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Juventus fuori dalla Champions: in fumo 299 milioni

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La sconfitta di ieri in Champions League con l’Ajax è costata 299 milioni di euro alla Juventus in termini di capitalizzazione di Borsa. Il titolo ha perso infatti il 17,% a euro, riducendo il valore del club bianconero da 1.7 a 1,42 miliardi di euro. Bene invece la squadra vincente, che ha guadagnato l’8,45% a 18,6 euro sulla piazza di Amsterdam.
Massimiliano Allegri ha concesso un giorno di riposo ai giocatori della Juventus. Dopo l’eliminazione dalla Champions League, oggi dunque i bianconeri non scenderanno in campo. Ronaldo e compagni torneranno ad allenarsi giovedì in vista della partita di sabato contro la Fiorentina, che potrebbe regalare loro l’ottavo scudetto consecutivo. Per tagliare il traguardo basta un pareggio.

Addio, almeno per quest’anno, di Cristiano Ronaldo all’Europa ma anche tanto merito dell’Ajax. Così la stampa straniera vede la partita di ieri sera all’Allianz Stadium di Torino, in cui i ragazzi olandesi hanno eliminato i campioni d’Italia dalla Champions League. Lo sottolinea, ad esempio, il quotidiano sportivo francese L’Equipe, che titola “Una giovinezza trionfale” in riferimento all’Ajax e al gioco espresso anche sul campo della Juve. Celebrazione dei biancorossi di Amsterdam, com’era ovvio aspettarsi, anche da parte dell’olandese De Telegraaf, che apre con un “Sensazionale Ajax in semifinale”. La stampa spagnola mette al centro dell’attenzione anche l’ex idolo della Madrid ‘merengue’ Cristiano Ronaldo: secondo As “l’Ajax elimina Cristiano”. Il giornale sportivo di Madrid sottolinea anche che “il gioco dell’Ajax incanta l’Europa”. Onore agli olandesi per Marca che titola, ricordando anche quanto successo negli ottavi al Bernabeu, “Il calcio totale dell’Ajax abbatte anche la Juve”. A Barcellona cominciano a temere la squadra di Ten Haag e infatti il Mundo Deportivo sottolinea che “l’Ajax spaventa l’Europa e cancella dalla mappa la Juventus e Cristiano”.
Il britannico Times spiega invece che “La gioventù senza paura dell’Ajax manda a casa Ronaldo”, mentre il Telegraph scrive che “L’Ajax stordisce la Juventus per raggiungere la semifinale di Champions con una splendida vittoria in rimonta a Torino”. Il Daily Express mette in risalto la grande prova di Messi contro il Manchester United, ma dà spazio anche all’eliminazione della Juve: “Ronaldo fuori, l’Ajax dà una batosta alla Juve”.

La Juventus saluta la Champions League. I bianconeri sono stati eliminati dall’Ajax, battuti 2-1 nella gara di ritorno dei quarti di finale allo Stadium di Torino, dopo l’1-1 dell’andata ad Amsterdam. Alla rete di Ronaldo replicano Van de Beek e De Ligt, che trascinano gli olandesi in semifinale. Il Barcellona si qualifica per le semifinali della Champions League, eliminando il Manchester United. Nella partita di ritorno dei quarti i blaugrana si sono imposti 3-0 sui Red Devils grazie alla doppietta di Messi nel primo tempo e alla rete di Coutinho al 16′ della ripresa: all’andata in Inghilterra era finita 1-0 per i catalani.

Forse mai nessuna squadra, neppure il Barcellona di Messi o il Real Madrid quando aveva Ronaldo, era stata così bella e vincente all’Allianz Stadium bianconero come lo è stato l’Ajax. La Juve di Ronaldo, preso da Andrea Agnelli proprio per vincere la Champions, si deve inchinare a una squadra guidata da un allievo di Guardiola che ripete l’impresa di Madrid strappando il posto in semifinale ai bianconeri. Il calcio dell’Ajax è stato splendido con tutti i suoi interpreti che quando fanno un colpo di tacco non è mai lezioso, ma per liberare un uomo in area. La vera carica della Juve è durata una manciata di minuti, ma solo Szczesny, superlativo almeno due volte, e Ronaldo, sono stati pari alle attese, Gli altri, chi più chi meno, Dybala sopratutto, sono naufragati, di fronte all’Ajax che il pallone lo nasconde, lo fa viaggiare, corre e difende. L’immagine del Ronaldo abbacchiato e ammonito per un fallo a centrocampo, ultima istantanea del match prima della festa olandese, è l’emblema di una serata che gli juventini non pensavano di dover vivere.

“La squadra ha fatto bene non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, dispiace per il secondo tempo: l’Ajax ha meritato il risultato e il passaggio di turno. Col presidente avevamo parlato due giorni fa e lo faremo ancora: gli avevo detto che sarei rimasto, programmeremo il futuro insieme”. Massimiliano Allegri si rilancia nel progetto Juve e lo dice dopo la deludente eliminazione dei bianconeri in Champions. “Abbiamo tanti giovani che devono fare esperienza – ha aggiunto il tecnico a Sky – e lavoreremo per questo”.

“E’ stata una bella partita, ha meritato ampiamente l’Ajax e si è visto sul campo. Da parte nostra c’è la consapevolezza che negli ultimi anni stiamo stabilmente nei quarti di Champions”. Il n.1 della Juve, Andrea Agnelli, rende merito agli olandesi e rilancia il progetto bianconero. “Ora loro sono una seria pretendente al titolo – dice a Sky -, avevamo più favori del pronostico noi ma il calcio è questo. La Champions era un obiettivo e lo sarà anche l’anno prossimo, è un undici che può crescere con Allegri in panchina. Con lui ci vedremo e ridiscuteremo il contratto”.

LA CRONACA DA TORINO

90′ È FINITA! L’Ajax batte la Juve e approda alle semifinali di Champions League.
90′ Cartellino giallo per Ronaldo.
89′ Tre minuti di recupero!
89′ Cambio per l’Ajax: fuori Ziyech, dentro Huntelaar.
88′ Rimane a terra Tadic dopo uno scontro con Rugani. L’attaccante dell’Ajax sembra comunque in grado di proseguire.
85′ Cancelo commette fallo in attacco: calcio di punizione per l’Ajax.
82′ Primo cambio per l’Ajax: fuori Sinkgraven, dentro Magallan.
80′ Gol di Ziyech! Ma è fuorigioco! L’arbitro annulla il 3-1 dell’Ajax.
78′ RONALDO! Colpo di testa centrale: parata facile per Onana.
74′ NERES SI DIVORA IL GOL DEL 3-1! David Neres calcia fuori a pochi passi da Szczesny, che errore!
72′ Onana sbaglia il rinvio: rimessa laterale per la Juve.
69′ Cartellino giallo a Emre Can per proteste.
68′ Il difensore olandese stacca più in alto di tutti su calcio d’angolo: ora alla Juve servono due gol per passare!
67′ GOL DI DE LIGT! 2-1!
64′ Secondo cambio per la Juve: fuori De Sciglio, dentro Cancelo.
63′ INTERVENTO PROVVIDENZIALE DI PJANIC! Il bosniaco anticipa in scivolata Tadic, che avrebbe calciato a porta completamente vuota.
61′ KEAN! Ronaldo allarga per Kean che calcia di prima intenzione: palla fuori non di molto!
57′ VAN DE BEEK! Tiro diretto all’incrocio dei pali: altra super parata di Szczesny!
56′ RONALDO! Palla alta, sopra la traversa.
55′ La Juve si fa vedere in avanti: calcio d’angolo.
53′ MIRACOLO DI SZCZESNY! Intervento super del portiere polacco sul tiro a botta sicura di Tadic!
52′ Colpo di testa di Blind che termina lontano dalla porta di Szczesny. Rimessa dal fondo.
51′ VAN DE BEEK! Tiro deviato da Rugani: calcio d’angolo per l’Ajax.
48′ Intervento provvidenziale di De Ligt che impedisce a Kean di calciare in porta!
46′ SECONDO TEMPO!
45′ Termina la prima frazione! Van De Beek risponde alla rete iniziale di Cristiano Ronaldo: 1-1!
44′ Saranno cinque i minuti di recupero!
43′ Fuorigioco di Neres: calcio di punizione per la Juve. Poco più di un minuto dal termine del primo tempo.
40′ Neres supera in velocità De Sciglio ma non riesce a tenere il pallone in campo. Rimessa dal fondo per la Juve.
38′ RISCHIA SZCZESNY! Il portiere polacco colpisce Van De Beek sul rinvio e per poco non combina il guaio!
35′ Van De Beek porta il risultato in assoluta parità!
34′ GOL DI VAN DE BEEK! 1-1!
32′ RONALDO! Tiro alto, sopra la traversa.
29′ Colpo di testa vincente di Ronaldo: nulla da fare per Onana!
28′ CRISTIANO RONALDO!!! JUVE IN VANTAGGIO!
27′ VELTMAN! Tiro che termina a lato non di poco.
25′ Pjanic cerca di servire Dybala in profondità, ma è bravo Blind ad intervenire sul pallone e far ripartire l’azione.
25′ Pjanic cerca di servire Dybala in profondità, ma è bravo Blind ad intervenire sul pallone e far ripartire l’azione.
22′ DYBALA! La Juve risponde con un tiro dalla distanza della Joya: Onana blocca il pallone.
20′ VAN DE BEEK! Spara alto a pochi passi da Szczesny: che brivido per la Juve!
18′ Bernardeschi non riesce a servire Ronaldo in profondità: l’Ajax riparte da Onana.
15′ Bernardeschi sbaglia il cambio campo per Alex Sandro. Il brasiliano riesce però a rimediare e a guadagnarsi una rimessa laterale.
13′ Calcio di punizione battuto male da Ziyech: tutto facile per Szczesny.
12′ Emre Can commette fallo su Schone: calcio di punizione per l’Ajax.
10′ Mazraoui non ce la fa: al suo posto Sinkgraven.
7′ Problemi alla caviglia per Mazraoui che potrebbe chiedere il cambio.
5′ RISCHIA ONANA! Il numero uno dell’Ajax tarda a rinviare il pallone e per poco non favorisce l’intervento di Emre Can.
4′ Contatto Bernardeschi-De Ligt in area di rigore! L’arbitro lascia proseguire!
3′ Pressing alto della Juve, l’Ajax fatica ad uscire dalla propria metà campo.
1′ PARTITI!
0′ Le squadre stanno per scendere in campo: tra pochi minuti si comincia!
0′ Ancora dal 1′ la coppia Bonucci-Rugani al centro della difesa, a centrocampo Pjanic sarà spalleggiato da Emre Can, assente all’andata, e Matuidi
0′ A sorpresa Allegri schiera dal 1′ De Sciglio al posto di Cancelo, assist man dell’andata. Dybala in attacco insieme a Ronaldo e Bernardeschi
0′ Così l’Ajax: (4-2-3-1) Onana; Veltman, De Ligt, Blind, Mazraoui; Schone, De Jong; Ziyech, Van de Beek, Neres; Tadic.
0′ Ecco la formazione ufficiale della Juventus: (4-3-3) Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Dybala, Ronaldo.

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Asd Casilina, Giulia Trigona tra segreteria e bar: “Entusiasta per questa mia prima volta nel calcio”

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Roma – E’ una sorta di “jolly tuttofare” per il neonato Asd Casilina del patron Enrico Gagliarducci. Ragazza solare, sempre disponibile e molto attiva, Giulia Trigona è uno dei volti principali del nuovo staff dirigenziale della società capitolina che sta ridando vita al “De Fonseca”. La 29enne, infatti, è stata scelta per supportare il responsabile della segreteria Bruno Pierangeli, ma poi si è presa la briga di gestire il bar del campo sportivo assieme al suo compagno Domenico Specchioli. “E’ la mia prima esperienza nel mondo del calcio, uno sport che seguo da anni. Da piccola ero spesso qui al “De Fonseca” visto che mio papà Oliviero era dirigente del vecchio Casilina e io ho trascorso tanto tempo qui al campo. Quando Gagliarducci mi ha chiesto se me la sentivo di affiancare Pierangeli in segreteria ho subito accettato. Col passare delle settimane inizio a capire i meccanismi e poi onestamente vedere i bambini divertirsi sul campo rende tutto più leggero”. La Trigona parla anche della risposta del quartiere al nuovo progetto dell’Asd Casilina: “Tanta gente si è subito incuriosita e sono già numerose le famiglie che hanno portato i loro bambini e ragazzi al campo, sfruttando la possibilità di fare allenamenti totalmente gratuiti fino alla fine di questa stagione. Devo ringraziare sia il patron Enrico Gagliarducci per la fiducia, sia Bruno Pierangeli con cui si è instaurato un rapporto fantastico e con cui c’è reciproca stima e totale disponibilità, ma anche tutte le persone che hanno incoraggiato me e il mio compagno Domenico per l’avventura al bar, rimesso totalmente a nuovo”. Oltre ai gravosi impegni che già la assorbono, la Trigona si è presa anche un altro compito: “A breve un’organizzazione esterna si occuperà del centro estivo qui al “De Fonseca” (il via sarà dato alla fine dell’anno scolastico e si andrà avanti fino alla prima settimana di agosto, ndr) e noi come bar ci siamo messi a disposizione per preparare merenda e pranzo a tutti i piccoli partecipanti. E’ un modo come un altro per andare incontro alle famiglie”.



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Cynthialbalonga (calcio, serie D), Colacicchi: “Pareggio amaro, ma ripartiamo dal secondo tempo”

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Genzano (Rm) – La Cynthialbalonga perde altri due punti in extremis nel match casalingo contro l’Atletico Terme Fiuggi. Una partita ben giocata dai castellani di mister Roberto Chiappara soprattutto nel secondo tempo, dopo una prima frazione opaca conclusa dagli ospiti in vantaggio per 1-0. Nella ripresa la doppietta di D’Agostino ha regalato il sorpasso agli azzurri, ma proprio in pieno recupero un gol direttamente da corner di Tucci ha infranto i sogni di vittoria dei ragazzi del presidente Bruno Camerini. “Un pareggio che ci lascia indubbiamente un po’ di amaro in bocca – commenta il difensore centrale classe 2000 Giordano Colacicchi – Non abbiamo avuto un buon approccio e il primo tempo non è stato all’altezza delle nostre qualità, poi nella ripresa abbiamo avuto un’ottima reazione e purtroppo nel finale questo episodio ci ha condannato al pari. Peccato, ma dobbiamo ripartire da quello che si è visto nel secondo tempo”. La corsa play off è ancora lunga: in sei partite la Cynthialbalonga si gioca tutto: “Dobbiamo scendere in campo senza pensare a fare tabelle, ma ragionando partita dopo partita, poi vedremo dove saremo arrivati. Giochiamo queste sei partite al massimo”. Nel prossimo turno la squadra castellana farà visita al Notaresco secondo della classe: “Una gara importante, ma dobbiamo giocare come sappiamo e possiamo mettere in difficoltà il prossimo avversario. Una squadra che merita la posizione che ha e non credo che saranno “demoralizzati” dall’ultima sconfitta con la Vastese”. Il giovane centrale difensivo conclude parlando della sua prima stagione con la maglia della Cynthialbalonga: “Mi ha voluto qui il direttore sportivo Giorgio Tomei, dopo la mia ultima annata col Matelica in D. Ho trovato una società formata da persone serie a partire dal presidente Camerini e poi tanti compagni li conoscevo già. Inizialmente ho giocato poco, ma sono stato sempre a disposizione e ora sento la fiducia di mister Chiappara”.



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Football Club Frascati, il documentario è pronto. Trentadue: “Un’emozione anche per me”

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Frascati (Rm) – Si chiama “Ho disegnato gli occhi al mio pallone” ed è l’ultima innovativa trovata del Football Club Frascati. Si tratta di un documentario di 13 minuti circa realizzato con alcuni ragazzi dell’Under 17, grazie alla competenza e alla professionalità del videomaker ufficiale del club tuscolano Riccardo Trentadue. “Tutto è nato dalla voglia di fare un video-ricordo da dedicare ai ragazzi per questa stagione: a quel punto ho proposto di fare qualcosa di più grande ed è nata l’idea del documentario, immediatamente supportata dal co-presidente Claudio Laureti e dal responsabile del settore Scuola calcio Lorenzo Marcelli. Abbiamo voluto far capire cosa sia passato nella testa dei ragazzi di quell’età nel primo lockdown totale, quello iniziato a marzo del 2020. Così abbiamo sentito i pensieri di alcuni di loro che hanno rimarcato l’importanza di poter stare con la famiglia riunita e poi abbiamo ascoltato anche il parere della psicologa Ilaria Iannuzzi secondo la quale gli adolescenti hanno riscoperto e capito che la vita non è tutto e subito, sfruttando quel periodo per una profonda riflessione. Un lavoro di cui abbiamo iniziato a parlare a fine gennaio e che abbiamo chiuso pochi giorni fa: anche per me è stata una emozione forte, diversa dal fare un film o un corto”. Trentadue, infatti, è reduce da esperienze importanti come aiuto regista di Gabriel Cash, che ha diretto il film “Io ho denunciato” (premio “Starlight” all’ultimo Festival del Cinema di Venezia), e come aiuto regista di “Blanche” di Andrea Papalotti, in concorso al “David di Donatello”, ma anche regista del cortometraggio “Apparentemente solo” che è stato presentato al “Festival dei Tulipani di seta nera” e visibile su Raiplay in cui ci sono due attori frascatani (il figlio di Trentadue, Francesco, e Roberto Rizzoni). Non è escluso che anche il documentario “Ho disegnato gli occhi al mio pallone” possa sbarcare su palcoscenici importanti, ma di sicuro resterà un bellissimo ricordo per i ragazzi del gruppo Under 17. “Devo ringraziare Claudio Laureti, Lorenzo Marcelli e tutto il Football Club Frascati per la fiducia che mi hanno sempre dimostrato, ma anche per il lavoro che svolgono a livello di settore di base dove milita (coi Pulcini, ndr) mio figlio Francesco. Una società che non cambierei per nessun’altra, qui ci troviamo benissimo”.



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