Connect with us

Roma

L’esperienza esaltante dei giochi di Kortrijk: per i ragazzi di Frascati un ricordo indimenticabile

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 3 minuti Il Twin Town Youth Sports Festival si svolge ogni 2 anni e viene ospitato a turno dalle Città Gemellate.

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 3 minuti
image_pdfimage_print

 

Red. Cronaca

FRASCATI (RM) – Nel pomeriggio di oggi, venerdì 30 settembre 2016, il Commissario Straordinario Bruno Strati ha accolto nella Residenza Comunale di Palazzo Marconi i ragazzi di Frascati, che dal 22 al 25 settembre hanno partecipato alla nuova edizione del Twin Town Youth Sports Festival di Kortrjik. Ai giochi hanno gareggiato tra di loro oltre 120 tra ragazzi di età compresa tra i 15 e 17 anni, provenienti dalle città di Saint-Cloud (Francia), Windsor and Maidenhead (Inghilterra), Bad Godesberg (Germania) e Kortrjik (Belgio). La delegazione sportiva di Frascati era composta da 22 elementi, accompagnati dagli allenatori Sergio Sacchetti e Maria Rita Cetorelli.

Il Twin Town Youth Sports Festival si svolge ogni 2 anni e viene ospitato a turno dalle Città Gemellate. Sette le discipline scelte dagli organizzatori per l’edizione 2016 (da regolamento chi ospita decide anche gli sport in gara e i punteggi): basket e volley per le ragazze, calcetto e pallamano per i ragazzi, atletica leggera, nuoto e duathlon (nuoto e corsa) per ragazzi e ragazze.

"I ragazzi sono rimasti molto soddisfatti e particolarmente colpiti da questa straordinaria esperienza, che sicuramente li ha arricchiti e li porterà a guardare l’Europa con occhi diversi – ha dichiarato Sergio Sacchetti, Fiduciario Coni e Capo della delegazione sportiva -. L’obiettivo era quello di far incontrare tra di loro i ragazzi, per offrire occasioni di integrazione tra i paesi membri della Comunità Europea e mi sembra che sia stato pienamente centrato a giudicare dall’entusiasmo dei ragazzi. Anche per me e per Maria Rita Cetorelli, che mi ha assistito nel viaggio, è stata una esperienza esaltante. Abbiamo seguito tutte le competizioni e abbiamo partecipato alle serate organizzate per le delegazioni. Vorrei ringraziare il Commissario Straordinario Bruno Strati che ha voluto che questa iniziativa andasse in porto, nonostante il commissariamento dell’Ente. Un grazie va anche ai Dirigenti e ai funzionari comunali che hanno contribuito fattivamente alla buona riuscita del viaggio a Kortrijk".

I ragazzi che hanno partecipato alla delegazione: Valeria Busbani, Camillo Corona, Mattia De Luca, Federica De Santis, Ludovica De Santis, Flaminia Di Stefano, Guglielmo D’Ugo, Matilde Fantozzi, Davide Giorgino, Ilaria Graziani, Ludovica Guidobaldi, Marta Iadecola, Flavia Mariani, Federica Mignucci, Fabio Mignucci, Filippo Pizziconi, Francesco Pizziconi, Davide Risi, Edoardo Sabbatini, Eric Stainer, Chiara Todesco, Alessandro Zompatori.

L’organizzazione di Kortrijk è stata impeccabile e ha messo in campo tutte le forze disponibili, affinché il soggiorno in terra fiamminga si potesse svolgere nel migliore dei modi, sia dal punto di vista logistico e sportivo, sia offrendo serate conviviali, in cui è prevalso più che mai il sentimento di amicizia e fratellanza tra i componenti dei cinque comuni europei. Per i giovani atleti è stato un grande appuntamento che li ha visti confrontarsi e relazionarsi con i pari età dei paesi gemellati, il tutto nel segno dell’amicizia e del fair play. Frascati ha schierato 11 ragazze e 11 ragazzi e ha ottenuto un’alternanza di risultati di buon livello, tra i quali alcuni primi posti nell’atletica leggera; un secondo posto nel volley femminile; e molti rispettabili piazzamenti, ottenuti con tenacia e grande impegno, nelle altre discipline, per onorare nel migliore dei modi i colori frascatani.

Questi i commenti di alcuni dei ragazzi partecipanti al Festival:

Flaminia Di Stefano "Il gemellaggio è stata un'esperienza molto interessante, non mi era mai capitato di avere un rapporto così vicino con ragazzi di altre nazioni e condividere insieme una stessa passione: lo sport. La rivalità agonistica in campo e le attività ludiche organizzate nella giornata hanno reso il tutto ancora più affascinante. È stato bello vedere come le altre nazioni hanno culture sportive diverse dalle nostre e cimentarmi in nuove discipline come il basket e il nuoto che non avevo mai praticato”.

Marta Ladecola
(traduttrice ufficiale del gruppo, insieme ad Eric Stainer) “L'esperienza più bella della mia vita! Piena di tanto divertimento ed emozioni nuove. Abbiamo unito sport e amicizia, conoscendo nuove persone ma soprattutto ci è servito a confrontarci con loro nello sport e nel tempo libero! E questo non lo dimenticherò mai.”

Valeria Busbani
“Un'esperienza che mi ha insegnato tantissimo, sia dal punto di vista dello sport che nella sportività. Giocare con atleti di altre nazioni è stata una bella cosa, inoltre ho davvero imparato il concetto di squadra. Mi sono divertita perché abbiamo legato molto noi atleti, di vari sport in così poco tempo”.

 

Federica De Santis “Un'esperienza bellissima, che mi ha permesso di confrontarmi non solo nei vari sport, con dei miei coetanei internazionali. Inoltre ho sicuramente approfondito il vero significato di 'sport di squadra', e imparato concretamente la lealtà e il rispetto verso l'avversario”.

I fratelli Federica e Fabio Mignucci “È stato un viaggio ricco di emozioni e tanto divertimento, è stato bello riuscire a confrontarsi con ragazzi di altre nazionalità e fare amicizia, con alcuni di loro, grazie al tempo passato insieme nelle competizioni, durante i pasti o nel tempo libero”.

Ludovica Guidobaldi
“Un viaggio splendido, che ha messo insieme curiosità, entusiasmo, passione, sport e tanto, tanto divertimento in una cornice internazionale. Il confronto con coetanei di altri paesi mi ha arricchito e dato certezze per il mio presente e speranze per il mio futuro!”.
 

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Redazione Lazio

Roma, disservizio al centralino dell’Ospedale Sant’Andrea: cittadini frustrati dall’impossibilità di comunicare con i medici

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Nell’era della comunicazione istantanea, il contatto telefonico rimane un’ancora fondamentale per la salute pubblica. Tuttavia, per molti cittadini romani, ottenere assistenza medica attraverso il centralino dell’Ospedale Sant’Andrea si è trasformato in un incubo. Numerose segnalazioni riportano disservizi persistenti che impediscono ai pazienti di raggiungere i medici desiderati.

Uno degli ostacoli principali risiede nella fase iniziale della chiamata. I cittadini, quando cercano di inserire il nome e il cognome del medico con cui desiderano parlare, si trovano improvvisamente interrotti da un crollo improvviso della linea. Stessa storia quando si intende inserire tra le scelte proposte, il solo cognome del medico. Questo malfunzionamento, seppur apparentemente banale, assume proporzioni significative quando si considera l’urgenza delle comunicazioni mediche.

La frustrazione dei cittadini è palpabile, con molti che hanno riportato di aver tentato di contattare il centralino più volte, solo per essere continuamente interrotti nel loro intento.

L’accesso ai servizi sanitari è un diritto fondamentale, e il persistere di queste difficoltà mina la fiducia nella capacità del sistema sanitario di fornire assistenza tempestiva e adeguata.

Un aspetto particolarmente sconcertante è rappresentato dal fatto che alcuni pazienti hanno registrato la loro esperienza, documentando il disservizio.

In alcune di queste registrazioni si può sentire chiaramente il momento in cui la linea cade, dopo che l’utente ha inserito la scelta di poter del nome e cognome del medico desiderato. Questa evidenza tangibile solleva interrogativi sulla natura e la portata del problema, evidenziando la necessità di un’indagine approfondita.

Il Centralino dell’Ospedale Sant’Andrea rappresenta un punto di accesso cruciale per i pazienti in cerca di assistenza medica. Pertanto, è essenziale che vengano adottate misure correttive immediate per risolvere questo problema. La trasparenza e la comunicazione aperta con il pubblico sono altrettanto importanti. I cittadini devono essere informati sui progressi nella risoluzione del disservizio e sulle misure adottate per evitare che si ripeta in futuro.

In un momento in cui la salute pubblica è al centro dell’attenzione globale, è imperativo che le istituzioni sanitarie agiscano con tempestività ed efficacia per garantire che i servizi essenziali siano accessibili a tutti i cittadini. La situazione al Centralino dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma richiede un intervento immediato e coordinato per ripristinare la fiducia del pubblico e garantire che nessun paziente venga lasciato senza assistenza a causa di problemi tecnici evitabili.

Continua a leggere

Roma

Roma, ragazza cade dalla terrazza del Pincio

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Una 20enne è precipitata dal muro perimetrale della terrazza del Pincio, al centro di Roma, per circa 5 metri di altezza finendo sul terrazzamento sottostante. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno recuperato la ragazza con un’autoscala. La giovane è stata portata in ospedale in stato cosciente. L’allarme è scattato intorno alle 7 quando alcuni passanti hanno sentito dei lamenti provenire da una scarpata. Non si esclude che sia caduta diverse ore prima del ritrovamento. Da chiarire la dinamica dell’accaduto.

Continua a leggere

Litorale

Tor San Lorenzo, tiene oltre 11 chili di droga in cantina: arrestato 40enne

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura < 1 minuto

image_pdfimage_print

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Anzio hanno arrestato un 40enne del Marocco gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali.
A seguito di numerosi servizi perlustrativi nel territorio del comune di Ardea – frazione Tor San Lorenzo, i Carabinieri hanno notato che l’indagato, già noto per i suoi precedenti, da qualche mese, aveva aperto un negozio di abbigliamento e aveva un tenore di vita particolarmente alto.
Individuata l’abitazione dell’uomo, i Carabinieri hanno deciso di eseguire una verifica. Nel corso della perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato la chiave di una cantina di pertinenza e, una volta avuto accesso all’interno, hanno rinvenuto un trolley pieno di sostanze stupefacenti.
Nel dettaglio, vi erano oltre 11 kg di hashish, divisi in panetti, e circa 170 g di cocaina. Durante le operazioni, il 40enne ha opposto resistenza e tentato di darsi alla fuga ma è stato prontamente bloccato e arrestato. Nella circostanza, due Carabinieri hanno riportato lesioni guaribili in dieci giorni.
Sequestrati anche 2.760 euro in contanti, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento in dosi. L’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Velletri, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria.



Continua a leggere

SEGUI SU Facebook

I più letti