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Roma

Roma, guasto metro B. Passeggeri a piedi in galleria: l’associazione Codici fa partire la class action

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ROMA – Mattinata di caos nella metro a Roma. A piedi per centinaia di metri sotto la galleria della metropolitana a Roma. E’ quanto segnalato da alcuni passeggeri, i quali hanno riferito che i vagoni sono stati evacuati a causa di problemi tecnici.

Il treno si è fermato nella galleria tra le fermate della linea B, Circo Massimo e Colosseo

Per raggiungere quest’ultima, i passeggeri sono poi scesi – in centinaia secondo quanto riferito – a piedi in galleria, illuminata dalle luci di emergenza. Lo riferisce Atac su twitter, la linea B è bloccata tra Castro Pertorio e San Paolo.

Inoltre, lungo la metro A, a Termini, per quasi due ore banchine e scale mobili sono rimaste al buio per un problema all’impianto di illuminazione. Sono state attivate le luci di emergenza. Dopo l’intervento dei tecnici l’illuminazione è tornata regolare.

Minnucci (Pd): “Soluzioni forti e pragmatiche, da prendere subito”

“Prendere la metro a Roma vuol dire fare la Via Crucis” lo ha detto il consigliere regionale del Lazio, Emiliano Minnucci. “Tra lo spegnimento delle luci e il gravissimo guasto tecnico registrato nella Metro B, per gli utenti della metropolitana di Roma è stata l’ennesima mattinata di passione. Gravissimi episodi che testimoniano quanto sia pesante la situazione dei trasporti a Roma. Stiamo parlando della Capitale d’Italia: non, con tutto il rispetto, di un paesino di campagna. Ci vogliono soluzioni forti e pragmatiche, da prendere subito” ha concluso Minnucci.

Proteste sui social da parte degli utenti

Solo ieri sono state disposte misure cautelari per quattro persone, due dipendenti di Metro Roma e due di Atac, in merito ai guasti sulle scale mobili delle stazioni metro di Roma, Repubblica e Barberini. L’inchiesta ha fatto luce sulle cause che portarono all’incidente del 23 ottobre dello scorso anno, quando alcuni tifosi del Cska Mosca furono coinvolti nel cedimento delle scale mobili alla stazione Repubblica. Per il Gip permane lo stato di pericolo per i passeggeri.

La class action dell’associazione Codici

L’Associazione Codici avvierà una class action per tutelare i passeggeri evacuati questa mattina a piedi lungo le gallerie della Linea B della metropolitana di Roma a causa di un guasto. Il treno è stato bloccato tra le fermate Circo Massimo e Colosseo, tra le più frequentate considerando anche i turisti.

“Le immagini che stanno girando sui social sono allucinanti – dichiara l’Avvocato di Codici Carmine Laurenzano – i passeggeri hanno dovuto percorrere centinaia di metri in galleria per raggiungere la fermata successiva ed uscire, avvalendosi soltanto delle luci di emergenza e di quelle dei propri cellulari. La situazione non è più tollerabile. Sempre questa mattina è stato segnalato un problema all’impianto di illuminazione della stazione Termini, dove banchine e scale mobili sono rimaste al buio per quasi due ore. Una capitale non può offrire un servizio del genere – conclude l’Avvocato di Codici Carmine Laurenzano – il limite della decenza è stato ampiamente superato ed è arrivato il momento che qualcuno si assuma le sue responsabilità e paghi per i suoi errori, perché a rimetterci non possono essere sempre e solo i cittadini”.

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Castelli Romani

Monte Compatri, nuovo look per il parco in via Lago Trasimeno

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MONTE COMPATRI (RM) – Torna a nuovo il parco in via Lago Trasimeno a Monte Compatri, nella frazione di Laghetto dove sono terminati alcuni lavori che hanno visto separare l’accesso all’area cani dal resto del parco, sostituire lo scivolo rotto e cambiare le panchine.

“Questa Amministrazione- dice l’assessore all’Arredo Urbano Agnese Mastrofrancesco – può pulire, sistemare, abbellire quanto vuole, ma i cittadini devono amare e mantenere ciò che abbiamo. Perché sono beni che appartengono a tutti”.

Nella zona sotto il Belvedere, via Adolfo Croce e via Cavour proseguono invece le operazioni di taglio del verde.

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Castelli Romani

Frascati, nasce “Per Cambiare Frascati” che sosterrà Francesca Sbardella Sindaco

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È nato il movimento civico Per Cambiare Frascati, che appoggerà il candidato Sindaco Francesca Sbardella alle elezioni comunali di Frascati, previste per l’autunno 2021. Francesca Sbardella è un candidato serio, autorevole, esperto e giovane allo stesso tempo. Se eletta, sarebbe la prima donna ad essere Sindaco di Frascati e questo ci piace molto.

Per Cambiare Frascati si colloca all’interno della coalizione di Centro Sinistra e vuole segnare un cambio di passo, coinvolgendo in modo diretto i cittadini e i comitati civici nella presentazione di idee e proposte progettuali per la Città.

I soci fondatori di questo nuovo movimento, che intende operare esclusivamente per il bene e la crescita di Frascati, sono (in ordine alfabetico): Maria Grazia Esposto, Michele Gregoraci, Ludovica Monetti, Saverio Salvagno, Massimo Sevi, Corrado Spagnoli e Annamaria Speranza.

I nostri valori sono quelli democratici e costituzionali, la sostenibilità ambientale, il rispetto delle diversità di genere e la libertà personale, la possibilità di affermarsi attraverso le proprie idee, il ripudio della violenza.

Per noi è importante semplificare la partecipazione dei cittadini, dei movimenti e dell’associazionismo civico alla gestione della cosa pubblica, utilizzando gli strumenti che la tecnologia e il web mettono a disposizione.

Per questo, a partire da oggi inizia la raccolta di proposte e di progetti dal basso, finalizzati a migliorare Frascati e i suoi quartieri periferici.

Se vuoi contribuire a migliorare la nostra città, se hai un’idea per la comunità, qualunque essa sia, dalla più complessa alla più semplice e apparentemente banale, noi abbiamo voglia di ascoltarla e inserirla all’interno del programma elettorale con il quale ci presenteremo ai cittadini.

A noi piace il confronto democratico, l’entusiasmo e la possibilità di dibattere per migliorare il luogo in cui viviamo, da come incrementare i servizi essenziali alla valorizzazione del patrimonio comunale, dal trasporto pubblico alla salvaguardia dei parchi comunali, dagli spazi per i più piccoli al rilancio delle attività produttive, dallo sport per tutte le età alla rinascita della cultura e dell’arte, dal turismo identitario al vino Frascati al coinvolgimento delle associazioni tuscolane.

Nei prossimi giorni sulle nostre pagine social, lanceremo discussioni, proposte, questionari e sondaggi per costruire insieme, dal basso, nel rispetto di tutti, il programma elettorale da realizzare per Frascati e sarà presentata la lista elettorale con le donne e gli uomini che lavoreranno Per Cambiare Frascati.

Se vuoi partecipare al rinnovamento della tua città, scrivici su percambiarefrascati@gmail.com; oppure seguici sulle nostre pagine social: www.facebook.com/percambiarefrascati e www.instagram.com/percambiarefrascati

Per Cambiare Frascati
LIBERI | FELICI | APPASSIONATI

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Castelli Romani

Nemi, terzo “niet” dell’era Bertucci ai Consigli comunali in streaming

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NEMI (RM) – Niente riprese audio-video, diffusione in diretta streaming e diffusione in differita per le sedute di Consiglio comunale di Nemi.

Respinta la mozione presentata lo scorso 17 marzo dai Consiglieri di opposizione – Cortuso, Corrieri e Tersigni – con la quale si chiedeva la convocazione di un Consiglio comunale per discutere la possibilità di trasmettere in diretta le sedute di Consiglio comunale o in alternativa di poterle registrare integralmente al fine di trasmetterle in differita al fine di favorire una informazione puntuale ai cittadini, molti dei quali, per problemi di salute, di lavoro o famigliari, spesso non  possono partecipare direttamente alle sedute della massima assise comunale.

Terzo niet, dunque, dell’era Bertucci, a quella che oggi rappresenta la modalità di partecipazione preferita da tanti cittadini alle riunioni consiliari, specialmente in questo periodo di pandemia e che numerose amministrazioni locali hanno invece adottato già da diverso tempo favorendo, di fatto, la partecipazione della cittadinanza alla vita politica, alle scelte che vengono effettuate, ai dibattiti e a tutto quello che avviene nel corso delle sedute consiliari.

In passato, a Novembre 2017 e Ottobre 2019, il Sindaco di Nemi Alberto Bertucci ha ritenuto irricevibili le due mozioni, già presentate, per la diretta streaming del Consiglio comunale, affermando che “l’Ufficio Stampa del Comune di Nemi già provvede efficacemente alla diffusione delle notizie inerenti le attività amministrative e dunque anche alle discussioni che hanno luogo durante i Consigli comunali”.

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