GAETA, CASERMA DEI CARABINIERI, PROSEGUE L’ITER AMMINISTRATIVO

Redazione

È stato pubblicato nei giorni scorsi l’avviso della procedura per l’esecuzione dei lavori della nuova Caserma dei Carabinieri da realizzarsi totalmente con capitale privato.

“Il confronto positivo e propositivo con l’Arma dei Carabinieri ha consentito di portare avanti l’iter per l’esecuzione della nuova Caserma in maniera chiara e relativamente rapida grazie anche alla collaborazione del personale del Settore Lavori Pubblici. L’area in cui sorgerà la Caserma si trova all’incrocio tra Via Garibaldi e Via Bachelet e si estende per circa 4mila metri quadrati, mentre l’importo complessivo dell’opera si aggira intorno ai 5 milioni di euro tutti a carico della parte privata che vedrà ripagato il suo sforzo economico mediante la riscossione del canone di locazione, nella doverosa sinergia, prevista dalla normativa, tra l’Ente Locale e il Ministero competente – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Cosmo Di Perna – L’Amministrazione Raimondi non ha fatto mancare il suo appoggio per cercare di risolvere una delle tante situazioni che si trascinano a Gaeta da molti anni e che finalmente si sta avviando verso la soluzione tanto auspicata. Siamo rammaricati del fatto che, purtroppo, anche questa grande opera è stata in parte strumentalizzata politicamente da inutili allarmismi. È molto importante, infatti, dotare la Città di Gaeta di un presidio logistico e strategico per l’Arma che sia il più moderno e adeguato così da consentire ai Carabinieri, che operano meritoriamente per la nostra sicurezza, per le Istituzioni Democratiche e le esigenze della collettività, di lavorare al meglio con tutte le necessarie strutture in maniera integrata con il tessuto urbano cittadino valorizzando la doverosa sinergia tra Enti dello Stato che cooperano concretamente nell’interesse generale”.

“È un’opera che non si è mai fatta a Gaeta nonostante se ne parlasse da tempo. La nostra volontà è chiaramente espressa da questi atti: vogliamo che la Compagnia e il Comando dei Carabinieri restino a Gaeta perché rappresentanto un presidio di legalità fondamentale affinché si possa sviluppare l’economia legata al turismo e non solo – dichiara il Sindaco Antonio Raimondi – Infatti, dobbiamo considerare, in un discorso più ampio, la presenza delle altre forze dell’ordine (Polizia di Stato, Polizia Municipale, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto) che collaborano tra di loro per la sicurezza dei cittadini e dei turisti. Allo stesso modo stiamo lavorando, e siamo a buon punto, per risolvere anche la questione della nuova sede del commissariato di Polizia. Tutti i nostri sforzi sono tesi a garantire alla nostra città tutta la sicurezza di cui ha bisogno affinché questa sia un parametro di grande valore per il suo sviluppo economico”.
 




QUESTORI E PREFETTI DI ROMA E LATINA: NO AL CORTEO CON TRATTORI, AUTOTRENI E ALTRI MEZZI PESANTI DA LATINA A ROMA PREAVVISATO PER IL 30 GENNAIO

Redazione

Motivi di ordine e sicurezza pubblica, mobilità ed economia delle singole realtà locali sono alla base dei provvedimenti adottati nelle ultime ore dal Questori di Latina Alberto Intini e dal Questore di Roma Francesco Tagliente rispetto all’iniziativa preavvisata e pubblicizzata dal movimento Dignità sociale per il 30 gennaio,  con l’impiego mezzi pesanti (tra cui anche trattori), che, in segno di protesta rispetto alle recenti scelte governative di settore, andrebbero a creare notevoli disagi alla circolazione.

In particolare i promotori hanno rappresentato l’intenzione raggiungere la Capitale con trattori, autotreni e altri mezzi di trasporto, partendo dalla strada statale Pontina altezza Migliara 47 (località San Donato) in provincia di Latina, per poi, attraverso la via Cristoforo Colombo, approdare al Circo Massimo a Roma.

In virtù dei rischi legati all’ordine pubblico ed alla mobilità delle due province del Lazio, il Questore di Latina e il Questore di Roma hanno vietato lo svolgimento della manifestazione preavvisata, anche in relazione all’annunciato utilizzo dei trattori ed altri mezzi pesanti, che verrebbero in questo modo utilizzati con modalità d’impiego difformi rispetto a quelle previste dalle normative vigenti.

All’iniziativa i promotori hanno invitato a partecipare anche manifestanti di altre province, tra cui Frosinone e Campobasso.

Non escludendo l’ipotesi che, nonostante i divieti adottati dai Questori di Roma e Latina, l’iniziativa possa comunque richiamare l’arrivo frammentato nella Capitale di mezzi pesanti e agricoli, anche a piccoli gruppi, per poi concentrarsi al Circo Massimo o in altro punto della città, il Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro ha adottato un’ordinanza di necessità e di urgenza con la quale prescrive il divieto di circolazione sul territorio dell’intera provincia di Roma dal 30 al 31 gennaio di tutte le macchine agricole, nonché per tutti gli altri mezzi pesanti e veicoli commerciali destinati al trasporto degli stessi, ad eccezione dei soli veicoli adibiti al trasporto merci. Il provvedimento è stato adottato al fine di evitare che le modalità della manifestazione preavvisata possano tradursi nella compromissione dell’ordine pubblico, nonché dei diritti dei cittadini e degli operatori economici, che, a causa dei prevedibili disagi, sarebbero impossibilitati a muoversi sui predetti territori, anche generando rischi per la sicurezza stradale.

Analogo provvedimento d’urgenza è stato emesso dal Prefetto di Latina Antonio D’Acunto con la prescrizione del divieto di circolazione sul territorio dell’intera provincia di Latina, per il giorno 30 gennaio, di tutte le macchine agricole, nonché per tutti gli altri mezzi pesanti e veicoli commerciali destinati al trasporto degli stessi, ad eccezione dei soli veicoli adibiti al trasporto merci. Il provvedimento è stato adottato al fine di evitare che mezzi agricoli e pesanti possano confluire alla manifestazione preavvisata e vietata dal Questore in località San Donato, determinando la compromissione dell’ordine e della sicurezza pubblica e generando rischi per la sicurezza stradale.

Al riguardo equipaggi di tutte le Forze e Corpi di polizia impegnate sul territorio delle due province, monitoreranno il traffico veicolare, adottando i provvedimenti del caso in presenza di violazioni dei predetti provvedimenti interdittivi, con il conseguente ritiro della carta di circolazione ed il sequestro degli stessi veicoli.

 




LATINA, DONNE E FUTURO: LA SOLIDARIETÀ FEMMINILE PREMIA IL MERITO

E’ in programma lunedì 30 gennaio alle ore 17,00, nella Sala conferenze del palazzo comunale, (piazza del Popolo, 1), il convegno sul tema: “Il contributo femminile nelle arti, nelle professioni, nelle imprese e nello sviluppo dell'economia”, con la partecipazione di molti nomi noti nell’economia e nella cultura nazionale. 

L’iniziativa rientra nel Progetto Donne e Futuro, il percorso di mentoring ideato dall’avvocato Cristina Rossello per ragazze che vogliono costruire il loro futuro con la consapevolezza del ruolo femminile nel mondo del lavoro e della società in genere.

Il Progetto Donne e Futuro
Progetto Donne e Futuro nasce per creare una rete di solidarietà femminile tra donne e giovani talenti basata sulla trasmissione di un know-how etico consolidato, in un’Italia ancora in ritardo rispetto all’Europa nelle pari opportunità. Per colmare questo ritardo, Progetto Donne e Futuro punta sulla determinazione femminile, per creare nuovi modelli e un’onda rosa che anno dopo anno, regione dopo regione, faccia crescere e progredire il Paese.
“Fare qualcosa per le donne con le donne, imprimere accelerazione alla crescita del talento femminile, far leva sul merito e sulla riscoperta delle ricchezze territoriali – spiega Cristina Rossello, ideatrice e promotrice del Progetto – fondamentali per Progetto Donne e Futuro la valorizzazione delle eccellenze locali e la scelta di giovani studentesse di talento, al centro del nostro percorso di mentoring. Il progetto è già stato avviato in Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna e ora sarà coinvolto  anche il Lazio. Facciamo leva su merito e talento per accelerare i non semplici anni che segnano il passaggio tra lo studio e il mondo del lavoro: creiamo occasioni privilegiate di formazione ed introduzione nei settori individuati, con un connubio di studio e confronto che rafforza nelle nostre pupil la consapevolezza del proprio valore e del diritto al successo personale”.
Progetto Donne e Futuro (forte di un metodo rigoroso, basato su un “Osservatorio quadrimestrale”) è un percorso di mentoring e tutoring:  giovani con un talento, selezionate in settori significativi per il territorio in base al merito e con criteri di valutazione trasparenti, vengono affidate a Madrine, professioniste di eccellenza in quegli stessi settori, che per un anno intero ne curano un inserimento rapido e “privilegiato”. Ogni ragazza, infatti, riceve una borsa di studio, ma soprattutto supporto nella realizzazione degli obiettivi e nello sviluppo di una professionalità e di  una  consapevolezza del proprio ruolo, ma anche con vere e proprie infusioni di coraggio e ottimismo indispensabili per affrontare senza timore il futuro.

Il Convegno del 30 gennaio 
Il Convegno inizierà alle ore 17: prenderanno la parola Giovanni di Giorgi, Sindaco di Latina e Luigi Frati, Magnifico Rettore dell’Università La Sapienza di Roma.
La prima edizione del Progetto Donne e Futuro in Lazio sarà presentata dal Presidente, Avvocato Cristina Rossello. 
L’apertura dei lavori sarà a cura di Marina Brogi, Professore Ordinario di economia dei Mercati Finanziari all’Università La Sapienza, che introdurrà interventi di Gioacchino Attanzio, Monica Pesce, Maria Silvia Sacchi, Angela Di Luciano, Donatella Ceccarelli, Daniela Montemerlo, Maurizia Iachino, Candida Morvillo, Federica Bagnasco, Lucio Colantuoni e Antonella Granero.

Cristina Biciocchi, Presidente del Premio Internazionale Profilo Donna illustrerà il Premio Profilo Donna Junior.
A seguire, le esperienze territoriali già realizzate da Progetto Donne e Futuro in Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna saranno presentate dalle testimonianze dirette delle Madrine e delle Premiate presenti. Fra le Madrine ricordiamo Daniela Girardi Iavarone, Marta Pulini, Silvana Giacobini, Maria Gloria Giani Pollastrini, Tiziana Rota, Loredana Vido, Alessandra Rampazzo, Lea Pericoli, Liliana Cosi, Barbara Stefanelli, Pina Amarelli, Cristina Finocchi Mahne, Alida Catella, Ilaria Branca, Claudia Cremonini, Iva Zanicchi, Roberta Lai, Alissia Mancino, Raffaella Orsero, Regina Schrecker, Enrica Vigato.
Seguiranno alcune interessanti proposte di crescita anche in prospettiva internazionale per Donne e Futuro, fra cui quella per giovani artiste, introdotta da Benedetta Donato “Prendersi cura del bello: un’arte tutta al femminile”. 

Verrà infine illustrato il Tutoraggio nella prima edizione nella regione Lazio del Progetto Donne e Futuro: le studentesse meritevoli saranno individuate fra le ragazze dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente “San Benedetto”, dell’istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici “Luigi Einaudi” e della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (con una commissione composta dal Presidente dell’area didattica di Latina, dal Vicepreside Prof. Vincenzo Barba e dalle prof.ssa Donatella Strangio e Rossella Miceli). 
Il Convegno del 30 gennaio si concluderà con una degustazione di prodotti tipici locali.
 




IL SINDACO DI GIORGI AD AUSCHWITZ DEPOSITATA LA CORONA IN MEMORIA DELLE VITTIME

E.G.

Commozione e intensa partecipazione ad Auschwitz alle celebrazioni per la liberazione del Campo di concentramento, il 27 gennaio 1945, data che è stata poi simbolicamente adottata come “Gionata della memoria”. Alle manifestazioni ha partecipato, ieri e oggi, anche il Sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, insieme al Sindaco di Cisterna, Antonello Merolla, e al presidente della Commissione cultura della Provincia, Mauro Carturan.    

Il Sindaco Di Giorgi si è unito al gruppo di studenti pontini che partecipano alle iniziative in occasione di questa sentita ricorrenza e ha depositato una corona all’interno dell’ex Campo di concentramento.

 “La memoria storica rappresenta un elemento fondamentale per la crescita di una comunità – ha detto il Sindaco Di Giorgi – Le lezioni che ci arrivano dal passato devono aiutarci a non ripetere gli errori e non indurre l’umanità a ripiombare nel buio delle persecuzioni e dell’odio. Ecco perché come Comune abbiamo sostenuto l’iniziativa che ai nostri ragazzi di essere oggi ad Auschwitz e vedere da vicino i luoghi di quell’orrore”
 




GAETA, PORTO COMMERCIALE: GIUNTA FAVOREVOLE ALL'ADEGUAMENTO TECNICO FUNZIONALE

Redazione 

Nei giorni scorsi la Giunta Comunale si è espressa favorevolmente, tramite una delibera, all’adeguamento tecnico funzionale del porto di Gaeta che consente di proseguire con i lavori di escavo del fondale senza andare in contrasto con il Piano Regolatore Portuale (Prp).

“Dopo il positivo Comitato portuale dello scorso ottobre, è stato approvato questo importante atto che consente l’adeguamento del nostro scalo commerciale ai nuovi traffici marittimi. Questo adeguamento si pone l’obiettivo di rendere operativi più di 350 metri della banchina Cicconardi con un fondale di 12 metri, portando gli ulteriori 90 metri di banchina a meno dieci, come da Prp vigente. Il progetto di adeguamento tecnico funzionale del porto commerciale nasce dal bisogno, espresso dagli operatori portuali, di adeguare le infrastrutture all’aumento delle dimensioni delle unità commerciali – spiega l’Assessore alla Portualità Cosmo Di Perna – È un fenomeno che si è sviluppato negli ultimi anni in conseguenza dell’aumento del costo dei noli e dei trasporti e, quindi, il Porto di Gaeta può collocarsi, all’interno di questo senario, in una posizione competitiva nel campo dei trasporti navali delle merci. Tutto ciò produrrà un potenziamento ed un rilancio del nostro scalo commerciale garantendo ai nostri operatori la possibilità di aprire verso nuovi traffici e di aumentare lo sviluppo e l’occupazione”.

Proprio le possibilità occupazionali sono al centro delle dichiarazioni del Sindaco Raimondi.

“Come ente locale abbiamo il compito di creare o favorire le condizioni necessarie affinché le aziende possano incrementare la loro forza lavoro. Il porto, e tutti gli atti finalizzati a suo sviluppo e potenziamento, è un grande occasione per incrementare l’occupazione non solo per la città di Gaeta ma anche per i comuni del comprensorio del Golfo. Dal nostro insediamento abbiamo cercato di intervenire su più ambiti per favorire le politiche occupazionali e per far ciò abbiamo deciso di puntare sulle grandi opere che dopo anni di sforzi stanno per dare i risultati che speravamo – dichiara il Sindaco Raimondi – Tutto questo è stato possibile anche grazie alla sinergia con gli altri enti competenti come l’Autorità Portuale: in questo momento di crisi l’unica strada che si poteva percorrere era quella della collaborazione costruttiva con l’unico obiettivo del bene comune. Inoltre, si può parlare di un’altra vittoria politica frutto dei rapporti ottimi ed autentici con il Presidente Pasqualino Monti, non come quelli vantati ed irreali dal PdL e dal suo candidato Sindaco. È stato un percorso lungo che potrà dare ancora tante soddisfazioni nei prossimi anni grazie ad un’Amministrazione scevra da condizionamenti esterni e che pensa soltanto allo sviluppo di Gaeta”.

 

 




BOLLETTE TIA SBAGLIATE: UNA TARIFFA A FAVORE DEGLI AMMINISTRATORI E CONTRO I CITTADINI

Redazione

Non si riesce proprio a capire quale buona notizia spinga l’amministrazione a esprimere soddisfazione in merito all’andamento della bollettazione TIA.
L’ufficio TIA è stato letteralmente preso d’assalto dagli utenti, centinaia di cittadini orami da giorni stazionano in fila presso gli uffici comunali a causa delle bollette errate.
Tutto ciò, in una città normale, non è interpretato come un segno di efficienza amministrativa ma come una grave disfunzione a danno degli utenti e del servizio.
Viene da chiedersi come mai, visto che la banca dati è stati “ripulita” nel 2006, ancora oggi siano presenti in bolletta tantissimi errori. Non si tratta di errori di poco conto, si tratta di errori macroscopici che influenzano direttamente gli importi delle bollette aumentandoli.
Gli errori riguardano la composizione dei nuclei familiari, spesso aumentati, le superficie degli immobili e l’applicazione delle tariffe alle pertinenze.
Sarebbe opportuno conoscere fino in fondo la natura e l’origine degli errori, capire se c’è stato un problema di gestione da parte dell’amministrazione oppure si tratta, come qualcuno in Comune comunica a sussurrare, di un “sabotaggio” da parte del precedente gestore.
In quest’ultimo caso riteniamo necessario l’avvio di un’azione giudiziaria da parte del Comune di Latina.
E’ corretto ricordare, inoltre che, ci troviamo davanti alla prima rata di una bollettazione che continuerà quasi senza interruzione per tutto il 2011 con il rischio di perpetrare gli errori all’infinito.
Ci dispiace dover prendere atto, per l’ennesima volta che gli errori gestionali, le incompetenze siano sempre pagate dai cittadini e dagli utenti, costretti, questa volte a lunghe file nell’ufficio TIA del Comune di latina.
Abbiamo depositato un’interrogazione urgente all’assessore al Bilancio per sapere il numero e l’entità degli errori riscontrati fino ad oggi e la percentuale degli stessi sul totale delle bollette emesse.




GAETA: AMMINISTRAZIONE COMUNALE È VICINA AI PESCATORI

Redazione

Il Sindaco Antonio Raimondi si schiera al fianco dei pescatori che in questi giorni stanno protestando per le misure governative che colpiscono anche il loro settore.

“La situazione si sta facendo insostenibile. Da tempo i pescatori non riescono ad avere guadagni decenti, nonostante giornate lavorative lunghe e massacranti, a causa del prezzo del carburante e dei fermi biologici in periodi non adatti al contesto mediterraneo. Il Governo Monti deve capire che non si può aumentare la tassazione sul settore della pesca, così come per tutti gli altri comparti produttivi, senza intervenire a livello europeo per ottenere le deroghe alla normativa comunitaria che penalizza fortemente i pescatori del comparto marittimo di Gaeta – dichiara il Sindaco Raimondi – Come Amministrazione comunale, ci siamo attivati immediatamente dopo gli incontri del 15 e del 22 novembre 2011, quest’ultimo alla presenza dei rappresentanti dei pescatori, il Comandante della Capitaneria di Porto e dei comuni del comparto marittimo di Gaeta (Formia, Itri, Fondi, Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo, Ponza, Ventotene e Minturno), chiedendo formalmente un incontro al Ministro per le Politiche Agricole Mario Catania affinché questi esercitasse il suo ruolo di mediazione nei confronti di Maria Damanaki, Commissario Europeo per la Pesca”.

“Ci siamo lasciati dopo quella riunione con l’impegno da parte dei pescatori di presentare in breve tempo un piano di gestione. Purtroppo, questa seconda fase non si è mai avviata ma comprendo la complessità di tale documento che sta richiedendo un tempo maggiore per la sua preparazione ed auspico che ci si possa incontrare presto per conoscerlo – aggiunge Raimondi – Ricordo che tutti i comuni hanno dato la loro disponibilità a sostenere l’iniziativa dei pescatori e si sono detti pronti a compiere tutte le azioni necessarie presso le sedi istituzionali nazionali e comunitarie”.

 




GAETA, GIOVEDI’ 26 CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO: SI DECIDE SUL PORTO TURISTICO

Redazione 

Giovedì 26 gennaio 2012 alle ore 08:30 si terrà Consiglio comunale straordinario, fino

all’esaurimento degli argomenti all’ordine del giorno con prosecuzione, all’occorrenza,

anche per i giorni successivi a quello iniziale di convocazione (compresi i festivi). Ed in eventuale seconda convocazione in data lunedì 30 gennaio 2012 alle ore 08:30 (con le stesse modalità procedurali di cui alla prima convocazione).

L’ordine del giorno è:

Lo Stato di attuazione del PRUSST dell’area del Golfo di Gaeta e dei Monti Aurunci.

Presa d’atto e richiesta proroga finanziamenti ministeriali. Approvazione del

protocollo d’intesa per la realizzazione del Porto Turistico.




GAETA, SU CANDIDATURA DI COSMO MITRANO ARRIVANO CONSIDERAZIONI DEL VICESINDACO DI CIACCIO

Redazione

Il vice Sindaco Salvatore Di Ciaccio esprime alcune considerazioni in merito alla candidatura di Cosmo Mitrano per la coalizione del centrodestra.

 “Il PdL ha ufficializzato la candidatura a Sindaco di Mitrano a capo di una coalizione eterogenea ed alla continua ricerca di alleanze. Sicuramente la città aveva visto di buon grado la candidatura di un giovane in grado di elevare i contenuti della campagna elettorale e di portarli su temi del buon governo della città, unico terreno sul quale confrontarsi con l’amministrazione civica del Sindaco Raimondi e con i risultati conseguiti – dichiara il Vice Sindaco – Purtroppo, così come è accaduto col PdL nazionale di Berlusconi, anche il PdL locale ha adottato sistemi che puntano ad un ritorno al passato attraverso i vecchi metodi partitici e calpestando, di fatto, le istanze dei cittadini per una politica costruttiva e leale”.

 “Non possiamo giudicare, ovviamente, il candidato sindaco sul terreno dell’Amministrazione dell’ente comunale, però possiamo esprimerci sui risultati ottenuti come commissario del Parco Riviera di Ulisse che sono stati molto al di sotto delle aspettative. Certamente, nonostante le presunte potenziali capacità e slancio moralizzatore, Cosmo Mitrano si comporta da vero boiardo di Stato, visto le varie cariche che ricopre, ed anziché dimettersi da incarichi pubblici, tra l’altro ben remunerati, si è lanciato in una costosa campagna elettorale «per il bene di Gaeta». E per il bene di Gaeta non passa giorno che Leccese non attacchi e offenda il Sindaco, insultando così in realtà tutta la città nella logica tipica di chi non ha rispetto per le istituzioni. L’ultimo esempio riguarda la presidenza dell’Autorità Portuale che adesso Leccese spaccia per un grande successo del suo partito. In realtà, il Sindaco Raimondi fu uno dei primi a volere Pasqualino Monti al vertice del network mentre il presidente della Provincia di Latina Armando Cusani (altro sponsor politico di Cosmo Mitrano) decise di presentare ricorso al Tar contro la sua nomina – aggiunge Di Ciaccio – Questi atteggiamenti denotano un certo nervosismo e testimoniano la volontà di attuare qualsiasi metodo pur di vincere la prossima competizione elettorale. Per far ciò il centrodestra si avvale di liste unite solo da motivazioni elettorali, formate da molti elementi che non hanno più nulla da dire e da dare alla città, e allo stesso tempo sta per sancire, ancora una volta, l’alleanza con l’Udc del consigliere Matarazzo che certo non è il nuovo che avanza, anzi è stato uno degli artefici della disfatta dell’ultima esperienza amministrativa cittadina del PdL, al tempo denominato Forza Italia”.

“Queste tattiche politiche stanno provocando la delusione dell’elettorato di centrodestra, soprattutto del PdL che vede nascosto il suo simbolo, senza più il nome Berlusconi, in mezzo a tanti altri. Emerge così tutta l’incoerenza politica di un candidato che da un lato vanta sponsor politici come Fazzone e Cusani, e dall’altro sembra non voglia mostrare troppo di appartenere ad un partito in crisi di consensi e di credibilità a livello nazionale, circondandosi di finte liste civiche – conclude il Vice Sindaco – La chiarezza politica tanto auspicata e più volte proclamata dal centrodestra continua così ad essere una chimera, mentre per fortuna l’Amministrazione Raimondi procede sulla strada della coerenza e della continuità”.

 




STATI GENERALI TURISMO A LATINA, POLVERINI:VALORIZZARE INTERO TERRITORIO

Redazione

"Abbiamo già messo in campo tanti strumenti, abbiamo destinato risorse seppur in un momento di difficoltà, abbiamo costruito mezzi di comunicazione e di informazione e adesso certificheremo anche la bontà degli operatori in un settore in cui la concorrenza sleale è ancora molto forte". Con queste parole la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, è intervenuta in occasione degli Stati generali del turismo, l'evento promosso dall'assessorato regionale al Turismo e tenutosi nell'Istituto agrario San Benedetto di Latina con cui sono stati presentati i 20 mesi di attività dell’assessorato e fatto il punto sulle prospettive future. Per la prima volta tutti gli operatori del turismo del Lazio si incontrano con i rappresentanti delle amministrazioni che hanno competenza nel settore per confrontarsi sullo stato dell’arte del settore e per programmare nuove strategie in vista degli scenari futuri. “La promozione e lo sviluppo del settore – ha sottolineato la presidente Polverini – è per l’amministrazione regionale un impegno rivolto a tutto il territorio. Dobbiamo utilizzare la forza attrattiva di Roma – ha spiegato – per portare i turisti in tutte le province che hanno altrettante bellezze, altrettanta storia da mostrare. Per questo – ha aggiunto Polverini – abbiamo messo in campo l'iniziative come l'albergo diffuso, che crea un sistema economico importante anche per i piccoli centri; abbiamo pensato itinerari per accompagnare i turisti anche fuori Roma e abbiamo promosso una legge che tutela e valorizza i prodotti del Lazio". La presidente Polverini, inoltre, ha ricordato tra le principali azioni promosse a sostegno del settore: la Carta del turista, il portale web ilmiolazio.it e l’istituzione dell'agenzia regionale sul turismo. L’assessore regionale al Turismo, Stefano Zappalà, a sua volta, ha sottolineato come sia "la prima volta che nel Lazio che si organizza un avvenimento di questa portata. La parola d'ordine – ha aggiunto – è 'promozione': far conoscere altrove i tesori nascosti del nostro territorio attraverso una promozione mirata è senz'altro il punto di partenza per attirare flussi turistici nel Lazio". Nel corso della giornata si sono svolti workshop e tavole rotonde a tema che hanno coinvolto operatori del settore ed addetti ai lavori. Hanno partecipato all’evento anche gli studenti dell’Istituto statale Alberghiero di Formia che hanno curato i servizi di accoglienza e catering.

"Incontrarsi per fare il punto e programmare insieme il futuro del turismo del Lazio". Così l'assessore al Turismo e al made in Lazio Stefano Zappalà, ha sintetizzato il significato degli 'Stati generali' del settore

Dopo i saluti del sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, i lavori sono stati aperti dall'assessore Stefano Zappalà. "E' la prima volta nel Lazio che si organizza un avveni-mento di questa portata. Il Lazio è un territorio variegato e pieno di spunti di grande fasci-no, ma poco conosciuto. La stessa Roma è poco conosciuta. La parola d'ordine è 'promo-zione': far conoscere altrove i tesori nascosti del nostro territorio attraverso una promozio-ne mirata è senz'altro il punto di partenza per attirare flussi turistici nel Lazio". Zappalà Ha anche presentato e distribuito un 'libro bianco' che illustra con fatti e numeri i primi 20 mesi di lavoro del suo assessorato.
"Dobbiamo stare tutti insieme per combattere una crisi che sta penalizzando tutti – ha af-fermato Abbruzzese – Questa giornata, ricca di nomi prestigiosi, sarà anche ricca di spunti e proposte per creare una industria vera del turismo. Sono felice di partecipare a questo evento in cui la Regione è impegnata in prima linea". Il presidente del Consiglio regionale ha anche evidenziato: "Momento importante e storico questo incontro che per la prima volta si verifica e che vuole ascoltare e produrre sintesi. Siamo qui non per fare danni, ma per costruire e rimediare ai guasti di altri. Sappiamo che occorrono soldi per rilanciare e promuovere le azioni delle imprese, sono qui – ha sottolineato Abbruzzese – per testimoniare la presenza concreta e fattiva del Consiglio regionale che ha approvato leggi adatte allo sviluppo e alla regolamentazione del settore. Di fronte a noi si aprono scommesse importanti e stabilire il ruolo delle province – ha concluso Abbruzzese – Roma non ha bisogno di essere propagandata, ma sono le province che, pur avendo potenzialità, devono poter uscire dall'ombra".
Il presidente della commissione regionale Turismo, Giancarlo Miele, nel suo intervento rivolto ai numerosi presenti che affollavano la sala, ha detto: "Confermo ancora oggi il lavoro mirabile compiuto in questi 20 mesi nel settore del turismo. Stiamo lavorando investendo sul un sistema del turismo Lazio. Questo percorso vede protagonisti primari gli operatori del turismo e la normativa da noi approvata, è stata creata in sintonia con gli operatori del settore. L'attenzione è rivolta ad un sistema che non punti solo su Roma, ma su tutto il territorio regionale. Confermiamo – ha concluso Miele – il nostro impegno per agevolare le imprese e tutti coloro che operano nel settore"
La giornata, al termine degli interventi introduttivi e di quelli programmati, sarà caratterizzata da workshop a tema, che hanno lo scopo di individuare linee comuni di intervento nel campo della promozione turistica.

"Incontrarsi per fare il punto e programmare insieme il futuro del turismo del Lazio". Così l'assessore al Turismo e al made in Lazio Stefano Zappalà, ha sintetizzato il significato degli 'Stati generali' del settore che si sta svolgendo a Latina.
All'istituto agrario 'San Benedetto' a Borgo Piave, sono presenti gli operatori, insieme alle associazioni regionali. Le istituzioni locali, provinciali e regionali. Presenze significative quelle della presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, del presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, e del presidente della commissione consiliare Sviluppo economico, ricerca e innovazione, turismo, Giancarlo Miele. Presente anche l' Assessore alle Politiche Sociali e Famiglia, Aldo Forte.
Dopo i saluti del sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, i lavori sono stati aperti dall'assessore Stefano Zappalà. "E' la prima volta nel Lazio che si organizza un avveni-mento di questa portata. Il Lazio è un territorio variegato e pieno di spunti di grande fasci-no, ma poco conosciuto. La stessa Roma è poco conosciuta. La parola d'ordine è 'promo-zione': far conoscere altrove i tesori nascosti del nostro territorio attraverso una promozio-ne mirata è senz'altro il punto di partenza per attirare flussi turistici nel Lazio". Zappalà Ha anche presentato e distribuito un 'libro bianco' che illustra con fatti e numeri i primi 20 mesi di lavoro del suo assessorato.
"Dobbiamo stare tutti insieme per combattere una crisi che sta penalizzando tutti – ha af-fermato Abbruzzese – Questa giornata, ricca di nomi prestigiosi, sarà anche ricca di spunti e proposte per creare una industria vera del turismo. Sono felice di partecipare a questo evento in cui la Regione è impegnata in prima linea". Il presidente del Consiglio regionale ha anche evidenziato: "Momento importante e storico questo incontro che per la prima volta si verifica e che vuole ascoltare e produrre sintesi. Siamo qui non per fare danni, ma per costruire e rimediare ai guasti di altri. Sappiamo che occorrono soldi per rilanciare e promuovere le azioni delle imprese, sono qui – ha sottolineato Abbruzzese – per testimoniare la presenza concreta e fattiva del Consiglio regionale che ha approvato leggi adatte allo sviluppo e alla regolamentazione del settore. Di fronte a noi si aprono scommesse importanti e stabilire il ruolo delle province – ha concluso Abbruzzese – Roma non ha bisogno di essere propagandata, ma sono le province che, pur avendo potenzialità, devono poter uscire dall'ombra".
Il presidente della commissione regionale Turismo, Giancarlo Miele, nel suo intervento rivolto ai numerosi presenti che affollavano la sala, ha detto: "Confermo ancora oggi il lavoro mirabile compiuto in questi 20 mesi nel settore del turismo. Stiamo lavorando investendo sul un sistema del turismo Lazio. Questo percorso vede protagonisti primari gli operatori del turismo e la normativa da noi approvata, è stata creata in sintonia con gli operatori del settore. L'attenzione è rivolta ad un sistema che non punti solo su Roma, ma su tutto il territorio regionale. Confermiamo – ha concluso Miele – il nostro impegno per agevolare le imprese e tutti coloro che operano nel settore".
 




DOPO LA SICILIA INSORGE IL LAZIO, LAVORATORI FURIOSI PROMETTONO DI BLOCCARE TUTTE LE STRADE CAPITOLINE

C.R.

Era da immaginarselo, che ormai con l'Italia alla fame, scoppiasse la rivolta. Siamo in recessione e la gente è furiosa. E così regione dopo regione,  dopo la Sicilia anche il Lazio si ribella. La “rivoluzione” si fa strada silente, e la si può avvertire attraverso “avvisaglie” come quella di Venerdì a Latina. Uno scenario condito di insulti, proteste e striscioni che ha trovato Renata Polverini al suo arrivo: “Parassiti, la rivoluzione sta iniziando…  Faremo come in Sicilia, bloccheremo tutte le strade con i nostri trattori. Ci hanno tolto gli investimenti per i kiwi, ci hanno impedito di seminare il mais. Faremo come in Sicilia: domenica bloccheremo le strade". Addirittura viene annunciata  la marcia verso la Capitale.  La protesta è del movimento Dignità sociale, che rappresenta molti  lavoratori delle campagne e autotrasportatori. E con bandiere tricolori, i manifestanti, hanno gridato "parassiti, parassiti, ladri, mafiosi" all'indirizzo della governatrice e altri esponenti politici locali. "La Regione è in mano ai sindacati – hanno spiegato i portavoce Antonio Pappalardo e Danilo Calvani – ci hanno tolto gli investimenti per i kiwi, ci hanno impedito di seminare il mais. Faremo come in Sicilia: domenica bloccheremo le strade".