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Roma

NEMI AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE: SOLO UN LINK CHE NON FUNZIONA

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Tempo di lettura 3 minuti Spira: "Saluti alla Direttrice e non si lasci condizionare, Lei è sulla strada giusta perchè scrive di fatti e di notizie che i cittadini, quelli che pagano le tasse, vogliono conoscere".

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Redazione

Nemi (RM) – Sul sito Istituzionale del Comune di Nemi all’indirizzo web http://www.nemi.rm.gov.it  dopo aver  cliccando sul link “amministrazione trasparente” non appare nulla, cioè il link è privo di qualsiasi contenuto. Alla faccia dell’amministrazione trasparente.

Invece, in bella vista trionfa la ormai fu presentazione di un libro del noto professor Brunetti alla quale, secondo l'annuncio in pompa magna, avrebbe dovuto partecipare addirittura Gianni Letta. Ma quel giorno caso ha voluto che di Gianni Letta non si è vista neppure l'ombra. E, come successo lo scorso anno in occasione di un evento dedicato alla Montalcini, il professor Brunetti, ha letto una missiva e portato i saluti dell'ospite d'onore.

Di seguito pubblichiamo una nota dell’avvocato Gerardo Spira in riscontro all’articolo pubblicato il 26 aprile 2014 “NEMI, LA GIUNTA DI ALBERTO BERTUCCI E LA CRONACA DI UN GIORNALISTA LIBERO”

Ecco la nota dell'avvocato Gerardo Spira

Mi pare che il comportamento dell'amministrazione di Nemi sia fuori dal tempo. Un amministrazione che ostacola la libera circolazione delle idee non ha compreso in quale epoca viviamo. Peraltro la normativa anticorruzione scattata il 31 gennaio  di quest'anno ha messo la parola fine sulle azioni amministrative. Esiste nei Comuni, quelli seri che vi hanno già provveduto, una figura professionale, ben individuata, chiamata garante, che appunto deve garantire e assicurare alla cittadinanza la legittimità e la legalità dei procedimenti amministrativi. Al cittadino gli è riconosciuto il diritto di ottenere notizie e informazioni sulla regolarità dei procedimenti e su ogni azione di vita pianificata e programmata.
Un'amministrazione che opera nel rispetto della legge non ha niente da temere, anzi deve fare il possibile perchè le mura della casa comunale diventino di vetro trasparente. Non bisogna mai dimenticare che il cittadino è il soggetto titolato ad ottenere ogni informazione, quella legale e non, perchè paga le tasse e mantiene l'organizzazione politico-gestionale non per favorire o peggio ancora fare clientela, ma per gestire la cosa pubblica secondo legge, assicurando il buon andamento amministrativo.

Dagli tabella su Nemi – pubblicati da L’osservatore d’Italia –  mi pare di notare che l'Amministrazione non voglia farsi controllare e si rifiuti di rendere pubbliche le sue attività e se lo fa si sceglie la testata e per qualche buona ragione che andrebbe accertata, sempre in nome della imparzialità e della trasparenza. Le leggi oggi vanno in altra direzione. Il problema più delicato invece è che con la soppressione dei controlli  esterni, quelli interni non hanno forza e vitalità indipendente ed autonoma. Il legislatore deve mettere mano a questo problema.  La magistratura civile, penale e contabile, per il gravoso onere scoppiato nel nostro Paese, arriva quasi sempre tardi, quando  il danno è fatto e sono scattati i termini di prescrizione. Occorrerebbe una magistratura più intraprendete e coraggiosa che intervenisse in via cautelativa per evitare la continuazione del reato e del danno.
Per questo occorre mettere a disposizione della Giustizia più risorse e mezzi. Chissà se la politica è disposta a questo controllo! Certi amministratori vanno fermati sul nascere. Il voluminoso debito pubblico è anche frutto  della cultura piratesca e spregiudicata, rimasta impunita per decenni. Una parte del popolo lo ha capito, mentre un'altra parte, quella maggiore lo sa e non vuole cambiare. Deve essere rovesciato il rapporto. Solo così la legalità potrà diventare sistema  educativo. 

Saluti alla Direttrice  e non si lasci condizionare, Lei è sulla strada giusta perchè scrive di fatti e di notizie che i cittadini, quelli che pagano le tasse, vogliono conoscere.

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Metropoli

Anguillara Sabazia, scontro tra auto e moto: muore 63enne

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Tragedia ad Anguillara Sabazia dove è morto un uomo di 63 anni in un incidente stradale. Il violento schianto è avvenuto ieri intorno alle 16 tra un auto e uno scooter sulla strada provinciale 11/b Anguillara – Vigna di Valle. A perdere la vita Massimo Palazzi, italiano, residente ad Anguillara. L’uomo percorreva la provinciale a bordo del suo scooter, uno Yamaha Xenter, quando improvvisamente un auto, una utilitaria grigio metallizzato, con a bordo un uomo di mezza età, del posto, commerciante, ha svoltato a sinistra in Via Carducci. Lo scooter che si è trovato la vettura che invadeva la corsia opposta per girare, ha impattato contro la parte posteriore del veicolo ed è deceduto sul colpo. Sul posto per i rilievi i carabinieri della compagnia di Bracciano diretti dal capitano Simone Anelli e la polizia locale di Anguillara. L’automobilista è ancora sotto shock, sottoposto all’alcol test è risultato negativo.Alcuni residenti parlano di impatto molto violento: «L’incidente è avvenuto all’altezza del circolo sportivo Zugarelli – dicono – è stata una disgrazia, forse a causa del sole l’auto non si è accorta dello scooter che proseguiva nel senso di marcia e ha svoltato».

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Cronaca

Civitavecchia, sospesa la licenza al “locale delle risse”

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CIVITAVECCHIA (RM) – E’ stato chiuso con Provvedimento del Questore di Roma, ex art. 100 T.U..L.P.S., un locale del lungomare dove, nel mese di agosto, si era consumata una violenta rissa tra alcuni avventori ed un dipendente della struttura.
I fatti risalgono alla notte tra il 5 ed il 6 agosto, quando, all’ingresso del locale, ubicato sull’arenile del lungomare Thaon de Revel, un gruppo di ragazzi si fronteggiava, animatamente, con un addetto alla sicurezza del locale, fino a farne scaturire una rissa, ripresa con i cellulari e poi pubblicata su alcuni social network.
 
Gli agenti del Commissariato di Civitavecchia, venuti a conoscenza del video, hanno subito avviato le indagini risalendo agli autori della rissa ed al locale teatro dell’episodio. Le indagini si concludevano con la denuncia per il reato di rissa di 3 giovanissimi civitavecchiesi ed un 33enne, con mansioni di addetto alla sicurezza del locale ma non formalmente assunto e privo dei requisiti per esercitare tale mansione. L’uomo ed uno dei ragazzi venivano inoltre denunciati per il reato di percosse a seguito delle reciproche querele presentate.
 
Il provvedimento di sospensione della licenza e la conseguente chiusura del locale per 10 giorni, emesso dal Questore di Roma, dopo una attenta istruttoria da parte della Divisione Polizia Amministrativa, si è resa necessaria in considerazione del grave episodio accaduto e soprattutto poiché, né l’addetto alla sicurezza né tantomeno l’esercente la proprietà dell’esercizio commerciale, ritenevano di richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, ma soprattutto perché il locale in questione già nell’estate del 2021 era stato teatro di analoghi gravi episodi che, anche in quel caso, avevano generato un analogo provvedimento di chiusura.



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Cronaca

Vicovaro, trovati 50 chili di droga in un deposito agricolo per un valore di circa un milione di euro

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VICOVARO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Vicovaro hanno sequestrato quasi 50 kg di sostanze stupefacenti a carico di ignoti. I militari, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio e nell’ambito dell’azione di contrasto dei reati predatori ai danni delle aziende agricole del territorio, hanno rinvenuto, nei giorni scorsi, tre borsoni occultati all’interno di un deposito di attrezzi agricoli e maneggio.
 
L’immediato controllo delle borse ha permesso di accertare che all’interno era contenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente ed in particolare:
 
–         28 kg di cocaina;
–         15 kg di hashish;
–         1 kg di marjuana;
–         nonché della sostanza verosimilmente del tipo di metanfetamina.
 
La droga, il cui valore di mercato sfiora il milione di euro, è stata sottoposta a sequestro a carico di ignoti ed è stata posta disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le successive analisi di laboratorio.
 
 
 



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