Connect with us

Cronaca

Bari, rapinatori di anziani: scattate le manette per 3 pregiudicati

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

BARI – Nelle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, di due uomini di Bari Ceglie del Campo, un 47enne ed un 42enne,  ed un 44enne di Sannicandro di Bari, tutti pregiudicati.

Gli stessi sono ritenuti responsabili di una rapina e ricettazione in concorso, mentre solo L.G., anche di aver commesso un’altra rapina, nonché un furto con destrezza. Le vittime dei reati contestati, sono in tutti i casi persone anziane.
Le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Acquaviva delle Fonti (BA) e coordinate dal Sost. Proc. della Procura della Repubblica di Bari, sono iniziate  il 4 luglio 2017, quando un 74enne denunciava ai militari di quel Comando che, poco prima, mentre stava tornando a casa, all’improvviso,  era stato violentemente aggredito alle spalle da uno sconosciuto, il quale lo aveva fatto rovinare a terra provocandogli la frattura del femore.  Il malfattore era così riuscito a sottrare dalle tasche dell’anziano denunciante la somma di 1.800 euro, da questi poco prima prelevata dal locale ufficio postale. Immediato l’intervento dei Carabinieri, i quali, oltre a raccogliere la denuncia dello sfortunato pensionato,  predisponevano anche dei posti di controllo sulla S.P. 76 Acquaviva – Sannicandro di Bari, ritenendo potesse essere la via di fuga scelta dal rapinatore.

Ottima si rivelava l’intuizione, foriera di un prezioso futuro riscontro investigativo, poiché, poco dopo, nel corso di tali controlli, i militari sottoponevano a verifica  un’utilitaria con a bordo i pregiudicati. Tuttavia, almeno in quella fase, non era possibile ottenere elementi utili per ricondurre gli stessi alla commissione della violenta azione delittuosa. Nel corso delle successive indagini, consistite nella visualizzazione ed acquisizione  delle immagini di videosorveglianza dell’ufficio postale e di quelle di altre telecamere  dislocate lungo il percorso seguito dalla vittima, i Carabinieri sono riusciti ad individuare l’autore materiale della rapina in uno dei fermati. Ulteriori approfondimenti investigativi hanno quindi permesso di raccogliere elementi di connessione tra l’uomo ed i complici, consentendo di ricostruire l’esatta dinamica della rapina ed i ruoli ricoperti nella stessa da tutti i tre. In sostanza, le indagini  sono riuscite a dimostrare come  gli indagati abbiano avuto, tra loro, prima della rapina, contatti telefonici, culminati con la  loro contemporanea presenza ad Acquaviva delle Fonti nella fascia oraria interessata dal delitto. Uno dei tre quindi entrava nell’ufficio postale dove poteva  seguire i movimenti dell’anziano 76enne, mentre prelevava i soldi e li riponeva nella tasca dei pantaloni. In tale ufficio postale, tra le numerose persone presenti, vi era a distanza anche il complice

Quello adottato dagli arrestati è un “modus operandi” evidentemente talmente ben collaudato che i Carabinieri sono riusciti a ricostruire almeno due delitti analoghi, nei quali è stata accertata la responsabilità di uno degli arrestati, in concorso con terzi sconosciuti. I tre sono finiti nel carcere di Bari, ove resteranno a disposizione della competente A.G

Cronaca

Messina Denaro, in manette medico che lo ha curato durante la latitanza

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print

Alfonso Tumbarello è accusato di aver fornito le cure al boss della mafia durante la sua latitanza: i reati a lui contestati sono concorso esterno in associazione mafiosa e falso ideologico. In manette è finito anche Andrea Bonafede, cugino e omonimo del geometra che ha prestato l’identità a Messina Denaro: i pm gli contestano il favoreggiamento e la procurata inosservanza di pena, aggravati dall’aver favorito Cosa nostra

Continua a leggere

Castelli Romani

Ciampino, manutenzione strade: continuano le asfaltature

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print

Proseguono i lavori di manutenzione stradale su tutto il territorio comunale. Completato il rifacimento di via Isonzo, nel tratto compreso tra via Veneto e via Adamello, al momento i lavori di ripristino del manto stradale sono in corso su via Italia, via Trieste e via Fiume.

“Proseguono gli interventi di manutenzione di strade e marciapiedi secondo il cronoprogramma che abbiamo messo a punto d’intesa con i nostri uffici tecnici e le ditte preposte – ha spiegato l’Assessore Alessandro Silvi – In questa fase ci stiamo concentrando sul ripristino della pavimentazione nelle vie cittadine oggetto di lavori per la realizzazione della fibra. Dalla seconda metà del 2023, proseguiremo con il rifacimento straordinario delle strade di competenza comunale partendo dalle vie più ammalorate. Un lavoro intenso che ci vedrà impegnati nei diversi quartieri cittadini, dando priorità anche alle zone più periferiche. Solo per citare alcuni dei prossimi interventi: rifacimento di marciapiedi e pavimentazione stradale di via Mascagni e via Verdi, marciapiede in via Toscanini e messa in sicurezza di un tratto di via Biroli, rifacimento della pavimentazione stradale di via Marcandreola e un tratto di via Romana Vecchia, messa in sicurezza dei marciapiedi di via Genova, via Atene, via Ancona e via Potenza”.

“Stiamo lavorando per migliorare la nostra Città – ha aggiunto la Sindaca Emanuela Colella – con l’obiettivo di rendere le nostre strade più sicure per tutti gli utenti dotando al tempo stesso i diversi quartieri di una connettività ultra veloce, sicura e affidabile. Terminato l’intervento su via Isonzo, sono in corso i lavori su via Italia, via Trieste e via Fiume: in particolare quest’ultima attendeva già da tempo un importante attività di riqualificazione. Non solo, siamo già pronti a intervenire su un’altra arteria stradale del territorio: viale di Marino, dove partiremo già da domani”.

Continua a leggere

Cronaca

Roma, furti in centro storico e periferia: due persone in manette e due minorenni denunciati a piede libero

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura < 1 minuti

image_pdfimage_print
ROMA – Si intensificano sempre di più i controlli dei Carabinieri del Gruppo di Roma, mirati al contrasto di ogni forma di reato nel centro della Capitale. Più episodi hanno permesso ai militari dell’Arma di fermare in flagranza di reato persone gravemente indiziate di furto aggravato ai danni di turisti nei pressi dei luoghi di interesse storico e artistico. Due persone sono state arrestate e due minori sono stati denunciati a piede libero e poi affidati alle proprie famiglie.
Presso la fermata metropolitana “Barberini”, i Carabinieri della Stazione Roma Viale Libia hanno arrestato una 24enne di origini bosniache, con precedenti e senza fissa dimora, bloccata mentre asportava lo smartphone dalla tasca della giacca di una giovane turista inglese che attendeva l’arrivo del convoglio sulla banchina.
Sempre nella metropolitana capitolina, i Carabinieri della Stazione di Roma Viale Eritrea hanno arrestato un 54enne cubano, senza fissa dimora e con precedenti, che si era impossessato con destrezza di un telefono cellulare contenuto all’interno della tasca del pantalone di un turista italiano. Quando i Carabinieri lo hanno bloccato è stata recuperata anche la refurtiva. Per i due episodi di furto, le vittime hanno presentato regolare denuncia querela e gli arresti sono stati convalidati.
I Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola, invece, hanno denunciato a piede libero due minori che, dopo essere entrati in un esercizio commerciale del quartiere Laurentino, hanno asportato dagli scaffali capi di abbigliamento, nascondendoli in una borsa per eludere i controlli. I giovani sono stati notati da un addetto alla sicurezza che ha dato l’allarme. I due sono stati identificati, denunciati per furto aggravato e riaffidati alle rispettive famiglie.



Continua a leggere

SEGUI SU Facebook

SEGUI SU Twitter

I più letti