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Cerveteri, giornata storica per il Comune: acquisito a patrimonio il bosco di Valcanneto

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Una questione complessa che dal 1968 ad oggi non aveva mai trovato soluzione

“Una giornata storica per il territorio di Valcanneto: oggi, lunedì 9 maggio 2022, il Comune di Cerveteri ha ufficialmente acquisito a patrimonio comunale le aree del Bosco di Valcanneto e tutte le aree dove sorgono i servizi fondamentali della frazione: l’area della Scuola Don Lorenzo Milani, del Pallone Geodetico, del Centro Polivalente, della Chiesa e altre aree verdi. Un impegno serio, concreto e formale che avevo preso personalmente con i cittadini e le associazioni del territorio in campagna elettorale, ribadito formalmente durante un incontro avvenuto il 15 novembre scorso e che come Amministrazione abbiamo mantenuto”.

A dichiararlo è Elena Gubetti, Vicesindaco e Assessora alle Politiche Ambientali del Comune di Cerveteri a seguito della firma dell’atto notarile avvenuto davanti al Segretario Generale del Comune di Cerveteri Dottor Orfeo Potenza, il Vicesegretario e Dirigente Dottor Antonio Lavorato, gli Amministratori della “SIBA Gestioni immobili” e il Consigliere comunale Andrea Mundula, che ha seguito con meticolosità l’iter che ha portato alla firma dell’atto.

 “L’acquisizione a patrimonio comunale del Bosco di Valcanneto e di tutte le altre aree oggetto della lottizzazione è una questione complessa, che dal 1968 ad oggi non aveva mai trovato soluzione. Nessuna amministrazione, prima della nostra, aveva realmente preso in carica la situazione – prosegue il Vicesindaco Elena Gubetti – i benefici derivanti dall’acquisizione a patrimonio comunale sono molteplici. Così come avvenuto per Campo di Mare, dove dopo un complesso e lungo iter burocratico siamo finalmente divenuti proprietari di tutte le strade della frazione, anche sulle aree di Valcanneto da oggi come Amministrazione potremo intervenire in modo diretto e più efficace, potendo fare investimenti e chiedere finanziamenti per la realizzazione di progetti e opere ma soprattutto poter operare con maggiore libertà e facilità negli interventi di manutenzione ordinaria, in particolar modo per quanto riguarda il bosco”.

“Con l’occasione – conclude la Vicesindaca Gubetti – ci tengo a fare un ringraziamento davvero sentito all’ex Segretario Generale del Comune di Cerveteri Avvocato Pasquale Russo, da poche settimane andato in pensione ma che fino all’ultimo giorno di servizio ha lavorato con estrema professionalità per il raggiungimento dell’obiettivo, il neo Segretario Generale Orfeo Potenza e tutte quelle persone che hanno consentito di arrivare alla conclusione di questo iter urbanistico complesso ma davvero di grande importanza per il nostro territorio, un particolare grazie al nostro consigliere Andrea Mundula che da sempre ha lavorato al conseguimento di questo importante obiettivo della nostra Amministrazione che ancora una volta qualifico il nostro impegno a favore del bene della città”.

Commenta la firma dell’atto anche il Consigliere comunale Andrea Mundula, che dichiara: “Si trattava di uno dei punti del nostro programma elettorale e che abbiamo portato a compimento. Con l’occasione, ci tengo a ringraziare tutte le Associazioni del territorio, come ad esempio il Comitato di Zona di Valcanneto, Scuolambiente, il Gruppo Scout e tante altre ancora, che sempre lavorano e si impegnano con passione per lo sviluppo e la tutela del territorio”.

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Monterotondo, arrestati gli “scassinatori” dei distributori di snack e bevande: si tratta di una coppia di conviventi

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L’uomo è stato condotto presso il carcera di “Rebibbia”, mentre la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico

I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Tivoli nei confronti di un 29enne ed una 42enne, conviventi all’epoca dei fatti, gravemente indiziati di aver perpetrato molteplici furti avvenuti tra l’Agosto 2023 ed il gennaio 2024 nel comune eretino.

I militari, coordinati dalla Procura della Repubblica di Tivoli, hanno individuato i due conviventi e ricostruito in maniera certosina il loro modus operandi; l’obiettivo dei due complici era l’incasso dei distributori di snack e bevande posti negli esercizi pubblici (palestre, supermercati ed in due occasioni, una stazione di servizio capolinea di autobus), divenuti oggetto di quotidiani assalti da parte degli indagati.

Il collaudato metodo prevedeva che la donna fungesse da palo mentre l’uomo si introduceva nell’esercizio pubblico e, previo danneggiamento del pannello anteriore del distributore, riusciva ad asportare i pochi spicci contenuti all’interno. Spesso, per muoversi da una parte all’altra i due utilizzavano auto rubate.

Le indagini condotte dei Carabinieri hanno permesso di acquisire, volta per volta, gli opportuni riscontri utili a corroborare la presunta responsabilità dei furti a carico di entrambi gli indagati, che non si erano limitati ai soli distributori di snack, ma avevano interessato un distributore di una farmacia, dal quale avevano prelevato 450 euro, ed il deposito degli attrezzi di una società multiservizi di Monterotondo, dal quale avevano asportato alcuni arnesi da lavoro.

Il lavoro dei Carabinieri della Compagnia di Monterotondo ed il costante coordinamento dei magistrati della Procura di Tivoli, unito al coraggio dei cittadini che hanno denunciato, ha permesso alla Procura di richiedere ed ottenere dal locale Tribunale l’ordinanza di misura cautelare a carico degli indagati, ai quali vengono contestati 6 episodi di furto in concorso, 3 episodi di ricettazione nonché l’ulteriore fattispecie di resistenza a pubblico ufficiale.

Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso il carcera di “Rebibbia”, mentre la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

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Carpineto Romano, la invita per trascorrere la notte con lui poi tenta di ucciderla

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I Carabinieri della Stazione di Colleferro coadiuvati dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro, a conclusione di un’attività di indagine, hanno arrestato un 33enne, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio.

A Carp9ineto Romano l’uomo nella serata di giovedì scorso aveva invitato nel suo appartamento una connazionale 31enne, senza fissa dimora, promettendole la somma di 100 euro per trascorrere la notte insieme.

Successivamente, l’uomo ricevendo dalla 31enne il rifiuto ad avere rapporti sessuali, prima l’aggrediva fisicamente poi la minacciava di morte ed infine tentava di scaraventarla dal balcone dell’abitazione con l’intenzione di farla precipitare dal secondo piano.

Il tempestivo intervento dei Carabinieri e quello di un vicino connazionale, consentiva di accedere all’interno dell’appartamento, previa forzatura della porta, e mettere in sicurezza la donna che, prontamente veniva trasportata dal personale del 118 presso l’Ospedale di Colleferro, ricevendo una prognosi di giorni 5 e successivamente accompagnata presso un Centro Antiviolenza della provincia di Roma.

Per questo motivo, il 33enne, d’intesa con la Procura della Repubblica, è stato arrestato e condotto nel carcere di Velletri.

Ieri mattina, il G.I.P. veliterno ha convalidato l’arresto e disposto la custodia in carcere, in attesa del processo.

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Cronaca

Magliano Sabina, al Teatro Manlio va in scena “Una giornata qualunque”: il meglio della comicità di Dario Fo e Franca Rame con Gaia De Laurentiis e Stefano Artissunch

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“Una giornata qualunque”, il titolo della commedia in programma al Teatro Manlio a Magliano Sabina il prossimo sabato 6 aprile alle 21.
 
Una commedia divertente e vivace che traccia un caustico ritratto delle nevrosi femminili condensando il meglio della comicità di Dario Fo e Franca Rame con Gaia De Laurentiis e Stefano Artissunch (firma la regia), con in scena anche Lorenzo Artissunch e le musiche della Banda Osiris grazie alla collaborazione tra il Comune di Magliano Sabina e ATCL – Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio, e La Mirabilis Teatro Societas. 
 
«Lo spettacolo Una Giornata Qualunque è un vero e proprio “match teatrale”, un incontro/ scontro tra la protagonista Giulia/Gaia De Laurentiis e tutti gli altri personaggi portati sulla scena con arte performativa dal sottoscritto, il match è ben ingegnato grazie ai dialoghi brillanti scritti dalla penna raffinata di Fo/Rame, alle musiche vivaci della Banda Osiris nonché grazie alle situazioni comiche e paradossali che sdrammatizzano i vari “problemi” della protagonista Giulia (la solitudine, il timore di aver perduto la propria bellezza, l’ossessione di essere amata). Alle fin fine ne viene fuori una commedia che mette buon umore e fa amare la vita proprio perché ridicolizza il dramma che ognuno ha in sé facendo maturare la consapevolezza che tutti al mondo hanno problemi e che, come dice Dario Fo: “ognuno per vincere la solitudine ed i propri disagi anziché sentirsi al centro dell’Universo dovrebbe solo pensare di esserne parte”» afferma Stefano Artissunch.
 
La protagonista è una donna, Giulia che si è separata dal marito dopo 35 anni di matrimonio e che vive sola in una casa piena di aggeggi elettronici. Di mestiere fa la manager pubblicitaria e quindi ha nella sua casa-ufficio tutta la strumentazione necessaria per fare filmati. La solitudine la sta logorando e non ha più voglia di vivere. Ha deciso di suicidarsi e di lasciare un messaggio video all’ex marito nel quale vuole confessargli di averlo molto amato e dove vuole parlargli della sofferenza della separazione dalla quale sono scaturiti per lei molti vizi come il fumo, l’alcol ed il mangiare senza regole. Nel suo monolocale ha creato diversi “congegni elettronici” per contrastare questi vizi. Mentre si organizza per registrare il videomessaggio e per compiere il “gesto estremo” comincia a suonare il telefono. Si scopre che un giornale dall’invitante titolo “Salute” ha pubblicato un articolo di una psichiatra che dà consigli contro la depressione. Alla fine dell’articolo compare un numero di telefono, che è inopinatamente quello di Giulia. Così riceve telefonate da donne disperate che hanno bisogno di consiglio e di aiuto. Inutilmente cerca di far capire di non essere lei la psichiatra. Le donne insistono, vogliono sapere, e così nascono delle conversazioni che finiscono per diventare molto comiche e surreali. Oltre alle telefonate continue di vari personaggi irrompe nella casa di Giulia anche un ladro che contribuisce rendere ancora più esilarante la situazione. Tutto si risolve in maniera comica e grottesca perché le strampalate vicissitudini-accadimenti concorrono a far sì che Giulia non raggiunga lo scopo di passare a miglior vita, soprattutto lei stessa si rende conto di non essere la sola ad avere problemi e che il mondo fuori da casa è stra-pieno di solitudine.
 
Privo di virus.www.avast.com



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