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Cronaca

Indiscrezioni su ossa in Nunziatura Vaticana: forse due corpi, un uomo e una donna

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Sembrerebbero due corpi e sembrerebbe – il condizionale è d’obbligo – che uno dei due possa essere riferito ad un uomo. A riportare l’indiscrezione la genetista forense Marina Baldi durante la puntata di ieri di Officina Stampa, il programma di approfondimento giornalistico trasmesso ogni giovedì alle 18 in diretta web condotto dalla giornalista Chiara Rai.

Si formulano dunque le prime ipotesi in attesa dei risultati delle analisi del Dna che gli esperti della polizia scientifica stanno effettuando sulle ossa rinvenute nel pomeriggio dello scorso 30 ottobre nel locale annesso alla sede della Nunziatura apostolica di via Po a Roma.

IL VIDEO DELLA PUNTATA DI OFFICINA STAMPA DELL’8/11/2018

Marina Baldi, consulente di parte per i casi di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori

Baldi ha voluto evidenziare il fatto che non si capisce chi abbia diffuso la notizia della riconducibilità dei resti ossei alle due ragazze scomparse nel 1983. Una notizia risultata deflagrante che non ha trovato nessun riscontro oggettivo e che ha fatto scatenare l’immaginario collettivo. E cosa ben più grave, ha rimarcato Baldi, il fatto che le famiglie Orlandi e Gregori lo abbiano appreso dai giornali senza che nessuno le abbia informate.

“Siamo ancora nella parte nebulosa” ha specificato la genetista forense ha poi ricordato il fatto che per ora ci si trova di fronte solo a delle ipotesi. E che i rilievi portati avanti dalla polizia scientifica insieme al consulente vaticano risultano molto complessi. I frammenti ossei che sono stati trovati in una prima stanza della Nunziatura riguardano la teca cranica, alcune parti di mandibola, circa 80 frammenti ossei vari e alcune parti del bacino. In un’altra stanza sono stati invece trovati un altro mucchiettino di frammenti ossei e per questo si è ipotizzato che possa trattarsi di due corpi diversi. “In realtà si sta cercando di ricomporre questo corpo o questi corpi, – ha spiegato Baldi – per capire se ci sono pezzi doppi.”

Marina Baldi ha spiegato che le caratteristiche tra maschio e femmina sono difficili da rilevare quando ci si trova di fronte a dei frammenti. La conformazione del bacino che nelle donne è più largo perché preposto al parto o la conformazione del massillo facciale sono riscontri che possono essere effettuati quando ci si trova di fronte ad uno scheletro intero e ben conservato.

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Castelli Romani

Monte Compatri, lite tra amici finisce a martellate: grave un 41enne

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Monte Compatri (Castelli Romani) – Un uomo di 41 anni è in gravi condizioni dopo essere stato ferito alla testa da un colpo di martello durante una lite con un amico. L’episodio è accaduto ieri a Montecompatri, Comune alle porte di Roma, e sulla vicenda indagano i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Frascati. Secondo una prima ricostruzione, la vittima il giorno precedente – reduce da una serata di gioco e dopo aver perso – aveva chiesto ospitalità ad una coppia di amici e il mattino seguente aveva litigato con uno dei due, un 40enne, per cause da accertare. Dopo una segnalazione, i carabinieri sono intervenuti nell’abitazione trovando in terra sul pavimento l’uomo privo di sensi, che è stato poi trasportato dal 118 al Policlinico Umberto I di Roma, in prognosi riservata ed in pericolo di vita.
A rimanere ferito, lievemente alla testa, è stato anche il 40enne proprietario di casa. Illesa la compagna. La Procura di Velletri vaglierà l’ipotesi di tentato omicidio a carico del 40enne padrone di casa.

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Cronaca

Messina, lite per un parcheggio: uccisi zio e nipote. Un fermo

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Due persone, Antonino e Fabrizio Contiguglia, zio e nipote di 60 e 30 anni, sono state uccise a Ucria, in provincia di Messina, a colpi di fucile dopo una lite nata per un parcheggio. Un parente delle vittime, rimasto ferito, è stato trasportato in ospedale gravi condizioni. I carabinieri, dopo alcune ore, hanno fermato un uomo, originario di Paternò nel Catanese.

Dopo una serrata caccia all’uomo il presunto omicida è stato fermato dai carabinieri presso la sua abitazione dove si era barricato. Il sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Patti ha disposto il fermo dell’uomo. Il fermato è stato trasferito nel carcere di Gazzi a Messina.

L’omicidio è avvenuto intorno alle ore 21 ad Ucria, piccolo centro dei Nebrodi, al culmine di una banale discussione per un parcheggio tra le due vittime e l’omicida. Ad avere la peggio zio e nipote, oltre ad un loro parente rimasto ferito che è stato trasportato in gravi condizioni al pronto soccorso dell’ospedale di Patti. Il fermato, che si trova in camera di sicurezza, sta per essere trasferito nel carcere di Gazzi a Messina.

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Cronaca

Meteo, preparatevi a una nuova ondata di caldo africano

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”Fine settimana tipicamente estivo sull’Italia con sole prevalente grazie all’anticiclone delle Azzorre” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara – “sabato della nuvolosità irregolare potrà a tratti offuscare i cieli soprattutto del Nord Italia, in particolare sulle Alpi, ma con basso rischio di pioggia. Domenica tanto sole e caldo che inizierà a farsi nuovamente intenso, ma ancora senza particolari eccessi: attese punte di 33-34°C sulle aree interne, qualche grado in meno lungo le coste, mentre nottetempo e al primo mattino si starà ancora bene con minime gradevoli”. 

 “La prossima settimana, almeno la prima parte, vedrà invece l’ennesima rimonta dell’anticiclone africano, responsabile di una nuova ondata di calore” – avverte Ferrara di 3bmeteo.com – “interessato soprattutto il Centrosud con picchi nuovamente di oltre 34-35°C sulle aree interne, qualche grado in meno lungo le coste ma con afa in aumento. Caldo afoso anche al Nord, che tuttavia verrà lambito dalle correnti atlantiche in scorrimento oltralpe. Quest’ultime saranno così responsabili di qualche rovescio o temporale dapprima su Alpi e Piemonte, successivamente non escluso anche su Prealpi e Pianura Padana, sebbene in modo molto occasionale. In particolare i temporali avranno maggiori chances di svilupparsi da mercoledì 21 al Nord con marginale interessamento anche delle regioni del Centro dal 23-24 agosto. Data la presenza di aria calda e umida, non si escludono fenomeni anche di forte intensità, per quanto di breve durata e molto localizzati. Ricordiamo infatti che questo non significa che pioverà 24 ore su 24, ma che oltre al sole si dovrà mettere in conto la possibilità di qualche temporale”.

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