Connect with us

Cultura e Spettacoli

Tivoli, arriva Tivolio: il festival oleogastronomico! Ecco il calendario

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 7 minuti
image_pdfimage_print

A Tivoli, sabato 9 e domenica 10 Aprile c’è TIVOLIO, il Festival oleogastronomico voluto e
organizzato sin dal 2017 dall’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLAE (Ministero della Cultura) per promuovere la produzione olearia di qualità e la cultura dell’Olivo mediterraneo. Due giornate ricche di attività: incontri, oleoteca, laboratori, oleoturismo e Mercati della Terra.
L’appuntamento è presso il Santuario di Ercole Vincitore, in via degli Stabilimenti n. 5 e nelle
principali piazze di Tivoli dalle ore 8.30 alle 18.00.
TIVOLIO 2022 vuole essere un nuovo inizio nel segno del coinvolgimento di Comuni e Associazioni di Tivoli, del territorio della Valle dell’Aniene e di realtà culturali operanti in tutto il centro Italia.
La manifestazione, che si svolge con la collaborazione e il patrocinio del Comune di
Tivoli, nell’ambito delle manifestazioni per la ricorrenza del Natale di Tivoli 2022, e con Slow Food Lazio, vede anche il coinvolgimento attivo di Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene e Slow Food Italia e il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e di Arsial-Regione Lazio. Inoltre nel corso dell’organizzazione di TIVOLIO 2022 è stato avviato un proficuo dialogo con la DMO Tivoli e Valle dell’Aniene e si è collaborato fattivamente con alcune delle realtà che la compongono.
L’evento intende divenire da subito un riferimento regionale sul tema dell’olio coinvolgendo i
migliori produttori del Lazio e valorizzare le produzioni agroalimentari e il territorio attraverso la passeggiata tra gli uliveti di Villa Adriana, la presenza dell’Archeomercato della Terra che per l’occasione ospiterà anche produttori di altre zone del Lazio e la presentazione e degustazione dei prodotti tipici e tradizionali locali. Ampio spazio sarà ovviamente dedicato all’olio con la presenza nell’area mercatale di produttori locali e della regione, l’Oleoteca e un incontro che vedrà anche la premiazione di alcuni produttori nell’ambito della Guida agli Extravergini di Slow Food Italia. 
Nell’incontro sull’oleoturismo si punterà a focalizzare l’attenzione sulle opportunità offerte per attrarre visitatori nei territori attraverso proposte concrete di turismo sostenibile che potrebbero avere presto attuazione. Per i più piccoli non mancheranno i laboratori di Slow Food Educa, per una educazione alimentare “buona, pulita e giusta” in cui mettersi alla prova come assaggiatori e gustare una merenda sana e nutriente.
La manifestazione è rivolta a un pubblico eterogeno che include famiglie, appassionati di
enogastronomia, visitatori e turisti, produttori a livello regionale e nazionale.

Per informazioni: Santuario di Ercole Vincitore tel. 0774.330329; Slow Food Tivoli e Valle
dell’Aniene tel. 348.3029144

P R O G R A M M A

VENERDI 8 APRILE 2022

Ore 10,30 / Villa Adriana
ASPETTANDO TIVOLIO – Passeggiata con gli Istituti Scolastici Superiori nell’Oliveto di Villa Adriana (a cura di UNAPROL) con presentazione dell’Olio di Adriano, prodotto con le olive dell’Oliveto di Villa Adriana con la collaborazione di Coldiretti Lazio. Degustazione presso l’area esterna dei Mouseia di Villa Adriana e presentazione alla stampa di una bottiglia.

SABATO 9 APRILE 2022

Ore 9,00-11,00 / Villa Adriana, Oliveto
INAUGURAZIONE DI TIVOLIO 2022 
PASSEGGIATA NELL’OLIVETO DI VILLA ADRIANA – Le guide archeologiche di Coopculture e la guida ambientale di Slow Food Lazio Valeria Zannoni propongono una passeggiata dalla durata di 2 ore tra gli oliveti secolari di Villa Adriana in cui vengono presentati elementi di narrazione attinenti al patrimonio archeologico della Villa e ai valori olivicoli, paesaggistici, di biodiversità, che un impianto secolare contiene e trasmette. Gli Oliveti sono anche un toccasana per l’ambiente: un oliveto assorbe infatti più CO2 di un bosco, possono quindi contribuire anche alla mitigazione del riscaldamento. Sono consigliabili abiti comodi e scarpe da ginnastica.
Durata del percorso circa 2 h – capienza del gruppo 30 persone
Per info e prenotazioni www.coopculture.it; biglietteria Villa Adriana tel. 0774 382733
Ore 9,30 / Tivoli, Piazza Rivarola
SESSIONE DI PITTURA ESTEMPORANEA
“Paesaggi tiburtini” Luigi Armando Gemmo.
 
Ore 10,00- 17,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Triportico
MERCATO DELLA TERRA
Partecipano i produttori dell’Archeomercato della Terra, di Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene, dei Mercati della Terra del Lazio, insieme ai produttori di olio della regione e tiburtini, dei Presìdi e dell’Arca del Gusto.
 
Ore 10,30 / Santuario di Ercole Vincitore
MOSTRA ARCHEOLOGICA “I DONI DI ATENA”, visita guidata a cura dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este.
 
11,00- 17,00 / Santuario di Ercole Vincitore
OLEOTECA
Assaggi guidati di un’ampia rappresentanza della produzione olearia regionale presente nella
“Guida agli Extravergini 2022” di Slow Food Italia. L’oleoteca sarà articolata in aree territoriali del Lazio.

Ore 11,00 / Santuario di Ercole Vincitore, Sala Mecenate
OLIO CHE NUTRE, ELISIR DI LUNGA VITA Area Slow Food Educa a cura di Ines Innocentini e
Caterina Bilotta
Merenda sana ed esperienza sensoriale con lettura di etichette, per bambini e ragazzi.
 
Ore 11,30-13,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Antiquarium
INCONTRO “L’OLIVICOLTURA NEL LAZIO: UN TESORO DI BIODIVERSITÀ DALLE RADICI ANTICHE”
Saluti:
Andrea Bruciati, Direttore dell’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLAE
Giuseppe Proietti, Sindaco di Tivoli
Luigi Pagliaro, Presidente di Slow Food Lazio
Eleonora Cordoni, Assessore all’Ambiente del Comune di Tivoli
Sergio Del Ferro, Responsabile di Villa Adriana
Relazioni:
Barbara Vetturini, Presidente del Parco regionale dei Monti e Lucretili e Rappresentante
dell’Associazione Città dell’Olio
Miria Catta, Azienda Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio – Area
tutela risorse, vigilanza e qualità delle produzioni
Nanni Ricci, Ideatore del “Manifesto Slow Food in difesa dell’olivicoltura”
Maurizio Pescari, Giornalista, scrittore ed enogastronomo
Conduce: 
Stefano Asaro, Referente di Slow Olive nel Lazio
Premiazione:
Massimo Borrelli, Referente per il Lazio del Network di Slow Food Italia
Consegna ai produttori del Lazio dei riconoscimenti 2022 di Slow Food Italia e Attestati di
partecipazione a Tivolio 2022.
 
Ore 13,30-15,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Sala Mecenate
L’OLIO IN CUCINA
CUCINA DAL VIVO con assaggi al pubblico in collaborazione con Tivoli Forma S.r.l., Scuola di Cucina TuChef Roma e Comunità Slow Food degli Chef Formatori per la biodiversità nel Lazio, con
prodotti del Mercato della Terra e oli extravergini.
Racconti dei Portavoce delle Comunità dei Presìdi Slow Food e dei prodotti dell’Arca del gusto.
Fagiolina di Arsoli; Fagiolone di Valle Pietra; Ju Salavaticu di Roviano; Ciambelle di Vicovaro,
Cineto, Sambuci San Vito Romano e Gallicano; Tozzotto di San Michele; Giglietto di Palestrina e Castel San Pietro Romano, Mosciarelle di Capranica Prenestina.Conducono:
Gabriella Cinelli, Cuoca dell’Alleanza, Presidente di Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene
Francesca Litta, Referente Biodiversità Slow Food Lazio
Francesca Rocchi, Delegata per le Mense Slow Food Lazio
 
Ore 16,00 / Santuario di Ercole Vincitore, Sala dell’Antiquarium
INCONTRO “OLIO TURISMO: VIAGGIANDO ALLA SCOPERTA DI TERRITORI E PRODOTTI
AUTENTICI”
Intervengono:
Livio Terilli, Presidente DMO Tivoli e Valle dell’Aniene
Marco Colanera, Consigliere del Sindaco di Tivoli per le Attività produttive, Commercio, Artigianato e Industria
Giacomo Miola, Vicepresidente di Slow Food Italia e Referente del Progetto Internazionale Slow Food Travel
Tiziano Cinti, Direttore Tecnico Gruppo di Azione Locale Monti Prenestini e Valle del Giovenzano “Terre di Pre.Gio.”

Monica Petrone, Presidente Slow Food Umbria
Maurizio Pescari, Giornalista, scrittore e ideatore di Frantoi Aperti
Modera:
Roberto Perticaroli, Referente Slow Travel nel Lazio.
 
SABATO 9 E DOMENICA 10 APRILE 2022 
Ore 10 e Ore 16 / Centro Storico di Tivoli fino al Santuario di Ercole Vincitore
VISITE GUIDATE delle guide turistiche di Coopculture dal Centro Storico di Tivoli fino al Santuario di
Ercole Vincitore.
Durata del percorso circa 2 h – capienza del gruppo 25 persone per ogni turno di visita
Per info e prenotazioni www.coopculture.it; biglietteria Villa Adriana tel. 0774 382733
 
Ristoranti del territorio:
PAESAGGI AD OLIO NEL PIATTO
Nei ristoranti del territorio coinvolti, adozione di una Carta Tivolio e kit di extravergini, forniti da Slow Food Lazio. Presenza nel menù di una ricetta esclusiva dove l’olio EVO locale è protagonista come vero ingrediente e non come mero condimento, per rappresentare il legame tra biodiversità, località, gusto e tecnica di cucina.

DOMENICA 10 APRILE  2022

 
Ore 8,30 / ESCURSIONE “Cammino dell’Aniene – Green-Way” da Castel Madama (Piazza Garibaldi)
lungo il fiume Aniene fino al Santuario di Ercole Vincitore (arrivo ore 12,30 circa), a cura di Amici dei Monti Ruffi e ALP Alleanza Prenestina.
 
Ore 9,30 / Tivoli, Piazza Campitelli
ARCHEOMERCATO E MERCATI DELLA TERRA
Tivolio, Natale di Tivoli e le Feste della Primavera.
A cura di Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene, in collaborazione con le Associazioni di La Casa delle Culture e dell’Arte. Laboratori del gusto, Mostra Fotografica dell’Associazione Rete Rosa
“La Primavera delle Donna ..50 Donne 50 Stati”, presentazione di “TerraLuna”, romanzo
ecopacifista di Stefano Panzarasa, naturalista, educatore, musicista.
 
Ore 9,30-17,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Triportico
STAND DEI COMUNI DEL TERRITORIO
Ogni comune presenterà il proprio prodotto identitario.
 
Ore 10 / Tivoli, Piazza Plebiscito
MERCATO DELL’ARTIGIANATO
Organizzato dalla Associazione Culturale L’Erba Voglio. Prodotti artigianali legati alla Cultura
dell’Olivo.
 
Ore 10 / PERCORSO DI VISITA dagli Orti di Pizzutello di Tivoli fino al Santuario di Ercole Vincitore,
a cura della Comunità Slow Food delle Uve Pizzutello di Tivoli.
 
Ore 11,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Terrazza della Sala Mecenate
DEGUSTAZIONE E VENDITA della Composta di Pizzutello, Presìdio Slow Food.
Incontro con produttori e Esposizione della Mostra sul Pizzutello di Tivoli.
 
Ore 12 / Santuario di Ercole Vincitore, Sale delle Sostruzioni

MOSTRA ARCHEOLOGICA “I DONI DI ATENA”, visita guidata a cura dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este.
 
Ore 13-15 / Santuario di Ercole Vincitore, Sala Mecenate
CUCINA DAL VIVO a cura di Marco Meschini, food blogger, conosciuto sui social come
@meschini_chef
 
Ore 16,30-17,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Sale delle Sostruzioni
CONCERTO per Soli, Piano e Chamber Orchestra a cura dell’Accademia Ergo Cantemus di Tivoli.
Soprano Arianna Morelli, Direttore Giuseppe Galli.
 
Ore 18 / Santuario di Ercole Vincitore, Triportico
SPETTACOLO DELLE “GHIOGGHIARE” TIBURTINE, a cura della Associazione Culturale Le
Tamburellare tiburtine.
 
Per facilitare il collegamento tra il centro storico di Tivoli e il Santuario di Ercole Vincitore nelle giornate del 9 e 10 aprile, saranno a disposizione dei visitatori navette elettriche gratuite offerte dalla Exelentia Srl – Italian Mobility Factory e navette a bigliettazione ordinaria della CAT – Cooperativa Autoservizi TiburtiniSrl.
I visitatori avranno a disposizione un’ampia area di parcheggio esterno al Santuario di Ercole
Vincitore, gratuito previa esposizione del coupon emesso in biglietteria, associato al biglietto di ingresso.
 
INGRESSI
L’ingresso al Santuario di Ercole Vincitore durante Tivolio 2022 avverrà secondo bigliettazione
ordinaria (€ 6,00 con riduzioni e gratuità di legge) acquistabile presso la biglietteria del sito o su internet all’indirizzo https://www.coopculture.it/it/prodotti/biglietto-santuario-di-ercole-
vincitore/ (senza diritto di prenotazione).
Per i partecipanti alla PASSEGGIATA NELL’OLIVETO DI VILLA ADRIANA di sabato 9 aprile ore 9,00, l’ingresso a Villa Adriana avverrà secondo bigliettazione ordinaria (€ 10,00 con riduzioni e gratuità di legge) acquistabile presso la biglietteria del sito o su internet all’indirizzo
https://www.coopculture.it/it/prodotti/biglietto-villa-adriana/ (con diritto di prenotazione a €
2,00). Il biglietto darà diritto all’ingresso gratuito al Santuario di Ercole Vincitore nella giornata del
9 aprile.

IL SANTUARIO DI ERCOLE VINCITORE
Il Santuario di Ercole Vincitore, a Tivoli (Roma), è uno dei maggiori complessi sacri dell’architettura romana di epoca tardo-repubblicana, ma anche luogo di incontro e scambio, caposaldo commerciale nella rete viaria tra regioni interne e porti del Mediterraneo antico costruito lungo un’antichissima percorrenza, storicamente nota come via Tiburtina.
Costruito dal genio ingegneristico dei Romani tra fine II e inizi del I secolo a.C., il Santuario era dedicato ad Ercole, figura che riassume su di sé aspetti differenti: semidio greco legato al mito delle dodici fatiche ma anche divinità italica preposta alla capacità imprenditoriale dell’uomo, ai commerci, agli spostamenti e alla pastorizia. Il legame tra Ercole e l’olio di oliva è scritto nella storia antica: nel II secolo a. C. un ricchissimo commerciante di olio, il tiburtino Marco Ottavio Erennio, navigando nel Mediterraneo con un prezioso carico, riuscì ad evitare l’assalto di feroci pirati grazie all’intercessione di Ercole; per riconoscenza Erennio fece erigere il Tempio di Ercole Olivario nel Foro Boario a Roma, probabilmente introducendovi i culti della sua città d’origine.
Si ripropongono oggi con la medesima funzionalità – così come in antico – gli spazi della Via Tecta e del Triportico del Santuario, che avevano visto scambi, commerci, transito di persone e di greggi,

a luogo di esposizione e commercializzazione di prodotti oleari e di diffusione della cultura
dell’olio. Nel corso della sua cangiante storia bi-millenaria, sin dal Medioevo ampie porzioni del Santuario vennero riconvertite da privati tiburtini e comunità monastiche alla produzione agricola; infine, forse già dalla metà del Cinquecento ad opera del Cardinale Ippolito II d’Este e fino alla metà del secolo scorso, protagonista assoluta della produzione agricola nel Santuario è divenuta la famosa uva Pizzutello di Tivoli, tipico prodotto di eccellenza dell’area tiburtina.
Oltre che dalla presenza di suggestivi resti archeologici, il sito è dotato di ampi spazi moderni e climatizzati dove ospitare mostre, stand e conferenze.

Continua a leggere
1 Comment

1 Comment

  1. Pingback: Tivoli, arriva Tivolio: il festival oleogastronomico! Ecco il calendarioTalkwalker Alert: 50 results for [turismo] – Canil Viaggi

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cultura e Spettacoli

Artisti digitali, introspezione visiva e disegni 3d: i punti chiave per una rappresentazione fedele dello spazio e della profondità

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

L’introspezione visiva nel disegno 3D si riferisce alla capacità di creare rappresentazioni tridimensionali realistiche che riflettano fedelmente la percezione umana dello spazio e della profondità.

Questo concetto è fondamentale per i designer 3D, gli artisti digitali, gli animatori e gli architetti, poiché influisce sulla qualità e sull’esperienza visiva del prodotto finale. Ecco alcuni punti chiave riguardanti l’introspezione visiva nel disegno 3D:

  1. Prospettiva e profondità: Nel disegno 3D, la prospettiva è un elemento essenziale per creare l’illusione di profondità nello spazio. Gli oggetti più vicini all’osservatore appaiono più grandi e nitidi, mentre quelli più lontani sono più piccoli e sfocati. L’introspezione visiva comporta la corretta gestione della prospettiva per garantire che gli oggetti nel disegno 3D sembrino posizionati realisticamente nello spazio tridimensionale.
  2. Illuminazione e ombreggiatura: La gestione dell’illuminazione e delle ombre è fondamentale per creare una sensazione di profondità e realismo nel disegno 3D. L’introspezione visiva richiede la corretta modellazione delle ombre per riflettere la posizione e l’intensità della luce nell’ambiente virtuale. Questo contribuisce a definire la forma degli oggetti e a creare una percezione accurata della profondità.
  3. Materiali e texture: Utilizzare materiali e texture realistici è importante per migliorare l’introspezione visiva nel disegno 3D. I materiali dovrebbero rispondere realisticamente alla luce e all’ombra, riflettendo le proprietà fisiche degli oggetti reali. Ad esempio, la superficie di un oggetto metallico dovrebbe riflettere la luce in modo diverso rispetto a una superficie opaca o lucida.
  4. Progettazione dei dettagli: L’introspezione visiva richiede attenzione ai dettagli nella progettazione 3D. Aggiungere dettagli come rughe sulla pelle, graffi su una superficie o crepe in un muro contribuisce a rendere l’ambiente virtuale più realistico e coinvolgente. Questi dettagli influenzano la percezione della profondità e della dimensione degli oggetti nel disegno 3D.
  5. Utilizzo della prospettiva atmosferica: La prospettiva atmosferica è un’altra tecnica utilizzata per migliorare l’introspezione visiva nel disegno 3D. Aggiungendo dettagli atmosferici come foschia o nebbia, è possibile creare una sensazione di profondità e distanza tra gli oggetti nell’ambiente virtuale.

L’introspezione visiva nel disegno 3D è essenziale per creare rappresentazioni tridimensionali realistiche e coinvolgenti. Questo richiede la corretta gestione della prospettiva, dell’illuminazione, delle ombre, dei materiali, dei dettagli e della prospettiva atmosferica per garantire che gli oggetti nel disegno 3D appaiano posizionati realisticamente nello spazio tridimensionale e offrano un’esperienza visiva convincente.

Continua a leggere

Cultura e Spettacoli

Produzioni cinematografiche, dal 35millimetri all’8k: nuove frontiere creative per esperienze visive sempre più coinvolgenti agli spettatori

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

L’evoluzione delle produzioni cinematografiche dalle pellicole 35 millimetri all’era digitale con risoluzioni fino all’8K ha segnato una trasformazione significativa nell’industria cinematografica. Ecco una panoramica di questa evoluzione:

  1. Pellicola 35mm: Per gran parte della storia del cinema, le pellicole 35mm sono state il mezzo principale per registrare e proiettare film. Questa tecnologia ha prodotto immagini di alta qualità e ha dominato l’industria cinematografica per decenni. Le pellicole 35mm offrivano una risoluzione adeguata per il grande schermo e sono state utilizzate per molti dei classici del cinema.
  2. Pellicola IMAX e 70mm: In aggiunta al formato 35mm, sono stati sviluppati formati speciali come IMAX e 70mm per fornire immagini di alta qualità su schermi ancora più grandi. Questi formati sono diventati popolari per i film ad alta definizione e per le esperienze cinematografiche immersive.
  3. Passaggio al digitale: Negli ultimi decenni, c’è stato un passaggio significativo dalle pellicole analogiche al digitale. Le telecamere digitali hanno iniziato a sostituire le cineprese tradizionali, offrendo una maggiore flessibilità e un costo di produzione inferiore. Questo cambiamento ha reso più accessibile la produzione cinematografica e ha aperto nuove possibilità creative.
  4. Risoluzione digitale: Con l’avvento delle telecamere digitali ad alta definizione (HD), è stata introdotta una maggiore risoluzione nelle produzioni cinematografiche. Il passaggio all’HD ha migliorato la qualità dell’immagine e ha consentito ai filmmaker di catturare dettagli più fini sullo schermo.
  5. 4K e 8K: Negli ultimi anni, le telecamere digitali hanno continuato a evolversi, offrendo risoluzioni sempre più elevate. Il 4K (circa 4000 pixel di larghezza) e l’8K (circa 8000 pixel di larghezza) rappresentano gli standard più recenti in termini di risoluzione digitale. Queste risoluzioni offrono un dettaglio incredibile e una qualità dell’immagine senza precedenti, consentendo agli spettatori di immergersi completamente nell’esperienza cinematografica.
  6. Post-produzione digitale: Oltre alla registrazione digitale, la post-produzione digitale ha trasformato il modo in cui vengono modificate e ottimizzate le immagini cinematografiche. Gli effetti visivi, la correzione del colore e altre tecniche di post-produzione sono diventate parte integrante della produzione cinematografica moderna, consentendo ai filmmaker di realizzare visioni creative sempre più complesse.

In sintesi, l’evoluzione delle produzioni cinematografiche dalla pellicola 35mm all’8K riflette l’incessante progresso tecnologico nell’industria del cinema, consentendo ai filmmaker di esplorare nuove frontiere creative e offrire esperienze visive sempre più coinvolgenti agli spettatori.

Continua a leggere

Cronaca

Milano, tutto pronto per “I Boreali” il festival dedicato alla cultura del Nord Europa

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 5 minuti
image_pdfimage_print

Dal 1° al 3 marzo 2024 al Teatro Franco Parenti di Milano e al Cinemino

A Milano torna I Boreali, il festival dedicato alla cultura del Nord Europa, ideato e organizzato da Iperborea in collaborazione con il Teatro Franco Parenti, con il patrocinio del Comune di Milano: tre giorni di letteratura, cinema, musica e attualità del mondo nordico, con tanti ospiti italiani e stranieri.

Il festival, giunto alla decima edizione, è un’occasione per esplorare i diversi ambiti artistici e culturali del Nord Europa, e immergersi nel fascino del Nord guidati dalle voci più interessanti della cultura contemporanea.

Un programma inteso

Per quanto riguarda la letteratura, la serata inaugurale (venerdì 1° marzo ore 18.30) è dedicata allo scrittore e giornalista svedese Patrik Svensson. In dialogo con Matteo Bordone, l’autore racconta il suo ultimo libro, L’uomo con lo scandaglio (Iperborea 2023), una grande ode al mare e alle sue meraviglie. Si prosegue sabato 2 marzo alle 15.15 con Tore Renberg, uno degli autori norvegesi più amati, versatili e acclamati dalla critica, che racconterà a Natascha Lusenti il suo ultimo e pluripremiato romanzo La mia Ingeborg (Fazi 2024), un’oscura storia famigliare con toni da thriller letterario, ritratto magistrale di un uomo distruttivo.


Alle 16.30 sarà la volta dello scozzese Malachy Tallack, che racconterà con Matteo De Giuli Il grande Nord (Iperborea 2024), un intenso viaggio lungo il sessantesimo parallelo.
Alle 17.45, torna al festival Jenny Jägerfeld, scrittrice svedese per ragazzi spesso considerata l’erede di Ulf Stark e i cui libri sono tradotti in tutto il mondo. Con il suo nuovo romanzo Grande, bro! (Iperborea 2024).


Presentata da Lorenza Pieri alle 17.45, la svedese Ia Genberg sarà l’ultima autrice a intervenire ai Boreali. Al festival, la scrittrice racconta il suo I dettagli (Iperborea 2024), libro bestseller vincitore del Premio August e del Premio Aftonbladet.

Per quanto riguarda l’attualità, sabato 2 marzo alle 19 è in programma un evento speciale organizzato in collaborazione con il Post, con la partecipazione del giornalista esperto di esteri Eugenio Cau e dello scrittore e giornalista Marzio Mian. Si parlerà di Artico e della nuova guerra fredda che vede un territorio remoto, solitamente pacifico e lontano dai riflettori, tramutarsi in un luogo di scontro tra due blocchi tornati alla ribalta, l’Occidente da una parte e il fronte formato da Russia e Cina dall’altra.

Spazio anche agli appuntamenti dedicati al cinema, in lingua originale e organizzati in collaborazione con Il Cinemino. Venerdì 1° marzo alle 21 sarà proiettato Foglie al vento (Finlandia 2023) del grande maestro finlandese Aki Kaurismäki. Vincitore del Premio della Giuria all’ultimo Festival di Cannes, è il quarto capitolo della serie dedicata dal regista alla classe operaia. Presentazione in sala a cura di Tea Paci.

Sabato 2 marzo alle 21 la rassegna prosegue con Sick of myself (Norvegia 2022), folgorante lungometraggio d’esordio di Kristoffer Borgli e commedia nera che racconta una lenta discesa nella follia e la cultura contemporanea del narcisismo. Ultimo titolo in programma (domenica 3 marzo ore 19.30) sarà Godland – Nella terra di Dio (Danimarca 2022) di Hlynur Pálmason. Film acclamato al Festival di Cannes e ambientato alla fine del XIX secolo, racconta il viaggio di un giovane prete danese per raggiungere una remota regione dell’Islanda con l’obiettivo di costruire una chiesa e fotografare i suoi abitanti.

Anche quest’anno al festival non mancherà la musica

Nella serata di sabato 2 marzo dalle ore 22 torna I Boreali Live, una serata dedicata alle esibizioni di due protagonisti della scena musicale nordeuropea, nella cornice del Foyer Basso del Teatro Franco Parenti di Milano. In occasione di questa edizione saranno ospiti la musicista svedese Stella Explorer, che ha da poco pubblicato il suo nuovo album Absolute Music 2/5, e il dj e produttore norvegese Bjørn Torske.

L’evento di chiusura del festival (domenica 3 marzo ore 19.15) vedrà inoltre la partecipazione del cantautore italiano Dente, accompagnato da Simone Chiarolini. In programma la lettura musicale iperbolica. Letture e canzoni tra le stelle e il mare, un viaggio dalle profondità dense degli oceani al vuoto dello spazio interstellare attraverso libri, immagini e canzoni.
Previsti inoltre laboratori di lingua, come l’assaggio di lingua islandese con Emiliano Marzorati (sabato 2 marzo ore 11.15), di lingua norvegese con Andrea Romanzi (sabato 2 marzo ore 15), di lingua svedese con Anna Brännström (sabato 2 marzo ore 16.15), di lingua danese con Line Jeppesen (domenica 3 marzo ore 15) e di lingua finlandese con Merja Kaipainen (domenica 3 marzo ore 16.15).

Spazio anche a cultura e letteratura nordica, con la stessa Anna Brännström che in dialogo con Luisella Sari parlerà del rapporto dei nordici con la natura, della quinta stagione dei Sámi dell’importanza della luce, di troll e vichinghi, di benessere e sostenibilità, della storia e delle tradizioni che uniscono i paesi nordici (sabato 2 marzo ore 12). L’incontro prenderà spunto dal libro Il pensiero nordico. Trovare la felicità sotto l’aurora boreale (Giunti), scritto a quattro mani da Anna Brännström e Ida Montrasi.

Roberto Luigi Pagani si soffermerà invece sulla letteratura medievale islandese e il suo lascito culturale, per gettare luce sulla stupefacente tradizione letteraria dell’Islanda medievale, e su come essa sia divenuta parte integrante dell’identità culturale del popolo islandese attraverso i secoli, fino ai giorni nostri (sabato 2 marzo ore 14). Massimo Ciaravolo e Andrea Romanzi inviteranno alla scoperta dei temi, delle ambientazioni e delle forme che, dagli anni Ottanta a oggi, hanno reso Jon Fosse, uno scrittore letto e apprezzato in Norvegia, nel Nord e nel mondo, Premio Nobel per la letteratura del 2023 «per la sua drammaturgia e la sua prosa innovative che danno voce all’indicibile» (domenica 3 marzo ore 12).

Silvia Cosimini condurrà un incontro dedicato ad alcuni racconti anonimi provenienti dalla vastissima letteratura islandese delle origini. Novelle spiritose, rispettose, sussiegose che parlano delle relazioni degli islandesi con i vari re della Scandinavia, raccolte sotto il titolo L’islandese che sapeva raccontare storie (Iperborea 2024) (domenica 3 marzo ore 14).
Sabato 2 marzo alle 18 si parla di videogiochi con Giuseppe Arace e Alessandro Bruni, responsabili editoriali della sezione gaming di Everyeye.it, nel corso dell’incontro Giochiamo a fare i vichinghi: da God of War ad Assassin’s Creed, il mito norreno conquista i videogame.

Tanti gli eventi dedicati ai più piccoli, con letture animate e laboratori ispirati alle storie della collana I Miniborei, di Iperborea, e al catalogo della casa editrice Babalibri.

Domenica 3 marzo alle 11 è inoltre in programma un seminario di formazione indirizzato a docenti, formatori, librai e bibliotecari.

A cura di Francesca Mignemi e con la partecipazione di Jenny Jägerfeld, A piedi nudi nel bosco. Di libertà, autonomia, consapevolezza e sincerità nella letteratura nordica per l’infanzia è organizzato in collaborazione con BookCity per le Scuole, con l’obiettivo di offrire uno sguardo sulla letteratura per l’infanzia del Nord Europa, che senza tabù e con il suo sguardo obliquo e liberatorio restituisce voce all’infanzia e al suo diritto di cittadinanza.

Da Astrid Lindgren a Tove Jansson, da Ulf Stark a Barbro Lindgren, meno castelli fatati e principesse e più bambini alle prese con la vita, le sue gioie e i suoi dolori, affrontati con leggerezza, humour, e quintali di fantasia per far crescere giovani lettori liberi e indipendenti.
Ad accompagnare le giornate del festival anche una mostra fotografica, realizzata in collaborazione con la casa editrice minimum fax, che ha da poco pubblicato I nascosti, parte di una trilogia con cui la fotografa Valentina Tamborra ha voluto raccontare le popolazioni che vivono l’Artico.

Gli scatti esposti si concentrano sui Sámi , popolo nativo europeo diviso dalle frontiere di quattro stati, portatore di una cultura antica e moderna che ha nel legame con la natura e nel forte dialogo con essa la sua forza più grande. La mostra sarà allestita nel Foyer Alto del Teatro Franco Parenti, con una presentazione da parte di Valentina Tamborra in programma per venerdì 1° marzo alle ore 18.

Immancabile, infine, il tradizionale Nordic brunch, servito nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 marzo dalle 12.00 alle 14.30, nel Foyer Basso del Teatro Franco Parenti, a cura di GŪD Milano. Per i più piccoli è previsto un menu dedicato, con l’aggiunta di una lettura animata e di un laboratorio creativo.

Continua a leggere

SEGUI SU Facebook

I più letti