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Bracciano, bilancio approvato. Tondinelli: “Mancano i servizi essenziali”

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“Siamo all’ennesima farsa di una giunta alla deriva che chiede l’applauso per l’approvazione di un bilancio previsionale dopo otto mesi di immobilismo allo stato puro. E ci mancava pure che non riuscissero ad approvarlo!
Crocicchi dice che con un bilancio sano ora si può guardare al futuro: dimentica che se hanno trovato i conti a posto è perché per cinque anni abbiamo lavorato a testa bassa e incessantemente senza alzare le tasse ai cittadini e riuscendo a mantenere Bracciano decorosa e manutenuta nonostante avessimo ereditato 10 milioni di debiti.
Ma come si permette Crocicchi a dire di aver trovato “mancanza di progettualità”, “lavori pubblici inattuabili”, “poca accuratezza”. Si dovrebbe vergognare proprio lui che non è riuscito in otto lunghi mesi a tappare una sola buca in via Carlo Marchi. Il cratere è ancora è lì e lui predica sulla progettualità! Aveva promesso decoro, strade periferiche sistemate, partecipazione e invece fino ad ora che cosa ha fatto? Il nulla. E si è barricato nel palazzo!
Se solo avesse davvero l’intenzione di rispondere, spiegherebbe ai cittadini perché due capo area sono andati via? Addirittura uno dei due senza percepire lo stipendio. E si è preso un capo area economico finanziario a sole 15 ore a settimana. Fa le nomine lampo anche per due soli giorni. Se non è questa incapacità e mancanza di progettualità! Perché le pratiche urbanistiche sono ferme a discapito di investe tempo e denaro? Perché il Municipio è allo sbando? Un Comune deve poter rispondere ai cittadini e invece…anche sul fronte dei servizi siamo alla carenza più cronica. Perché adesso non ci si lamenta se manca l’acqua? Perché non ci si lamenta se ci sono le buche per le strade? E vogliamo parlare del lago senza controlli? Ognuno fa come vuole…e l’omo campa!
Dov’è la progettualità di questa amministrazione? Ha tagliato la navetta per il mare e implementato il trasporto per il lago ma la domenica non c’è nessun servizio. Proprio la domenica! La coperta è corta! Non ha messo in campo alcuna strategia!
Ha chiuso il Pit (punto informazioni turistiche), al posto di un calendario artistico di qualità propone degli intrattenimenti a dir poco discutibili.
Altro che Zarrillo, Ron, Mietta, Max Giusti, Antonella Ruggiero, Rossana Casale, Casadei, Vianello, Opere al Castello, banda dei Carabinieri, i Carosoni….tutti gli sforzi fatti per portare turisti di qualità sono stati annullati da una incompetenza ormai tangibile.
È questa Bracciano del futuro? Oltre al fiume di parole non c’è neppure un fatto all’orizzonte. Che peccato!”. Così in una nota il consigliere comunale Armando Tondinelli

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Colleferro, furto al supermercato: arrestato un 27enne

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COLLEFERRO – I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Colleferro hanno arrestato in flagranza di reato un 27enne georgiano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di furto aggravato nei pressi di un noto supermercato di Colleferro.

Nello specifico, ieri pomeriggio, i militari nel corso di mirati servizi di prevenzione nei pressi delle attività commerciali, hanno ricevuto una segnalazione da parte degli addetti alla sicurezza interna di un centro commerciale. I militari sono intervenuti rapidamente all’interno del supermercato dove hanno bloccato il 27enne. Il giovane aveva effettuato il pagamento di alcuni prodotti, del valore di pochi euro, oltrepassando poi le barriere antitaccheggio con lo zaino pieno di prodotti per l’estetica e repellenti anti-zanzare del valore complessivo di circa 450 euro. I militari, oltre ad acquisire la denuncia del responsabile dell’esercizio commerciale, hanno anche acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza che documentano gli attimi in cui l’uomo si è impossessato della refurtiva, interamente restituita all’avente diritto.

Nella mattinata, il Tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto e condannato il 27enne a quattro mesi di reclusione (con pena sospesa) e 200 euro di ammenda, previo patteggiamento.

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Cronaca

Marcellina, perseguita moglie e figlia dagli arresti domiciliari: portato in carcere

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I Carabinieri della Stazione di Marcellina hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari con custodia in carcere a carico di un uomo italiano di 55 anni.
L’esecuzione del provvedimento da parte dei Carabinieri rappresenta l’epilogo di attività investigative mirate a far emergere i molteplici e duraturi comportamenti violenti denunciati dalla ex moglie dell’uomo, costretta a subire le vessazioni del compagno per lunghi periodi, oltre che frequenti violenze fisiche e psicologiche, fino a quando decideva di porre fine alla relazione.
A gennaio dello scorso anno, l’uomo usava violenza anche nei confronti della figlia, all’epoca 17enne, colpevole di essere andata a mangiare una pizza con sua madre, causandole lesioni al volto. Quest’evento ha convinto la donna a denunciare tutto, compresi i maltrattamenti subiti in passato, oltre l’ultimo gravissimo evento a danno della figlia. All’uomo veniva applicato il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico, e divieto dio comunicazione con la parte offesa.
L’uomo, non rispettando il divieto imposto, inviava messaggi minacciosi tramite social network alla ex moglie ed alla propria figlia, cercando di influenzare le loro deposizioni nel processo che si stava svolgendo a suo carico, arrivando a minacciarle anche in aula di tribunale.
In considerazione dei gravissimi fatti accaduti, dell’inosservanza della misura cautelare imposta al 55enne e della necessità di salvaguardare l’incolumità delle donne vittime di violenza, la Procura della Repubblica richiedeva ed otteneva dal Tribunale di Tivoli l’emissione di un aggravamento della misura cautelare in atto con quella della custodia cautelare in carcere, che veniva eseguita lo scorso 9 maggio dai Carabinieri di Marcellina, che traevano in arresto il soggetto e lo conducevano presso la casa Circondariale di Rebibbia.



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Cronaca

Guidonia Montecelio, botte tra ladri e padrone di casa: arrestato topo d’appartamento. E’ caccia al complice

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I Carabinieri della Stazione di Tivoli Terme hanno arrestato in flagranza di reato un 23enne georgiano, senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato del reato di rapina aggravata in concorso.
Lo scorso pomeriggio, a Guidonia Montecelio, località Villanova, due soggetti si sono introdotti in un appartamento di via D’Azeglio, di proprietà di un pensionato, in quel momento in vacanza all’estero. Sul cellulare del figlio dell’uomo, che vive a casa con lui, è arrivato il segnale d’allarme dell’impianto di videosorveglianza.
Il giovane nel visionare il filmato delle telecamere in tempo reale, ha effettivamente notato la presenza di 2 persone che si stavano introducendo nell’abitazione, così ha deciso di precipitarsi a casa, chiedendo aiuto anche ad alcuni amici. Arrivati presso l’abitazione, il figlio del proprietario assieme agli amici hanno notato la coppia vista poco prima nel video dell’impianto di video sorveglianza, allontanarsi con in mano dei borsoni pieni di refurtiva, tra cui orologi e gioielli. Ne è nata una violenta colluttazione, durante la quale uno dei due è riuscito a scappare.
Sul posto sono giunti anche i Carabinieri della Stazione di Tivoli Terme, allertati tramite 112 dal proprietario di casa, che sono riusciti a bloccare definitivamente il 23enne, che è stato arrestato, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria condotto presso il carcere di Roma Rebibbia, mentre sono ancora in corso le indagini per rintracciare il complice.



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