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Roma

BRACCIANO: L'EX VICE SINDACO NARDELLI PUNTA I FARI SU TONDINELLI, CUPINORO E… LA BRACCIANO AMBIENTE

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Nardelli: "lo stesso PM dice che la responsabilità di tutto questo è da attribuirsi alla precedente gestione"

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Red. Politica

Bracciano (RM) – L'Ex Vicesindaco di Bracciano con la giunta di Giuliano Sala, Gianpiero Nardelli, interviene sulla candidatura a sindaco di Bracciano di Armando Tondinelli con la lista 'Patto per Bracciano'. "Premetto subito che per le prossime elezioni non mi candiderò in nessun modo, – puntualizza Nardelli sul proprio profilo Fb – così come avevo anticipato su facebook all’indomani delle dimissioni dell’amministrazione di cui facevo parte".

L'ex vicesindaco dichiarandosi quindi 'semplice elettore', specificando il fatto che quest'ultima condizione non significa essere 'apartitico o apolitico' entra nel merito dell'inaugurazione, avvenuta lo scorso sabato, della sede della lista rappresentata dal candidato sindaco di centrodestra, o per meglio dire fa alcune considerazioni riguardo la presenza di alcuni personaggi al debutto ufficiale di Tondinelli alla corsa elettorale per la poltrona di sindaco di Bracciano. "Ieri – sabato 9 aprile 2016 ndr. –  è stata inaugurata la sede di Patto per Bracciano, – scrive Nardelli – capitanata dal candidato Sindaco ed ex consigliere, nonché ex assessore ai lavori pubblici con la giunta Negri , Armando Tondinelli, colui al quale va dato il merito, così come dichiarato dallo stesso in più occasioni ed anche ieri, di aver mandato “definitivamente a casa le persone che fino a oggi hanno male amministrato la città. Molte quindi le persone presenti all’inaugurazione, volti più o meno noti, che si accingono a supportare l’indiscusso paladino della legalità di Bracciano. Tra queste persone abbiamo scorto – evidenzia l'ex vice sindaco – anche rappresentanti di varie associazioni e amministratori di pagine facebook, apartitiche si intende!, che in questi ultimi 7-8 anni sono stati la grancassa delle gesta e delle denunce portate avanti dall’ex consigliere Tondinelli: ma tutto questo (dobbiamo riconoscerlo e chi non lo fa è in malafede), è avvenuto ovviamente con “smisurata” obiettività ed in linea con le regole anglosassoni dello stile giornalistico. Tra le persone presenti all’inaugurazione – prosegue – anche molte persone che hanno dato battaglia, attraverso varie manifestazioni, per la chiusura definitiva, senza se e senza ma, del sito di Cupinoro.

Tra i presenti anche vari dipendenti della Bracciano Ambiente che, ricordiamolo, fu costituita nel 2004 proprio da quell’amministrazione Negri nel quale, l’attuale candidato sindaco Tondinelli, ricopriva il ruolo di assessore ai lavori pubblici. Sarebbe a questo punto interessante conoscere dal sig. Tondinelli qual è la sua posizione riguardo il sito di Cupinoro. – evidenzia Nardelli – A me pare di ricordare che, – prosegue ancora – oltre ad aver contribuito alla costituzione della Bracciano Ambiente nel 2004 con procedure più che trasparenti (soprattutto nell’individuazione del personale dipendente), nell’AIA (autorizzazione integrata ambientale) rilasciata dalla Regione Lazio nel maggio del 2007, erano già stati inseriti gli impianti di TMB (trattamento meccanico biologico) che adesso le frange più intransigenti che appoggiano il neo candidato, aborrano totalmente (in ogni caso nelle elezioni del 2012 la lista Bracciano é Tua era favorevole alla realizzazione dell'impiantistica). – Lista rappresentata alle comunali del 2012 da Armando Tondinelli ndr. – Mi pare anche di ricordare che, – scrive ancora Nardelli – in fase di acquisizione del vecchio invaso gestito dalla società privata SEL, l’allora amministrazione non chiese le necessarie garanzie per gestire il post mortem. Anzi, mi pare di ricordare che fu addirittura versato a SEL (che fallì nel 2006) l’ammontare di ben € 145.000,00, come indennizzo per aver realizzato i fabbricati funzionali alla gestione della discarica. Mi rendo conto che la situazione è un po’ complicata e confusa. Infatti nel 2008 l’allora Sindaco Sala ed il presidente della Bracciano Ambiente fecero presente alla Regione, al Prefetto ed alla Provincia, che la Bracciano Ambiente non poteva gestire il post mortem del vecchio invaso e sostituirsi alla società SEL ed alla Regione. Ma nonostante ciò, – puntualizza l'ex vice sindaco – guarda caso, l’ex Sindaco Sala ricevette come regalo ed a seguito di varie denunce fatte da non si sa chi, un’indagine per malversazione, poi archiviata recentemente dal PM perché 'il fatto non sussiste'. Anzi lo stesso PM dice che la responsabilità di tutto questo è da attribuirsi alla precedente gestione… Forse ho un po’ divagato, me ne rendo conto. Ma una risposta sul futuro di Cupinoro e della Bracciano Ambiente il neo candidato Tondinelli dovrebbe darla. Se non altro – conclude – per darci modo di apprezzare la sua trasparenza e la sua indiscutibile coerenza".

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Castelli Romani

Grottaferrata, focolaio in un istituto di suore: 4 morti

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Un grosso focolaio è stato trovato all’interno della struttura religiosa di Grottaferrata “Povere Figlie della Visitazione di Maria”. Su 39 ospiti totali ci sono 25 positivi e 13 ospedalizzati da qualche giorno, 6 suore positive su un totale 7 e 4 morti di cui 2 ospiti anziani deceduti in ospedale, 1 suora e un’ospite deceduti nella struttura.

“Siamo a conoscenza del nuovo cluster sviluppatosi all’interno della struttura religiosa delle Figlie della Visitazione di Maria” dichiara il sindaco Andreotti. “Assieme a Protezione Civile e Croce Rossa abbiamo già attivato tutti i canali necessari per rifornire la struttura in sicurezza di alimenti e beni di prima necessità. La struttura è isolata e grazie alla collaborazione dei Carabinieri, come già accaduto nella scorsa primavera in situazioni simili, si fa in modo che estranei restino a dovuta distanza”.

“Alle famiglie degli anziani defunti, così come alla congregazione religiosa rinnovo la massima vicinanza e affetto in un momento di particolare difficoltà in cui come rappresentanti dell’Amministrazione comunale stiamo percorrendo tutte le strade necessarie a garantire una vicinanza solidale e viva da parte delle istituzioni del territorio”.

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Roma

Roma, con l’auto rubata il 13 gennaio scorso ingaggia un inseguimento con i carabinieri: in manette un 42enne romano

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ROMA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno sottoposto a fermo di P.G. un 42enne romano, già conosciuto alle forze dell’ordine, con l’accusa di rapina.

I militari lo hanno incrociato alla guida di una Ford Fiesta, in via Tiburtina all’angolo con via Casale di San Basilio e alla loro vista, ha tentato una brusca manovra evasiva nel tentativo di non incappare nel controllo.

Quell’atteggiamento ha fortemente insospettito i Carabinieri che hanno deciso di seguire l’auto, ingaggiando un breve inseguimento terminato dopo poche centinaia di metri.

Fermato il fuggitivo, i militari hanno avviato gli accertamenti, scoprendo che l’auto su cu stava viaggiando era provento di una rapina, denunciata presso i Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro, messa a segno il 13 gennaio scorso nella zona di via Cola di Rienzo. Quel giorno, un uomo aveva avvicinato il proprietario dell’auto mentre la stava riprendendo in un parcheggio e, dopo averlo minacciato con un coltello, si era fatto consegnare le chiavi del veicolo fuggendo a tutta velocità.

La vittima della rapina, contattata dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile ha riconosciuto – senza ombra di dubbio – il guidatore spericolato come l’autore della rapina ai suoi danni.

Per il 42enne, accusato di rapina, sono scattate le manette ai polsi e il trasferimento nel carcere di Rieti. Nel corso dell’udienza di convalida, il fermo è stato convalidato e il Gip del Tribunale di Roma ha confermato la custodia cautelare in carcere per il rapinatore.  

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Roma

Roma, San Giovanni: da fuoco ai cassonetti dei rifiuti: arrestato 60enne senza fissa dimora

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ROMA – Questa notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un italiano di 60 anni, senza fissa dimora e con precedenti, con l’accusa di danneggiamento a seguito di incendio.

I Carabinieri, su segnalazione giunta al numero di emergenza 112, sono intervenuti in pochi minuti in via Boiardo, dove hanno sorpreso l’uomo mentre stava incendiando un cassonetto dei rifiuti, subito dopo averne già incendiato un altro, utilizzando un accendino.

Le fiamme, che hanno danneggiato anche le auto parcheggiate nelle immediate vicinanze, sono state domate grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco.

L’uomo dopo l’arrestato è stato portato in caserma e trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

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