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ROMA: LIBERO DAL SERVIZIO UN AGENTE DELLA POLIZIA DI STATO ARRESTA 2 ALGERINI PER FURTO AGGRAVATO

Redazione

Roma – E’ accaduto ieri intorno alle 12.00. Un agente della Polizia di Stato, libero dal servizio, dopo essere salito a bordo del tram in viale Trastevere si è insospettivo quando ha notato un uomo che senza motivo stava impedendo la salita sul mezzo da parte di un anziano.
Si è così avvicinato a questo e ha notato che nel frattempo un altro uomo, dopo essersi avvicinato da dietro all’anziano signore, ha iniziato a toccarlo all’altezza della tasca del cappotto.
Immediatamente qualificatosi quale poliziotto, ha bloccato l’uomo sul mezzo chiedendo alla presunta vittima di controllare nelle tasche se gli fosse stato rubato qualcosa. Alla risposta affermativa, l’agente della Polizia di Stato con l’ausilio di un cittadino che lo ha aiutato a trattenere il primo fermato, ha iniziato ad inseguire l’autore materiale del furto che nel frattempo stava tentato di scappare dopo aver gettato a terra il portafoglio appena sottratto, riuscendo a fermarlo subito dopo.
Bloccato è stato accompagnato insieme all’altro complice presso il Commissariato di Monteverde.
Più tardi si è accertato che i due algerini, hanno seguito la vittima dopo che questa aveva acquistato delle sigarette poco distante dalla fermata del tram.
Identificati per T.M. e S.R., algerini, rispettivamente di 45 e 64 anni, con vari precedenti di Polizia, sono stati arrestati per furto aggravato in concorso.




POLIZIA DI STATO: GLI STUDENTI COLLABORANO CON SMS ANTIDROGA

Redazione

Arrivano i risultati dell’attività della Polizia di Stato. Arrivano i primi segnali di una ricercata collaborazione con le giovani generazioni.

A poca distanza dall’introduzione del nuovo servizio sms antidroga e antibullismo arriva sul numero dedicato 43002 una segnalazione per la Polizia di Stato.

Si descrive una situazione anomala all’esterno di un edificio scolastico della provincia che coinvolge alcuni studenti e si agevola del complice silenzio di chi guarda con indifferenza.

Qualcuno però ha risposto all’appello della Polizia di Stato che tanti interventi di educazione alla legalità ha svolto nelle scuole e da ultimo anche i controlli eseguiti nella giornata di ieri con il sequestro in una scuola del sorano di 14 dosi di sostanza stupefacente.

Qualcosa sta cambiando all’insegna di una maggiore collaborazione con le forze di polizia, necessaria ad ampliare la conoscenza di un fenomeno con la conseguente possibilità di adottare le giuste misure per fronteggiarlo.




FONTANA LIRI (FR): CONSIGLI ANTI TRUFFA DELLA POLIZIA DI STATO

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Fontana Liri (FR
) – Ancora una volta il vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato Stefania Marrazzo si rivolge agli over 65 per spiegare loro quali siano i comportamenti da adottare per evitare di rimanere vittime di truffe. Nutrita la platea riunita nel Centro Polifunzionale di Fontana Liri. Grande l’interesse per la partecipazione della Polizia di Stato, numerose le domande alle quali la Dottoressa Marrazzo ha dato risposta.

Sono stati proiettati inoltre dei cortometraggi realizzati dalla Polizia di Stato con la partecipazione straordinaria di Lino Banfi e la sapiente regia di Paolo Carrino.

Proprio il ricorso alla comunicazione in tutte le sue componenti linguistiche e visive consente infatti di assicurare l’efficacia del messaggio di sicurezza che si è voluto lanciare. Una lunga disanima delle ipotesi più ricorrenti di truffa e tanti consigli per potersi difendere come pure accorgimenti da adottare per evitare furti in abitazione. Proseguirà l’impegno della Polizia di Stato che a breve incontrerà in diverse località della provincia altri gruppi di over 65 per attivare un progetto di “sicurezza porta a porta”.

 




FROSINONE, LA POLIZIA DI STATO ARRESTA TRUFFATORE 74 ENNE SU CUI PENDEVANO DUE ORDINI DI CARCERAZIONE

Redazione
Frosinone – La predisposizione di mirati servizi di controllo del territorio per la prevenzione e repressione dei reati ed un efficiente piano di coordinamento dei vari Uffici e Specialità di Polizia presenti nel capoluogo hanno portato importanti risultati nella giornata di ieri.

Un settantaquattrenne è stato, infatti,  arrestato nella mattinata dalle Volanti grazie all’intuito e professionalità del personale in servizio presso il Posto di Polizia del locale nosocomio e del Posto Polfer di Frosinone.

L’uomo, vestito in modo  piuttosto distinto, mentre si trova in ospedale per sottoporsi a degli accertamenti viene notato dal poliziotto del Posto di Polizia, per via dell’atteggiamento da questi  tenuto e per il grosso borsone di colore giallo portato al seguito.

L’agente decide di effettuare  un controllo e mentre è in attesa dei riscontri in corso presso la sala operativa della Questura sull’identità dell’uomo, quest’ultimo ne approfitta per allontanarsi e dileguarsi.

Dai risultati sul nominativo fornito all’Ispettore di Polizia si comprende il perché della tanta fretta di andare via: sul capo del settantaquattrenne ,di origini beneventane, pendono due distinti ordini di carcerazione, uno emesso nel 2009 dal Tribunale di Grosseto e l’altro nel 2010 da quello di Verona.

Lungo il suo “curriculum criminale” che ricomprende diversi reati che vanno dalla ricettazione, al furto, all’appropriazione indebita, alla truffa ed all’associazione a delinquere.

La Sala operativa diffonde la nota a tutte le auto presenti sul territorio dando inizio alle ricerche del pregiudicato.

Ad essere allertato anche il personale Polfer del Posto di Polizia di Frosinone che grazie alla descrizione minuziosa del ricercato con il suo caratteristico borsone giallo, in tono con la cravatta che indossa, ha modo, con  l’ausilio tempestivo  degli agenti delle Volanti, di individuarlo e bloccarlo proprio presso la stazione ferroviaria, pochi attimi prima che  salga sul primo treno in arrivo.

Al beneventano, accompagnato negli Uffici di Polizia per tutti gli accertanti di rito, sono stati notificati i due ordini di carcerazione dopo di che è stato trasferito presso il carcere di Frosinone dove dovrà scontare oltre sedici anni di reclusione.

Nel borsone giallo sono stati invece trovati numerosi prodotti cosmetici, utilizzati molto probabilmente per avvicinare le possibili vittime delle truffe.

Nel corso della giornata personale delle Volanti ha anche fermato e poi denunciato due cittadini rumeni per inosservanza al divieto di ritorno nel comune di Frosinone, mentre nel corso della notte ha sventato un tentato furto presso un bar di via Saragat.

Una pattuglia mentre stava effettuando un giro di perlustrazione ha notato degli arnesi da lavoro lasciati abbandonati sul ciglio della strada.

Un controllo presso l’adiacente attività commerciale ha consentito di accertare la presenza di un foro praticato su una parete del bar,  non ancora sufficiente  per consentirne il passaggio ad una persona.

Le ricerche dei ladri, disturbati dall’arrivo della Volante, hanno dato al momento esito negativo.

 




CITTANOVA: LA POLIZIA DI STATO ARRESTA UN PREGIUDICATO PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA AGGRAVATA

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Cittanova (RC) – Nella mattinata di lunedì 3 febbraio 2014, in Cittanova (RC), personale della Polizia di Stato ha arrestato Albanese Girolamo, classe 1963, pregiudicato, in quanto destinatario dell’Ordine di Esecuzione per la Carcerazione emesso lo scorso 20 gennaio 2014 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Palmi – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare la residua pena di anni 3 e mesi 4 di reclusione, in quanto ritenuto responsabile del reato di bancarotta fraudolenta aggravata, fatti accertati nell’anno 2008. L’arrestato, altresì, è destinatario dell’interdizione dai Pubblici Uffici per la durata di anni 5 e dell’inabilitazione all’esercizio di impresa commerciale per la durata di anni 10. Dopo le formalità di rito Albanese Girolamo è stato associato presso la Casa Circondariale di Palmi (RC) a disposizione dell’A.G. procedente.
 




SICUREZZA ITALIANA: IL CAPO DELLA POLIZIA DI STATO FA ACCORDI CON LA ROMANIA

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Strategie balcaniche per la sicurezza italiana; oggi il capo della Polizia Alessandro Pansa in missione in Romania ha firmato due importanti accordi con la Romania e con il Selec (Southeast european law enforcement center), il Centro per l'applicazione della legge nell'Europa sudorientale.

L'accordo bilaterale con la Romania rafforza i progetti di cooperazione già avviati da tempo tra i due Paesi e si concentra soprattutto sullo scambio di informazioni e la caccia ai latitanti ricercati dai due Paesi.

L'intesa con Selec riconosce all'Italia un posto nell'importante organizzazione balcanica di contrasto al crimine comune e organizzato. Al Selec aderiscono Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Grecia, Ungheria, Moldavia, Montenegro, Romania, Serbia e Turchia.

Il patto stipulato prevede per l'Italia, tra le altre cose, la collaborazione nelle indagini su tutte le forme di criminalità organizzata, lo scambio di dati e di informazioni strategiche, la partecipazione ad attività operative e indagini congiunte, il distacco di rappresentanti e l'organizzazione di corsi formativi e seminari.

A Bucarest è previsto anche un incontro tra Alessandro Pansa ed il primo ministro rumeno Victor Ponta. Nella missione il prefetto Pansa è accompagnato dal vice capo della Polizia Francesco Cirillo.




ROMA, 161 ANNIVERSARIO DELLA POLIZIA DI STATO: EMESSO UN NUOVO FRANCOBOLLO

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Roma – In occasione  delle celebrazioni dedicate al 161 Anniversario della Polizia di Stato, è stato emesso un francobollo da 70 centesimi destinato a sottolineare la funzione e l'importanza delle questure italiane.

Il francobollo riproduce un particolare della facciata centrale della Questura di Roma, a rappresentare simbolicamente tutte le questure d'Italia.

Le Questure operano alle dipendenze del Ministero dell'Interno e assicurano il mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica, con competenze su base provinciale. Il francobollo si inserisce nella serie  dedicata annualmente alle Istituzioni della Repubblica.

 




ROMA. AGLI ARRESTI DOMICILIARI PER RAPINA. RICONOSCIUTO DAI POLIZIOTTI NEI FILMATI DELLA VIDEOSORVEGLIANZA DURANTE UN’ALTRA RAPINA IN FARMACIA. PER UN 48ENNE ROMANO SONO DI NUOVO SCATTATE LE MANETTE .

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B.L., 48enne romano, noto alle forze di Polizia era stato arrestato per la rapina in una una farmacia in via Gregorio XI, e condannato per il reato di rapina, aveva ottenuto di scontare la pena agli arresti domiciliari .Nella mattinata del 27 giugno scorso il 48enne era entrato nella farmacia e, dopo aver minacciato il titolare con una pistola, si era fatto consegnare il contenuto della cassa fuggendo a bordo di uno scooter.  era stato rintracciato e arrestato dagli agenti del Commissariato Primavalle diretto dal dr. Domenico Condello. Nel perquisire il suo appartamento, i poliziotti, avevano anche sequestrato gli abiti che l’uomo indossava durante la rapina, le scarpe da ginnastica, i jeans e la polo scura con i bordini bianchi. Le indagini della Polizia però erano continuate perché gli investigatori sospettavano che il 48enne fosse l’autore anche di una seconda  rapina avvenuta nella zona ai danni di un’altra  farmacia.
In particolare,  esaminando il suo “modus operandi” attraverso i filmati acquisiti dagli investigatori , è stato  accertato che B.L. era  l’autore della rapina a una farmacia di via Pietro Maffi.In fatti nella stessa giornata, alle ore 18.35 un uomo con le stesse caratteristiche fisiche del sospettato, e lo stesso abbigliamento, era entrato in una seconda farmacia, ripetendo il solito copione. Sotto la minaccia di una pistola, terrorizzava il personale presente all’interno e si faceva consegnare l’incasso , quindi scappava via a bordo di uno scooter. Ancora una volta però la scena era stata ripresa nei dettagli dall’impianto di videosorveglianza. L’uomo  indossava un casco  che  gli lasciava il volto completamente scoperto ed un esame accurato delle immagini da parte degli investigatori ha permesso ancora una volta il suo riconoscimento. Infatti del tutto simili risultavano i dettagli delle due rapine, come statura, corporatura , abiti, pistola e atteggiamenti. Alla fine degli accertamenti B.L.,  è stato sottoposto al fermo di indiziato di delitto, per il reato di rapina aggravata.
 




ROMA. ENTRANO IN UN NEGOZIO DI ALIMENTARI E PRELEVANO DELLA MERCE SENZA PAGARE. ALLA REAZIONE DEL TITOLARE LO AGGREDISCONO E LO RAPINANO. ARRESTATI DALLA POLIZIA 6 CITTADINI BENGALESI.

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Avrebbero prima effettuato un giro di perlustrazione a bordo della loro auto ed al momento opportuno sarebbero entrati in azione. Quando ieri notte alcuni cittadini bengalesi sono entrati in un negozio di alimentari , in via Giordani nel quartiere Colombo,  hanno prima effettuato un giro tra gli scaffali e prelevata la merce, tra cui alcune bottiglie di bevande alcoliche, si sono avvicinati all’uscita. Il gestore, loro connazionale, ha chiesto di pagargli  i prodotti, ma questi, per tutta risposta hanno replicato che non avrebbero pagato nulla. Ne è nata una discussione e dalle parole si è subito passati ai fatti. Tirato fuori un coltello ed alcuni bastoni, i “clienti” hanno iniziato a picchiarlo, rapinandolo dell’incasso e sono fuggiti. Alcuni testimoni che hanno assistito alla rapina hanno avvisato il 113 e dopo pochi minuti sono arrivati sul posto gli agenti del Reparto Volanti, diretti dal dr. Eugenio Ferraro. Sono scattate immediatamente le ricerche dei rapinatori e grazie alle descrizioni dettagliate fornite dai testimoni, i poliziotti sono riusciti ad individuarli poco lontano. Dopo un breve inseguimento, sono riusciti a bloccare sei persone ed a sequestrare un bastone in metallo che i fuggitivi avevano abbandonato nella fuga. I poliziotti hanno anche individuato poco lontano l’autovettura con la quale i cittadini bengalesi avevano raggiunto il negozio di alimentari. Al suo interno sono stati sequestrati un martello ed una busta contenente circa 1000 euro in banconote e monete. Accompagnati negli uffici di Polizia, gli aggressori, di età compresa tra i 24 ed i 44 anni , alcuni dei quali risultano essere persone già note alle forze dell’ordine, sono stati arrestati per il reato di rapina aggravata.