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Redazione Lazio

Musica nei carceri del Lazio, Cangemi: entusiasmo per “la mia libertà”, grazie agli artisti per aver portato gioia con noi

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Tra standing ovation, cori, balli e forti emozioni ha preso il via, martedì 23 luglio, la rassegna ‘La mia Libertà-Note in Carcere’, progetto promosso dal vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Giuseppe Cangemi, realizzato insieme all’agenzia Joe&Joe per portare la musica nelle carceri.
Ad aprire la rassegna negli istituti penitenziari, il cantautore fiorentino Paolo Vallesi che ha letteralmente entusiasmato le detenute di Rebibbia femminile: un’ora di musica tra cover e pezzi con pezzi celebri come ‘La Forza della Vita’ a ‘Le persone inutili’ e il nuovo singolo ‘Ritrovarsi
ancora’ in cui Vallesi non si è risparmiato improvvisando anche emozionanti duetti con le detenute, sulle note di evergreen di Battisti e Mina, che ha trasformato il concerto in un momento di forte coinvolgimento.
Non è stata da meno l’esibizione di Marcello Cirillo e Mario Zamma che hanno trascinato i detenuti del carcere di Velletri e poi quello di Regina Coeli in un vortice di risate e di musica. Prima le esilaranti imitazioni dell’eclettico Zamma, volto storico del Bagaglino, che ha portato in scena i
suoi cavalli di battaglia. Poi è stata la volta del ritmo irrefrenabile di Cirillo che, accompagnato dalla sua band e dalla guest star direttamente da cuba, Irina Arozarena, ha fatto inondato di note e energia i detenuti. In occasione dei due eventi, è stata distribuita una copia del testo del brano di
Califano ‘La mia libertà’, che dà anche il titolo al progetto, che i detenuti hanno cantato a squarciagola insieme a Cirillo in apertura e in chiusura dell’evento.
“L’entusiasmo dei detenuti sono la migliore risposta a questo progetto che abbiamo voluto realizzare in omaggio a Franco Califano – ha detto Cangemi partecipando alle iniziative – una delle ultime esibizioni in pubblico di Califano, ormai parecchi anni fa, fu al carcere di Velletri; ero assessore regionale e mi disse che avrebbe voluto portare la musica in tutti gli istituti penitenziari.
Abbiamo voluto coronare il suo sogno e per questo ringrazio le direzioni delle carceri che hanno dato disponibilità a portare questi venti negli istituti, l’agenzia Joe&Joe per la preziosa collaborazione e gli artisti che hanno accettato di fare con noi questa esperienza mettendo a
disposizione tempo e talento”.
La rassegna ‘La mia libertà-Note in carcere’ prosegue a settembre con gli ultimi due concerti in programma: Dolcenera a Rebibbia Nuovo Complesso e Enrico Ruggeri alla casa circondariale di Civitavecchia.

Roma

Roma, Tor Bella Monaca: pregiudicato evade per comprare sigarette ma in fila c’è un carabiniere!

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ROMA – È stata una serata decisamente “sfortunata” quella di ieri per un pregiudicato romano di 34 anni.L’uomo, attualmente sottoposto agli arresti domiciliari, è arbitrariamente uscito dal suo appartamento di via Amico Aspertini per l’impellente bisogno di acquistare dei pacchetti di sigarette.Dopo essere entrato in una vicina tabaccheria, ha atteso il suo turno senza sapere che, alle sue spalle, si era appena messo in fila anche un Carabiniere della Stazione Roma Tor Bella Monaca – in quel momento libero dal servizio e in abiti civili – anche lui lì per la stessa esigenza.Il militare lo ha riconosciuto e per il 34enne è scattato, inevitabile, l’arresto con l’accusa di evasione.

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Roma

Roma, Trullo: buttano calcinacci in strada e picchiano chi li scopre

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ROMA – A seguito della denuncia sporta da un romano di 58 anni che ha riferito di essere stato aggredito, domenica scorsa, da due persone da lui sorprese a scaricare calcinacci in strada, i Carabinieri della Stazione Roma Trullo hanno identificato e denunciato a piede libero i presunti responsabili. Si tratterebbe di padre e figlio, cittadini romani di 28 e 52 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, che dovranno rispondere di lesioni personali in concorso, rapina aggravata in concorso e danneggiamento.Secondo quanto dichiarato in denuncia, l’uomo, vedendo gli “zozzoni” buttare i calcinacci in strada, li ha rimproverati riprendendoli con il cellulare e loro per tutta risposta lo avrebbero aggredito, strappandogli dalle mani il telefonino per poi scagliarlo a terra dalla loro auto in corsa, mandandolo in frantumi.I Carabinieri, sulla base delle indicazioni rese nella denuncia dal 58enne, in pochi giorni hanno identificato la coppia di aggressori ritenuta responsabile del vile gesto, inviando una dettagliata informativa alla Procura della Repubblica di Roma.

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Roma

Roma, Colosseo, Trevi e Fori Imperiali: abusivi nel mirino

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ROMA – Proseguono i controlli antiabusivismo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma nelle aree archeologiche a maggiore attrazione turistica della Capitale. Nel corso delle verifiche nelle zone di interesse tra Colosseo e Fori Imperiali, i Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno arrestato un 36enne del Bangladesh, senza fissa dimora e con precedenti, che controllato in via dei Fori Imperiali poiché dedito al commercio ambulante abusivo, è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione di Roma dove è emerso a suo carico un reingresso illegale nel territorio nazionale. L’uomo, infatti, nonostante sia già stato destinatario di un ordine di espulsione emesso dal Questore di Roma e eseguito nel 2010, è successivamente rientrato in Italia senza la prevista autorizzazione da parte del Ministero dell’Interno. L’arrestato è stato trattenuto all’interno delle camere di sicurezza in caserma, in attesa del rito direttissimo.

A Fontana di Trevi, gli stessi Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno invece sanzionato altri tre cittadini stranieri – due del Bangladesh e uno del Senegal – sorpresi mentre erano intenti al commercio ambulante illegale, avvicinando i numerosi turisti e passanti a cui proponevano la loro merce. I Carabinieri li hanno multati per complessivi 16.500 euro e hanno sequestrato borse, cinte e bracciali privi di marchio, bottiglie d’acqua e manufatti in legno. A carico degli ambulanti illegali è stato emesso anche un ordine di allontanamento dal centro storico per 48 ore.

I controlli messi in campo dai Carabinieri della Stazione di Roma San Pietro hanno permesso di individuare 3 cittadini stranieri, tutti senza occupazione e alcuni con precedenti, che nel percorso che porta dall’ingresso dei Musei Vaticani fino alla Basilica di San Pietro erano “a caccia” di turisti a cui proporre la loro intermediazione per la vendita di biglietti di bus turistici e di musei. I “saltafila” abusivi sono stati tutti sanzionati amministrativamente per un importo totale di 1200 euro. Nei loro confronti è stato anche adottato l’ordine di allontanamento dall’area, patrimonio Unesco, per le prossime 48 ore.

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