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Viterbo

VITERBO, IN ARRIVO DALLA REGIONE ALTRI 7 MILIONI DI EURO PER LA PROVINCIA

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Meroi: “La Provincia di Roma ha accettato di cedere parte dei trasferimenti regionali a quelle di Viterbo, Latina e Frosinone"

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Redazione

Viterbo – “Altri sette milioni di euro saranno presto trasferiti a Palazzo Gentili dalla Regione Lazio”. Ne dà notizia il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, che ieri mattina, anche in qualità di presidente dell’UPI Lazio, ha partecipato ad un incontro alla Pisana con l’assessore regionale al Bilancio, Alessandra Sartore. Alla riunione hanno partecipato anche i rappresentanti di tutte le Province del Lazio.

“Avevamo chiesto questo incontro al presidente Nicola Zingaretti – spiega Meroi – per discutere di un necessario maggiore trasferimento di risorse regionale alle Province in particolare, e a tutti gli enti locali in generale, in virtù della quadratura dei bilanci e del rispetto del patto di stabilità. Credo che in questi giorni sia stato fatto un lavoro importante da parte di tutti i soggetti interessati, un lavoro condiviso portato avanti con uno spirito di grande solidarietà istituzionale che mi auguro si possa riscontrare anche in altre situazioni di confronto in futuro. Ringrazio sentitamente l’assessore Sartore per l’impegno profuso e soprattutto per l’ottima opera di mediazione con il Comune di Roma, che ha accettato di rinunciare ad una parte degli importi dovutigli dalla Regione in favore delle Province”.

Anche tra le amministrazioni provinciali presenti all’incontro è stato applicato in maniera esemplare il principio di sussidiarietà nella ripartizione dei fondi spettanti a tali Enti. “La Provincia di Roma ha accettato di cedere parte dei trasferimenti regionali a quelle di Viterbo, Latina e Frosinone – continua il presidente Meroi -, che si divideranno equamente tali ripartizioni, mentre tutte le Amministrazioni si sono trovate d’accordo nel riconoscere la necessità di far pervenire un contributo maggiore alla Provincia di Rieti, che si trova in una situazione di più grave difficoltà. A Viterbo, dunque, arriveranno altri sette milioni di euro, oltre ai cinque che sono già stati trasferiti nei giorni scorsi: ciò grazie alla virtuosa solidarietà istituzionale che ha caratterizzato l’incontro di oggi ed alla disponibilità dei colleghi di Frosinone e soprattutto del Presidente della Provincia di Latina Cusani, che hanno voluto dividere le risorse  paritariamente con Viterbo".

Il presidente Meroi, in veste di rappresentante UPI, ha inoltre chiesto un nuovo colloquio con il Governatore Zingaretti. “Credo sia pero' necessario confrontarci nuovamente con il presidente – aggiunge – perché riteniamo che la Regione Lazio, quando si tratta di corrispondenza dei fondi agli Enti locali, non possa politicamente continuare a considerare le Province alla stregua dei piccoli Comuni, i quali tra l’altro già beneficiano delle risorse delle amministrazioni provinciali attraverso gli interventi che queste operano sui territori”.

“Anche alla luce della sentenza della Consulta di due giorni fa – conclude Meroi – è impossibile proseguire con la consuetudine del taglio sistematico dei finanziamenti alle Province, a cui va riconosciuto il ruolo oggettivo di enti territoriali che meglio hanno saputo gestire le risorse pubbliche: lo dicono i dati inconfutabili degli studi statistici e della Corte dei Conti. Il colloquio con il presidente Zingaretti, che sono certo si svolgerà con lo stesso spirito solidale e costruttivo che ha contraddistinto la riunione di questa mattina, servirà a chiarire la posizione politica della Regione in merito a questo tema e alla luce delle prescrizioni della Corte Costituzionale”.

Roma

A tutta birra da Viterbo fino a Roma inseguita dalle pattuglie dei Carabinieri: travolge un militare e danneggia una vettura dell’Arma

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Mercoledì, nel pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Vetralla, durante un servizio perlustrativo, hanno intercettato un’auto guidata da una donna che, a forte velocità, percorreva il tratto urbano della via Cassia. I militari si sono prontamente posti all’inseguimento dell’autovettura che, all’uscita dell’abitato, li ha tuttavia distanziati. Tramite le Centrali Operative delle Compagnie di Viterbo e Ronciglione, è stato predisposto un posto di controllo nella zona di Sutri dove, poco dopo, la donna è stata fermata dai militari della locale Stazione Carabinieri.

Dopo aver consegnato i documenti, la conducente è tuttavia ripartita all’improvviso, inseguita dalla pattuglia della Stazione di Sutri. Allertate tutte le pattuglie della zona, l’autovettura ignorava nuovamente l’alt impostogli dai militari della Stazione Forestale di Caprarola, che si trovavano sulla Cassia all’altezza del Golf Club. A Monterosi è stata informata anche la Centrale Operativa del Comando Provinciale di Roma. L’inseguimento si è protratto sulla Cassia bis fino all’ingresso del Grande Raccordo Anulare, dove la fuggitiva è stata costretta a fermarsi a causa del traffico.

La donna è stata subito affiancata dagli operanti, ma è riuscita nuovamente a riprendere la fuga, travolgendo nell’occasione un militare della Stazione di Sutri e danneggiando l’autovettura dei Carabinieri Forestali. Imboccato il Grande Raccordo Anulare è stata individuata da un equipaggio della Stazione Carabinieri di Formello ed uno della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri Roma-Cassia, che, insieme a quella dei Carabinieri Forestali, sono riusciti, circondandola con le vetture di servizio ed obbligandola ad arrestare la propria marcia all’altezza dell’uscita Nomentana, garantendo la sicurezza degli altri utenti della strada.

Nell’occasione, dato che l’esagitata rifiutava nuovamente di scendere dal proprio mezzo che teneva acceso, al fine di evitare il pericolo che la stessa potesse nuovamente darsi alla fuga, uno dei militari presenti ha repentinamente infranto il vetro dell’autovettura, impossessandosi delle chiavi di avviamento. La malfattrice, che non ha fornito le motivazioni del proprio comportamento, è stata condotta presso la caserma della Compagnia Carabinieri Roma-Cassia, venendo tratta in arresto per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, in attesa delle ulteriori decisioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma

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Cronaca

Nepi, arrestato pregiudicato ricercato in Germania per rapina

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NEPI (VT) – I Carabinieri della Stazione di Nepi hanno arrestato un pregiudicato di origini sarde, ma da tempo residente a Nepi, che era ricercato poiché colpito da mandato di arresto europeo.

L’ uomo che era ricercato in Germania per rapina, è stato localizzato a Nepi dai Carabinieri della Stazione in collaborazione con l’ ufficio SIRENE, ed immediatamente dichiarato in arresto. Dopo essere stato prima condotto in caserma per le formalità previste è stato successivamente condotto nel carcere di Frosinone

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Viterbo

Orte: la fermata dell’alta velocità diventa realtà

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“La notizia che anche la Provincia di Viterbo così come la provincia di Frosinone avrà la fermata dell’Alta Velocità ad Orte ci rallegra”. A dichiararlo in una nota è Raimondo Chiricozzi
Presidente Comitato Ferrovia dei Due Mari Coordinatore ORT provincia di Viterbo: “Finalmente anche la nostra Provincia -prosegue – potrà collegarsi al mondo attraverso le Ferrovie. Sapevamo del grande lavoro che la Regione Lazio, l’on Enrico Panunzi, l’assessore Mauro Alessandri e naturalmente il Presidente Zingaretti svolgevano per concludere favorevolmente la proposta salita dai cittadini, che hanno trovato in tutti i politici del viterbese di tutti gli schieramenti la loro cassa di risonanza”.

La riunione di Orte del 2018 che ha visto la presenza di tutti i rappresentanti dei partiti politici è stata determinante a far comprendere la precisa volontà delle popolazioni, che da tempo chiedono di rompere l’isolamento e il diritto alla mobilità. Anche l’Osservatorio regionale dei trasporti (ORT ) ha fatto la sua parte stimolando la Regione affinché non venisse messa in sordina la richiesta.

L’annuncio dato dall’amministratore delegato delle ferrovie dello stato è quindi una vittoria dei cittadini che l’hanno cercata e finalmente ottenuta.

Questa conquista apre nuovi spazi e possibilità concrete anche alla CIVITAVECCHIA ANCONA ed in particolare alla riapertura della tratta ferroviaria Civitavecchia Orte che determina il riequilibrio del territorio e lo sviluppo economico di tutto il Centro Italia .

Ferrovia che ha enormi potenzialità favorite dall’avere ben quattro nodi ferroviari che favoriscono il collegamento con tutte le località disposte nei quattro punti cardinali. Civitavecchia ( Roma Pisa Torino ecc) , CapranicaSutri ( linea Fs Roma Viterbo), Fabrica di Roma ( linea ex Roma nord Roma Viterbo e la possibile realizzazione dell’anello ferroviario Circumcimina) ed infine Orte ( Roma Firenze Milano – Terni Perugia Ancona).

Forse sta prendendo consistenza quella che per la mobilità è una cosa indispensabile e cioè l’effetto rete. Concetto che da tempo come Comitato per la riapertura della Civitavecchia CapranicaSutri Orte e come ORT abbiamo più volte esplicitato .

Un concetto finora poco utilizzato e che permette la libertà di movimento. In sostanza al cittadino deve essere offerta la possibilità di raggiungere con i mezzi pubblici i posti dove andare, siano essi vicini che lontani.

La chiusura negli ultimi 40 anni di 6000 km di ferrovie a favore della realizzazione di strade riteniamo sia stata la sciagura più grande che potesse realizzarsi in Italia.

In altre nazioni sono corsi ai ripari da tempo. Anche l’Italia deve percorrere questa impostazione che è ormai improcrastinabile. Limitare la mobilità stradale è un dovere che la politica deve assumere. Ben venga quindi l’Alta Velocità ad Orte: “Facciamo seguire a questa scelta opportuna – conclude Chiricozzi – scelte mirate a favore delle generazioni future e per il diritto alla mobilità, nel rispetto dell’ambiente e della salute”.

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