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Casilina (calcio, I cat.), Della Rocca: “Non ci arrenderemo finché la matematica non ci condannerà”

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Roma – La salvezza del Casilina nel campionato di Prima categoria è appesa a un filo. La formazione capitolina ha perso di misura (1-2) anche nel confronto interno con la capolista Rocca Priora e le possibilità di agganciare quantomeno il play out si sono ulteriormente abbassate. “Anche contro la prima della classe è stata la solita storia – commenta con un po’ di amarezza il difensore esterno sinistro classe 1998 Matteo Della Rocca – Abbiamo fatto una buona partita e sicuramente non si è vista la differenza di oltre 30 punti in classifica, ma anche stavolta non abbiamo portato a casa punti. Nel primo tempo forse hanno creato qualcosa di più loro, anche se alcune opportunità le abbiamo prodotte anche noi: il risultato di 1-0 per il Rocca Priora a fine primo tempo era abbastanza giusto, poi nel secondo hanno trovato un secondo gol piuttosto rocambolesco a cui noi abbiamo risposto con la rete di Zimbru nella parte finale della sfida. La ripresa è stata abbastanza equilibrata, ma alla fine non siamo riusciti a completare la rimonta”. Il Casilina rimane a due punti dal Tor Pignattara penultimo, ma c’è pure da considerare il distacco dall’eventuale sfidante al play out che dovrebbe essere la 12esima classificata del girone (in questo momento il Crystal Pioda che ha dieci punti di vantaggio): se fosse maggiore di otto punti non si disputerebbe lo spareggio. “Non possiamo fare troppi calcoli: cercheremo di scendere in campo dando il massimo in queste ultime tre partite finché la matematica non ci condannerà” spiega Della Rocca, arrivato quest’anno in prestito dal Castelverde. “A livello personale è stata un’annata positiva. Ho avuto un buon minutaggio e ho fatto parte di un gruppo giovane in cui si sta bene. Peccato che il riscontro del campo non sia stato incoraggiante”. Nel prossimo turno il Casilina farà visita al Bellegra che è in piena lotta per conquistare la salvezza diretta. “All’andata li incontrammo nel nostro momento migliore e vincemmo 2-0. Il pareggio servirebbe a poco: sappiamo che dovremo provare a fare bottino pieno anche se giocheremo su un campo molto difficile” conclude Della Rocca.

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Sporting Ariccia (calcio, Eccellenza), la psicologa Bianchi: “Pari con l’Unipomezia può dare tanto”

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Ariccia (Rm) – Lo Sporting Ariccia è reduce da una prima giornata di campionato “col botto”. La formazione di mister Eliano Trinca ha impattato 3-3 sul campo della fortissima Unipomezia all’esordio in Eccellenza grazie alle reti di De Angelis, Longo e Ciampini su rigore. Un match da cui gli ariccini, andati due volte in vantaggio (prima sul 2-0 e poi sul 3-2), escono addirittura con qualche rimpianto. A parlare della sfida è Federica Bianchi, psicologa e preparatrice atletica assieme ad Andrea Baldazzi: “Come l’abbiamo preparata? Indubbiamente non era semplice affrontare questo match dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia. Ai ragazzi abbiamo detto che la paura dev’essere presa come un aspetto cognitivo dal quale trarre vantaggio. Si sono compattati a livello di gruppo e hanno valorizzato le loro risorse tecniche e caratteriali, sfoderando un’ottima prestazione. Cosa può accadere ora? Ci può essere una ricaduta negativa se il gruppo pensa di avere già ottenuto “un traguardo”, semplicemente pareggiando con l’Unipomezia. Oppure, ed è quello che ci auguriamo, questo punto ci può regalare tanto a livello di entusiasmo e soprattutto consapevolezza delle qualità del gruppo”. La Bianchi è una “fedelissima” di mister Trinca che la ritiene una figura fondamentale all’interno dello staff: “Io venivo dal mondo del fitness e poi avevo iniziato a fare qualcosa con la Cynthia nella Scuola calcio, aiutando i bambini dal punto di vista psico-motorio. Tre anni fa la società mi propose di lavorare nell’Under 19 assieme a mister Trinca, che non conoscevo: da lì è nata una splendida sintonia e ci lega una forte stima reciproca, la stessa che caratterizza anche il mio rapporto con il preparatore atletico Andrea Baldazzi con cui studiamo in piena condivisione il lavoro fisico da portare avanti”. Proprio grazie alla “forza” che le attribuisce l’allenatore, la Bianchi si è imposta anche in un mondo spesso “maschilista” come quello del calcio e in un gruppo di Eccellenza come quello dello Sporting Ariccia: “Mi sono sentita sempre ben accetta e ho instaurato da subito un buon rapporto coi ragazzi. Inoltre seguivo il calcio già da qualche anno e questa è una disciplina che mi ha sempre affascinato”.

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Polisportiva Borghesiana (calcio, I cat.), Tafuri si scalda: “Non vediamo l’ora di cominciare”

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Roma – Un ottimo pre-campionato a livello personale, un messaggio chiaro per lasciare intendere a tutti che la Polisportiva Borghesiana può contare su di lui. Francesco Tafuri, attaccante classe 1994, vuole farsi trovare pronto per il match d’esordio nel nuovo campionato di Prima categoria: “Sono arrivati diversi nuovi giocatori, soprattutto nel reparto d’attacco – dice la punta ex Casilina e Lupa Frascati – Ma la concorrenza dev’essere uno stimolo per lavorare ancora meglio e dare il massimo quando si viene chiamati in causa”. Al di là delle sue prodezze personali, Tafuri sottolinea il buon pre-campionato della formazione del presidente-allenatore Enrico Gagliarducci: “La squadra ha mostrato una buona qualità complessiva e non vediamo l’ora di debuttare in una gara ufficiale il prossimo 11 ottobre, considerato che non giochiamo una partita “vera” da oltre sei mesi”. L’obiettivo della Prima categoria della Polisportiva Borghesiana sembra essere abbastanza chiaro: “Innanzitutto vogliamo dimostrare che non siamo quelli della passata stagione (chiusa in una zona di metà classifica, ndr). La società ha compiuto sforzi importanti in estate e sarebbe abbastanza inutile nasconderci. Vogliamo stare nelle zone alte della classifica, poi chiaramente sarà il campo a dire cosa avremo meritato”. L’attaccante parla del girone in cui sono stati inseriti i capitolini: “Non è molto diverso da quello della passata annata. Un raggruppamento tosto e pieno di insidie, con trasferte su campi scomodi. Quali avversarie sono più pericolose? Non le conosco tutte, ma ho sentito che allo Sporting San Cesareo hanno allestito una rosa importante, poi non sarà facile giocare contro club come Semprevisa, Atletico Monteporzio e anche altri”. La chiusura è sul rapporto particolare con un allenatore che è anche presidente della Polisportiva Borghesiana: “Ormai ci siamo abituati e quando si trova sul campo, vediamo Gagliarducci solo come un tecnico e non come massimo dirigente. E’ una persona molto appassionata a cui piace scherzare e dialogare, ma che al momento giusto pretende ovviamente serietà e concentrazione da tutti noi”.

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Cynthialbalonga (calcio, serie D), Venturi: “Domenica faremo finta di avere uno stadio gremito”

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Genzano (Rm) – La partita con i marchigiani del Montegiorgio avrebbe dovuto segnare un momento molto importante nella storia della Cynthialbalonga, società nata dall’unione di intenti di due storici club castellani come l’Albalonga e la Cynthia. Il presidente Bruno Camerini e tutta la dirigenza attendevano questo giorno sin dal momento in cui a maggio è stato ufficializzato l’accordo e avrebbero voluto una grande festa sugli spalti dello stadio “Bruno Abbatini” di Genzano. Tutto ciò non sarà possibile per i noti motivi legati alle disposizioni anti-Covid che (al momento) tengono totalmente chiusi gli spalti dei campi di calcio dilettanti e così il debutto dei castellani sarà riservato ai soli addetti ai lavori. “Una situazione che ci dispiace – spiega mister Mauro Venturi – D’altronde il calcio è bello anche e soprattutto se c’è “colore” e confusione sugli spalti, ma cercheremo di immaginare che lo stadio sia gremito e faremo di tutto per regalare una vittoria alla società e ai tifosi”. La Cynthialbalonga, costruita con grandi sforzi e con la chiara volontà di essere molto competitiva in questo campionato, sarà animata anche da una grande voglia di riscatto dopo il k.o. di misura della prima giornata contro la Recanatese (0-1): “Riguardo domenica scorsa, ho poco da rimproverare ai ragazzi dal punto di vista della prestazione – analizza Venturi – Abbiamo tenuto bene il campo contro un avversario forte che ha confermato le previsioni della vigilia dal punto di vista dello spessore di squadra. Siamo andati in svantaggio nel primo quarto d’ora e successivamente il limite maggiore è stato quello di aver creato poche opportunità in relazione alla mole di gioco prodotta. Dobbiamo essere più incisivi in zona d’attacco se vogliamo competere per le zone alte della classifica”. Venturi e la squadra hanno già messo nel mirino il prossimo avversario: “Il Montegiorgio è una squadra valida che da tanti anni frequenta questa categoria e che al debutto ha vinto con un secco 2-0 contro la neopromossa Castelfidardo, formazione pericolosa proprio per l’entusiasmo del “debutto” in serie D. Se domenica avremo pressione dopo il nostro k.o. a Recanati? Quella ci sarebbe stata comunque, dobbiamo solo pensare ad esprimere le nostre qualità”.

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