Connect with us

Calcio

Polisportiva Borghesiana (calcio, I cat.), Pasquini: “Vogliamo regalare soddisfazioni al presidente”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Roma – Anche quest’anno, come già nella scorsa stagione, si dividerà tra campo e panchina. Stefano Pasquini è il vice allenatore della Prima categoria della Polisportiva Borghesiana, ma quando c’è bisogno del suo contributo non si tira indietro: “Mi sento bene e se servo in mezzo al campo non ho problemi, d’altronde in passato ho giocato anche in serie D – dice il centrocampista classe 1982 che ultimamente si è adattato a fare anche il difensore – Il percorso da allenatore, però, mi affascina e ho già preso il patentino Uefa D, anche se non è ancora il momento di appendere gli scarpini al chiodo. Verso il calcio ho una vera e propria malattia, ce l’ho nel sangue e non riesco a stare senza”. Affiancherà il tecnico (e presidente) Enrico Gagliarducci: “Con lui c’è un fortissimo rapporto di stima reciproca – spiega Pasquini – Ci conosciamo da alcuni anni e posso dire che servirebbero tante figure come Enrico per migliorare la situazione del calcio dilettante. E’ una persona verace che ha una grandissima passione verso questo spot, un grande presidente e un tecnico preparato: ce la metteremo tutta, e qui parlo da giocatore, per regalare a Enrico le soddisfazioni che merita”. Pasquini parla del gruppo della Polisportiva Borghesiana che sta nascendo: “Sono arrivati diversi giocatori nuovi in sede di “mercato estivo”: abbiamo una rosa di qualità e molto ampia, con due o addirittura tre soluzioni per ogni ruolo. L’anno scorso le cose non sono andate come speravamo, ma quest’anno cercheremo di essere tra i protagonisti. Il girone? Non è molto diverso da quello della passata annata, troveremo le solite due o tre squadre di paese molto combattive e attrezzate”. La prima cosa su cui lavorare in casa Polisportiva Borghesiana è l’amalgama: “Lo spogliatoio è sano e questo è già un ottimo punto di partenza. Ci sono giovani validi ed elementi esperti di grande valore”. Nell’ultima amichevole la formazione capitolina ha impattato 2-2 in casa contro il Castel Giubileo, formazione di pari categoria: “Siamo passati subito in vantaggio con Tafuri che poco dopo ha realizzato anche il raddoppio. Poi siamo un po’ calati nella ripresa e gli ospiti sono riusciti a rimontare con un gol in extremis, ma in questo periodo la cosa importante è mettere minuti nelle gambe”.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Calcio

Tor de’ Cenci (calcio, I cat.), l’annuncio del dg Delle Chiaie: “Per me la stagione è già finita qui”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Roma (Rm) – Il “suo” Tor de’ Cenci aveva iniziato alla grande il campionato di Prima categoria conquistando sette punti in tre partite, ma probabilmente rimarrà solo la “promessa” di una stagione magica. Il direttore generale Manuel Delle Chiaie, comunque, ha già deciso che la sua stagione è terminata: “Questo lungo stop e la totale incertezza che ancora regna sulla fine dei campionati mi ha portato a questa presa di posizione. In questo momento devo pensare alle questioni lavorative che prendono tanto tempo e sinceramente non ho l’entusiasmo che avevo all’inizio della stagione. Nonostante notevoli difficoltà logistiche eravamo riusciti ad allestire una squadra estremamente competitiva e un gruppo molto compatto, abbiamo continuato a far allenare i ragazzi fin quando possibile, ma alla fine ci siamo arresi. Purtroppo la pandemia ha cancellato i presupposti di una stagione interessante”. Il direttore generale ci tiene a far sapere che “i rapporti con l’ambiente e la società del Tor de’ Cenci sono stati e rimangono ottimi. Non chiudo le porte al club capitolino e se capiterà di fare qualcosa insieme lo valuteremo senza problemi”. Delle Chiaie prova a dare uno sguardo al futuro: “Non so cosa farò nella prossima stagione. Il calcio rappresenta una grande passione, ma come detto bisognerà capire se la prossima stagione potrà essere affrontata in maniera “quasi” normale a livello organizzativo. Se mi arriveranno delle proposte interessanti e ci saranno i presupposti per sviluppare un nuovo progetto, allora valuterò se rientrare nel mondo del calcio dilettante”. In chiusura Delle Chiaie esprime delle perplessità anche sulla ipotesi di far ripartire la sola Eccellenza. “Credo che non sarebbe giusta una distinzione, altrimenti meglio dividere le categorie diversamente e considerare l’Eccellenza come un campionato semi-professionistico come la D”.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Calcio

Cynthialbalonga (calcio, serie D), Panaioli: “Con l’Agnonese due punti persi, ora il Campobasso”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Genzano (Rm) – Ha segnato il suo terzo gol stagionale (il secondo in campionato dopo quello in Coppa Italia a inizio stagione con la maglia della Sambenedettese), ma non è servito alla Cynthialbalonga per conquistare il bottino pieno. Lorenzo Panaioli, centrocampista (o trequartista) classe 1999, si rammarica ancora per l’1-1 nell’anticipo di sabato sul campo dell’Olympia Agnonese (ex ultima della classe). «Sicuramente sono due punti persi: dovevamo dimostrare la nostra superiorità nei confronti degli avversari, ma abbiamo sciupato troppe occasioni e abbiamo pagato a carissimo prezzo una disattenzione difensiva in avvio di ripresa. Peccato perché eravamo riusciti a indirizzare la partita nel verso giusto, non possiamo perdere queste occasioni e soprattutto fuori casa bisogna migliorare il rendimento attuale». L’unica consolazione è stato proprio il suo gol: «Merito di Di Cairano che ha messo un ottimo pallone al centro su cui mi sono inserito e di testa sono riuscito a beffare il portiere avversario. Nel secondo tempo, evidentemente, non siamo rientrati in campo con la giusta concentrazione e abbiamo subito l’1-1 finale su una disattenzione difensiva generale». La Cynthialbalonga non ha tempo per rammaricarsi perché mercoledì al “Bruno Abbatini” di Genzano c’è il big match col Città di Campobasso: «Affronteremo una grossa squadra che ha individualità importanti e che da molti viene indicata come una delle favorite. Ma in casa noi sembriamo avere quasi un atteggiamento diverso e poi quando affrontiamo le squadre più forti gli stimoli e la concentrazione sono altissimi in maniera naturale. Il nostro obiettivo? Conosciamo il valore dell’organico, dobbiamo limare i dettagli e guardare avanti perché tutto è possibile». Il giovane atleta (che arriva dalle esperienze con la Primavera del Perugia, con cui fece anche qualche panchina in B, e Torino e anche dai due anni di serie C con la Sambenedettese) spiega i motivi che lo hanno portato alla corte del club del presidente Bruno Camerini: «Sono venuto qui perché avevo voglia di giocare e crescere, sperando di risalire al più presto di categoria. Ringrazio il presidente, ma anche il direttore sportivo Giorgio Tomei e mister Mauro Venturi per la fiducia che mi hanno sempre dimostrato».

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Calcio

Polisportiva Borghesiana (calcio), il presidente Gagliarducci: “Il comitato restituisca le iscrizioni”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Roma – L’attività “in forma individuale” continua in casa Polisportiva Borghesiana. La società del presidente Enrico Gagliarducci sta consentendo di allenersi a tutti i gruppi dalla Scuola calcio agli Allievi (che si sono aggiunti al resto delle categorie da qualche tempo). “Abbiamo fatto sforzi notevoli sia a livello economico che organizzativo per adeguarci ai protocolli proposti dalla Federazione – dice il massimo dirigente della Polisportiva Borghesiana – Ma evidentemente non sono bastati visto che, ormai da tempo, l’unica forma consentita è quella degli allenamenti in forma individuale. Inoltre il divieto di utilizzare gli spogliatoi per fare la doccia, ma anche solo per utilizzare il phone e asciugare i capelli prima di tornare a casa, ha creato ulteriori notevoli difficoltà in un periodo di basse temperature come questo. Ringrazio comunque le famiglie dei nostri ragazzi che ci hanno testimonianza vicinanza e fiducia più volte, non a caso sono pochi coloro che hanno deciso di interrompere l’attività sportiva”. Più passa il tempo, però, e più l’ipotesi di una ripresa dei campionati diventa debole: “Dopo l’ultimo decreto governativo, credo che oggettivamente le speranze siano davvero al lumicino – rimarca Gagliarducci – Inoltre finora non è trapelata nessuna ipotesi concreta sulle nostre categorie e si è sentito parlare soprattutto dell’Eccellenza: penso non sia giusto fare distinzioni. In ogni caso faccio anche pubblicamente una richiesta al comitato: abbiamo pagato le iscrizioni dei nostri gruppi giovanili e della prima squadra e praticamente non abbiamo cominciato a giocare. Dopo aver saltato gli ultimi tre mesi della passata annata, credo sia giusto rimborsare alle società almeno le quote di questa stagione. Il comitato regionale dovrebbe dare un segnale forte e mettere in campo delle iniziative concrete a sostegno delle società, ma vedo un ente “stanco”, fermo, che avrebbe bisogno di nuove energie e invece è guidato da anni dalle stesse persone”.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

I più letti