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Roma

NEMI, "PASQUAMENTE": I MISERI SGAMBETTI DELLA NON POLITICA

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Tempo di lettura 2 minuti Insieme per Nemi: "Troppo facile è questo comportamento, ma anche miserevolmente e pateticamente sciocco".

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Riceviamo e Pubblichiamo

Caro Direttore,

qualcuno ha detto, ed è sicuramente vero, che quando l’interlocutore comincia ad insultare vuol dire che non ha più argomenti di confronto.

Questa vera e propria sindrome affligge, e non da adesso soltanto, numerosissimi componenti dell’attuale gruppo di maggioranza presso il Comune di Nemi, e non pochi dei suoi indomiti sostenitori. Il segnale è chiaro e viene fornito da un manifesto, recentemente affisso, il cui inclito contenuto è stato riportato fedelmente da un giornale on-line che di nuovo e di interessante, a parere di tanti lettori, ha soltanto una parte della intitolazione di testata.

Cosa ne pensi, caro direttore, di chi, o di coloro, che criticati e contestati su fatti concreti, si rifugiano nel livore palese e nel vittimismo?

Quale stima si può avere di quegli amministratori che, punzecchiati dall’opposizione sul degrado dilagante e sui disservizi oramai fuori controllo, si sofferma a sottolineare i veri o presunti, difetti fisici che, a parere loro, dovrebbero angustiare chi si permette di segnalare quello che non va?

Troppo facile è questo comportamento, ma anche miserevolmente e pateticamente  sciocco.

Invece di preoccuparsi che l’acqua manca effettivamente da mesi nel cimitero comunale; invece di rispondere a chi legittimamente domanda quale fine ha fatto lo scuolabus fantasma; in luogo di spiegare ai cittadini, che legittimamente lo domandano, quali siano stati gli “arredi pasquali” acquistati con il denaro pubblico impegnato da regolare determina di spesa; [ DETERMINA DI SPESA NR° 126 DEL 6 MARZO 2013 ] invece di preoccuparsi del clima di grave omertà e di pesante discriminazione, esercitata anche tra i bambini e colpevolmente creato nella scuola, questi ineffabili pensatori si trasformano in oculisti volontari, saltando probabilmente dal tavolo dello “strizzacervelli” chiamato ad una terapia che sicuramente è stata collocata nella casella dei necessari miracoli.

Dopo aver dato vita al colpo di mano nella “PRO-LOCO” che cosa possono aspettarsi? Forse cioccolatini ed omaggi floreali? Sono gli stessi che hanno denunciato all’autorità giudiziaria chi ha esercitato in modo trasparente e professionale il diritto di cronaca raccontando del cimitero chiuso e che poi ci ripensano e scodinzolano  per ottenere, invano ovviamente, l’accettazione della loro tardiva volontà di rinunziarvi.

Sanno bene che lo sdegno che hanno sollevato è generalizzato e da tutti condiviso! E sale come una marea!

Per questo svicolano, fanno il piagnisteo ed insultano.

Ma stiano tranquilli! Nessuno di noi cadrà nel tranello di andare a condividere con loro la deriva delle offese personali e dell’ingiuria!

Secondo noi, loro sono tutti belli, sani, intelligenti e godono di ottima salute.

Hanno solo un difetto: sono velleitari e non sanno amministrare. E quel che è peggio è che non impareranno mai.

Grazie dell’ospitalità,

Insieme per Nemi

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Cultura e Spettacoli

Anguillara, venerdì alla Porta del Parco la presentazione del libro più amato dai quarantenni: «Le notti non finiscono»

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Alle ore 18 l’incontro con l’autore Mirko Polisano, giornalista del Messaggero

Una occasione per ripercorrere gli anni ’90. Un pomeriggio da non perdere venerdì 2 dicembre ore 18 presso La Porta del Parco ad Anguillara Sabazia per la presentazione del libro di Mirko Polisano «Le notti non finiscono».

Dal rigore di Roberto Baggio alle Nike Air Max. Dalle canzoni del Karaoke di Fiorello ai balli pomeridiani delle ragazze di “Non è la Rai”. C’è la storia degli anni’90 in questo libro. Il racconto di un gruppo di ragazzi che vive l’adolescenza tra pallone, motorini e primi amori. Quando l’estate era il tempo dei mondiali (e l’Italia partecipava) e delle grandi amicizie. Sullo sfondo c’è Roma e il mare di Ostia con le sue vicende di cronaca che si intrecciano con i protagonisti di queste pagine. “Le notti non finiscono” di Mirko Polisano è la storia di un tempo magico e sicuramente irripetibile. Le canzoni degli 883 sono la colonna sonora di quei giorni: le corse all’uscita da scuola, lo zaino Invicta, le figurine da scambiare e i ripassi di gruppo. La maturità nell’anno della Roma campione d’Italia, i cori e gli accendini accesi a quel concerto tanto atteso. Gli anni delle prime esperienze: lo stadio, le vacanze, le uscite in motorino e lo stereo in macchina a tutto volume. I sogni di una generazione, quella nata nel 1982 e dintorni. Una storia che inizia con l’immagine di Zoff che alza la Coppa e che si conclude con la vittoria in Germania nel 2006. Come a voler chiudere un cerchio. Venuti al mondo tra i gol di Rossi, Tardelli e Altobelli, con il presidente Pertini che esultava in tribuna. Poco più che ventenni quando Grosso fece urlare a un intero Paese: «Il cielo è azzurro sopra Berlino». Eccoli, i quarantenni (e giù di lì)  di oggi. Quelli che in un momento di nostalgia si fermano a pensare «seduti in una stanza, pregando per un Si». E ancora si emozionano. 

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Castelli Romani

Rocca di Papa: sfiduciata la sindaca Veronica Cimino

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I consiglieri di maggioranza e opposizione hanno fatto cadere la sindaca Veronica Cimino. Le dimissioni di massa arrivano a pochi giorni da un blitz per dismettere le antenne abusive a Rocca di Papa. Ecco cosa scrive Andrea Croce sul suo profilo Facebook: «Abbiamo appena protocollato al Comune le dimissioni da Consiglieri comunali. Siamo in totale 10, 6 di minoranza e 4 di maggioranza.Il Consiglio comunale sarà sciolto e Veronica Cimino non sarà più la nostra sindaca.Una sindaca che il sottoscritto non ha mai sostenuto, nemmeno al ballottaggio. E lo rivendico con orgoglio!Finalmente si mette fine ad una delle esperienze amministrative più tristi e brutte degli ultimi decenni che lascia Rocca di Papa nell’insicurezza e nel degrado.Siamo felici che alcuni Consiglieri di maggioranza siano alla fine venuti sulle stesse posizioni del Partito Democratico che, con la mia attività di capogruppo, quella della Consigliera Gloria Silvestrini, insieme al rinnovato Direttivo, non ha mai smesso di criticare e picconare Cimino, chiedendo di cambiare rotta o di dimettersi.Non appena sarà nominato il Commissario prefettizio, prenderò subito un appuntamento per chiedergli di non trascurare alcune importanti situazioni che Cimino ha tralasciato e che invece vanno urgentemente risolte.Poi sarà tempo di guardare avanti: dovremo dare a Rocca di Papa un’amministrazione capace, umile, laboriosa, unita. Noi ci saremo e faremo di tutto per dare a Rocca di Papa tutto il nostro meglio».

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Cronaca

Roma, La Storta: nascondeva in casa 126 chili di marijuana

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma La Storta hanno arrestato un romano di 31 anni, già sottoposto alla misura cautelare della detenzione domiciliare, con la concessione dii permessi in determinate ore della giornata, gravemente indiziato del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Recandosi a casa della persona sottoposta a misura cautelare per un controllo, i Carabinieri, attirati dalla presenza di un forte odore, proveniente proprio dall’interno, hanno deciso di approfondire l’ispezione. Una volta dentro l’appartamento, insospettiti dalla presenza di una porta chiusa a chiave, e dalla risposta evasiva sul motivo e su cosa ci fosse all’interno, l’hanno fatta aprire ed al suo interno hanno rinvenuto bidoni e sacchi di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, per un peso complessivo di circa 126 chili. Ai militari l’uomo ha poi riferito che si trattava di marijuana legale, ma dall’analisi effettuata presso il laboratorio è emerso che vi era una parte di marijuana che aveva un THC superiore al limite consentito. Dalla droga rinvenuta si sarebbero potute ricavare oltre 17.000 dosi di sostanza stupefacente.Alla luce di ciò, il soggetto è stato arrestato e la droga e stata sequestrata. L’arresto è stato poi convalidato dal Tribunale di Roma.Si precisa che il soggetto non aveva inoltre alcuna autorizzazione o documentazione utile a poter vendere e commercializzare la “marijuana legale”.

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