delle ricerche, ancora in corso, sul Tempio A di Cuma, raro esempio di architettura sannitica della seconda metà del IV sec. A.C. L’Università degli Studi di Napoli Federico II, sotto la direzione della professoressa Carmela Capaldi, si soffermerà in particolare sulle fasi più antiche rinvenute nei saggi di approfondimento del settore nord-occidentale della foro. L’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, con la direzione scientifica del professor Matteo D’Acunto, affronterà l’argomento dell’edilizia domestica nella zona dell’abitato a nord del foro, disegnandone l’evoluzione dal villaggio pre-ellenico alla città greco-romana. Il Centre Jean Bérard di Napoli, guidato da Priscilla Munzi, si soffermerà in particolare sulle tombe di età tardo-repubblicana approfondendo aspetti antropologico-sociali legati alla convivenza di individui di origini greche, sannitiche e latine in un racconto che si definisce “All’insegna dell’Altro”.

Il Parco archeologico di Liternum  a Giugliano per  la prima volta, dopo diversi anni riaprirà ai “viaggiatori ”.

L’Università della Tuscia, coordinata dal professor Salvatore De Vincenzo, sarà presente all’evento nelle mattinate di sabato e domenica per illustrare le ricerche compiute e le nuove acquisizioni che hanno arricchito il panorama di conoscenze sulla città antica, un focus sull’area del foro e sui monumenti circostanti.

Ed inoltre ci saranno altre due aperture straordinarie nella giornata di sabato 26: quella della Necropoli di Cappella al Monte di Procida e quella del Tempio di Apollo sul Lago d’Averno.

“Convergenze Flegree” sono protagoniste dell’iniziativa delle due passeggiate archeologiche, organizzata dal Parco in collaborazione con i comuni di Bacoli, Monte di Procida e Pozzuoli e con il supporto logistico di Federalberghi Campi Flegrei. I  due percorsi convergeranno al Castello di Baia, luogo simbolo della unicità e complementarietà del territorio flegreo.

Le passeggiate si svolgeranno in contemporanea lungo i nuovi e gli antichi percorsi pedonali ancora riconoscibili: una, denominata “L’antico percorso dei marinai Montesi”, attraverserà i Comuni di Monte di Procida e Bacoli facendo tappa alla Necropoli di Cappella, l’altra, dal titolo “Intorno alle cupole”, quelli di Pozzuoli e Bacoli con sosta al Tempio di Apollo sul Lago d’Averno.

Sabato 26 settembre sarà la volta dell’apertura serale straordinaria al costo speciale di 1 euro.

 “Dark Bubbles. Una serata “proiettati” nei resti sommersi di Baia” è una video immersione in notturna trasmessa in diretta nel Castello di Baia che illustrerà i nuovi mosaici, i lavori di restauro, lo sviluppo delle ricerche condotte nelle Terme del Lacus nel Parco sommerso di Baia. La serata sarà presentata dal direttore del Parco Fabio Pagano insieme a Enrico Gallocchio e Barbara Davidde dell’Istituto Centrare per il Restauro che ha coordinato la campagna di questa estate.

Ci sarà spazio anche per le attività dedicate ai bambini . Tutto il week end al Piscina Mirabilis a cura dell’ATS Stramirabili si terrà “StraMirabilis in famiglia – laboratorio di argilla per bambini” mentre al Tempio di Serapide l’ATI Macellum organizzerà un ricco programma di eventi e laboratori per tutta la famiglia.

Ultimo evento domenica mattina dal titolo “FLEG Workout. Il movimento con la storia intorno. Dal Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia alla Tomba di Agrippina”. Il percorso proposto partirà dal Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia e giungerà alla Tomba di Agrippina per far ritorno di nuovo al Castello con visita alla Terrazza superiore e alla sezione del Rione Terra. A cura di FLEG Workout.

Tutti gli eventi sono contingentati a prevedono il rispetto delle misure di prevenzione del contagio da covid-19 secondo la normativa vigente.

A questo link è possibile visionare il programma dettagliato con tutte le istruzioni per la prenotazione: http://www.pafleg.it/it/4405/news/237/giornate-europee-del-patrimonio-26-27-settembre

Continua a leggere

I più letti