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Civitavecchia, isole ecologiche itineranti: continuano gli appuntamenti con la cittadinanza

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CIVITAVECCHIA (RM) – Continuano i successi di partecipazione per le isole ecologiche itineranti: anche la terza, svolta nei pressi del parco “Martiri delle Foibe”, ha visto la partecipazione di tanti cittadini che hanno conferito gratuitamente materiali ingombranti. L’iniziativa è resa possibile dalla collaborazione fra Comune e CSP.

Raccolti 40 metri cubi di rifiuti fra indifferenziato, legname, elettrodomestici e ferro

La prossima isola itinerante si svolgerà sabato 21 aprile a San Liborio, in via Domenico Castelli. Nei prossimi mesi, dopo questo ciclo di appuntamenti partirà il ritiro gratuito a domicilio dei rifiuti ingombranti fino a due metri cubi, come previsto nel contratto fra Comune e CSP.

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Ambiente

Castel Gandolfo, in cantiere interventi di salvaguardia del patrimonio forestale

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CASTEL GANDOLFO (RM) – Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale di Castel Gandolfo c’è la volontà di programmare un piano di interventi di salvaguardia del patrimonio forestale.

L’ufficio tecnico ha dato mandato alla ditta EKOGEO S.R.L. per i servizi tecnici per la pianificazione degli interventi e per decidere dunque come procedere

Molti piani di salvaguardia includono anche misure per la valorizzazione economica dei prodotti spontanei non legnosi. Si ricorda inoltre che c’è un nuovo testo unico in materia di foreste e filiere forestali e che l’articolo 1 del DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2018, n. 34 dice espressamente che “la Repubblica riconosce il patrimonio forestale nazionale come parte del capitale naturale nazionale e come bene di rilevante interesse pubblico da tutelare e valorizzare per la stabilità e il benessere delle generazioni presenti e future”.

Il suolo di Castel Gandolfo è nella schiacciante totalità composto da terreni di origine vulcaniche, con prevalenza di materiali come peperino, tufo e pozzolana.

 

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Ambiente

Trento, al via “Delicata natura”: la mostra sugli effetti del cambiamento climatico in alta quota

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TRENTO – “Delicata natura” è il titolo della mostra che dal 5 al 28 settembre verrà allestita alla casa della SAT, sugli effetti del cambiamento climatico in alta quota nelle ricerche del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. La variabilità climatica è sempre esistita sulla terra: lo studio del paleoclima, infatti, attesta la presenza di fasi calde, dette optimum postglaciali, che si sono alternate a fasi fredde, caratterizzate per contro da cali termici e dalla avanzata dei ghiacci.

Tuttavia, secondo la teoria del Global warming, esplicitata anche nei contenuti dei rapporti di valutazione del IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), nella fase attuale di riscaldamento “L’influenza umana sul sistema climatico è chiara. Ciò è evidente dalle concentrazioni crescenti di gas serra in atmosfera, dal forzante radiativo positivo, dal riscaldamento osservato, e dalla comprensione del sistema climatico”.

Tali considerazioni sono condivise dalla maggioranza degli scienziati che lavorano sul clima; non mancano tuttavia, teorie dissonanti che ritengono essere sovrastimato l’impatto dell’uomo, nella attuale fase di riscaldamento, se rapportato alla cause naturali.

Certo è che la comprensione dei meccanismi che regolano il clima sulla terra e gli effetti che il riscaldamento può provocare sono ancora poco conosciuti.

La mostra sviluppa il tema dei cambiamenti climatici partendo dai dati di una serie di monitoraggi e di ricerche sull’Altopiano delle Pale di San Martino svolte dal Parco in collaborazione con vari soggetti.

L’obiettivo di questa attività scientifica del Parco è quello di creare serie storiche di dati che possano essere comparate tra di loro al fine di comprendere l’effettivo impatto di tali cambiamenti sugli ambienti e sulle specie d’alta quota e per promuovere, eventualmente e dove possibile, azioni di adattamento.

La scelta del Massiccio delle Pale di San Martino deriva dal fatto che in tale ambito sono presenti le quote più elevate del Parco, caratterizzate dalla presenza di ghiacciai e nevi perenni e di un significativo ambiente alpino, condizione che garantisce la presenza di specie animali e vegetali tipiche, con distribuzione geografica spesso limitata.

Tra gli aspetti indagati risultano i ghiacciai e i nevai, sentinelle importanti per l’accertamento dei cambiamenti climatici.

Allo stesso tempo sono state approfondite le conoscenze sulle doline, fondamentali per la comprensione dei meccanismi di formazione delle basse temperature, e quelle sulla idrogeologia, volte a valutare anche gli effetti della riduzione dei ghiacciai e dei nevai sulle risorse idriche.

Allo stesso tempo per la componente vegetazionale si stanno registrando sistematicamente i periodi di fioritura e le quantità di polline prodotte da varie specie floristiche, al fine di evidenziare eventuali relazioni con l’aumento delle temperature. Relativamente agli aspetti faunistici, invece, l’attenzione è stata focalizzata in particolare sullo studio di alcune specie che vivono in ambienti di estensione limitata.

Si tratta di specie che hanno una nicchia ecologica ristretta o un limitato areale di distribuzione e quindi teoricamente maggiormente vulnerabili a modificazioni ambientali.

In questa prospettiva, il contesto naturale delle Pale di San Martino, costituisce un interessante “laboratorio all’aperto” per approfondire gli aspetti del cambiamento climatici.

La mostra si rivolge sia a famiglie con bambini sia ad appassionati o conoscitori dell’argomento.

Particolare attenzione è rivolta ai ragazzi, infatti all’interno della mostra è stato collocato un percorso che li coinvolge direttamente attraverso modalità interattive.

La mostra è realizzata nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.

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Albano Laziale: detrazione TARI con i punti plastica Mr. Pack

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ALBANO LAZIALE (RM) – Dal 4 settembre al 30 novembre, sarà possibile accedere alla procedura on-line per la richiesta della detrazione sulla tariffa TARI 2018 del corrispettivo economico corrispondente ai punti ottenuti con il conferimento degli imballaggi in plastica presso le macchine Mr. Pack.

Nello stesso periodo, ogni martedì ed ogni mercoledì, dalle ore 15 alle 18, i cittadini residenti, in caso di problemi con la procedura on-line, potranno recarsi presso l’Ufficio Ambiente del Comune di Albano Laziale (Via San Francesco 8), per informazioni ed assistenza.

Con il nuovo regolamento, approvato dal Consiglio Comunale nel marzo 2018, ogni conferimento vale 1 punto, per i punti accumulati a partire dal 01.04.2018, mentre mantiene il valore di 3 punti per quelli accumulati fino al 31.03.2018.

Il motivo di questa scelta, variata rispetto al 2017 quando ogni imballaggio valeva 3 punti, è dovuto alla necessità di mantenere in equilibrio il sistema di rimborso: nel 2017, infatti, il valore delle detrazioni è stato superiore al ricavato della vendita degli imballaggi in plastica.

La scelta operata nel 2016 e 2017 aveva una precisa ragione: al fine di far comprendere ai cittadini l’importanza di una corretta differenziazione, nella fase iniziale l’Amministrazione aveva deciso di premiare in modo estremamente favorevole i comportamenti virtuosi legati al recupero dei contenitori in plastica.

L’utilizzo delle macchine Mr. Pack è un’opportunità per tutti i cittadini che voglio utilizzare questo sistema, ma i vantaggi che ne derivano non possono ricadere sull’intera collettività.

Occorre necessariamente ricordare che la possibilità di detrarre direttamente dalla tariffa TARI i punti accumulati è forse unica nel panorama nazionale: modalità di raccolta differenziata spinte come le macchine mangia plastica devono svolgere una funzione di stimolo per accrescere il livello di differenziazione, ma non possono trasformarsi in una motivazione al consumo di plastica.

Occorre inoltre precisare che, contrariamente a quanto viene sostenuto da più parti, il flusso di plastica proveniente dalle macchine Mr. Pack rappresenta solo l’11,5% dell’intera raccolta di plastica (140 tonnellate su 1.145 tonnellate complessive): questo sostanzia ancora di più il fatto che il risultato di miglior Comune Riciclone in Italia per la plastica, ottenuto da Albano Laziale, sia dovuto all’effettiva capacità di complessiva differenziazione della collettività e non solo alle macchine mangia plastica.

Nel 2019 innoveremo ulteriormente il sistema, sempre a vantaggio dei cittadini, prevedendo la possibilità di smaltire anche altri materiali, come vetro e alluminio, dando in aggiunta l’opportunità di utilizzare i punti per l’acquisto di prodotti alla spina direttamente dalle macchine che raccolgono gli imballaggi.

La grande novità sarà la graduale introduzione della Tariffa Puntuale Integrata, in pratica “chi meno rifiuti indifferenziati produce, meno paga”.

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