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Lavinio, furti al lido di Enea e spaccio: controlli a tappeto

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ANZIO (RM) – A seguito di alcuni furti in abitazione avvenuti recentemente nella località turistica di Lavinio Lido di Enea, i Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno deciso di intensificare i servizi preventivi e repressivi in quell’area, con il supporto anche degli equipaggi di rinforzo delle squadre di intervento operativo dell’8° Reggimento Carabinieri Lazio.

I servizi, protrattisi per l’intera settimana ed in particolare nell’intero arco dell’orario notturno, oltre ad aver determinato, sul piano preventivo, un immediato arresto del numero dei furti, ha consentito di raggiungere qualificati risultati anche sul piano repressivo.

È stato infatti arrestato un soggetto italiano, che sottoposto a perquisizione personale, veicolare e domiciliare, è stato trovato in possesso di dosi di cocaina, hashish e marijuana, due munizioni di pistola illecitamente detenute, un coltello a serramanico, uno sfollagente metallico, un bilancino per pesare la sostanza stupefacente e quattro piante di marijuana.

Sono stati denunciati a piede libero altri 4 italiani, tutti residenti tra Anzio e Nettuno e di età compresa tra 18 e 22 anni, per porto di armi o strumenti atti ad offendere (trovati in possesso di coltelli e tirapugni, occultati nei rispettivi borselli) mentre un quinto soggetto di 37 anni, è stato denunciato in quanto, già sottoposto agli arresti domiciliari, all’atto del controllo da parte della pattuglia, non è stato trovato in casa.

Nel corso del servizio i Carabinieri di Anzio hanno inoltre segnalato alla Prefettura di Roma 4 giovani di Anzio e Nettuno trovati in possesso di modiche quantità di stupefacente per uso personale.

Nel corso dei servizi, effettuati con numerosi posti di controllo e posti di blocco lungo le principali strade di collegamento con Lavinio Lido di Enea e pattugliamenti, anche in borghese, nelle aree residenziali e in quelle più distaccate, hanno consentito di identificare 171 persone sospette, controllare 81 veicoli, ritirare 3 patenti di guida, sottoporre a sequestro una macchina per mancanza di assicurazione ed elevare 6 contravvenzioni al codice della Strada per varie infrazioni.

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Cronaca

Ardea, beccati in flagrante mentre tentano una rapina in casa

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ARDEA (RM) – I Carabinieri della Tenenza di Ardea hanno arrestato in flagranza due uomini italiani, un 46enne e un 47enne, già noti alle forze dell’ordine, gravemente indiziati per il reato di tentata rapina ai danni di un commerciante, 58enne.
La scorsa notte, una ragazza si è presentata presso gli uffici della Tenenza dei Carabinieri di Ardea, chiedendo aiuto e denunciando un furto in atto presso la propria abitazione di Ardea, via Modena.
Ragion per cui, due Carabinieri, liberi dal servizio e in borghese, acquisita la segnalazione, si sono recati immediatamente presso l’abitazione della donna dove hanno trovato un uomo in fase di colluttazione con il padre della ragazza. Immediatamente bloccato, i Carabinieri, su indicazioni della vittima, hanno appurato della presenza di un secondo complice e si sono messi alla ricerca dell’uomo che, prima dell’arrivo dei militari si era dileguato nei campi limitrofi, ma è stato immediatamente rintracciato e bloccato a circa 50 metri di distanza, nascosto tra gli arbusti.
La vittima, soccorsa, è stata trasportata presso l’Ospedale Sant’Anna di Pomezia, per le escoriazioni riportate durante la colluttazione ricevendo cinque giorni di prognosi.
I Carabinieri, ricostruendo la dinamica dei fatti, hanno appurato che, i due indagati si erano introdotti all’interno della cantina, con l’intento di asportare generi alimentari (olio e vino).
Per questo motivo, i due indagati, sono stati arrestati e condotti in caserma e sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo. Al termine dello stesso, il giudice ha convalidato l’arresto per entrambi e disposto per loro la misura cautelare degli arresti domiciliari.



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Cronaca

Torvaianica, non si ferma all’alt dei Carabinieri: arrestato dopo un rocambolesco inseguimento

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I Carabinieri della Compagnia di Pomezia hanno arrestato un 41enne romeno, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Più nel dettaglio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, impegnati in un servizio perlustrativo, nel transitare a Torvajanica sul Lungomare delle Meduse hanno deciso di eseguire un controllo di un’autovettura di grossa cilindrata condotta dal 41enne che viaggiava con a bordo due connazionali. L’uomo, sprovvisto di patente di guida, di documenti d’identità e di assicurazione, si dava improvvisamente alla fuga, dando inizio ad un inseguimento lungo la via Pontina e la via Nettunense, venendo poi bloccato ed arrestato a Campo di Carne.



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Litorale

Tor San Lorenzo, tiene oltre 11 chili di droga in cantina: arrestato 40enne

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I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Anzio hanno arrestato un 40enne del Marocco gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali.
A seguito di numerosi servizi perlustrativi nel territorio del comune di Ardea – frazione Tor San Lorenzo, i Carabinieri hanno notato che l’indagato, già noto per i suoi precedenti, da qualche mese, aveva aperto un negozio di abbigliamento e aveva un tenore di vita particolarmente alto.
Individuata l’abitazione dell’uomo, i Carabinieri hanno deciso di eseguire una verifica. Nel corso della perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato la chiave di una cantina di pertinenza e, una volta avuto accesso all’interno, hanno rinvenuto un trolley pieno di sostanze stupefacenti.
Nel dettaglio, vi erano oltre 11 kg di hashish, divisi in panetti, e circa 170 g di cocaina. Durante le operazioni, il 40enne ha opposto resistenza e tentato di darsi alla fuga ma è stato prontamente bloccato e arrestato. Nella circostanza, due Carabinieri hanno riportato lesioni guaribili in dieci giorni.
Sequestrati anche 2.760 euro in contanti, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento in dosi. L’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Velletri, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria.



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