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Roma

ROMA ELEZIONI: ALESSIA FILIPPI (PER GIACHETTI) SI PRESENTA

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Pronta a portare lo sport al centro dell'attenzione, in particolare per le periferie

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di Silvio Rossi

Roma – Nella lista civica a supporto del candidato sindaco Roberto Giachetti, il ruolo di capolista è stato affidato a una persona che ha vissuto alcuni anni di notorietà grazie alle sue prestazioni nello sport che ha praticato sin da piccolissima. Alessia Filippi, 29 anni da compiere nel mese di giugno, ha vinto la medaglia d’oro ai campionati mondiali di nuoto nel 2009, nella sua città, sulla distanza dei 1500 metri a stile libero, e la medaglia d’argento negli 800 metri alle Olimpiadi di Pechino l’anno precedente. Sempre nel 2009 ottenne il record mondiale negli 800 metri in vasca corta, e il record europeo dei 1500 metri nella vasca da 50 metri. Dopo aver lasciato l’attività agonistica subito dopo le Olimpiadi di Londra, ha iniziato a dedicarsi alla propria città, ha sostenuto nel 2013 la campagna per le primarie a sindaco di Patrizia Prestipino, conosciuta quando era Assessore allo Sport della Provincia di Roma, e ha deciso di presentarsi in prima persona, cercando di portare una ventata di freschezza, la passione che la contraddistingue, e cercando di costruire qualcosa di positivo per lo sport capitolino.

Tu vieni dal mondo dello sport. Ti occuperai di sport anche una volta eletta in Campidoglio?

Se i romani me lo permetteranno, quindi se dovessi essere eletta , si mi occuperò prevalentemente di sport. Vengo da quel mondo, amo lo sport e vorrei aiutare i ragazzi a praticare qualsiasi tipo di sport senza andare da una parte all'altra della città. Ho molti progetti in mente. La bacchetta magica non ce l'ha nessuno ma si può migliorare, soprattutto nelle periferie ed aiutare anche i disabili a praticare lo sport.

A Roma ci sono molte strutture non completate, abbandonate, o male utilizzate, specialmente nelle periferie. Come pensi di poter risolvere un abbandono che dura da anni?

Al momento non sono a conoscenza del budget che sarà messo a disposizione per completare queste strutture ma sono certa che esista una soluzione. Bisognerà valutare la migliore. Io posso dire che m'impegnerò affinché i ragazzi possano svolgere le loro attività sportive in strutture ben tenute e curate, c'è bisogno anche del bello in periferia. Questo è un aspetto che aiuta i ragazzi di periferia ad intraprendere un percorso sportivo con serenità e gioia.

Le possibili Olimpiadi che vede Roma tra le città candidate, possonoessere di aiuto per la soluzione dei problemi visti sopra?

Sicuramente, questa candidatura è di notevole importanza. Roma avrebbe bisogno di un evento così bello. Se lo merita e ce lo meritiamo tutti noi.

Parliamo ora di Alessia come persona. Ti ho conosciuta qualche anno fa, a sostenere la candidatura a sindaco di Patrizia Prestipino. Quando e come è nato in te l’interesse per la politica?

Patrizia per me è stata e sarà un'amica speciale. Mi ha aiutata e sostenuta sempre soprattutto nei momenti bui, quando gli altri hanno girato i tacchi. Lei mi ha fatto vedere un tipo di politica che a me piace, cioè quella del "fare", dello stare in mezzo alla gente e non a casa o dietro una scrivania. Non si può risolvere tutto e subito ma è necessario impegnarsi al 100% se si crede in qualcosa, proprio come lo si fa per raggiungere un traguardo sportivo, è il lavoro duro e quotidiano che paga sempre. Io non mi occupo di politica ma mi reputo una brava ragazza, avrei avuto bisogno di aiuto nel fare sport a Roma ma ho trovato molti ostacoli. Vorrei che non fosse così' anche per gli altri.

Tu hai una bambina piccola. E’ più difficile per una donna fare la campagna elettorale? Quanto ti aiuta tuo marito in questa impresa?

Ho una bimba di 15 mesi, è impegnativo ma sono contornata da persone che mi aiutano, più di tutti, mio marito! Lui mi sostiene, non mi lascia mai sola, mi accompagna con la bambina quando è possibile.

Vuoi lanciare un messaggio? Un motivo per cui la gente dovrebbe esprimere la sua preferenza nei tuoi confronti?

Se dovessi esser eletta, i miei progetti sono moltissimi. I più importanti si focalizzano sull'aiutare i ragazzi delle periferie. Io nasco dalla periferia, ci vivo e qui sto facendo crescere mi figlia. Mi piacerebbe aiutare genitori, nonni e soprattutto i ragazzi a praticare sport, far conoscere l'importanza dello sport in tutte le sue forme, per la salute , la crescita fisica e educativa.

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Metropoli

Bracciano, Italia Viva: Benedetta Onori e Gianpiero Nardelli nominati coordinatori di zona

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BRACCIANO (RM) – Benedetta Onori e Gianpiero Nardelli sono stati nominati coordinatori di Italia Viva per la zona del lago di Bracciano. Una nomina che arriva dal Presidente nazionale del partito Ettore Rosato, su indicazione dei due Coordinatori provinciali Luca Andreassi e Ileana Piazzoni.

“Ringrazio Ettore Rosato, Ileana Piazzoni e Luca Andreassi per la fiducia e per la stima. – Dichiara a margine della nomina Benedetta Onori – Orgogliosa – prosegue Onori – di mettermi a disposizione per un territorio bellissimo che ha davvero molto da meritare e da offrire. Insieme a Gianpiero, cercheremo di dare voce alle istanze dei cittadini e delle istituzioni, con l’obiettivo di mettere al centro le buone pratiche e le belle idee. Italia Viva continua a crescere nella Provincia di Roma, e non solo, soprattutto con lo straordinario lavoro dei nostri Coordinatori provinciali, Ileana e Luca, e dei Consiglieri Regionali Marietta Tidei ed Enrico Cavallari. Crediamo nel merito e nella competenza, in un’idea coraggiosa di futuro. Lavoriamo e lavoreremo per questo.”

“Esprimo grande soddisfazione per questa nomina a coordinatore di Italia Viva per la zona Lago di Bracciano e ringrazio tutte le persone che hanno riposto fiducia in me, da Ileana Piazzoni e Luca Andreassi, coordinatori provinciali, ai nostri consiglieri regionali Marietta Tidei e Enrico Cavallari. – Ha detto Gianpiero Nardelli – Sono sicuro – ha proseguito – che, insieme a Benedetta Onori, sapremo onorare al meglio il nostro ruolo. Abbiamo davanti numerose sfide da affrontare con impegno e determinazione, a cominciare dalle imminenti amministrative di Anguillara Sabazia e, a seguire per il prossimo anno, quelle di Bracciano. Siamo un gruppo che sta crescendo ma che ha bisogno di partecipazione da parte di tutti coloro che si riconoscono in una forza riformista e contro ogni forma di populismo. Aspettiamo quindi nuove adesioni alla nostra sezione da parte di persone che hanno semplicemente voglia di fare, senza essere troppo prigionieri di calcoli e correnti. Perché noi, lo diciamo spesso, siamo un’altra cosa.”

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Castelli Romani

Albano Laziale, incidente stradale per il Sindaco Marini: c’è chi è scivolato molto in basso

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Non è assolutamente corretto ridere e gioire quando a una persona capita qualcosa di brutto. Il Sindaco di Albano Laziale Nicola Marini ha sbandato con l’auto dopo un dosso. Fortunatamente lui stesso ha dichiarato di non aver riportato alcuna conseguenza ma è da condannare qualsiasi gesto, azione, scritto o considerazioni rivolte alla persona, qualunque essa sia e a qualsiasi credo politico appartenga. Ci si confronta e si critica ma sempre su un terreno civile mai scendendo talmente in basso da essere felici per le disgrazie altrui.

Ecco il post del Sindaco Nicola Marini al quale anche la nostra redazione esprime vicinanza: “Ringrazio sentitamente le tante persone che mi hanno espresso solidarietà per l’incidente avuto la scorsa sera. A parte i danni materiali alla macchina, non ho riportato alcuna conseguenza, se non una forte bruciatura sul braccio, dovuta allo scoppio dell’airbag.
L’incidente è avvenuto per una mia distrazione alla guida, visto che ho sbandato dopo un dosso. Quindi nessuna buca, tantomeno sono uscito di strada. Fa specie, quindi, leggere articoli di giornale e commenti non veritieri. Ancora più stupefacente è leggere che c’e chi ne ha gioito! Per fortuna, dopo 10 anni da sindaco, ho spalle sufficientemente larghe per sopportare anche le peggiori nefandezze! Ed in questo periodo di campagna elettorale, purtroppo, se ne sentono e leggono di ogni tipo!
Ma d’altronde, ognuno si qualifica per ciò che è, per ciò che scrive e per ciò che dice! Come sempre nella vita!”

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Roma

Roma, rifiuti: emendamento in Pisana su obbligo autosufficienza

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L’assessore Valeriani, vuole rimuovere dal piano adottato a dicembre dalla Giunta il subAto di Roma, ha prima incontrato tutti i consiglieri firmatari degli emendamenti che chiedevano l’istituzione dell’Ato di Roma Capitale, atto funzionale a imporre al Campidoglio la realizzazione nel suo territorio di tutti gli impianti necessari alla chiusura del ciclo dei rifiuti prodotti a Roma. Valeriani ha presentato l’emendamento che dovrebbe risolvere la questione controversa. “E’ fatto obbligo di realizzare uno o piu’ impianti di trattamento e una o più discariche sul territorio di Roma Capitale per rispondere dell’autosufficienza della città di Roma ed uno o più impianti di trattamento e una o più discariche sul territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale per rispondere a una autosufficienza della Provincia di Roma, sulla base delle omogeneità delle esigenze di smaltimento di Roma Capitale e dei comuni ricadenti nell’ambito provinciale”, si legge nella parte finale del lungo emendamento

Il documento specifica che “per l’Ato provinciale di Città Metropolitana, che costituisce Ato Unico in coerenza a quanto stabilito al comma 2 e comma 44 delle 56/2014 (legge istitutiva delle Città Metropolitane cosiddetta Delrio, ndr), al fine di garantire una equa ripartizione della responsabilità del produttore e di attivare le giuste azioni finalizzate alla massimizzazione della raccolta differenziata in ogni territorio, anche al fine di minimizzare gli impatti su un unico impianto di discarica, data la dimensione demografica, è necessario prevedere più impianti di discarica, in considerazione della popolazione residente nell’Ato stesso e della prossimità del luogo di produzione”.

In piu’, in caso di “esportazione” dei rifiuti da Roma al territorio della Provincia o viceversa, chi inviera’ l’immondizia fuori dai propri confini dovrà “indennizzare” chi la riceverà

Apprezzamento arriva anche dal partito di Berlusconi, tant’è che Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare ha espresso condivisione in merito alle azioni della maggioranza: “Dal confronto sul piano rifiuti tuttora in corso al Consiglio regionale ho potuto apprezzare la capacità di ascolto dimostrata dall’assessore Valeriani ed il passo in avanti compiuto dalla maggioranza. In particolare attraverso un emendamento presentato dallo stesso assessore Valeriani è stato almeno sancito il principio dell’autosufficienza degli Ato.
Roma Capitale dovrà compiere le azioni tipiche di un ambito a sè stante, cioè costruire all’interno dei suoi confini quegli impianti, in particolare la discarica, che al momento non ha. Pur non essendo stata stabilita la costituzione di un Ato proprio per Roma Capitale, si è però affermato il principio dell’autosufficienza, nonché quello dell’imprescindibile esigenza di chiudere il ciclo dei rifiuti sul territorio che li produce. Si tratta di una piccola svolta che accogliamo con soddisfazione.
Considero altrettanto positiva anche la decisione di approvare di una legge per la definizione, attivazione e regolazione degli Ato e degli enti di governo, come da me espressamente richiesto durante l’intervento sulla discussione generale del piano rifiuti. In questo modo mi auguro possano finalmente essere resi realmente funzionali gli ambiti territoriali ottimali”.

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