Connect with us

Economia e Finanza

Vendere all’estero con l’e-commerce: vale la pena?

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Quello dell’e-commerce è un mondo in continua evoluzione e crescita, soprattutto negli ultimi anni. Nel 2019 il valore degli acquisti online in Italia ha raggiunto i 31,6 miliardi di euro, +15% rispetto al 2018. In valore assoluto, l’incremento è il più alto mai registrato (+4,1 miliardi di €). Uno scenario che dimostra come anche in Italia l’e-commerce sia ormai diventato un fenomeno di assoluta rilevanza, che svolge un ruolo decisivo nella creazione e nella promozione di modelli di interazione con consumatori fortemente innovativi, che non restano confinati all’online ma si estendono a tutto il retail.

Infatti, l’e-commerce è responsabile per il 65% della crescita complessiva (online + offline) del retail: gli acquisti online crescono del 15%, mentre i consumi complessivi sono sostanzialmente stabili (+1,5%). Anche nel 2019 sono stati i prodotti a trainare la crescita. Con 281 milioni di ordini e una spesa media di 66€ circa, i prodotti hanno raggiunto un valore di 18,1 miliardi di euro, con un incremento del 21%. Sia i comparti storici (Informatica ed elettronica e Abbigliamento), sia quelli emergenti (Arredamento & home living, Food&Grocery e Beauty) hanno ottenuto risultati positivi.

Con un +19% e un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro, il settore Informatica ed elettronica si conferma quello più rilevante, seguito dall’abbigliamento (+16%, 3,3 miliardi di euro). Invece, food&grocery e arredamento & home living sono i comparti che crescono più velocemente (+42% e +30% rispettivamente).

I vantaggi dell’e-commerce sono dunque tanti. Innanzitutto su un e-commerce si possono effettuare ordini di ogni tipo, anche in dropshipping. Con l’e-commerce si può, ad esempio, vendere un prodotto senza averlo in magazzino. Trova i migliori prodotti in dropshipping per capire il funzionamento di questo sistema di vendita.

La vendita all’estero

Uno dei migliori vantaggi nel possedere un e-commerce è quello di raggiungere un numero illimitato di potenziali utenti. Si può, ad esempio, vendere in Europa grazie all’e-commerce, ma anche nel resto del mondo. Con un e-store ogni tuo potenziale cliente può raggiungere da tutto il mondo il tuo sito web ed acquistare in comodità ogni articolo, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.

Se poi sappiamo in anticipo che il nostro prodotto o servizio potrebbe avere una certa presa, magari in particolari nazioni estere, l’e-commerce può sostituire l’investimento gravoso dell’apertura di un punto vendita in quell’area. Le risorse, in questo caso, saranno quelle dedicate, almeno inizialmente, a rendere visibile il mio negozio online.

Non è detto che vendere in tutto il mondo possa incrementare i guadagni, le metriche da analizzare per attivare una campagna di advertising e farsi conoscere sono molto più complesse, ma se sfruttate bene permettono ampi margini di guadagno. Per esempio in UK più del 20% delle vendite avvengono online, ma la competizione per farsi trovare è elevata. Va quindi studiato una strategia di marketing che pianifichi gli obiettivi e tenga conto dei costi per curare il contatto nel tempo, anche se non dovesse acquistare con una prima campagna. Importante è capire come porsi con il target personas.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Economia e Finanza

Gas, prezzo in calo sotto i 60 euro

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print

Il prezzo del gas scende sotto i 60 euro tornando ai livelli di settembre 2021. Le quotazioni sono diminuite con l’aumento dei flussi di Gnl verso l’Europa a causa degli stoccaggi pieni in Cina. Gli operatori concentrano la loro attenzione sulle temperature, più alte rispetto alla media stagionale.

Le quotazioni scendono dell’11% a 57,6 euro al megawattora, registrando una flessione del 24% dall’inizio dell’anno. Prezzo in calo anche a Londra dove si attesta a 145 penny per mille unità termiche britanniche (Mbtu), con una flessione del 10,8%. Borsa, Europa positiva guarda a energia e inflazione – Le Borse europee, orfane di Wall Street che resterà chiusura per festività, proseguono le contrattazioni senza particolare slancio ma in terreno positivo. Gli investitori concentrano l’attenzione sul forte calo del prezzo del gas che inciderà sui costi dell’energia e conseguentemente sull’inflazione. La frenata della corsa dei prezzi resta fondamentale per le banche centrali che dovranno decidere le loro prossime mosse sul rialzo dei tassi.

Continua a leggere

Cronaca

Congelato sciopero benzinai: tavolo tecnico tra operatori del settore e governo da martedì 17

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Lo sciopero dei benzinai resta confermato per ora, ma il governo incontrerà le sigle sindacali nuovamente prima del fermo previsto il 25 e 26 gennaio.

Il governo ha assicurato l’avvio di un confronto con il settore, che inizierà con un tavolo tecnico martedì 17 e ha preso atto del congelamento dello sciopero e la sospensione del giudizio sul decreto legge in attesa della pubblicazione.

Benzina, confronto col Governo: per sindacati ‘Incontro proficuo, sciopero congelato’

“Apprezzato il chiarimento avuto con Governo che ripristina una verità inequivocabile: i gestori non hanno alcuna responsabilità per l’aumento dei prezzi, né per le eventuali pretese speculazioni di cui si è parlato.

Per quello che riguarda le organizzazioni dei benzinai, le polemiche finiscono qui”, affermano in una nota congiunta Faib, Fegica, Figisc/Anisa dopo l’incontro con il Governo, spiegando che si apre “un percorso che può portare a rivalutare anche lo sciopero proclamato per fine mese, al momento congelato seppure con la riserva per una sua sospensione in funzione dell’esame del testo del decreto una volta emanato“. “Ora è il momento di lavorare seriamente per restituire efficienza e piena legalità alla rete – si legge ancora nella nota -. Già nei prossimi giorni, le organizzazioni dei gestori si rendono disponibili ad affrontare i temi sul tavolo e a individuare strumenti anche normativi utile ad affrontare sia la contingenza che soprattutto la prospettiva”.

“È stato un incontro proficuo, c’è stato un chiarimento – afferma Giuseppe Sperduto, presidente della Faib Confesercenti -. Ringraziamo il governo, che ha ascoltato le esigenze della categoria. Possiamo dire che siamo nella condizione di sentirci abbastanza soddisfatti perché è stato stabilito a breve di incontrarci di nuovo per fare partire il tavolo tecnico sul settore che chiediamo da tempo. Il tavolo sarà basato su tutti i temi emergenziali di settore”. 

A palazzo Chigi in mattinata l’incontro di una delegazione del governo con i gestori dei carburanti rappresentanti di Faib-Confesercenti, Fegica e Figisc-Confcommercio sull’incremento dei prezzi di benzina e gasolio dopo la proclamazione della serrata contro le misure contenute nel decreto sulla Trasparenza dei prezzi dei carburanti. Ieri il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Alfredo Mantovano, aveva annunciato la convocazione spiegando che serve per “ascoltare le loro ragioni e confrontarle con le misure che il governo intende adottare e ha adottato”. Oltre a Mantovano all’incontro i ministri proponenti del decreto legge che riguarda il settore, cioè Adolfo Urso per il dicastero delle Imprese e del made in Italy e Giancarlo Giorgetti per l’Economia e Finanza.

A Palazzo Chigi anche il Garante per la sorveglianza dei prezzi, Benedetto Mineo

Continua a leggere

Economia e Finanza

Gaming NFT: cosa sono e come puoi ottenerli

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 3 minuti
image_pdfimage_print

Si sente spesso parlare di NFT, spesso assieme alle criptovalute, altre volte in relazione al mondo dell’arte o della moda, altre volte ancora con l’universo del gaming. Proprio in quest’ultimo rapporto, troviamo uno degli usi più comuni e di successo degli NFT. Per la loro natura, infatti, gli NFT si sposano molto bene con giochi di tutti i tipi.

Ma andiamo con ordine e vediamo, innanzitutto, cosa sono gli NFT e perché sono così adatti ad essere utilizzati nel mondo gaming.

Cosa sono gli NFT

NFT è un acronimo inglese che sta per Non-fungible Tokens, traducibile come gettone non riproducibile. L’esempio più comune per spiegare cosa sia un NFT è relazionarlo alla proprietà intellettuale di un’opera. Prendendo come base un quadro, è possibile associarvisi un NFT. Acquistandone l’NFT, non necessariamente si otterrà l’opera in sé o la sua proprietà ma, come spesso avviene, un diritto di proprietà intellettuale molto simile al copyright.

La connessione che spesso troviamo tra NFT e criptovalute è dovuta al fatto che entrambi utilizzano la tecnologia blockchain. Entrambi “scrivono” e sono registrati sulla blockchain. La differenza, però, sta nel fatto che un NFT è unico e non copiabile mentre le criptovalute possono essere copiate, potenzialmente, all’infinito.

Gli NFT e il gaming e casino

Nel mondo del gaming, normalmente, gli NFT vengono utilizzati come degli oggetti extra da poter usare nel gioco. Per esempio, possono essere delle aggiunte puramente cosmetiche come vestiti per il nostro personaggio, livree speciali per i nostri veicoli o decorazioni per case virtuali. Altre volte, però, l’NFT può essere un oggetto utilizzabile nel gioco, migliore rispetto alle opzioni base; oppure, un vero e proprio gettone quando si tratta di giochi come quelli da casinò.

Quest’ultima è un’opzione che sembra stia prendendo sempre più piede e si può trovare sempre più facilmente. Ci sono diverse piattaforme che già offrono questo tipo di servizio. Non è difficile immaginare che la scelta diventi sempre più ampia arrivando a coprire anche dei casinò online su mobile per principianti o persino casinò fisici, per esempio.

In molti casinò, gli NFT possono essere utilizzati come valuta oppure possono essere il premio (o uno dei premi). Nel primo caso, il sistema funziona come già anticipato: si convertono gli euro in NFT che poi vengono utilizzati come gettoni o fiches. Nel secondo caso, invece, la vincita può essere un NFT particolare. In giochi come le ruote della fortuna, per esempio, è possibile trovare NFT di tutti i tipi; sia riutilizzabili all’interno del casinò, sia spendibili al di fuori.

Come si possono ottenere degli NFT?

Se la descrizione di cosa sia un NFT ti sembra interessante o vuoi semplicemente saperlo per curiosità, per ottenere degli NFT ci sono diverse opzioni. Si possono acquistare “normalmente”, vincere direttamente nel gioco o scambiare con altri giocatori.

Spesso le piattaforme sulle quali è possibile acquistare criptovalute permettono anche di acquistare NFT. Il metodo di gran lunga più comune è quello dell’acquisto, attraverso queste piattaforme, con Bitcoin o altre valute virtuali. Non è impossibile comprarli anche con valute tradizionali anche se, normalmente, un po’ più difficile.

Ci sono tantissimi giochi dove, invece, gli NFT si possono vincere o ottenere in seguito al superamento di missioni o al raggiungimento di determinati risultati. I già citati casinò sono un esempio. Si possono comprare i token con valuta reale e le vincite saranno poi degli NFT. In altri casi, invece, un NFT può essere il premio per una gara o un concorso al quale partecipano centinaia di giocatori.

C’è però anche tutta una parte dell’industria basata sul concetto del “play to earn” (gioca per guadagnare). Questi sono giochi che permettono agli utenti di guadagnare degli NFT in maniera proporzionale al tempo passato a giocare. Anche se questo a volte accade molto lentamente, o può non accadere affatto, giochi di questo tipo sembrano essere sempre più popolari.

Infine, anche se questo non sempre è permesso, alcuni giochi danno la possibilità ai giocatori di scambiare e persino regalare NFT a piacimento. Giochi del genere sono solitamente legati alle figurine sportive e, in un certo modo, riproducono gli scambi di figurine di calciatori o giocatori NBA molto comuni fino a non molto tempo fa.

Conclusione

Abbiamo visto cosa sono gli NFT, come sono legati al mondo del gaming e come possono essere ottenuti. Nonostante per alcuni sia un mondo un po’ misterioso, alla fine i concetti chiave degli NFT non sono poi così difficili da capire una volta visti. La parte più difficile sta nel capire come sono creati e come si possono registrare nella blockchain. Ma questa è una nozione che, seppur molto utile, non è indispensabile per poter usufruire e godere degli NFT.

Continua a leggere

SEGUI SU Facebook

SEGUI SU Twitter

I più letti