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Ariccia, partito il count down per la 70esima edizione della sagra della Porchetta

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Venerdì 2 Settembre alle ore 17:30 a Piazza di Corte l’inaugurazione della Sagra

ARICCIA (RM) – Fervono gli ultimi preparativi per la 70^ edizione della Sagra della Porchetta di Ariccia che aprirà i battenti domani, venerdì 2 settembre.

Tanti gli appuntamenti in programma oltre agli immancabili stand enogastronomici che caratterizzano l’evento che si concluderà domenica 4 settembre.

“Dopo 2 anni di pandemia – ha dichiarato il Sindaco Gianluca Staccoli – siamo finalmente riusciti a rimettere in piedi una delle più antiche tradizioni della nostra città. Stiamo investendo molto sugli eventi culturali e gastronomici, cercando di favorire l’incontro intergenerazionale e soddisfare quante più richieste possibili. Organizzare nuovamente la nostra Sagra – continua Staccoli – significa ridare lustro alle famiglie di produttori di porchetta che ogni giorno concorrono non solo a diffondere il nome di Ariccia in tutta Italia ma che costituiscono l’ossatura fondamentale della struttura economica e sociale della nostra città. Invito tutti a partecipare a questa tre giorni di buon cibo, musica e risate”.

L’inaugurazione della Sagra è prevista per domani, venerdì 2 Settembre, alle ore 17:30 a Piazza di Corte, successivamente alle 17:45 a Palazzo Chigi si terrà una cerimonia d’apertura istituzionale alla presenza di alcuni sindaci dei comuni limitrofi e di alcuni parlamentari ed europarlamentari. Nel corso della tre giorni i cittadini e i turisti potranno prendere parte a spettacoli musicali, intrattenimento per bambini, spettacoli teatrali e performance di danza. Inoltre, l’amministrazione ha deciso di aprire le porte di Palazzo Chigi ad un costo di entrata di soli 5 euro per tutti.

In particolare si segnala la presenza di una cover band di Renato Zero, venerdì 2 alle ore 21:00 in piazza Dante Alighieri; lo spettacolo di Rocco il Gigolò e Gianluca Fubelli, sabato 3 alle ore 21:00 a piazza della corte e lo spettacolo comico di Max Giusti “Va tutto bene”, domenica 4 settembre alle ore 21:00 a piazza della Corte. La Sagra si concluderà con lo spettacolo pirotecnico alle ore 23:50.

Per un buon svolgimento dell’evento è stata redatta un’ordinanza anti -vetro, che vieta la vendita ed il consumo di cibi e bevande in contenitori di vetro o in lattine.

L’ordinanza è rivolta agli esercizi commerciali su aree pubbliche, ai laboratori artigianali del settore alimentare, alle attività artigianali operanti nel settore alimentare, ai circoli privati, nonché di attività di commercio su area pubblica. Sono escluse da tale divieto la somministrazione e il consumo al tavolo, negli spazi specifici organizzati all’interno dei locali e sulle proprie pertinenze private. La somministrazione dovrà avvenire in contenitori di carta o di altro materiale biodegradabile. Nel caso in cui le bevande siano vendute in bottiglie di plastica gli esercenti dovranno togliere il tappo delle stesse e consegnarle prive della chiusura. Inoltre è vietato introdurre contenitori di vetro anche se acquistati da privati precedentemente o al di fuori dell’area dell’evento. Le sanzioni per i trasgressori sarà di 100€.

“Questo tipo di provvedimento – conclude il Sindaco Staccoli – si è reso necessario, considerato il notevole afflusso di persone previsto, per consentire non solo di svolgere in sicurezza tutti gli eventi previsti ma anche per assicurare il rispetto delle norme di civile convivenza e di salvaguardia dell’ambiente garantendo l’ordine e la pulizia degli spazi comuni”.

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Cori, “Pasolini, buio e luce”: sabato l’evento

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In occasione del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, sabato 1 ottobre 2022 a partire dalla ore 16.30 a Cori (LT), al teatro ‘Luigi Pistilli’ e a Palazzetto Luciani avrà luogo l’evento PASOLINI, BUIO E LUCE. L’evento – a cura di Mauro Carrera, Angelo Bianchi e Paolo Fantini – è realizzato in collaborazione da Comune di Cori, Pro Loco Cori e dalla Scuola di Arti e Mestieri “F. Bertazzoni” di Suzzara (MN). Intellettuale poliedrico, non facilmente etichettabile, scrittore, poeta, drammaturgo, saggista, polemista e regista Pier Paolo Pasolini è stato una delle figure più rappresentative del panorama culturale e politico dell’Italia del secondo dopoguerra.Il programma di PASOLINI, BUIO E LUCE vedrà alle 16.30 presso il teatro ‘Luigi Pistilli’ i saluti istituzionali del sindaco di Cori Mauro De Lillis e del delegato alla Cultura Michele Todini e proseguirà alle ore 17.00 con alcune letture di testi di Pasolini da parte di Mariano Macale (Collettivo Cardiopoetica) accompagnato alla chitarra da Fabio Perciballi.Al termine delle letture pasoliniane, avrà luogo una tavola rotonda dal titolo “Pasolini, buio e luce”, che vedrà confrontarsi sulla figura del grande poeta lo scrittore e critico d’arte Mauro Carrera, lo studioso delle avanguardie Guido Andrea Pautasso e il bibliofilo Alessandro Zontini.A seguire, alle 18.30, si potrà assistere a “Eredità Pasolini”, proiezione di cortometraggi in omaggio al Poeta: “Caro Pier Paolo…” del Gruppo Sinestetico, “Amacangià” di Eleonora Deligio, “La ballata degli Orfani” del Collettivo Cardiopoetica e “Sentieri Pasolini” di Angelo Bianchi.Al termine di questa sessione al teatro Luigi Pistilli ci si sposterà negli spazi del vicino palazzetto Luciani, dove alle 19.15 avrà luogo l’inaugurazione di “Mondo Pasolini”, esposizione di fotografie originali e locandine di film di Pasolini a cura di Mauro Carrera. L’esposizione di locandine originali dei film, spesso considerati scandalosi, e rare fotografie d’epoca evidenzia la sensibilità del poeta/regista per il dialogo fra letteratura, cinema, arti figurative. Alle 20.00 seguirà buffet. L’esposizione resterà aperta per tutto il mese di ottobre, dal lunedì alla domenica con i seguenti orari: 10 -13 e 15-18.

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Velletri, un libro in ricordo di Romina Trenta

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Velletri, il libro “Con le braccia larghe – Romina Trenta appunti a margine di una vita” sarà presentato Sabato 8 Ottobre ore 11.00, all’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica, di Velletri. L’A.N.D.O.S. Comitato veliterno (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno), dopo la scomparsa il 2 gennaio 2022, a causa di una forma acuta di leucemia, della compianta assessore al Bilancio e alla Cultura del Comune di Velletri Romina Trenta, ha voluto non disperdere le sue parole, le sue immagini, i suoi pensieri. Così con un lavoro certosino sono stati raccolti e pubblicati in suo ricordo in una composizione di testi e foto che è diventato un libro. ” Per tanti motivi è nata l’idea di raccogliere questi suoi pensieri e molte sue immagini, e idearne un libro che in parte è anche la biografia di una donna, di un amministratore pubblico che ha profuso impegno e passione per la propria città fino alla fine dei suoi giorni “, dicono gli organizzatori dell’evento.Il libro, è stato scritto a quattro mani da Vladimyr Martelli e dalla giornalista Raffaella Feraco (direttore del quotidiano online lanotiziaoggi.it) rispettivamente compagno e amica intima di Romina Trenta. Il libro verrà presentato (come scritto sopra) il prossimo 8 ottobre a Velletri presso l’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica alle ore 11.00, immediatamente dopo la cerimonia di intitolazione dell’Auditorium proprio a Romina Trenta come voluto dall’amministrazione comunale . L’8 ottobre quindi sarà un giorno speciale in un mese speciale: da sempre il primo mese d’autunno è dedicato alla prevenzione del tumore al seno, l’Ottobre Rosa, nel quale si moltiplicano le iniziative volte alla tutela della salute delle donne. L’8 ottobre è anche il giorno di nascita di Romina Trenta, che negli anni, durante i quali è stata amministratore locale, ha collaborato attivamente con l’A.N.D.O.S. Comitato di Velletri soprattutto nelle campagne di sensibilizzazione sociale. Un libro il cui ricavato verrà interamente devoluto all’AIL (Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma) Sezione di Roma

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Cabine fototessera, spengono 60 candeline: ad Ariccia un’eccellenza del “Made in Italy”

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Per celebrare questa storia nasce una collaborazione tra il Gruppo Dedem e Pininfarina

ARICCIA (RM) – A 60 anni si rifanno il look. Le cabine per fototessera, pezzi di storia del nostro Paese che dal 1962 fotografano le facce degli italiani e sono parte integrante della nostra geografia urbana, hanno ancora molto da raccontare e festeggiano il sessantesimo compleanno con un accordo con Pininfarina, per diventare ancora più iconiche e celebrare il Made in Italy e l’eccellenza italiana.

Dedem è l’azienda che produce ad Ariccia e gestisce le cabine per fototessera di tutta Italia

Da quando 60 anni fa installò la prima cabina a Roma, antenata del selfie, dentro la Galleria Alberto Sordi, fotografa le facce di tutti gli italiani. E racconta per immagini, con oltre 10 milioni di foto scattate l’anno, sei decenni di storia italiana, di cui ha registrato e accompagnato costumi, evoluzioni e cambiamenti, fotografandoli.

Esempio virtuoso e di successo di Made in Italy, oggi Dedem conta 500 dipendenti (tra i quali 200 tecnici sul campo). Nonostante le crisi congiunturali degli ultimi anni, ha continuato a crescere costantemente, aprendosi all’internazionalizzazione senza cedere alla delocalizzazione. E per dare continuità e compimento al progetto imprenditoriale dei fondatori, i manager dell’azienda hanno promosso un’operazione di management buy-out, acquisendo il Gruppo dai fondatori della società.

Oggi per celebrare questa storia nasce una collaborazione con Pininfarina, punta di diamante del design italiano e bandiera del made in Italy nel mondo. Da questo incontro nei prossimi mesi prenderà forma una nuova cabina per fototessera disegnata dall’azienda torinese, per celebrare la bellezza di questa storia profondamente italiana. Partendo dal prodotto attuale, Pininfarina andrà a definire un design, unico ed accattivante, per la nuova macchina curando l’intera esperienza dell’utente, attraverso le diverse fasi di progettazione. Prima dell’utilizzo, enfatizzando il design unico ed attrattivo, durante, prestando attenzione a tutti gli aspetti legati all’ergonomia e all’utilizzo sia della macchina che dell’interfaccia digitale e alla fine, creando una continuità formale tra gli elementi di design interni ed esterni e restituendo un’esperienza coerente tra il momento di fruizione ed il ritiro della fototessera.

È la storia di una cabina e di un’azienda che hanno sempre saputo rinnovarsi per essere al passo delle nuove tecnologie e delle mutate necessità del cittadino, dal bianco e nero al colore, dall’analogico al digitale, dai primordi della tecnologia all’avvento dei computer. Con più di 11mila apparecchiature (delle quali oltre 5mila cabine fototessera) dislocate prevalentemente tra Italia, Spagna e Israele, Dedem racconta un mondo in continua evoluzione, tra tradizione e progresso, andando incontro alla digitalizzazione e alla iper diffusione dei social con molteplici servizi, come i sistemi per la diretta acquisizione della foto digitale offerti alle Anagrafi dei Comuni o la app ImpressMe, che consente di stampare le foto conservate in smartphone e tablet.

Per rispondere alle sfide dei tempi, il Gruppo Dedem ha saputo mantenere salda la sua identità. Ha allargato il suo business al settore del leisure – con il brand di locali per il divertimento delle famiglie YOUNGO- e a quello dell’information technology e dell’e-government. E ha sempre strizzato l’occhio alle nuove tecnologie, scommettendo, con Prototek e Selltek, sulla stampa 3D e sulla simulazione di guida, divenendo azionista di Simfor, eccellenza spagnola specializzata nello sviluppo di sistemi di simulazione e realtà virtuale per la formazione dei conducenti di moto, auto e mezzi pesanti.

Con questo bagaglio di persone, idee e competenze, da sessant’anni Dedem è a servizio dell’uomo, semplifica la vita del cittadino, fotografa e accompagna il Paese che cambia.

Il convegno

Il Gruppo Dedem ha celebrato i suoi primi sessant’anni lo scorso fine settimana ad Ariccia, la bella cittadina in provincia di Roma che da oltre quarant’anni è il suo quartiere generale. Lo ha fatto con un convegno suddiviso in due momenti e introdotto dal Sindaco di Ariccia Gianluca Staccoli.

Dapprima, protagonisti del mondo dell’imprenditoria, dell’economia e delle istituzioni politiche si sono confrontati su Made in Italy e Imprese italiane come asset dell’economia nazionale, riflettendo sugli ingredienti vincenti delle aziende italiane che costituiscono la spina dorsale del nostro Sistema-Paese e sono alla base di quell’eccellenza italiana che ci rende grandi nel mondo.

A seguire, esponenti del mondo della cultura e studiosi del costume e della società hanno dialogato sul selfie in 200 anni di storia della fotografia; ragionando sul prodotto fototessera nelle sue molteplici accezioni di strumento di controllo sociale, veicolo di espressione artistica, mezzo di esplorazione identitaria. Come una sorta di tributo a quella “macchinetta”, antenata del selfie, che è il fulcro della storia passata, presente e futura del Gruppo Dedem e che, dalla sua tendina-sipario, come una vera e propria scatola magica, continua a proporre soluzioni utili al cittadino.

I festeggiamenti sono proseguiti, con spettacolo e musica, a Grottaferrata presso Villa Monte d’Oro, testimonial della serata i protagonisti della serie televisiva “Mare Fuori”.

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