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Frascati calcio, il club cambia logo. Il dg Laureti: “Useremo un’aquila come quella del Carpi”

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FRASCATI (RM) –  L’attività del Football Club Frascati procede spedita. Ancora per tutta questa settimana il sodalizio tuscolano può ospitare giovani calciatori (sia in età da settore agonistico che di Scuola calcio) per gli Open day, utili a conoscere da vicino e in maniera totalmente gratuita lo staff tecnico qualificato del club e i metodi di lavoro per poi decidere se procedere all’iscrizione annuale: l’appuntamento è per oggi, mercoledì e venerdì dalle 17,30 alle 19 presso il campo sportivo “Otto Settembre”.
Nelle scorse ore, però, un quotidiano di informazione on line aveva sollevato perplessità riguardo “l’inopportuna somiglianza” dell’aquila presente nel logo del Football Club Frascati con quella nazista. La società, per voce del direttore generale Claudio Laureti (che è subentrato in estate), tiene a fare alcune doverose precisazioni: “Quando quattro anni fa è stato scelto quel simbolo non c’era alcun intento politico e ci mancherebbe pure, a maggior ragione considerando che l’attività del Football Club Frascati si è da subito voluta concentrare sul settore giovanile e sulla Scuola calcio. In questi quattro anni nessuno aveva fatto caso a questa “somiglianza”, evidentemente ora stiamo lavorando bene e siamo sotto la luce dei riflettori. In ogni caso, proprio per voler sgomberare il campo da ogni tipo di polemica o strumentalizzazione, il Football Club Frascati presenterà in settimana un nuovo logo societario che avrà sempre un’aquila come simbolo, ma stavolta identica in tutto e per tutto a quella del Carpi, club professionistico
che ci ha scelto come polo tecnico ufficiale ai Castelli Romani. Una maniera come un’altra per sottolineare il forte legame che è nato con la società emiliana: una collaborazione che ci rende orgogliosi e che permetterà ai nostri ragazzi di poter essere monitorati costantemente dai tecnici del Carpi e di partecipare ad alcune interessanti iniziative studiate proprio per le società affiliate”. Due parole Laureti le spende anche sui primi passi stagionali. «Siamo contenti del riscontro fin qui ottenuto, ci darà ulteriore slancio per continuare a lavorare. Teniamo a ringraziare una volta di più l’amministrazione comunale tutta e in particolare l’assessore allo sport Claudio Marziale per gli spazi che ci hanno concesso e per la gestione di una vicenda per nulla semplice».
Infine la società tuscolana ricorda che per tutte le informazioni e i contatti si possono consultare il sito ufficiale www.fcfrascati.it, la pagina Facebook “Football Club Frascati” o anche il profilo Instagram del club.

 

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Polisportiva Borghesiana (calcio, I cat.), capitan Sbraglia: “Continuerò un altro anno”

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Roma – In attesa di capire come finirà questa stagione, in casa Polisportiva Borghesiana a parlare è il capitano del gruppo Wladimiro (per tutti semplicemente Miro) Sbraglia, centrocampista classe 1979 che sarebbe dovuto essere il punto di riferimento in campo e fuori della formazione del presidente-allenatore Enrico Gagliarducci, diretto nella prossima stagione all’Asd Casilina. “Un vero peccato non aver concluso questa stagione – dice Sbraglia – Eravamo partiti forte con tre vittorie in altrettante gare e sono sicuro che saremmo stati protagonisti assoluti. Purtroppo il blocco dei campionati ha fermato tutto, vanificando anche i notevoli investimenti fatti dal presidente per allestire questa squadra. Alla mia età (ha compiuto 42 anni il primo gennaio scorso, ndr) perdere una stagione è comunque pesante, ma visto quanto accaduto non posso certamente ritirarmi adesso e quindi già sto valutando cosa fare il prossimo anno. D’altronde il ruolo davanti alla difesa, “scortato” da altri ragazzi più giovani, mi consente di gestire meglio le energie” sorride l’esperto giocatore che probabilmente non seguirà Gagliarducci nella nuova avventura al “De Fonseca”. “Abbiamo parlato col presidente con cui c’è un confronto quotidiano e un rapporto di forte stima reciproca. Se la sua nuova prima squadra dovesse giocare in Terza categoria, preferirei giocare ancora ad un livello più alto. Ma mi auguro prima o poi di poter rientrare a far parte del suo progetto calcistico, da calciatore o chissà anche da allenatore visto che ho il patentino Uefa B addirittura dal 2008. Al momento, però, gli orari di lavoro mi impediscono di prendere anche un impegno di quel tipo, forse a Casilina potrei portare i miei due figli che sono uno del 2006 e l’altro del 2011”. Sbraglia è convinto che Gagliarducci farà cose importanti al Casilina: “E’ una persona fantastica e mette tanta passione in tutto ciò che fa. Per lui non sarà un problema partire da zero, sono convinto che riuscirà a ricreare un movimento importante in quella zona anche grazie alla presenza nello staff di tanti allenatori bravi”. La chiusura di Sbraglia riguarda alcune considerazioni sul calcio dilettante: “Far ripartire la sola Eccellenza adesso, tra l’altro senza retrocessioni, sarebbe un grave errore. Se ci sarà il supporto delle istituzioni, l’anno prossimo si potrebbe giocare un campionato ancora tecnicamente valido, altrimenti molte società avranno tanti problemi a iscriversi. Anche per gli “under” dovranno studiare qualcosa perché quest’anno hanno perso un anno intero per potersi mettere in vetrina e fare esperienza”.

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Cynthialbalonga (calcio, serie D), Magliocchetti: “La prima doppietta in D? Dedicata a Rosania”

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Genzano (Rm) – La Cynthialbalonga è uscita da una settimana impegnativa e molto propizia. Per la formazione castellana del presidente Bruno Camerini sono arrivati sette punti in tre partite: gli ultimi tre grazie al successo interno per 2-1 sull’Atletico Porto Sant’Elpidio ultimo della classe (assieme all’Olympia Agnonese), ma avversario che aveva già fatto faticare altre compagini delle zone alte della classifica del girone F. A decidere è stata la prima doppietta “tra i grandi” di Matteo Magliocchetti, centrocampista classe 1998 che ha trovato la sua giornata di grazia: prima ha sfruttato un perfetto cross da destra di Oggiano per anticipare di testa il portiere avversario dopo un proficuo inserimento, poi ha ribadito in rete un tiro di D’Agostino che Cardella aveva deviato sul palo con il petto. “E’ la mia prima doppietta in serie D e ovviamente sono molto felice. La dedica è per il mio compagno di squadra Rosania che era in tribuna per infortunio e che mi aveva chiesto una particolare esultanza da un po’ di tempo: domenica gliel’ho potuta dedicare” sorride Magliocchetti che era ancora a secco di reti stagionali. “Ci ero andato vicino nel senso che mi erano stati annullati due gol in precedenza. Al di là della soddisfazione personale, comunque, era importante riuscire a fare bottino pieno in una partita insidiosa: sapevamo che non sarebbe stato facile piegare l’Atletico Porto Sant’Elpidio e così è stato. Certo, dopo aver tenuto pienamente in mano la partita per 75’, il gol degli ospiti ci ha tolto qualche sicurezza e il risultato è rimasto comunque in bilico fino al triplice fischio”. Ultimamente il nome di Magliocchetti è spesso inserito nell’undici titolare: “Ma anche nella prima parte con mister Venturi ho sempre accettato serenamente tutte le decisioni tecniche. Certo, adesso è ancor più bello per me poter dare il mio contributo alla squadra: tra l’altro mister Chiappara mi ha già allenato nella sua precedente esperienza all’Albalonga e con cui segnai anche un gol importante nella semifinale di Coppa Italia. Mi dà grande fiducia e io cerco di ricambiarla”. Nel prossimo turno la Cynthialbalonga sarà ospite sul campo del Castelfidardo, ultima partita prima della sosta di una settimana fissata (per permettere i recuperi) il 14 marzo. “Sarà un’altra gara complicata, ma noi dobbiamo provare a migliorare il rendimento fuori casa – dice Magliocchetti – La classifica è ancora impossibile analizzarla bene visti i tanti recuperi da giocare, ma sono convinto che sia ancora lunga, c’è tutto il girone di ritorno da giocare e noi dobbiamo solo pensare a fare il massimo giornata dopo giornata”.

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Football Club Frascati (I cat.), Fioranelli e il futuro: “Mi piacerebbe continuare con questo gruppo”

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Frascati (Rm) – La Prima categoria del Football Club Frascati non ha mollato. Il blocco del campionato e le successive stringenti restrizioni per gli allenamenti non hanno “soffocato” la voglia di stare insieme dei ragazzi di mister Mauro Fioranelli. “Il gruppo non si è praticamente mai fermato – dice l’allenatore – I ragazzi si sono continuati ad allenare sempre un paio di volte a settimana e sinceramente mi ha sorpreso la compattezza e l’unità di questo gruppo, la voglia di stare insieme per qualche minuto nonostante le difficoltà e le prospettive basse di riprendere a giocare il campionato. La società ci ha dato carta bianca sulla decisione di interrompere l’attività come hanno fatto molte prime squadre del nostro livello e anche di categorie maggiori: sinceramente mi sarei fermato, ma vedendo la costante risposta di questi ragazzi non me la sono sentita di dire basta e ho ritenuto giusto continuare ad andare al campo, ovviamente allenandoci secondo le vigenti normative anti-Covid”. Sulle reali possibilità di terminare (anzi, praticamente cominciare…) la stagione 2020-21 il tecnico del Football Club Frascati non usa troppi giri di parole: “Non credo proprio che si possa riprendere. Se dovessero ricominciare, i campionati sarebbero falsati o si giocherebbero solo per “facciata”. Al momento attuale servirebbe uno sforzo economico ed organizzativo troppo grande per i vari club e quindi spero che ci si possa organizzare al meglio in vista della prossima stagione, nella speranza che il vaccino possa aiutarci a sconfiggere il virus”. Fioranelli, comunque, non sembra “ossessionato” dall’idea di ripartire a tutti i costi: “Sinceramente questa situazione sportiva non mi pesa molto, credo che i problemi grandi siano quelli relativi alla salute e al lavoro. Il calcio è una passione e sono certo che torneremo a praticarla”. Chiusura sul suo futuro: “Ne parleremo più avanti col Football Club Frascati: se il progetto della società sulla prima squadra non cambia, sarò ben felice di proseguire qui e soprattutto di poter lavorare ancora con questo gruppo di ragazzi”.

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