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Roma

Castelli Romani: Fratelli d'Italia attiva la solidarietà per i terremotati

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Silvestroni: "Massimo impegno da parte del partito nel far fronte alla sfida che attende chi voglia impegnarsi attivamente in favore delle comunità colpite dal sisma"

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Red. Cronaca
 
CASTELLI ROMANI (RM)
– E' una vera e propria catena della solidarietà quella approntata da Fratelli d'Italia in tutta la provincia di Roma e nel resto della Regione Lazio a seguito del tragico terremoto che nella scorsa notte ha scosso la tranquillità di Amatrice, Accumoli e dintorni, seminandovi distruzione e morte. Si stanno moltiplicando le iniziative di solidarietà approntate dalle varie costituenti, come sta avvenendo ai Castelli Romani, con Velletri, Albano, Genzano e Lariano che stanno portando avanti distinte raccolte di beni di prima necessità, come acqua, latte e cibo a lunga conservazione, nonché medicinali, coperte, pannolini e quant'altro possa essere utile alla causa delle popolazioni colpite dal sisma.


"Siamo profondamente vicini a tutti coloro che nella notte sono stati colpiti dal terribile terremoto" ha dichiarato in merito il capogruppo regionale Giancarlo Righini, che nella mattinata di giovedì 25 agosto incontrerà il presidente della Regione Nicola Zingaretti per approfondire i piani di azione. "Quanto accaduto – ha aggiunto l'esponente di Fdi – sta mettendo a dura prova intere comunità, causando tante vittime e tantissimi feriti. Di fronte alla portata di questa tragedia – conclude Righini – il nostro partito, com'è nel suo dna, si mette a servizio della collettività per tutto quanto possa garantire un minimo sollievo alle popolazioni provate da quest'immane tragedia".

 

Concetti ripresi anche dal coordinatore provinciale e portavoce della costituente della provincia di Roma, Marco Silvestroni, che ha invitato i cittadini "ad attenersi scrupolosamente ai piani di emergenza e di solidarietà approntati, di concerto con le autorità", ribadendo il "massimo impegno da parte del partito nel far fronte alla sfida che attende chi voglia impegnarsi attivamente in favore delle comunità colpite dal sisma".


Ad Albano il Circolo "Territorio e Partecipazione", in Via Saffi 61, è a disposizione per la raccolta di beni di prima necessità destinati alle popolazioni colpite dal terremoto. Per contatti 393.9982405


A Lariano presso la sede cittadina di Fdi-An, in via Roma 82, è in atto dal pomeriggio un'altra raccolta che potrà essere garantita anche nei prossimi giorni dalle 17.30 alle 19.30, dal lunedì al venerdì. La referente della stessa è Serena Dell'Erba (340.6274507).


A Velletri nella sezione 'Franco Ercoli' di Fratelli d'Italia, su iniziativa del locale movimento di 'Gioventù Nazionale', è stato attivato fin da questa mattina il Centro di Raccolta di beni di prima necessità, che verranno consegnati nei prossimi giorni nei paesi colpiti dal terremoto.  I beni potranno essere consegnati nella sede di Corso della Repubblica 253 (per info: 366 3803589).


Anche a Genzano non manca la mobilitazione in favore dei terremotati: presso lo studio legale Melaranci, infatti, in via Italo Belardi 19, dalle ore 16, è possibile infatti portare generi alimentari a lunga conservazione, scatolame di ogni tipo, pannolini, pasta, coperte e generi per prima infanzia. La raccolta andrà avanti fino a sabato quando sarà possibile portare i generi presso un gazebo allestito nella centralissima piazza Tommaso Frasconi.
 

Roma

Roma, accerchiano un anziano per rubargli il portafoglio: arrestate due persone

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Madonna del Riposo hanno arrestato due persone per il reato di rapina. Si tratta di un cittadino del Senegal di 48 anni e uno del Mali di 39.

I militari, in transito in via Boccea, arrivati all’altezza di via de Camillis, hanno notato i due, entrambi già noti alle forze dell’ordine, mentre accerchiavano un anziano.

Intervenuti nell’immediato, i militari hanno appurato che il 48enne impediva la vittima, un 77enne romano, di continuare la sua passeggiata a piedi ostruendogli la strada, mentre il complice tentava di asportargli il portafogli, che custodiva all’interno della tasca destra del cappotto.

Per i due sono scattate le manette e sono stati accompagnati in caserma, dove saranno trattenuti in attesa del rito direttissimo.

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Castelli Romani

Lanuvio, morti in casa di riposo. Burattini (Anchise): “Più trasparenza nella gestione di queste strutture. Ora basta!”

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Critica la nota che arriva da Antonio Burattini, presidente di “Anchise” – Comitato Nazionale Famiglie Rsa Rsd Sanità sulla tragedia successa a Lanuvio in una casa di riposo dove cinque ospiti sono deceduti e altri sette sono gravi per un’intossicazione da monossido di carbonio. Ospiti e operatori, inoltre erano risultati positivi al Covid e stavano per essere trasferiti.

“Ancora una volta – dice Antonio Burattini – ci troviamo a mettere in evidenza l’ennesimo tragico evento accaduto in una struttura per anziani, con persone in difficoltà, che siano disabili, non autosufficienti o
soltanto anziani.
Altri 5 anziani morti ingiustamente! Si parla di fuga di monossido di carbonio che ha ucciso
anziani, quindi forse poco meritevoli di attenzione! Altre 7 persone ( 5 anziani e 2
operatori) sono stati ricoverati in vari ospedali.
Molti familiari hanno addirittura appreso la notizia soltanto dal telegiornale. La Procura
della Repubblica deve indagare e a noi il dovere di pretendere subito risposte! Adesso
basta!
A quante stragi ancora dobbiamo assistere perché qualcuno si interessi veramente della
questione? Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come
quella accaduta a Lanuvio, c’è la dimostrazione di una grave carenza e poca trasparenza
sulla gestione, a tutto tondo, di queste strutture.
Per ogni struttura deve essere evidenziato in modo chiaro e reso pubblico il numero di
Medici, Infermieri, Operatori Socio Sanitario, ecc. che devono esser e presenti nei vari
turni di lavoro, con riferimento al numero di ospiti, pianificazione dei rischi all’interno, dei
piani di sicurezza aggiornati, della formazione continua del personale certificata da enti
terzi e non ultimo della sicurezza strutturale e manutentiva!
Chiediamo alle ASL queste verifiche, in quanto ci risultano essere di loro competenza e di
rendere pubblica e trasparente la gestione delle stesse
Questo ci riporta sempre alla constatazione che le strutture adibite a ricovero di persone
non autosufficienti in generale, necessitano di una profonda riforma, sul sistema oggi in
essere dei controlli da parte delle Istituzioni preposte.
Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come quella accaduta
a Lunuvio, c’è la dimostrazione di una carenza e a volte superficialità nei controlli sulla
sicurezza.
Chiediamo al Presidente della Regione Lazio On. Zingaretti e all’Ass. alla Sanità On.
D’Amato, un incontro urgente per aprire un confronto sulle tematiche delle RSA e delle
RSD, dalla riapertura alle visite dei familiari, alla gestione delle stesse in questo momento
di pandemia, alla futura revisione normativa, anche riguardo al personale Socio Sanitario
che opera allinterno delle stesse. Il Presidente”.

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Cronaca

Roma, via Marsala: clochard aggrediscono il titolare di una bancarella

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La scorsa notte, tre cittadini tunisini di età compresa tra i 23 e i 26 anni, tutti nella Capitale senza fissa dimora e già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro – coadiuvati dai militari della Compagnia Roma Parioli – con l’accusa di rapina in concorso.

Il gruppo, camminando lungo via Marsala, ha pensato bene di avventarsi su una bancarella di generi alimentari, in quel momento chiusa, posizionata all’angolo con via Marghera, aggredendo e minacciando il titolare – un cittadino del Bangladesh di 42 anni – a cui hanno portato via cibo e bottiglie di birra.

Dopo essersi allontanati, non contenti, sono tornati sui loro passi, ed hanno nuovamente colpito il 42enne del Bangladesh, facendolo cadere a terra, questa volta per portargli via il denaro in suo possesso, circa 200 euro.

Una pattuglia di Carabinieri in transito in quell’istante ha sentito le urla della vittima e visto i tre malviventi darsela a gambe levate col bottino.

Grazie al coordinamento della Centrale Operativa del Gruppo di Roma, che ricevuta la nota dell’episodio ha fatto convergere nella zona anche una pattuglia della Compagnia Roma Parioli, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare i fuggitivi e ad arrestarli.

La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima, che fortunatamente non ha subito lesioni, mentre i tre rapinatori sono stati ammanettati e portati in caserma in attesa del rito direttissimo.

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