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Artena e Colleferro: chiude il negozio e lo trasforma in una serra

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COLLEFERRO E ARTENA (RM) – Proseguono senza sosta i controlli antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Colleferro nei Comuni di Colleferro e Artena.

Ad Artena, i Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile hanno infatti tratto in arresto un 48enne del luogo, con precedenti di polizia, per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I militari del NORM della Compagnia di Colleferro dopo aver controllato il 48enne nel centro cittadino trovandolo in possesso di modica quantità di hashish, hanno proseguito l’attività nel suo domicilio dove, nella propria stanza da letto, hanno recuperato un vasetto con all’interno quaranta grammi di marijuana e due bilancini di precisione. I Carabinieri dell’aliquota radiomobile hanno proseguito il controllo nelle pertinenze dell’abitazione e, in un negozio ormai dismesso, hanno rinvenuto una vera e propria serra artigianale, idroponica, con all’interno cinquantadue piante di marijuana con altezza dagli ottanta centimetri al metro. Nella stesso negozio tutto il materiale per la coltivazione indoor: termometri, lampade, fertilizzanti per poter garantire la crescita delle piante senza terreno. Nello stesso locale i Carabinieri hanno rinvenuto una busta in cellophane con all’interno un chilo di marijuana pronta per essere venduta.

Il malfattore è stato tratto in arresto e tradotto presso il carcere di Velletri dove è rimasto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Altra attività antidroga è stata condotta in Colleferro dai Carabinieri della locale Stazione unitamente ai colleghi di Gavignano che hanno tratto in arresto un 42enne del luogo, con pregiudizi specifici, per spaccio di sostanze stupefacenti. I Carabinieri della Stazione di Colleferro e Gavignano, nei quotidiani servizi, hanno notato il pusher mentre cedeva una dose di cocaina ad un acquirente del luogo. Bloccato, i militari di Colleferro hanno proseguito il controllo nel suo domicilio dove hanno rinvenuto ulteriori cinque grammi di marijuana e hashish, un bilancino di precisione ed 1700 euro in piccoli tagli.

L’uomo è stato arrestato e, all’esito del rito di convalida innanzi al Tribunale di Velletri, in attesa di giudizio definitivo, è stato sottoposto all’obbligo di dimora nel Comune con permanenza notturna nel proprio domicilio.

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Reddito di cittadinanza e progetti utili alla collettività: dopo Bracciano parte anche Anguillara Sabazia

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Progetti utili alla collettività che vedono coinvolte persone beneficiarie del reddito di cittadinanza. Al via, anche ad Anguillara Sabazia, i primi progetti che a partire da ieri vedono impiegate 26 persone che percepiscono il reddito di cittadinanza.

Una iniziativa, che nel territorio sabatino è stata inaugurata dal Comune di Bracciano

Lo scorso mese di febbraio 2021 il Sindaco Armando Tondinelli ha individuato gli ambiti dove poter impiegare i percettori del reddito: guardiania presso i palazzi comunali, guardiania apertura e chiusura dei giardini comunali, monitoraggio e ausilio nell’attraversamento dei bambini fuori dalle scuole.

Tra i progetti attivati ad Anguillara Sabazia “Io Centro”

Il progetto ha una durata complessiva di 12 mesi e vedrà 12 beneficiari distribuire dei questionari agli abitanti e commercianti del centro storico per rilevare criticità e suggerimenti al decoro urbano, fornire informazioni ai turisti, verificare l’abbandono di rifiuti e farne segnalazione all’ufficio competente, così per i graffiti sui muri e gli atti di vandalismo.

Iniziato anche il progetto “Balneazione informata”

Questo progetto vede impiegate 14 persone per una durata di 4 mesi. I beneficiari, a turno, saranno impiegati a fornire informazioni ai turisti sulle spiagge e le corrette modalità di balneazione. Dovranno sensibilizzare la cittadinanza sulla prevenzione di comportamenti dannosi per la salute e per l’ambiente, monitorare il rispetto della flora e della fauna presente e verificare l’abbandono di rifiuti.

Il sindaco di Anguillara Sabazia Angelo Pizzigallo si dice soddisfatto: “Ringrazio per l’impegno l’assessorato ai servizi sociali e il vicesindaco – dice – l’attivazione di questi progetti utili è stata fortemente voluta da questa amministrazione in quanto momento di “restituzione” alla collettività di quanto percepito dai cittadini beneficiari delle misure di sostegno al reddito, nonché, occasione di formazione e inclusione”.

Ieri c’è stato un breve saluto  ai giardini del Torrione di fronte il palazzo Baronale, rivolto al primo gruppo di beneficiari del reddito che svolgeranno nei prossimi mesi la loro attività a favore della comunità: “Ricordiamo – hanno detto – che il reddito di cittadinanza è una misura finalizzata al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale, previa valutazione che identifica i bisogni del nucleo familiare e definizione del Patto per l’inclusione sociale con i relativi sostegni previsti. Oltre che un obbligo, questi lavori rappresentano un’occasione di inclusione e crescita sia per i beneficiari che per la collettività. I progetti ideati sono individuati a partire dai bisogni, dalle esigenze della comunità: le attività progettuali vanno intese come occasioni di arricchimento per il nostro territorio. Così facendo si dovrebbero ottenere ricadute positive”.

Sono così partiti i primi lavori: “Più precisamente – dice l’assessore ai Servizi Sociali e vicesindaco Paola Fiorucci – i primi Progetti Utili alla Collettività (Puc) di cui è responsabile la dirigente Eleonora Pierdomenico che sono svolti da ventisei percettori del reddito di cittadinanza (Rdc) per cui è referente l’assistente sociale Nicoletta Gallo, finanziato dal Pon Inclusione, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, attraverso il Distretto Socio Sanitario 4.3”.

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Scippatori in trasferta da Tivoli a Roma Parioli: arrestata coppia di fidanzati

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ROMA – In manette una coppia, lui un cittadino romeno di 20 anni, già con precedenti, lei una romana 19enne, entrambi di Tivoli, per il reato di tentato furto con strappo in concorso.

La coppia, in piazza Santiago del Cile, nel quartiere capitolino dei Parioli, ha preso di mira una donna intenta ad acquistare delle sigarette ad un distributore automatico e, dopo averla accerchiata ha cercato di strapparle la borsa dalle mani.

I Carabinieri, in transito in quel momento, hanno notato la scena e sono subito intervenuti in aiuto della vittima, mentre i due, alla vista dei militari si erano dati alla fuga a piedi, terminata in una via limitrofa, dove sono stati raggiunti e bloccati.

I due fidanzati sono stati portati in caserma, dove saranno trattenuti in attesa del rito direttissimo.

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Bracciano, furti in appartamenti: in manette il capo di una banda di malviventi che operava sul territorio sabatino

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E’ caccia agli altri componenti

BRACCIANO (RM) – I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bracciano hanno arrestato un 53enne del posto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Civitavecchia, sospettato di essere a capo di una banda dedita ai furti in appartamento e gravato da precedenti per reati dello stesso genere.

I Carabinieri, a seguito di alcune denunce sporte da cittadini dei comuni di Bracciano e Manziana, vittime di furto, hanno creato un gruppo di lavoro con i Comandi Stazione di Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Manziana e Bracciano, che da subito ha permesso di raccogliere solidi elementi info-investigativi, poi analizzati dalla Sezione Operativa, deputata all’espletamento di indagini ad ampio spettro nel territorio di competenza della Compagnia di Bracciano.

L’attività di raffronto delle immagini acquisite, unitamente all’analisi dettagliata del modus operandi, nonché ai servizi di osservazione esperiti, hanno permesso di individuare alcuni elementi comuni nei furti perpetrati da maggio a giugno, portando all’identificazione certa di uno dei componenti della banda, ritenuto peraltro il leader della stessa.

L’uomo, ottimo conoscitore della zona, era solito individuare villette isolate di famiglie benestanti, attendendo poi che venissero lasciate incustodite prima di intrufolarvisi insieme a dei complici, per l’identificazione dei quali vi sono tuttora indagini in corso.

Raggiunte le abitazioni, mediante effrazione di porte e finestre, consistita nella maggior parte dei casi nel divellere le grate poste a protezione delle stesse, l’uomo si impossessava dei beni di valore facilmente trasportabili (gioielli, orologi, contanti) dandosi poi alla fuga, insieme al complice che rimaneva all’esterno a fare da palo.

L’impegno dei Carabinieri per prevenire e reprimere il fenomeno dei reati predatori, soprattutto nel periodo estivo, rimane costante, grazie ai servizi straordinari di controllo del territorio realizzati nelle aree ritenute maggiormente esposte a questa tipologia di reati e all’attività investigativa conseguente ogni episodio criminoso, per la quale la collaborazione dei cittadini costituisce un fondamentale elemento di supporto.

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