Connect with us

Cronaca

Teramo, emergenza maltempo su tutto il territorio della provincia

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

TERAMO – Nei giorni scorsi, sono stati circa cento gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco del Comando a causa delle abbondanti ed incessanti piogge, che hanno interessando la provincia di Teramo.

Particolarmente colpita la zona della costa, da cui sono pervenute numerose richieste di intervento, che hanno reso necessario il richiamo di personale libero dal servizio.

In particolare, sono stati interessati i comuni della vallata del fiume Vomano, quelli costieri e quelli nella zona sud della provincia teramana. Gli interventi più diffusi sono stati quelli effettuati per il prosciugamento di scantinati, autorimesse, fabbricati industriali, sottopassi, e locali interrati di alberghi ubicati sulla costa e la rimozione di alberi caduti su strade pubbliche.

A causa dell’innalzamento dei fiumi a livelli di guardia, sono stati chiusi, in via cautelativa, diversi ponti e bloccato il traffico ferroviario sulla linea Bologna-Taranto e veicolare sull’Autostrada “A.14” all’altezza del comune di Silvi. Chiusa al traffico anche la “SS.16”, in prossimità di un Centro Commerciale a Silvi Marina, a causa di un allagamento che ha bloccato diversi automezzi in transito, recuperati, in panne, dai vigili del fuoco.

La “SS.81”, in località Feudi di Cellino Attanasio, è stata interessata da due frane, che hanno bloccato un’autovettura con una donna all’interno. Una squadra dei Vigile del fuoco è intervenuta sul posto e ha soccorso la persona all’interno dell’auto.

Si sono verificate frane in diverse zone della provincia, che hanno reso necessaria l’evacuazione di diversi nuclei familiari. A Silvi alta, a causa della frana della scarpata sottostante, è crollata una porzione dello storico muro di cinta del Belvedere che affaccia sulla costa.

L’elicottero del Nucleo dei Vigili del fuoco di Pescara si è alzato in volo, per verificare le condizioni di salute di due anziani isolati in un’abitazione di Silvi, circondata dall’acqua alta, inoltre una squadra, con un mezzo operativo fuoristrada, ha raggiunto Contrada Mezzanotte a Teramo, per consegnare dei farmaci salvavita a un anziano dializzato.

Nei tre giorni successivi all’emergenza, i Vigili del fuoco teramani hanno continuato ad impiegare le pompe idrovore nei numerosi interventi di prosciugamento di autorimesse e scantinati nei piani interrati e ad operare per la pulizia di sedi stradali invase dal fango

Cronaca

Reggiano, fatto inginocchiare e poi ucciso: vittima e carnefice entrambi del Crotonese

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Assume i contorni di un’esecuzione, la morte di Salvatore Silipo 29enne, originario di Crotone e abitante a Gualtieri, nel Reggiano, ucciso – ieri pomeriggio – all’interno dell’autofficina di ricambi pneumatici ‘Dante Gomme’ a Cadelbosco Sopra.

A quanto si è appreso, l’uomo sarebbe stato fatto inginocchiare e poi ucciso con un colpo diretto al collo.

Per la morte di Silipo è stato arrestato, nella notte, dai Carabinieri – con l’accusa di omicidio, ricettazione e porto illegale di armi e munizioni – il 70enne Dante Sestito, originario di Cutro, nel Crotonese e residente a Cadelbosco Sopra, nel Reggiano, gestore dell’autofficina nella cittadina emiliana. L’uomo, la sorsa notte, è stato interrogato dal pm, la dottoressa Piera Cristina Giannusa, alla presenza del suo legale avvalendosi della facoltà di non rispondere. La pistola usata per il delitto un revolver ‘Smith & Wesson’ calibro 44 Magnum, illegalmente detenuta e risultata rubata, è stata sequestrata insieme a 18 colpi di cui uno esploso. L’arma – sempre a quanto si è appreso – è stata rubata a Pieve di Cento, nel Bolognese, nel gennaio del 2019. Il 70enne era stato bloccato e disarmato dall’intervento di due Carabinieri di una pattuglia della stazione di Castelnovo Sotto – in transito nei pressi dell’azienda di pneumatici e diretti allo stadio per svolgere servizio di ordine pubblico – allertati dalle urla e dalla presenza in strada di un cugino della vittima che si trovava con lui nell’officina.

Continua a leggere

Cronaca

Coniugi no vax in fin di vita per Covid

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Due coniugi dell’Europa dell’est non vaccinati, contagiati dal Covid una decina di giorni fa, sono in condizioni gravissime, ricoverati nella stessa stanza della terapia intensiva di Padova.

I due si erano presentati in ospedale con problemi respiratori. Confermato il contagio da coronavirus, sono stati ricoverati prima in stanze separate poi insieme in una cosiddetta “box Covid”, dove sono attaccati ai respiratori.

Secondo quanto riferito dal quotidiano Il Gazzettino, all’arrivo in ospedale i due hanno spiegato di non essersi vaccinati. Ora sono ricoverati assieme in un’ampia stanza di terapia intensiva dove lottano tra la vita e la morte.

Continua a leggere

Cronaca

Rieti, spaccia droga in pieno centro storico: arrestato pusher 28enne

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

RIETI – Un cittadino nigeriano di 28 anni è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rieti che lo hanno colto in flagranza di reato mentre spacciava sostanze stupefacenti.

I militari, nel contesto di una più ampia attività di contrasto alla vendita di stupefacenti nella città di Rieti, perlustrando i vicoli del centro storico, hanno notato un giovane reatino che si guardava intorno in nervosa attesa.

Ritenendo la cosa sospetta, i Carabinieri hanno tenuto sotto controllo discreto l’uomo fino a quando, poco dopo, lo stesso è stato raggiunto da un soggetto straniero che gli ha ceduto due piccoli involucri dietro consegna di alcune banconote.

Realizzando che quella che si stava svolgendo davanti ai loro occhi, con tutta probabilità, era una cessione di stupefacenti, i militari sono immediatamente intervenuti bloccando entrambi gli uomini. Lo straniero è risultato essere un cittadino nigeriano con diversi precedenti di polizia, con regolare permesso di soggiorno e giunto da pochi giorni nel capoluogo reatino, mentre il secondo è risultato un reatino, già noto alle forze dell’ordine.

La perquisizione personale condotta sul posto ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro due dosi di eroina e la somma di euro 35,00, in banconote di piccolo taglio, evidente corrispettivo appena riscosso per la cessione osservata.

Il Giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei confronti del nigeriano il provvedimento di divieto di dimora nel Comune di Rieti.

Continua a leggere

I più letti