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Costume e Società

Virgilio, il mago di Napoli

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Secondo alcuni biografi medievali e rinascimentali, al filosofo e poeta Virgilio sono attribuite diverse immagini magiche e talismani volti alla protezione della città di Napoli che tanto ha amato. 

Già la sua nascita è avvolta dal mito: la leggenda narra che la madre vicina al parto sognò di concepire un ramo di alloro che germogliò rigoroso all’istante. La mattina del giorno seguente la donna fu presa dalle doglie mentre andava nei campi per lavorare con il marito e partorì ai bordi di un fossato. Quando nacque, Virgilio era un bambino tranquillo e dolce fino al punto che non pianse nemmeno, ma aveva un’espressione dolce e serena. 

Virgilio si trasferì a Napoli, e fu proprio in questa città, sulla collina di Posillipo, che decise di stabilirsi per il resto della sua vita, preferendola alla sfarzosa Roma. Negli anni trascorsi a Napoli, la popolarità di Virgilio come mago e protettore della città crebbe fino a farlo apparire come una divinità benefattrice: la tradizione vuole che oltre ad essere un medico taumaturgo, curando la gente con i suoi poteri magici avesse compiuto dei veri e propri prodigi per la città di Napoli e di tutto il territorio dei Campi Flegrei. Il folclore popolare ritiene che fu Virgilio a costruire un cavallo di metallo che aveva il potere di guarire con lo sguardo le ferite dei cavalieri e a posizionare due teste di marmo su entrambi i lati dell’odierna Porta Nolana, una con il volto triste e l’altra con il volto allegro e a coloro che vi passavano sotto e guardavano una delle due teste, il destino donava loro auspici in base alla testa che avevano guardato.

Ma non furono solo questi i prodigi compiuti dal mago poeta; a lui viene attribuita anche la disposizione di una caraffa contenente un uovo magico di struzzo nelle segrete del Castello dell’Ovo allo scopo di proteggere la città da disastri e sventure. Il Mago, dopo aver consacrato l’uovo magico, lo infilò in una caraffa con l’imboccatura più stretta dell’uovo stesso e la pose all’interno di una gabbia di metallo. Ancora a lui vengono attribuite la costruzione delle fogne, la costruzione delle cinta murarie della città, o di aver fabbricato una mosca d’oro o di bronzo secondo alcuni, allo scopo di purificare l’aria dagli insetti, oppure di una sanguisuga d’oro per purificare le acque infestate proprio da questi parassiti.

Tante altre realtà, ancora secondo la tradizione, secondo le quali Virgilio creò ricette per Napoli su come piantare un orto di erbe medicamentose sul Monte Vergine, o un pesce di pietra che gettato in mare avrebbe favorito la pesca, o ancora eliminato i serpenti dalle strade della città costruendo strade lastricate e inserendovi nelle pietre il suo sigillo e molto altro.

Virgilio, maestro e modello per Dante Alighieri. Infine, non è da dimenticare che il poeta adottato dalla città di Napoli è definito da Dante suo maestro e modello e ciò è coerente col culto della poesia virgiliana che è presente nella cultura del Medioevo latino. Il poeta mantovano era infatti considerato una sorta di ­«mago e profeta del Cristianesimo» già nella tarda antichità, per via della profezia del puer nella celebre IV Egloga, interpretata come preannuncio della venuta di Cristo (in realtà il puer altri non era che il figlio nascituro di Asinio Pollione, protettore del poeta). Dante pensava che Virgilio, così come altri poeti latini, avesse intravisto le verità del Cristianesimo e le avesse espresse nei suoi versi in forma poetica, senza esserne pienamente consapevole. Questa interpretazione in chiave cristiana della letteratura classica è un dato costante della cultura medievale e l’autore della Commedia segue una strada già tracciata prima di lui.

Oltre a ciò Virgilio aveva fama anche di essere un saggio e sapiente filosofo, il che spiega perché Dante scelga proprio lui come sua guida per i due terzi del viaggio allegorico.

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Coronavirus, quali sono i numeri social della politica?

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di Antonio Fioroni

In questo periodo di emergenza l’attenzione nei confronti dell’azione politica è sicuramente molto alta, la lente d’ingrandimento è puntata sulle mosse dei vari personaggi politici che sono chiamati a porre in atto azioni e proposte per fronteggiare una pandemia senza precedenti. Chi si sta comportando meglio agli occhi dell’opinione pubblica?

Il leader politico che negli ultimi 28 giorni ha registrato una maggiore visibilità è senza ombra di dubbio il Premier Giuseppe Conte, con una crescita generale del suo profilo Facebook del 18%. Trend positivo confermato anche dagli ultimi sondaggi che vedono il suo gradimento generale salire al 71% e il numero dei suoi seguaci supera il muro dei 2 milioni.

Il Ministro della Salute Roberto Speranza registra una crescita del 3.9% ma con un numeri ancora molto bassi rispetto agli altri big.

Matteo Salvini ancora in lieve rialzo sul suo profilo dello 0.26% ma la sua “bestia” può contare su 4.1mln di like e spazza via tutti sul topic reazioni, commenti e shares dei suoi contenuti. Ben 13.6mln contro i 3.4mln di Conte e i 2.2mln di Di Maio. Il leader leghista negli ultimi 28 giorni ha sfornato una media di 14 contenuti giornalieri.

Sembra invece, seppur di poco, calare l’attenzione nei confronti di Carlo Calenda, che nonostante abbia fatto della sanità pubblica uno dei suoi temi principali, pare ancora non capace di sfruttare i suoi contenuti in termini di engagement. Infatti tra i principali politici nazionali sembra l’unico in lieve calo (-0.0069%) in uno scenario che vede in salita persino Silvio Berlusconi (0.61%) e Matteo Renzi (0.11%)

A sorpresa il contenuto video più performante degli ultimi 28 giorni è lo “j’accuse” di Giorgia Meloni a Germania e Francia del 14 Marzo che conta più di 188 mila like e 162.275 condivisioni. Secondo è il discorso di Giuseppe Conte dell’11 marzo che si è fermato a quota 137.643 like e 81.354 condivisioni. Ricordiamo però che si tratta solo di numeri social e che il discorso di Conte è stato trasmesso in diretta TV fornendo così un’alternativa per la visualizzazione dell’informazione.

Periodo di analisi: 22 febbraio / 23 marzo

La Top Immagine degli ultimi 28 giorni è firmata Matteo Salvini che si conferma campione di engagment con il suo “Da quale regione scrivete?”. Contenuto da 70.370 like, 145.513 commenti e 2940 condivisioni.

Questo periodo ha fatto registrare una crescita generale di apprezzamento nei confronti del Governo e più in generale del premier Giuseppe Conte. Numeri alla mano il Premier pare aver gestito bene l’emergenza CoronaVirus agli occhi degli italiani e le misure attuate dal Governo possono contare un apprezzamento del 94%.

Viene confermato il dominio social di Matteo Salvini, seguito anche se ancora numericamente distante dalla sua alleata Giorgia Meloni.

Fatica il PD che vede uno Zingaretti che non riesce a crescere e nessuno in orbita centro sinistra pare ancora in grado di sfidare gli altri leader nazionali. La popolarità e il gradimento verso Giuseppe Conte non si riflette da un punto di vista elettorale in nessuno dei partiti di maggioranza. Sondaggi alla mano le intenzioni di voto degli italiani restano praticamente invariate.

Il Movimento 5 Stelle che deve ai social network un’ampia fetta della sua scalata politica non riesce a sfruttare il momento per recuperare parte del terreno perso nell’ultimo anno e mezzo.

Attenzione al Presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Il governatore PD conta una crescita 7.6% e un engagement dei suoi contenuti dell’11% (secondo solo a Matteo Salvini e Giorgia Meloni). Potrebbe essere lui l’uomo del futuro prossimo in quota DEM?

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Il Coronavirus non ferma la cultura. Tagliente conferma la partecipazione dell’ANCRI, anche se solo virtuale, alla Settimana Mondiale del Cervello 2020

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Partecipazione sì, ma virtuale, alla “Settimana Mondiale del Cervello 2020” organizzata alla Scuola IMT Alti Studi di Lucca

LUCCA – “Gli associati all’ANCRI, l’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, in rappresentanza delle 75 delegazioni italiane e 18 estere, il 16 marzo sarebbero stati accolti, a Lucca dal Direttore della Scuola IMT Alti Studi, lo psichiatra e neuroscienziato Pietro Pietrini.
Prima della lectio magistralis del Prof. Aldo Gangemi sul tema dell’intelligenza artificiale, il presidente dell’ANCRI Tommaso Bove avrebbe rivolto il saluto istituzionale ai partecipanti alla cerimonia di apertura delle celebrazioni.
La Settimana mondiale è un appuntamento annuale volto a far conoscere lo stato e le prospettive degli studi sul cervello e sulle sue patologie. Quest’anno, a causa delle misure precauzionali dovute all’epidemia di Corona virus, i consueti eventi rivolti al pubblico saranno sostituiti da “Mind Pills”, brevi filmati sotto forma di interviste, curiosità, giochi interattivi per grandi e piccini che la Scuola IMT renderà disponibili sul
proprio sito dedicato.
La partecipazione virtuale consentirà dunque di non interrompere la cadenza dell’iniziativa, coordinata dalla European Dana Alliance for the Brain e dalla Dana Alliance for Brain Initiatives negli Stati Uniti, che può contare sulla partecipazione di oltre 2.800 partner di 82 Paesi.
Per il quinto anno consecutivo la Scuola IMT Alti Studi di Lucca sarà protagonista dell’evento, con una sempre maggiore partecipazione e soddisfazione della cittadinanza.
La partecipazione dell’ANCRI, nella veste di partner, alla “Settimana Mondiale del Cervello 2020” – scrive il prefetto Francesco Tagliente sulla pagina FB- è quindi confermata nella nuova configurazione virtuale.

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I Bars di Access Consciounsness: un fenomeno che sta dilagando in tutto il mondo

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Access Consciounsness è un sistema pragmatico di strumenti, tecniche e filosofie che promettono di creare cambiamenti dinamici in ogni area della vita, compreso il corpo.

Fondato da Gary Douglas nel 1990 ed espanso negli ultimi 11 anni insieme al dott. Dain Heer, lo scopo di Access è creare un mondo di consapevolezza ed unità.

CLICCARE SULLA FOTO PER SEGUIRE LA VIDEO INTERVISTA

La dr.ssa Valeria De Luca ospite a Officina Stampa del 5/3/2020

I BARS si riferiscono a “barre di energia” che secondo Access Consciounsness tutti quanti abbiamo nel nostro corpo e più specificamente nella zona della testa.

Si tratterebbe di 32 barre di energia che scorrono attraverso ed intorno alla nostra testa ed immagazzinano tutti i componenti elettromagnetici di ogni pensiero, idea, attitudine, decisione e credenza che abbiamo avuto su ogni cosa.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 5/3/2020

Ci sarebbero quindi Barre per: Guarigione, Benessere, Corpo, Consapevolezza, Creatività, Potere, Invecchiamento, Sesso, Soldi e così via.

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