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Civitavecchia, ruba oggetti preziosi a casa di un’anziana per poi rivenderli al “compro oro”. Badante denunciata dalla Polizia di Stato

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CIVITAVECCHIA (RM) – Nella mattinata di sabato scorso, gli agenti della squadra di Polizia Giudiziaria del commissariato di Civitavecchia, diretto da Paolo Guiso, hanno identificato e denunciato una 46enne di origine romena per furto in abitazione e ricettazione di gioielli.

La 46enne, badante dell’anziana donna, ha sottratto i preziosi approfittando del periodo di lockdown, agendo nella sicurezza che i parenti non potevano andare a farle visita.

La dipendente infedele, non appena ne ha avuto la possibilità, con la riapertura delle attività commerciali, subito dopo il 18 maggio, si è affrettata a vendere la refurtiva ad un “compro oro” della città, da cui è stato possibile recuperare alcuni gioielli, non ancora andati in fusione, per la restituzione alla proprietaria.

Le indagini sono scaturite dalla denuncia di una nipote dell’anziana che, andando a trovare la zia, si era accorta del furto.

Gli agenti hanno immediatamente effettuavano dei controlli presso alcune attività di “compro oro”, i quali hanno l’obbligo di identificare e registrare la clientela, mantenendo anche le foto dei singoli oggetti trattati, nonché la data e l’ora delle operazioni effettuate.

Questi dati hanno permesso ai poliziotti di risalire alla donna quale autrice del furto.

Poiché mancavano ancora diversi oggetti, su disposizione del Pubblico Ministero, titolare dell’indagine, gli agenti hanno effettuato una perquisizione presso il domicilio della 46enne, rinvenendo altri preziosi, successivamente riconosciuti dalla vittima.

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Ostia, 12enne rischia di annegare: salvato da un bagnino. Elisoccorso impiega 30 minuti per atterrare

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Un ragazzino di 12 anni fa il bagno ma prende acqua e preso dal panico le sue condizioni peggiorano fino a quando non riesce più a respirare. Una signora grida e chiede aiuto e un bagnino della spiaggia libera Cayenne lo ha afferrato insieme a un secondo addetto al salvataggio del Bahia lo ha portato a riva. Lì il bagnino Stoian di origini rumene ha praticato 15 minuti di respirazione, manovre fino a che il ragazzo non ha ricominciato a respirare. Le sue condizioni erano davvero disperate.

Soccorsi difficili

Nel pomeriggio del 27 giugno ad Ostia un 12enne ha rischiato di annegare e grazie all’immediato intervento del bagnino e del medico in volo sull’eliambulanza si è salvato. Comunque l’elicottero di
soccorso non trovando dove atterrare ha dovuto effettuare la manovra di calare il medico in volo con il verricello, proseguendo la ricerca di una piattaforma distante circa cinque chilometri dal luogo
dell’incidente.

Ci sono voluti circa 30 minuti di volo per l’elicottero del soccorso prima di poter atterrare, nel frattempo una autoambulanza ha trasportato il ragazzo sino a raggiungere il veivolo ed infine
elitrasportato all’ospedale Bambin Gesù dove è stato ricoverato.

Da tempo sosteniamo che sarebbe opportuno sul lungomare di Roma dove la densità dei turisti è estremamente alto, come ad esempio ad Ostia, una piattaforma per agevolare l’atterraggio di elisoccorsi, come da tempo sosteniamo che ci vorrebbero droni adatti al trasporto sulla
litoranea di defibrillatori per emergenze cardiache. Si salverebbero vite umane, si organizzerebbe una rete di emergenza adeguata alla densità di cittadini che solitamente frequentano i lidi della
Capitale. E’ quanto dichiarano in una nota Gaetano Di Staso, Coordinatore per il X’ Municipio e per il Litorale romano del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale e Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del
Movimento.

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Civitavecchia, al via i test sierologici per i militari della Capitaneria di porto

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CIVITAVECCHIA (RM) – Iniziati all’ospedale San Paolo i test sierologici per il personale della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Civitavecchia che sta coordinando l’indagine di sieroprevalenza sul personale che opera lungo l’intero litorale laziale e che ha interessato non solo il personale di Civitavecchia, Santa Marinella e Ladispoli, ma anche quello dei dipendenti Comandi di Roma-Fiumicino e Gaeta.

Lo screening, su base volontaria, è stato e verrà effettuato con la collaborazione della ASL Roma 4 in ottemperanza alle indicazioni operative della Direzione Salute della Regione Lazio e vedrà il coinvolgimento di circa 120 militari e civili che prestano servizio a Civitavecchia e presso le varie sedi presenti sul territorio costiero di riferimento.

L’Ammiraglio Vincenzo Leone, Comandante regionale, ringrazia, a nome di tutto il personale, le strutture sanitarie delle ASL di riferimento ed il personale dell’Ospedale San Camillo Forlanini di Roma coinvolti nei test di sieroprevalenza della Guardia Costiera del Lazio.

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Tragedia a Nettuno, cade ultraleggero: morti due nuotatori

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Un ultraleggero è caduto a Nettuno, vicino Roma, nei pressi di via Avezzano. Le due vittime dell’incidente che ha coinvolto un ultraleggero erano due nuotatori.

Fabio Lombini, a Roma per un collegiale di allenamento, nuotava per la società In Sport Rane Rosse e il gruppo Sportivo Forlì Nuoto: arrivò anche in finale nei 200 stile libero ai Campionati europei in vasca corta di Copenaghen. Gioele Rossetti era tesserato con l’Aurelia nuoto.

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