Connect with us

Cronaca

Salerno, revenge porn e pedopornografia: finiscono nei guai due minorenni

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Il materiale pedopornografico riguarda anche bambini di tenera età

SALERNO – Misura coercitiva del “collocamento in comunità” per due adolescenti residenti a Salerno. I due provvedimenti sono stati emessi dal Gip su richiesta del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno e eseguiti dalla Polizia di Stato di Salerno e dalla Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica per i Minorenni di Salerno.

I provvedimenti attengono a gravi episodi di revenge porn e a condotte di detenzione, diffusione e commercializzazione di materiale pedopornografico riguardante anche bambini di tenera età.

Le indagini svolte dalla Polizia Postale e dalla Sezione di PG dei Carabinieri, consentivano, in prima battuta, di acquisire gravi indizi di colpevolezza in ordine ad un primo episodio in cui uno dei minori cedeva ad un suo amico, mediante WhatsApp, dei video sessualmente espliciti, ritraenti la sua fidanzata, con il chiaro intento di arrecarle nocumento.

Lo sviluppo investigativo evidenziava, poi, che l’altro minore, quello che aveva ricevuto il video della ex del suo amico, come di sovente avviene,  amplificava e moltiplicava gli effetti, già di per se gravi, dell’illecito: mercificava e diffondeva in rete il materiale pornografico ricevuto,  mediante il baratto su chat di gruppo intrattenute su Telegram e Whatsapp a cui aderivano centinaia di utenti con gli immaginabili “effetti a catena” conseguenti.

L’attività di analisi forense condotta dalla Polizia Postale sui telefoni cellulari in sequestro a carico degli indagati inoltre, consentiva di accertare, a livello di gravità indiziaria,  la detenzione di un’ingente quantità di materiale pedopornografico, ritraente altre minori anche di età giovanissima,  mentre posavano in atteggiamenti intimi, evidentemente acquisito nel contesto di questo nuovo ed allarmante fenomeno – diffuso anche fra i minori –  definito di sexting, ossia di scambio di contenuti espliciti in rete, ottenuto, nel caso di uno dei due indagati,  mediante un vero e proprio baratto che determinava una diffusione in rete continua e sostanzialmente inarrestabile dei contenuti pedo-porno in esame.

Particolarmente  significativo, in proposito l’annuncio pubblicitario rintracciato su uno dei telefoni in uso ad uno degli arrestati : “scambio foto della mia ex per pedo”, corredato da una immagine intima di una minore salernitana.

 L’operazione di polizia giudiziaria odierna, dunque, mette concretamente in luce i rischi derivanti dalla pratica del sexting, diffusissima tra i giovanissimi. Tale pratica, caratterizzata dal cinismo di chi, in modo disinvolto, quasi fosse un gioco, immette in rete video o immagini porno riguardanti minorenni (talora anche di persone conosciute), invece, ed al di là di ogni altra considerazione, determina danni devastanti e permanenti alle vittime, segnando per sempre le loro vite.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Polizia di Stato, il Prefetto Giannini riceve il “Premio Legalità 2022”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura < 1 minuto

image_pdfimage_print
La premiazione è avvenuta in occasione delle Nonniadi, festa dei nonni organizzata dalla Fondazione Geronimo Stilton e dalla Fondazione Parco della Mistica
 
Il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Lamberto Giannini, ieri mattina ha ritirato il “Premio Legalità 2022”, conferito alla Polizia di Stato dalla Fondazione Geronimo Stilton “per aver mostrato particolare attenzione alla prevenzione, fornendo quotidiano supporto alle famiglie, alle donne, agli anziani e ai bambini”. La cerimonia si è svolta nella mattina di ieri, durante le “Nonniadi”, un evento organizzato dalla Fondazione Geronimo Stilton e dalla Fondazione Parco della Mistica, dedicato alle nonne e i nonni che con i genitori contribuiscono alla crescita sana delle nuove generazioni. La Polizia di Stato ha portato il suo messaggio di vicinanza e di legalità esponendo veicoli e strumentazioni delle diverse Specialità e con dimostrazioni operative delle Unità Cinofile e della Squadra Artificieri. Ad allietare l’evento l’esibizione della Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato.
 
 
 
 
 
 
 



Continua a leggere

Cronaca

Civitavecchia, sospesa la licenza al “locale delle risse”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura < 1 minuto

image_pdfimage_print
CIVITAVECCHIA (RM) – E’ stato chiuso con Provvedimento del Questore di Roma, ex art. 100 T.U..L.P.S., un locale del lungomare dove, nel mese di agosto, si era consumata una violenta rissa tra alcuni avventori ed un dipendente della struttura.
I fatti risalgono alla notte tra il 5 ed il 6 agosto, quando, all’ingresso del locale, ubicato sull’arenile del lungomare Thaon de Revel, un gruppo di ragazzi si fronteggiava, animatamente, con un addetto alla sicurezza del locale, fino a farne scaturire una rissa, ripresa con i cellulari e poi pubblicata su alcuni social network.
 
Gli agenti del Commissariato di Civitavecchia, venuti a conoscenza del video, hanno subito avviato le indagini risalendo agli autori della rissa ed al locale teatro dell’episodio. Le indagini si concludevano con la denuncia per il reato di rissa di 3 giovanissimi civitavecchiesi ed un 33enne, con mansioni di addetto alla sicurezza del locale ma non formalmente assunto e privo dei requisiti per esercitare tale mansione. L’uomo ed uno dei ragazzi venivano inoltre denunciati per il reato di percosse a seguito delle reciproche querele presentate.
 
Il provvedimento di sospensione della licenza e la conseguente chiusura del locale per 10 giorni, emesso dal Questore di Roma, dopo una attenta istruttoria da parte della Divisione Polizia Amministrativa, si è resa necessaria in considerazione del grave episodio accaduto e soprattutto poiché, né l’addetto alla sicurezza né tantomeno l’esercente la proprietà dell’esercizio commerciale, ritenevano di richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, ma soprattutto perché il locale in questione già nell’estate del 2021 era stato teatro di analoghi gravi episodi che, anche in quel caso, avevano generato un analogo provvedimento di chiusura.



Continua a leggere

Cronaca

Vicovaro, trovati 50 chili di droga in un deposito agricolo per un valore di circa un milione di euro

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura < 1 minuto

image_pdfimage_print
VICOVARO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Vicovaro hanno sequestrato quasi 50 kg di sostanze stupefacenti a carico di ignoti. I militari, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio e nell’ambito dell’azione di contrasto dei reati predatori ai danni delle aziende agricole del territorio, hanno rinvenuto, nei giorni scorsi, tre borsoni occultati all’interno di un deposito di attrezzi agricoli e maneggio.
 
L’immediato controllo delle borse ha permesso di accertare che all’interno era contenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente ed in particolare:
 
–         28 kg di cocaina;
–         15 kg di hashish;
–         1 kg di marjuana;
–         nonché della sostanza verosimilmente del tipo di metanfetamina.
 
La droga, il cui valore di mercato sfiora il milione di euro, è stata sottoposta a sequestro a carico di ignoti ed è stata posta disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le successive analisi di laboratorio.
 
 
 



Continua a leggere

I più letti