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Roma

ROMA: ALL'AEROPORTO DI FIUMICINO LA NUOVA BASE OPERATIVA DELLA NORWEGIAN

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Tempo di lettura 3 minuti L’aeroporto di Fiumicino prima base italiana della compagnia scandinava che collega la Capitale a numerose destinazioni nordeuropee

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di Gianfranco Nitti
Roma
– Norwegian, la terza compagnia aerea low-cost in Europa, punta sull’Italia, scegliendo l’aeroporto di Roma Fiumicino come nuova base operativa.

Dal 27 marzo 2016 saranno due gli aeromobili Boeing 737 allocati presso lo scalo romano, da cui è già possibile decollare verso 7 destinazioni nordiche: Oslo, Copenaghen, Stoccolma, Helsinki, Bergen, Göteborg e Londra Gatwick. L’ insieme di queste attività darà vita già nel primo periodo a più di 60 posti di lavoro tra piloti, assistenti di volo e personale a supporto delle operazioni giornaliere.

“Siamo davvero lieti di poter aprire la nostra prima base italiana a Fiumicino – dichiara Bjorn Kjos, fondatore e CEO di Norwegian –. Lo scalo riveste un importante ruolo strategico nei nostri piani di sviluppo: all’interno del network, Roma rappresenta, infatti, la porta d’accesso per l’Italia dal Nord Europa. Non a caso, solo nel 2015, due terzi del volume dei nostri passeggeri sul mercato italiano è stato generato proprio dal Leonardo da Vinci (oltre 500.000 passeggeri). Per questo, a partire dalla prossima stagione estiva, abbiamo deciso di investire sullo scalo di Fiumicino avviando la nostra prima base in Italia – e questo è soltanto l’inizio”.
“È con grande soddisfazione che Aeroporti di Roma dà il benvenuto a questo nuovo vettore basato sul Leonardo da Vinci – ha dichiarato Fausto Palombelli, Direttore Sviluppo Marketing Aviation di ADR -. Questo ulteriore sviluppo rappresenta un’importante tappa del percorso intrapreso dalla società di gestione verso il miglioramento della qualità del servizio offerto sia ai passeggeri sia alle compagnie aeree e sottolinea, ancora una volta, l’attrattività dell’aeroporto della Capitale”. “L’apertura della base – conclude Kjos – ci offrirà la possibilità di rafforzare la partnership con il territorio, contribuendo allo sviluppo dell'economia locale grazie alla creazione di nuovi posti di lavoro e all’aumento del flusso turistico incoming. Potenziare la nostra presenza sul mercato romano diventa, inoltre, fondamentale in un’ottica di investimento futuro, per affermarci come un’alternativa comoda ed affidabile per gli spostamenti dall’Italia verso le principali mete nordeuropee”.
Tutte le rotte da e per Roma sono disponibili sul sito www.norwegian.com

A proposito di Norwegian
Con quasi 26 milioni di passeggeri trasportati nel 2015, Norwegian è la terza compagnia aerea low-cost in Europa e la settima a livello mondiale. Fondato nel 1993, il vettore scandinavo opera attualmente 439 rotte verso 132 destinazioni tra Europa, Stati Uniti, Nord Africa, Medio Oriente e Sud Est asiatico. In Italia è presente in 7 aeroporti (Roma Fiumicino, Catania, Milano Malpensa, Olbia, Palermo, Pisa e Venezia) da cui è possibile decollare verso 24 città europee. Norwegian è una scelta ideale per i viaggiatori sia per diporto che per affari: offre voli a tariffe vantaggiose assicurando una piacevole e confortevole esperienza di viaggio grazie al servizio gratuito di Wi-Fi a bordo e a una maggiore distanza tra i sedili rispetto ai concorrenti. Con un’età media degli aeromobili inferiore ai 4 anni, la compagnia vanta una delle flotte più giovani ed eco-sostenibili d’Europa, composta da 104 aerei di cui 96 Boeing 737 e 8 Boeing 787. Nei prossimi anni, saranno aggiunti più di 250 nuovi aeromobili: il che costituisce l’ordine di acquisto più grande nella storia del mercato aereo europeo. Nel 2016, il processo di rinnovamento della flotta continuerà grazie alla consegna di 21 nuovi aeromobili, di cui 17 Boeing 737-800 e 4 Boeing 787-9 Dreamliner. Un percorso di crescita confermato anche dai numerosi riconoscimenti ottenuti: nel 2015, si è aggiudicata per il terzo anno consecutivo il premio Sky Trax World Airline Award per le categorie “World's Best Low-Cost, Long Haul Airline” e “Europe's Best Low-Cost Airline”. Inoltre, è stata scelta come “Best in Region: Europe” in occasione dei Passenger Choice Awards; infine è stata nominata “Europe's Best Low-Cost Airline” da AirlineRatings.com  .
 

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Cronaca

Roma, Tor Sapienza: Rider picchiato e derubato della bici elettrica da banda di ragazzini

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ROMA – I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Sapienza hanno dato esecuzione ad un’ordinanza della custodia cautelare del collocamento in comunità, emessa dal G.I.P. del Tribunale per i minorenni di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica per i minorenni, nei confronti di 4 indagati, gravemente indiziati a vario titolo dei reati di rapina e lesioni personali aggravate in concorso nonché, per uno dei soggetti coinvolti, di minaccia aggravata con finalità di discriminazione o di odio etnico.
L’episodio è avvenuto in Piazzale Pino Pascali, periferia Est della Capitale, lo scorso 12 novembre 2023, ai danni di un rider di origine africana, senza fissa dimora. Nella circostanza, lo straniero è stato accerchiato da un gruppo di 5 giovani minorenni che, dopo il primo approccio hanno iniziato a picchiarlo colpendolo ripetutamente con calci e pugni e anche a bastonate al volto e al corpo, lasciando dolorante e sanguinante a terra, rubandogli anche la bicicletta elettrica.
Il rider, tuttavia, è riuscito a comporre il numero di emergenza 112, e a fornire una preliminare descrizione di alcuni componenti della banda alla pattuglia dei Carabinieri intervenuta sul posto.
A seguito delle immediate ricerche in zona, dopo pochi minuti, i militari sono riusciti a identificare 2 ragazzi minorenni, corrispondenti alle sommarie informazioni fornite dalla vittima, entrambi con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, i quali fin da subito non sono riusciti a fornire una valida giustificazione sulla loro presenza in zona. Accompagnati per accertamenti, giunti in caserma, alla vista del rider, hanno iniziato subito ad inveirgli contro, pronunciando frasi a sfondo razziale e minacce di morte.
Nel prosieguo delle indagini, le rivelazioni dei minori sottoposti a controllo, corredate da riscontri e riconoscimenti fotografici degli altri coetanei, con i quali gli stessi si accompagnavano la sera dell’aggressione, hanno consentito di delineare un quadro chiaro circa le dinamiche del pestaggio e le responsabilità in capo a ciascuno dei relativi autori.
L’Autorità Giudiziaria concordando l’attività condotta dai Carabinieri, ha disposto la custodia cautelare presso I.P.M per due dei cinque teenagers, riconosciuti quali componenti del gruppo di minori italiani e stranieri autori dell’azione criminosa, in virtù della relativa spregiudicatezza e pericolosità sociale. A due degli indagati, ai quali è stato riconosciuto un ruolo minoritario nella commissione del reato, saranno collocati in una Comunità individuata dal Centro per la Giustizia Minorile di Roma, mentre l’ultimo partecipante, anch’esso individuato ed identificato, non è risultato di alcun provvedimento in quanto non imputabile.
Il rider, invece, a causa delle lesioni subite durante l’agguato, trasportato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Umberto I° di Roma, i medici hanno riscontrato contusioni multiple al capo, al gomito, al piede e polso destro con una prognosi di 20 gg.

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Castelli Romani

“Firmitas, utilitas, venustas”: a Frascati il convegno per la rinascita di un’architettura umana

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Villa Falconieri dal 26 al 28 aprile

“Tutte queste costruzioni devono avere requisiti di solidità, utilità e bellezza.
Avranno solidità quando le fondamenta, costruite con materiali scelti con cura e senza parsimonia, poggeranno profondamente e saldamente sul terreno sottostante; utilità, quando la distribuzione dello spazio interno di ciascun edificio di qualsiasi genere sarà corretta e pratica all’uso; bellezza, infine quando l’aspetto dell’opera sarà piacevole per l’armoniosa proporzione delle parti che si ottiene con l’avveduto calcolo delle simmetrie”

Vitruvio nel “De Architectura” sviluppa un concetto costruttivo che può essere racchiuso in tre semplici parole “Firmitas, utilitas, venustas” – solidità, funzione, bellezza – e partendo proprio da queste tre espressioni l’accademia Vivarium Novum di Frascati, nell’incantevole cornice di Villa Falconieri dal 26 al 28 aprile, terrà un Convegno dal titolo “Firmitas, utilitas, venustas: per la rinascita di un’architettura umana”.

Iniziativa estremamente lodevole patrocinata da School of Architecture della Notre Dame University, dal movimento internazionale New traditional architecture, dall’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, dal FAI – Fondo per l’ambiente italiano – Delegazione di Roma, dall‘Ordine degli architetti PPC di Roma e provincia, dall’Ordine degl’ingegneri di Roma, da Pulchria, dallo Studio ACAM, dal Festival dell’innovazione di Frascati.

Un “nuovo approccio della concezione architettonica” si legge nelle parole del Comunicato stampa diffuso in occasione di questo convegno che evidenzia, inoltre, la necessità di individuare “criteri e approcci architettonici e urbanistici rispondenti alle reali necessità materiali e spirituali dell’uomo, che da un lato aspira a proporzione ed equilibrio, dall’altra richiede socialità piena e vitale desiderosa di spazi da condividere con altri” – prosegue il comunicato stampa.

L’architettura deve tornare ad esprimere armonia con i luoghi ed, assieme alla solidità, offrire spazi capaci di rispondere ai bisogni sociali delle persone.

Lo scopo di Accademia Vivarum Novum punta ad una profonda “riflessione che possa approdare ad un rinnovamento delle pratiche culturali, artistiche e architettoniche, affinché esse pongano la naturale disposizione umana verso l’armonia e la bellezza al centro del loro operato, perseguendo inoltre un’idea di continuità, piuttosto che di rottura, coi paesaggi naturali e culturali costruiti attraverso i secoli”.

Un rinascimento architettonico che porti di nuovo l’Uomo al centro di ogni arte.

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Redazione Lazio

Roma, disservizio al centralino dell’Ospedale Sant’Andrea: cittadini frustrati dall’impossibilità di comunicare con i medici

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Nell’era della comunicazione istantanea, il contatto telefonico rimane un’ancora fondamentale per la salute pubblica. Tuttavia, per molti cittadini romani, ottenere assistenza medica attraverso il centralino dell’Ospedale Sant’Andrea si è trasformato in un incubo. Numerose segnalazioni riportano disservizi persistenti che impediscono ai pazienti di raggiungere i medici desiderati.

Uno degli ostacoli principali risiede nella fase iniziale della chiamata. I cittadini, quando cercano di inserire il nome e il cognome del medico con cui desiderano parlare, si trovano improvvisamente interrotti da un crollo improvviso della linea. Stessa storia quando si intende inserire tra le scelte proposte, il solo cognome del medico. Questo malfunzionamento, seppur apparentemente banale, assume proporzioni significative quando si considera l’urgenza delle comunicazioni mediche.

La frustrazione dei cittadini è palpabile, con molti che hanno riportato di aver tentato di contattare il centralino più volte, solo per essere continuamente interrotti nel loro intento.

L’accesso ai servizi sanitari è un diritto fondamentale, e il persistere di queste difficoltà mina la fiducia nella capacità del sistema sanitario di fornire assistenza tempestiva e adeguata.

Un aspetto particolarmente sconcertante è rappresentato dal fatto che alcuni pazienti hanno registrato la loro esperienza, documentando il disservizio.

In alcune di queste registrazioni si può sentire chiaramente il momento in cui la linea cade, dopo che l’utente ha inserito la scelta di poter del nome e cognome del medico desiderato. Questa evidenza tangibile solleva interrogativi sulla natura e la portata del problema, evidenziando la necessità di un’indagine approfondita.

Il Centralino dell’Ospedale Sant’Andrea rappresenta un punto di accesso cruciale per i pazienti in cerca di assistenza medica. Pertanto, è essenziale che vengano adottate misure correttive immediate per risolvere questo problema. La trasparenza e la comunicazione aperta con il pubblico sono altrettanto importanti. I cittadini devono essere informati sui progressi nella risoluzione del disservizio e sulle misure adottate per evitare che si ripeta in futuro.

In un momento in cui la salute pubblica è al centro dell’attenzione globale, è imperativo che le istituzioni sanitarie agiscano con tempestività ed efficacia per garantire che i servizi essenziali siano accessibili a tutti i cittadini. La situazione al Centralino dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma richiede un intervento immediato e coordinato per ripristinare la fiducia del pubblico e garantire che nessun paziente venga lasciato senza assistenza a causa di problemi tecnici evitabili.

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