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ANGUILLARA, TARI 2014 – MANCIURIA: "PIZZORNO PENSI A PULIRE LA CITTA' INVECE DI AUMENTARE LE TARIFFE”

Redazione
Anguillara (RM)
– “L'Assessore all'Ambiente si contraddistingue per il suo attivismo insolito rispetto alla latitanza comunicativa del sindaco Pizzorno, come se volesse assicurarsi il posto anticipatamente in caso di ‘abdicazione’ o rinuncia al secondo mandato. Questa legittima aspirazione, tra l'altro, ben si concilia con la linea guida della Disamministrazione in carica dove l'atteggiamento rispecchia lo stile "tante chiacchiere e pochi fatti". Come sempre la storiella è ben diversa dalla realtà: le tariffe TARI 2014 (ex TARES cioè la raccolta dei rifiuti)  approvate dalla maggioranza in solitudine il 12 Agosto senza convocare regolarmente i gruppi di minoranza, saranno l'ennesima amara sorpresa per le tasche di ben 4600 famiglie  di Anguillara ”. Risponde così alle dichiarazioni della fantomatica e generica "Amministrazione Comunale" sulle tariffe Tari 2014, il Capogruppo Sergio Manciuria del Movimento “SI” per Anguillara, dopo aver verificato le aliquote per l'anno in corso inserite nell'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di oggi 29 Settembre,

“L'abilità ad usare la lingua dell'aspirante Sindaco –  incalza il Presidente del Movimento –  non è all'altezza del palato fine che dichiara di avere, laddove con due righe distorte cerca di addolcire la pillola dell'aumento della Tassa  con la solita bufala propagandistica ”.
“Eppure basta poco a smascherare la faccia tosta di questa Disamministrazione, prodiga di percentuali e aspettative inverosimili (73% di raccolta differenziata) – evidenzia Manciuria – e per verificarla invitiamo i contribuenti a munirsi della tradizionale calcolatrice per determinare che il 50% degli abitanti (circa 9100 persone) di Anguillara subirà un aumento delle cartelle esattoriali del 7%, mentre le restanti famiglie (quelle composte da 3 e 4 persone per nucleo)  pagheranno all'incirca lo stesso importo dell'anno scorso".
“L'unico dato veritiero dopo la batosta dell'anno passato (+ 97%) risultano i decrementi ridicoli del cinque per cento relativi alle attività di Bar e Ristoranti, mentre anche la Giunta diventa paladino delle Banche e seguendo le orme di Pizzorno con la Tarsu (-60% nel 2013) concede ulteriori benefici e riduzioni del nove per cento circa”.

“Oltre alle menzogne sbandierate ai quattro venti dallo scalpitante assessore in odore di candidatura, emerge con evidenza il silenzio sulla spesa per inesigibilità dei crediti che è incrementata per il secondo anno consecutivo di 500.000 euro – rileva il consigliere -, e preoccupa il dato sull'evasione della Tarsu che attualmente ammonta ad un milione di euro rispetto all'ultima rata del 2013 (Novembre). Riguardo al prossimo raggiungimento del 73% di raccolta differenziata, che al momento esiste solo nella fantasia dell’assessore, i dati ci dicono che  è fermo sostanzialmente al 63% (gli ultimi pubblicati sul sito risalgono a gennaio 2014), inferiore all'obiettivo contrattuale che andava conseguito dalla CNS sin da Gennaio 2012”.
“Un componente di Giunta con una delega così basilare per la qualità di vita – conclude Manciuria  – dopo queste cifre vergognose e sconfortanti, piuttosto che illudere la gente farebbe bene a incrementare gli sforzi per dedicarsi alla lettura del libro di Carlo Levi "Cristo si è fermato ad Eboli", per rimediare ad una città spesso piena di rifiuti per strada e con scarsi interventi per renderla decorosa agli occhi dell'opinione pubblica”.