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Cultura e Spettacoli

Sermoneta, al Castello Caetani musiche, canti e danze dagli antichi trattati del M° Fabritio Caroso

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Oggi presso la prestigiosa Sala del Cardinale, con inizio alle ore 17:00
 
SERMONETA (LT) – Prosegue questo pomeriggio a Sermoneta, presso il Castello Caetani (XII sec.), la tournée di concerti/spettacolo programmati dalla Compagnia Rinascimentale “Tres Lusores” nell’ambito del progetto “Chiese, palazzi e castelli in musica” – Soavi melodie, canti, balli, sapori e arti del Rinascimento lungo i cammini dei pellegrini – Edizione 2022 – un concerto spettacolo di musiche, canti  e danze riprese e ricostruite fedelmente dagli antichi trattati del M° Fabritio Caroso da Sermoneta (1526-1605), un progetto per la valorizzazione del Patrimonio Culturale dei monti Lepini e della regione Lazio attraverso lo spettacolo dal vivo.
 
Con ingresso gratuito nella piazza d’armi e al Castello dalle 16:30, il concerto/spettacolo sarà presentato presso la prestigiosa Sala del Cardinale, con inizio alle ore 17:00.
Un progetto “Chiese, palazzi e castelli in musica” che, grazie alla continua disponibilità della Fondazione “Roffredo Caetani” di Sermoneta, coinvolge tutti gli anni sia Ninfa che il Castello di Sermoneta, in onore del Maestro Caroso visto che nacque e crebbe in questi luoghi ed ebbe modo di dedicare diverse musiche e danze ad alcune nobildonne della Famiglia dei Caetani.
 
Obiettivo principale del progetto la presentazione della Rievocazione Storica de “L’Arte del Ballare ò de i Balletti”, melodie e danze tratte dai Trattati del maestro sermonetano, “Il Ballarino” del 1581 e “Nobiltà di Dame” del 1600, ma anche di altri maestri dell’epoca.
Un’occasione questa sermonetana dove verranno messi in mostra i Trattati del maestro sermonetano.
 
La Compagnia e gli spettatori saranno accolti dal Presidente della Fondazione, Tommaso Agnoni, che ha aperto nuovamente le porte a questo straordinario spettacolo.
La Fondazione per finalità statutarie apre da sempre all’attività concertistica tra il Castello ed il Giardino medievale, soprattutto per il fatto che Roffredo Caetani e la Famiglia ebbero tra le principali vocazioni la musica, volontà tramandate attraverso la Fondazione in particolare dagli ultimi eredi della Famiglia Caetani, Donna Lelia e Mister Hubert Howard.
 
Una tournée di concerti/spettacolo programmati dalla Compagnia in questo anno 2022 che si sta svolgendo in diverse Città e luoghi della regione Lazio: Cori, Roma, Paliano, Priverno, Fondi, Collepardo, Palombara Sabina, Sermoneta, Tivoli e il Giardino botanico e Rovine Medievali di Ninfa.
Un Progetto “Chiese, palazzi e castelli in musica” che, all’insegna della rinascita dopo il COVID-19, quest’anno è stato organizzato con il patrocinio del MiC – Ministero della Cultura, MiC – Istituto Villa Adriana e Villa D’este – Villae, Del Mic – Direzione Regionale Musei Lazio, della Regione Lazio, di Laziocrea, della Provincia di Latina, dell’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani -, della Fondazione “Roffredo Caetani” di Sermoneta, dell’associazione Europea delle Vie Francigene, del Comitato Via Francigena del Sud, della Pro Loco Cori e dell’associazione A.R.T.eS.I.A. di Roma (Associazione Ricerca Tradizioni e Scambi Internazionali Artigianali) e dei diversi Comuni aderenti al progetto.
Una Tournée di concerti dedicati al repertorio vocale e strumentale del ‘500, che offriranno una raffinata e ricercata scelta di programmi tematici, soprattutto del tardo Rinascimento, rimanendo fedeli ai suoni e alle interpretazioni originali, dando un’immagine viva e suggestiva del repertorio eseguito.
 
La Compagnia si esibirà con strumenti e costumi d’epoca in un programma di brani musicali e danze antiche che condurranno gli spettatori mirabilmente nel mondo della Rinascenza.
Scopo essenziale della Compagnia è quello di andare a riscoprire le musiche e le danze rinascimentali, attraverso uno studio attento delle melodie e delle coreografie coreutiche dell’epoca, in particolare quelle eseguite dai menestrelli e dai maestri di danza nelle corti nel tardo Medioevo e nel Rinascimento.
 
Nello spettacolo presso il Castello Caetani la Compagnia Rinascimentale “Tres Lusores” sarà coadiuvata dal Complesso Strumentale “Fanfarra Antiqua” con l’importante collaborazione di maestri di musica antica come Carlo Vittori (clavicembalo), Mauro Salvatori (flauto), Carlo Marchionne (flauto), Anna Maria Gentile (viola da gamba), Laura Fabriani (percussioni) e del soprano Roberta Polverini.
Il suono e le danze esalteranno e favoriranno la comprensione della splendida location, regalando al visitatore un’esperienza emozionante, immergendolo nel pieno della raffinatissima estetica del tardo Medioevo e del Rinascimento.
Al termine del concerto sarà offerto un banchetto di pietanze e dolcetti rinascimentali locali preparati dalle Trattorie “Jo Botto”, “Zampi” e “Metardo” di Cori, e dal Biscottificio “Trifelli e Martufi”.

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Anguillara, venerdì alla Porta del Parco la presentazione del libro più amato dai quarantenni: «Le notti non finiscono»

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Alle ore 18 l’incontro con l’autore Mirko Polisano, giornalista del Messaggero

Una occasione per ripercorrere gli anni ’90. Un pomeriggio da non perdere venerdì 2 dicembre ore 18 presso La Porta del Parco ad Anguillara Sabazia per la presentazione del libro di Mirko Polisano «Le notti non finiscono».

Dal rigore di Roberto Baggio alle Nike Air Max. Dalle canzoni del Karaoke di Fiorello ai balli pomeridiani delle ragazze di “Non è la Rai”. C’è la storia degli anni’90 in questo libro. Il racconto di un gruppo di ragazzi che vive l’adolescenza tra pallone, motorini e primi amori. Quando l’estate era il tempo dei mondiali (e l’Italia partecipava) e delle grandi amicizie. Sullo sfondo c’è Roma e il mare di Ostia con le sue vicende di cronaca che si intrecciano con i protagonisti di queste pagine. “Le notti non finiscono” di Mirko Polisano è la storia di un tempo magico e sicuramente irripetibile. Le canzoni degli 883 sono la colonna sonora di quei giorni: le corse all’uscita da scuola, lo zaino Invicta, le figurine da scambiare e i ripassi di gruppo. La maturità nell’anno della Roma campione d’Italia, i cori e gli accendini accesi a quel concerto tanto atteso. Gli anni delle prime esperienze: lo stadio, le vacanze, le uscite in motorino e lo stereo in macchina a tutto volume. I sogni di una generazione, quella nata nel 1982 e dintorni. Una storia che inizia con l’immagine di Zoff che alza la Coppa e che si conclude con la vittoria in Germania nel 2006. Come a voler chiudere un cerchio. Venuti al mondo tra i gol di Rossi, Tardelli e Altobelli, con il presidente Pertini che esultava in tribuna. Poco più che ventenni quando Grosso fece urlare a un intero Paese: «Il cielo è azzurro sopra Berlino». Eccoli, i quarantenni (e giù di lì)  di oggi. Quelli che in un momento di nostalgia si fermano a pensare «seduti in una stanza, pregando per un Si». E ancora si emozionano. 

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Cerveteri Film Festival: al Moderno “La pantera delle nevi”

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A Cerveteri torna il Cerveteri Film Festival. Prima dell’avvio ufficiale della rassegna, giovedì 24 novembre alle ore 21:30 il Cinema Moderno di Via Armando Diaz ospiterà una prestigiosa anteprima: in programma, la proiezione del film “La Pantera delle Nevi”, film del 2021 con Marie Amiguet e Vincent Munier, con la voce narrante dello scrittore, vincitore del Premio Strega, Paolo Cognetti.“Il Cerveteri Film Festival da qualche anno è oramai diventato un appuntamento ricorrente all’interno dell’offerta culturale della nostra città – ha dichiarato Federica Battafarano, Vicesindaco e Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri – grazie al fondamentale contributo del MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, che sempre sostiene in maniera fondamentale questa manifestazione, e la collaborazione preziosa di Artemide Guide e di Mario e Isabella del Cinema Moderno, anche quest’anno siamo felici di proporre ancora una volta questa manifestazione davvero importante sotto il profilo culturale”.“Quella che proponiamo giovedì è solamente un’anteprima del Festival di quest’anno, che si svolgerà nel mese di febbraio e che come di consueto proporrà un programma ricco di grandi pellicole che hanno segnato la storia del cinema italiano ed internazionale, oltre chiaramente a tanti ospiti, attori, registi e sceneggiatori dei film in cartellone – ha proseguito il Vicesindaco Federica Battafarano – un Festival, particolare, unico al mondo quello che proponiamo, che si pone di esaltare la bellezza del grande cinema proiettato in pellicola. Dopo l’esordio di alcuni anni fa all’interno della Necropoli Etrusca della Banditaccia, il Cerveteri è stato via via un crescendo di consensi sia di critica specializzata che di pubblico. Anche l’edizione di quest’anno, nella quale come sempre ci avvarremo della pregevole Direzione Artistica di Boris Sollazzo, sarà di grande qualità”.Miglior Documentario ai Premi César 2022, Miglior Documentario di Esplorazione e Avventura al Trento Film Festival 2022, “La Pantera delle Nevi” è un documentario ambientato in Tibet, sull’altopiano innevato: un habitat del tutto selvaggio, governato dalle sue creature. Due esploratori partono alla volta di quel luogo misterioso: il fotografo naturalista Vincent Munier e l’autore Sylvain Tesson sono infatti alla ricerca della pantera delle nevi – uno dei più grandi e rari felini che la fauna terrestre abbia mai conosciuto. La pantera diventa essa stessa il simbolo di un viaggio alla scoperta di sé stessi, di un luogo incontaminato, lontano da spazio e tempo, disarmante e inesplorato.Un viaggio accompagnato dalla musica di Warren Ellis e Nick Cave: un percorso umano e mistico composto da interrogativi, dubbi, nuovi traguardi e nuove consapevolezze.

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Valmontone, pioggia di milioni per rilanciare il turismo e la cultura

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Prestigioso riconoscimento per Palazzo Doria Pamphilj che la Regione Lazio ha classificato al primo posto nel bando che individua i cinque “Atelier Arte, Bellezza e Cultura (Abc)” del Lazio (uno per provincia) con uno stanziamento complessivo di 7 milioni di euro. Valmontone risulta così essere l’unica sede della provincia di Roma in questo progetto integrato per la valorizzazione culturale e la promozione turistica del territorio attraverso il sostegno alle imprese, la qualificazione delle risorse umane (studenti, docenti e giovani disoccupati e inoccupati) e le attività seminariali rivolte alle scuole secondarie di secondo grado della Regione.Oltre a Valmontone, gli altri Atelier individuati attraverso la “Manifestazione di interesse” sono stati Villa Eucheria a Castrocielo (Fr), il Borgo Atelier Fossanova a Priverno (Lt), l’ex convento francescano a Labro (Ri) e Villa Savorelli, Museo di Palazzo Doebbing e Antiquarium Comunale a Sutri (Vt). Obiettivo è trasformarli in attrattori culturali e turistici per realizzare percorsi tesi a sviluppare innovazione e digitalizzazione contribuendo, al tempo stesso, a sostenere tematiche volte a una maggiore connessione e inclusione sociale.Grazie anche alla presenza nell’edificio storico della Biblioteca Comunale, del Museo Storico-Artistico, di Porta Futuro Lazio, della sede della Rete di imprese e della Dmo turistica “Bibere de Arte”, Palazzo Doria Pamphilj ha conquistato il primo posto della graduatoria, per la provincia di Roma, raccogliendo ben 90 punti su 100 e superando sedi importanti (come Frascati, Tivoli, Genazzano, Mentana ecc) per prepararsi a raccogliere le sfide di un’Europa sociale e inclusiva, nell’ambito della programmazione comunitaria del FESR e del FSE+ 2021-2027.“L’idea degli Atelier – spiega l’assessore alla cultura, Matteo Leone – è ispirata, seppure con una visione contemporanea e proiettata al futuro, alle botteghe artigiane del medioevo. L’obiettivo, per i cinque “Atelier Arte Bellezza e Cultura (Abc)”, è quello di puntare alla rinascita del territorio e far ripartire l’economia legata alla cultura e al turismo sul tema dell’immaginario”.Palazzo Doria Pamphilj diventa così un “luogo magico” che – come si legge nel bando regionale – dovrà produrre iniziative, da realizzare nel corso del 2022 e del primo trimestre 2023, tese a “facilitare la ripresa economica post-Covid del tessuto produttivo e accompagnare le imprese e i territori in un percorso che promuova processi di resilienza mediante azioni ricadenti negli ambiti ricerca, innovazione, trasferimento tecnologico, digitalizzazione, internazionalizzazione, rafforzamento competitivo e sostenibilità ambientale”.“Un ruolo importante – sottolinea l’assessore alle attività produttive Giulio Pizzuti – in questo riconoscimento viene dal fatto che, con la Rete di imprese e la Dmo, avevamo già individuato il nostro Palazzo come riferimento anche per l’economia cittadina e la Regione, con gli Atelier, pone grande attenzione alle Piccole Medie Imprese culturali e creative che, attraverso specifici avvisi pubblici (sui fondi PR FESR, 2021-2027), saranno finanziate da Lazio Innova per progetti specifici che rafforzino la crescita e la competitività, investendo in progetti turistico-territoriali incentrati su concetti come sostenibilità, inclusione sociale e innovazione”.Ecco quindi che, nei prossimi mesi, con queste ingenti risorse messe a disposizione dalla Regione Lazio verranno realizzate diverse attività: incontri, seminari, conferenze, spettacoli dal vivo, proiezioni e mostre che renderanno gli “Atelier ABC” luoghi aperti ai cittadini come spazi innovativo in cui confrontarsi, studiare o svolgere il proprio lavoro da remoto. Attenzione particolare anche ai “progetti scuola Abc” per ridurre la dispersione scolastica e migliorare i percorsi d’istruzione delle scuole secondarie di secondo grado con una serie di interventi di sostegno alla formazione e qualificazione post-scolastica per migliorare l’occupabilità giovanile.“In sintesi – conclude il sindaco Alberto Latini – Palazzo Doria Pamphilj diventa un luogo fruibile e accessibile a tutti i soggetti che vogliano accrescere la propria formazione e professionalità, attraverso progetti mirati alla valorizzazione e allo sviluppo dei territori in cui gli Atelier si trovano. Un grazie particolare va alla Regione Lazio e a Lazio Innova per aver riconosciuto e premiato la nostra proposta che, oggi più che mai, rende ancora di più il nostro palazzo il cuore pulsante della vita culturale e della crescita della nostra città”.P.S: i campi di intervento indicati nel bando di Regione Lazio https://www.lazioinnova.it/abc-candidature-luoghi/

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