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Cultura e Spettacoli

Tivoli, arriva Tivolio: il festival oleogastronomico! Ecco il calendario

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A Tivoli, sabato 9 e domenica 10 Aprile c’è TIVOLIO, il Festival oleogastronomico voluto e
organizzato sin dal 2017 dall’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLAE (Ministero della Cultura) per promuovere la produzione olearia di qualità e la cultura dell’Olivo mediterraneo. Due giornate ricche di attività: incontri, oleoteca, laboratori, oleoturismo e Mercati della Terra.
L’appuntamento è presso il Santuario di Ercole Vincitore, in via degli Stabilimenti n. 5 e nelle
principali piazze di Tivoli dalle ore 8.30 alle 18.00.
TIVOLIO 2022 vuole essere un nuovo inizio nel segno del coinvolgimento di Comuni e Associazioni di Tivoli, del territorio della Valle dell’Aniene e di realtà culturali operanti in tutto il centro Italia.
La manifestazione, che si svolge con la collaborazione e il patrocinio del Comune di
Tivoli, nell’ambito delle manifestazioni per la ricorrenza del Natale di Tivoli 2022, e con Slow Food Lazio, vede anche il coinvolgimento attivo di Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene e Slow Food Italia e il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e di Arsial-Regione Lazio. Inoltre nel corso dell’organizzazione di TIVOLIO 2022 è stato avviato un proficuo dialogo con la DMO Tivoli e Valle dell’Aniene e si è collaborato fattivamente con alcune delle realtà che la compongono.
L’evento intende divenire da subito un riferimento regionale sul tema dell’olio coinvolgendo i
migliori produttori del Lazio e valorizzare le produzioni agroalimentari e il territorio attraverso la passeggiata tra gli uliveti di Villa Adriana, la presenza dell’Archeomercato della Terra che per l’occasione ospiterà anche produttori di altre zone del Lazio e la presentazione e degustazione dei prodotti tipici e tradizionali locali. Ampio spazio sarà ovviamente dedicato all’olio con la presenza nell’area mercatale di produttori locali e della regione, l’Oleoteca e un incontro che vedrà anche la premiazione di alcuni produttori nell’ambito della Guida agli Extravergini di Slow Food Italia. 
Nell’incontro sull’oleoturismo si punterà a focalizzare l’attenzione sulle opportunità offerte per attrarre visitatori nei territori attraverso proposte concrete di turismo sostenibile che potrebbero avere presto attuazione. Per i più piccoli non mancheranno i laboratori di Slow Food Educa, per una educazione alimentare “buona, pulita e giusta” in cui mettersi alla prova come assaggiatori e gustare una merenda sana e nutriente.
La manifestazione è rivolta a un pubblico eterogeno che include famiglie, appassionati di
enogastronomia, visitatori e turisti, produttori a livello regionale e nazionale.

Per informazioni: Santuario di Ercole Vincitore tel. 0774.330329; Slow Food Tivoli e Valle
dell’Aniene tel. 348.3029144

P R O G R A M M A

VENERDI 8 APRILE 2022

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Ore 10,30 / Villa Adriana
ASPETTANDO TIVOLIO – Passeggiata con gli Istituti Scolastici Superiori nell’Oliveto di Villa Adriana (a cura di UNAPROL) con presentazione dell’Olio di Adriano, prodotto con le olive dell’Oliveto di Villa Adriana con la collaborazione di Coldiretti Lazio. Degustazione presso l’area esterna dei Mouseia di Villa Adriana e presentazione alla stampa di una bottiglia.

SABATO 9 APRILE 2022

Ore 9,00-11,00 / Villa Adriana, Oliveto
INAUGURAZIONE DI TIVOLIO 2022 
PASSEGGIATA NELL’OLIVETO DI VILLA ADRIANA – Le guide archeologiche di Coopculture e la guida ambientale di Slow Food Lazio Valeria Zannoni propongono una passeggiata dalla durata di 2 ore tra gli oliveti secolari di Villa Adriana in cui vengono presentati elementi di narrazione attinenti al patrimonio archeologico della Villa e ai valori olivicoli, paesaggistici, di biodiversità, che un impianto secolare contiene e trasmette. Gli Oliveti sono anche un toccasana per l’ambiente: un oliveto assorbe infatti più CO2 di un bosco, possono quindi contribuire anche alla mitigazione del riscaldamento. Sono consigliabili abiti comodi e scarpe da ginnastica.
Durata del percorso circa 2 h – capienza del gruppo 30 persone
Per info e prenotazioni www.coopculture.it; biglietteria Villa Adriana tel. 0774 382733
Ore 9,30 / Tivoli, Piazza Rivarola
SESSIONE DI PITTURA ESTEMPORANEA
“Paesaggi tiburtini” Luigi Armando Gemmo.
 
Ore 10,00- 17,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Triportico
MERCATO DELLA TERRA
Partecipano i produttori dell’Archeomercato della Terra, di Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene, dei Mercati della Terra del Lazio, insieme ai produttori di olio della regione e tiburtini, dei Presìdi e dell’Arca del Gusto.
 
Ore 10,30 / Santuario di Ercole Vincitore
MOSTRA ARCHEOLOGICA “I DONI DI ATENA”, visita guidata a cura dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este.
 
11,00- 17,00 / Santuario di Ercole Vincitore
OLEOTECA
Assaggi guidati di un’ampia rappresentanza della produzione olearia regionale presente nella
“Guida agli Extravergini 2022” di Slow Food Italia. L’oleoteca sarà articolata in aree territoriali del Lazio.

Ore 11,00 / Santuario di Ercole Vincitore, Sala Mecenate
OLIO CHE NUTRE, ELISIR DI LUNGA VITA Area Slow Food Educa a cura di Ines Innocentini e
Caterina Bilotta
Merenda sana ed esperienza sensoriale con lettura di etichette, per bambini e ragazzi.
 
Ore 11,30-13,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Antiquarium
INCONTRO “L’OLIVICOLTURA NEL LAZIO: UN TESORO DI BIODIVERSITÀ DALLE RADICI ANTICHE”
Saluti:
Andrea Bruciati, Direttore dell’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLAE
Giuseppe Proietti, Sindaco di Tivoli
Luigi Pagliaro, Presidente di Slow Food Lazio
Eleonora Cordoni, Assessore all’Ambiente del Comune di Tivoli
Sergio Del Ferro, Responsabile di Villa Adriana
Relazioni:
Barbara Vetturini, Presidente del Parco regionale dei Monti e Lucretili e Rappresentante
dell’Associazione Città dell’Olio
Miria Catta, Azienda Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio – Area
tutela risorse, vigilanza e qualità delle produzioni
Nanni Ricci, Ideatore del “Manifesto Slow Food in difesa dell’olivicoltura”
Maurizio Pescari, Giornalista, scrittore ed enogastronomo
Conduce: 
Stefano Asaro, Referente di Slow Olive nel Lazio
Premiazione:
Massimo Borrelli, Referente per il Lazio del Network di Slow Food Italia
Consegna ai produttori del Lazio dei riconoscimenti 2022 di Slow Food Italia e Attestati di
partecipazione a Tivolio 2022.
 
Ore 13,30-15,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Sala Mecenate
L’OLIO IN CUCINA
CUCINA DAL VIVO con assaggi al pubblico in collaborazione con Tivoli Forma S.r.l., Scuola di Cucina TuChef Roma e Comunità Slow Food degli Chef Formatori per la biodiversità nel Lazio, con
prodotti del Mercato della Terra e oli extravergini.
Racconti dei Portavoce delle Comunità dei Presìdi Slow Food e dei prodotti dell’Arca del gusto.
Fagiolina di Arsoli; Fagiolone di Valle Pietra; Ju Salavaticu di Roviano; Ciambelle di Vicovaro,
Cineto, Sambuci San Vito Romano e Gallicano; Tozzotto di San Michele; Giglietto di Palestrina e Castel San Pietro Romano, Mosciarelle di Capranica Prenestina.Conducono:
Gabriella Cinelli, Cuoca dell’Alleanza, Presidente di Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene
Francesca Litta, Referente Biodiversità Slow Food Lazio
Francesca Rocchi, Delegata per le Mense Slow Food Lazio
 
Ore 16,00 / Santuario di Ercole Vincitore, Sala dell’Antiquarium
INCONTRO “OLIO TURISMO: VIAGGIANDO ALLA SCOPERTA DI TERRITORI E PRODOTTI
AUTENTICI”
Intervengono:
Livio Terilli, Presidente DMO Tivoli e Valle dell’Aniene
Marco Colanera, Consigliere del Sindaco di Tivoli per le Attività produttive, Commercio, Artigianato e Industria
Giacomo Miola, Vicepresidente di Slow Food Italia e Referente del Progetto Internazionale Slow Food Travel
Tiziano Cinti, Direttore Tecnico Gruppo di Azione Locale Monti Prenestini e Valle del Giovenzano “Terre di Pre.Gio.”

Monica Petrone, Presidente Slow Food Umbria
Maurizio Pescari, Giornalista, scrittore e ideatore di Frantoi Aperti
Modera:
Roberto Perticaroli, Referente Slow Travel nel Lazio.
 
SABATO 9 E DOMENICA 10 APRILE 2022 
Ore 10 e Ore 16 / Centro Storico di Tivoli fino al Santuario di Ercole Vincitore
VISITE GUIDATE delle guide turistiche di Coopculture dal Centro Storico di Tivoli fino al Santuario di
Ercole Vincitore.
Durata del percorso circa 2 h – capienza del gruppo 25 persone per ogni turno di visita
Per info e prenotazioni www.coopculture.it; biglietteria Villa Adriana tel. 0774 382733
 
Ristoranti del territorio:
PAESAGGI AD OLIO NEL PIATTO
Nei ristoranti del territorio coinvolti, adozione di una Carta Tivolio e kit di extravergini, forniti da Slow Food Lazio. Presenza nel menù di una ricetta esclusiva dove l’olio EVO locale è protagonista come vero ingrediente e non come mero condimento, per rappresentare il legame tra biodiversità, località, gusto e tecnica di cucina.

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DOMENICA 10 APRILE  2022

 
Ore 8,30 / ESCURSIONE “Cammino dell’Aniene – Green-Way” da Castel Madama (Piazza Garibaldi)
lungo il fiume Aniene fino al Santuario di Ercole Vincitore (arrivo ore 12,30 circa), a cura di Amici dei Monti Ruffi e ALP Alleanza Prenestina.
 
Ore 9,30 / Tivoli, Piazza Campitelli
ARCHEOMERCATO E MERCATI DELLA TERRA
Tivolio, Natale di Tivoli e le Feste della Primavera.
A cura di Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene, in collaborazione con le Associazioni di La Casa delle Culture e dell’Arte. Laboratori del gusto, Mostra Fotografica dell’Associazione Rete Rosa
“La Primavera delle Donna ..50 Donne 50 Stati”, presentazione di “TerraLuna”, romanzo
ecopacifista di Stefano Panzarasa, naturalista, educatore, musicista.
 
Ore 9,30-17,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Triportico
STAND DEI COMUNI DEL TERRITORIO
Ogni comune presenterà il proprio prodotto identitario.
 
Ore 10 / Tivoli, Piazza Plebiscito
MERCATO DELL’ARTIGIANATO
Organizzato dalla Associazione Culturale L’Erba Voglio. Prodotti artigianali legati alla Cultura
dell’Olivo.
 
Ore 10 / PERCORSO DI VISITA dagli Orti di Pizzutello di Tivoli fino al Santuario di Ercole Vincitore,
a cura della Comunità Slow Food delle Uve Pizzutello di Tivoli.
 
Ore 11,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Terrazza della Sala Mecenate
DEGUSTAZIONE E VENDITA della Composta di Pizzutello, Presìdio Slow Food.
Incontro con produttori e Esposizione della Mostra sul Pizzutello di Tivoli.
 
Ore 12 / Santuario di Ercole Vincitore, Sale delle Sostruzioni

MOSTRA ARCHEOLOGICA “I DONI DI ATENA”, visita guidata a cura dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este.
 
Ore 13-15 / Santuario di Ercole Vincitore, Sala Mecenate
CUCINA DAL VIVO a cura di Marco Meschini, food blogger, conosciuto sui social come
@meschini_chef
 
Ore 16,30-17,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Sale delle Sostruzioni
CONCERTO per Soli, Piano e Chamber Orchestra a cura dell’Accademia Ergo Cantemus di Tivoli.
Soprano Arianna Morelli, Direttore Giuseppe Galli.
 
Ore 18 / Santuario di Ercole Vincitore, Triportico
SPETTACOLO DELLE “GHIOGGHIARE” TIBURTINE, a cura della Associazione Culturale Le
Tamburellare tiburtine.
 
Per facilitare il collegamento tra il centro storico di Tivoli e il Santuario di Ercole Vincitore nelle giornate del 9 e 10 aprile, saranno a disposizione dei visitatori navette elettriche gratuite offerte dalla Exelentia Srl – Italian Mobility Factory e navette a bigliettazione ordinaria della CAT – Cooperativa Autoservizi TiburtiniSrl.
I visitatori avranno a disposizione un’ampia area di parcheggio esterno al Santuario di Ercole
Vincitore, gratuito previa esposizione del coupon emesso in biglietteria, associato al biglietto di ingresso.
 
INGRESSI
L’ingresso al Santuario di Ercole Vincitore durante Tivolio 2022 avverrà secondo bigliettazione
ordinaria (€ 6,00 con riduzioni e gratuità di legge) acquistabile presso la biglietteria del sito o su internet all’indirizzo https://www.coopculture.it/it/prodotti/biglietto-santuario-di-ercole-
vincitore/ (senza diritto di prenotazione).
Per i partecipanti alla PASSEGGIATA NELL’OLIVETO DI VILLA ADRIANA di sabato 9 aprile ore 9,00, l’ingresso a Villa Adriana avverrà secondo bigliettazione ordinaria (€ 10,00 con riduzioni e gratuità di legge) acquistabile presso la biglietteria del sito o su internet all’indirizzo
https://www.coopculture.it/it/prodotti/biglietto-villa-adriana/ (con diritto di prenotazione a €
2,00). Il biglietto darà diritto all’ingresso gratuito al Santuario di Ercole Vincitore nella giornata del
9 aprile.

IL SANTUARIO DI ERCOLE VINCITORE
Il Santuario di Ercole Vincitore, a Tivoli (Roma), è uno dei maggiori complessi sacri dell’architettura romana di epoca tardo-repubblicana, ma anche luogo di incontro e scambio, caposaldo commerciale nella rete viaria tra regioni interne e porti del Mediterraneo antico costruito lungo un’antichissima percorrenza, storicamente nota come via Tiburtina.
Costruito dal genio ingegneristico dei Romani tra fine II e inizi del I secolo a.C., il Santuario era dedicato ad Ercole, figura che riassume su di sé aspetti differenti: semidio greco legato al mito delle dodici fatiche ma anche divinità italica preposta alla capacità imprenditoriale dell’uomo, ai commerci, agli spostamenti e alla pastorizia. Il legame tra Ercole e l’olio di oliva è scritto nella storia antica: nel II secolo a. C. un ricchissimo commerciante di olio, il tiburtino Marco Ottavio Erennio, navigando nel Mediterraneo con un prezioso carico, riuscì ad evitare l’assalto di feroci pirati grazie all’intercessione di Ercole; per riconoscenza Erennio fece erigere il Tempio di Ercole Olivario nel Foro Boario a Roma, probabilmente introducendovi i culti della sua città d’origine.
Si ripropongono oggi con la medesima funzionalità – così come in antico – gli spazi della Via Tecta e del Triportico del Santuario, che avevano visto scambi, commerci, transito di persone e di greggi,

a luogo di esposizione e commercializzazione di prodotti oleari e di diffusione della cultura
dell’olio. Nel corso della sua cangiante storia bi-millenaria, sin dal Medioevo ampie porzioni del Santuario vennero riconvertite da privati tiburtini e comunità monastiche alla produzione agricola; infine, forse già dalla metà del Cinquecento ad opera del Cardinale Ippolito II d’Este e fino alla metà del secolo scorso, protagonista assoluta della produzione agricola nel Santuario è divenuta la famosa uva Pizzutello di Tivoli, tipico prodotto di eccellenza dell’area tiburtina.
Oltre che dalla presenza di suggestivi resti archeologici, il sito è dotato di ampi spazi moderni e climatizzati dove ospitare mostre, stand e conferenze.

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Castelli Romani

Rocca Priora celebra il Maestro Federico Cecchini: vent’anni di musica, passione e tradizione

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La Banda Corbium e la comunità rendono omaggio a una guida artistica che ha unito generazioni nel cuore del Natale

Una mattinata intensa, partecipata e carica di significato ha segnato, domenica 21 dicembre 2025, la celebrazione dei vent’anni di direzione del Maestro Federico Cecchini alla guida della Banda Musicale “Corbium” di Rocca Priora. Nel suggestivo scenario del Parco Madonna della Neve, l’evento si è inserito nella cornice della manifestazione “Il Borgo di Babbo Natale per Tutti – tra Tradizione e Gusto”, realizzata con il sostegno della Regione Lazio e di Arsial, unendo lo spirito del Natale al valore profondo della tradizione bandistica locale.

Ad aprire ufficialmente la giornata, alle ore 10, è stato il saluto al pubblico e l’introduzione affidata al direttore di questo quotidiano Chiara Rai, che ha accompagnato i presenti lungo un percorso narrativo capace di intrecciare musica, identità e comunità. Subito dopo, la sfilata natalizia della Banda Musicale “Corbium” ha animato il borgo, trasformando Rocca Priora in un palcoscenico a cielo aperto e restituendo l’immagine viva di una tradizione che continua a rinnovarsi.

Il momento istituzionale ha avuto come protagonista il Sindaco di Rocca Priora, Claudio Fatelli, la cui presenza ha conferito particolare solennità alla cerimonia. Nel suo intervento, il primo cittadino ha ribadito il ruolo centrale della Banda come anima culturale del paese, sottolineando come la Corbium rappresenti da decenni un punto di riferimento identitario per l’intera comunità. Nel corso del suo discorso, Claudio Fatelli ha voluto ricordare e salutare uno ad uno tutti gli ex sindaci di Rocca Priora presenti all’evento, rendendo omaggio a quel filo istituzionale e umano che, dal 2005 ad oggi, ha accompagnato il Maestro Federico Cecchini e la crescita della Banda attraverso diverse amministrazioni.

È seguito l’intervento di Giuseppe de Righi, in rappresentanza degli ex Sindaci e di Sistema Cultura, che ha ripercorso il cammino condiviso tra istituzioni, associazione e direttore artistico, sottolineando come la continuità amministrativa abbia favorito uno sviluppo culturale solido e riconosciuto. Particolarmente sentito anche il saluto del Sindaco di Vetralla, Sandrino Aquiliani, che attraverso un messaggio, ha voluto rimarcare il legame con il paese d’origine del Maestro Cecchini, evidenziando come le radici personali abbiano trovato piena espressione in un percorso professionale e umano maturato a Rocca Priora.

Ampio spazio è stato dedicato al valore artistico, formativo e associativo del Maestro. Il Maestro Gianfilippo Pocorobba, docente del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, ha tracciato un profilo artistico e accademico di Federico Cecchini, evidenziandone la competenza tecnica, la visione didattica e la capacità di coniugare rigore musicale e inclusione. A seguire, Antonio Pellizza, vicepresidente dell’Associazione Direttori Banda Italiani, ha sottolineato il contributo del Maestro al mondo bandistico nazionale, riconoscendone il ruolo nella crescita qualitativa delle bande italiane e nel rafforzamento del loro valore educativo e sociale. A testimonianza del legame tra la Banda e il mondo della scuola è intervenuta anche la Dirigente scolastica Laura Micocci, dell’Istituto Comprensivo “Duilio Cambellotti”.

Il momento più emozionante della mattinata è stato quello dedicato al ventennale di direzione. La moderatrice ha invitato il pubblico a tributare un lungo applauso agli ex primi cittadini presenti, simbolo di un percorso condiviso che attraversa il tempo e le istituzioni. Subito dopo si è svolta la cerimonia di consegna della targa celebrativa, affidata all’Assessora alla Cultura di Rocca Priora, Federica Lavalle, insieme al Presidente della Banda Musicale Corbium, Sirio Vinci. Un riconoscimento simbolico ma profondamente sentito, conferito a Federico Cecchini per vent’anni di dedizione, passione e visione artistica.

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Nel suo intervento conclusivo, il Maestro Federico Cecchini, visibilmente emozionato, ha ringraziato i musicisti, le famiglie, l’associazione e l’intera comunità di Rocca Priora, sottolineando come ogni risultato raggiunto sia stato possibile grazie a un lavoro collettivo e a un rapporto di fiducia costruito nel tempo.

La celebrazione ha così raccontato non solo una ricorrenza personale, ma la storia di una istituzione culturale profondamente radicata nel territorio. La Banda Musicale “Corbium”, riconosciuta Banda di Interesse Comunale e Nazionale e oggi Associazione di Promozione Sociale, rappresenta un vero polo culturale e formativo grazie alla Scuola di Musica “M° Ulderico Colini”, agli organici giovanili e alle numerose attività che animano la vita civile e culturale del paese.

La mattinata si è conclusa con i ringraziamenti alla Regione Lazio e ad Arsial e con l’invito a proseguire la festa tra le degustazioni delle eccellenze enogastronomiche del territorio e le attrazioni del Borgo di Babbo Natale, suggellando una giornata che ha unito musica, tradizione e comunità in un unico, sentito abbraccio.

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Castelli Romani

Castel Gandolfo, cala il sipario sull’Hallelujah Film Festival e a imporsi è il talento del giovane regista Massimiliano Galea

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Si è conclusa a Castel Gandolfo l’edizione dell’Hallelujah Film Festival – Simposio Internazionale della Pace, manifestazione che per diversi giorni ha trasformato il borgo dei Castelli Romani in un punto di incontro tra cinema, cultura e dialogo internazionale.

Un festival che ha puntato con decisione sul valore dell’arte come strumento di riflessione sui grandi temi del nostro tempo: pace, inclusione, diritti umani e dignità della persona.

Il momento più atteso della serata finale è stato senza dubbio quello delle premiazioni del contest cinematografico, che ha visto la partecipazione di centinaia di opere provenienti da diversi Paesi. A distinguersi, conquistando uno dei riconoscimenti principali, è stato il giovane regista Massimiliano Galea, premiato per il cortometraggio Nata due volte.

Tony Renis e Massimiliano Galea

L’opera di Galea ha colpito la giuria per la forza del racconto e per la delicatezza con cui affronta un tema complesso come la disabilità e la rinascita personale. Nata due volte è ispirato a una storia vera e segue il percorso di una donna nata senza una gamba, che trasforma una condizione di fragilità in un cammino di consapevolezza, autonomia e solidarietà verso gli altri.

Un racconto intimo e al tempo stesso universale, capace di andare oltre la semplice narrazione della difficoltà fisica per mettere al centro la dignità, il coraggio e la capacità di reinventarsi.

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La vittoria all’Hallelujah Film Festival rappresenta un passaggio importante nel percorso artistico di Massimiliano Galea, regista emergente che sta costruendo la propria identità cinematografica su un cinema attento alle tematiche sociali e alle storie spesso invisibili. Con Nata due volte, Galea dimostra una maturità narrativa che unisce rigore registico ed empatia, evitando ogni forma di retorica e affidandosi alla potenza delle immagini e dei silenzi.

Nel corso della premiazione, il regista ha voluto rivolgere un ringraziamento pubblico e sentito all’assessore Tiziano Mariani, per il sostegno concreto offerto durante la fase di realizzazione del cortometraggio. In particolare, Galea ha sottolineato l’importanza della disponibilità dei locali della prestigiosa residenza di Villa Altieri, messi a disposizione per le riprese grazie all’intervento dell’assessore. Un contributo determinante che ha permesso alla produzione di valorizzare ambientazioni di grande pregio storico e architettonico, arricchendo ulteriormente il linguaggio visivo del film.

Massimiliano Galea e l’assessore Tiziano Mariani

La cerimonia conclusiva si è svolta alla presenza di rappresentanti delle istituzioni civili e religiose. Il riconoscimento è stato consegnato dal cardinale Fabio Baggio insieme al sindaco di Castel Gandolfo Alberto De Angelis, a testimonianza del forte legame tra il festival, il territorio e i valori di accoglienza e dialogo che l’iniziativa intende promuovere.

Accanto al concorso, il festival ha proposto un programma articolato di proiezioni, incontri e momenti di approfondimento, con la partecipazione di figure di primo piano del mondo del cinema, della musica e della cultura. Tra gli ospiti più attesi, la regista Liliana Cavani e l’artista Noa, protagoniste di appuntamenti dedicati al ruolo dell’arte nella costruzione della pace e del confronto tra i popoli.

La chiusura dell’Hallelujah Film Festival lascia in eredità un messaggio chiaro: il cinema può ancora essere uno spazio di impegno e responsabilità sociale, capace di raccontare la complessità del presente e di dare voce a storie che parlano di umanità, resilienza e speranza. In questo contesto, il successo di Nata due volte e di Massimiliano Galea si conferma come uno dei segnali più significativi di una rassegna che guarda con attenzione al futuro e alle nuove generazioni di autori.

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Cronaca

500° anniversario della nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina: Roma celebra il genio che ha plasmato la musica sacra

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Sabato 29 novembre 2025 – Basilica S. Croce in Gerusalemme alle 16.00 nella sala S. Bernardo

In occasione del cinquecentesimo anniversario della nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Roma si prepara ad accogliere una giornata di studio dedicata alle molteplici “declinazioni nel tempo” dell’opera del grande compositore. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Regionale Cori del Lazio (ARCL) in collaborazione con Feniarco, si terrà sabato 29 novembre 2025 nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme e riunirà esperti, musicologi e studiosi provenienti da conservatori e istituti di ricerca di tutta Italia.

A moderare l’incontro sarà Alvaro Vatri, presidente dell’ARCL, che guiderà i lavori nella Sala S. Bernardo a partire dalle ore 16. Il confronto si svilupperà attraverso interventi che toccheranno aspetti storici, esecutivi e teorici legati alla produzione palestriniana, delineando un quadro ricco e articolato della sua eredità musicale.

Ad aprire la sessione sarà Johannes Herczog (Fondazione “Giovanni Pierluigi da Palestrina”), che offrirà una lettura complessiva dell’opera del Maestro, definendolo “spartiacque tra passato e futuro” e analizzando le traiettorie della sua influenza. Seguirà l’intervento di Mauro Bacherini (Conservatorio di Cagliari), che approfondirà il tema delle “chiavette” e della trasposizione nella prassi corale contemporanea, fornendo strumenti interpretativi per gli esecutori di oggi.

La dimensione analitica sarà al centro della relazione di Luigi Ciuffa (Conservatorio di Perugia), dedicata alla Missa Ut Re Mi Fa Sol La, mentre Roberto Ciafrei (Conservatorio “S. Cecilia” di Roma) affronterà la “questione della subfinalis Re nel Deuterus”, evidenziando il passaggio dalla modalità alla tonalità nella musica rinascimentale.

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Un affondo interdisciplinare giungerà da Walter Marzilli (Pontificio Istituto di Musica Sacra e University of Notre Dame), che proporrà un originale parallelismo tra arti figurative e musica nel Rinascimento, esplorando il rapporto tra plasticità visiva e articolazione musicale. A seguire, Marco della Sciucca (Conservatorio di Pescara) proporrà una riflessione sul “profano” in Palestrina, mettendo in luce paradossi e coerenza estetica dell’autore.

Chiuderà il ciclo degli interventi Emanuele Demartis (Conservatori di Terni e Latina), che presenterà un caso di ricezione seicentesca dell’opera palestriniana attraverso la figura di Pier Francesco Valentini.

La giornata si concluderà alle 20.30 con un concerto corale nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme. Protagonisti saranno il LIBERCANTUS ENSEMBLE, diretto da Vladimiro Vagnetti con Oreste Calabria all’organo, e il DODEKACHORDON ENSEMBLE, diretto da Roberto Ciafrei. L’ingresso agli eventi sarà libero.

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