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FRASCATI SCHERMA, CHE FESTA PER IL FLASHMOB IN PIAZZA – IL PRESIDENTE MOLINARI: «MOLTO DIVERTENTE»

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Redazione

Frascati (Rm) – Il Frascati Scherma ha aderito all’appello della Federazione internazionale e di quella italiana a partecipare al “più grande flash mob di scherma del mondo”. Domenica a partire dalle ore 10 in piazza San Rocco a Frascati, come in numerose altre città italiane e del globo, sono arrivati atleti in maschera muniti delle loro armi per una sorta di “allenamento all’aperto” molto scherzoso. «Per quanto riguarda la nostra società – racconta col sorriso il presidente Paolo Molinari – hanno partecipato circa trenta ragazzi sotto ai venti anni, organizzando alcune simpatiche scenette che abbiamo poi montato in un video che verrà spedito alla Federazione italiana e che ci sarà utile anche come “spot” per la nostra disciplina. I nostri ragazzi sono stati poco più di un’ora in piazza San Rocco mettendo in scena un improvvisato assalto “tutti contro tutti” o organizzando un divertente filmato in cui un nostro atleta che faceva finta di scappare ha consegnato un fioretto ad un “ignaro” genitore che poco dopo è stato circondato da tutti gli altri nostri schermitori. Successivamente ci siamo spostati in piazza San Pietro dove i ragazzi hanno messo in scena “il ponte della scherma” attirando la curiosità di molti presenti. E’ stata una giornata speciale, un’idea molto carina alla quale ci siamo volentieri prestati». Oltre al presidente Molinari, per il Frascati Scherma erano presenti anche il vice-presidente Gaetano Frezza, il segretario Patrizio Panattoni, i consiglieri Massimiliano Tallarico, Alessandro Cocco (che è anche referente del settore sciabola) e Roberto Gionni (da poco divenuto anche consigliere regionale) e i maestri del fioretto Alessandra Nucci e Marco Ramacci, della sciabola Lucio Landi e Alessandro D’Alessio e della spada Gianluca Zanzot. Presente anche il fiduciario del Coni per il Comune di Frascati, Sergio Sacchetti. Ma gli appuntamenti di inizio settembre per il Frascati Scherma sono tantissimi: da ieri, per tutti coloro che vogliono avvicinarsi alla scherma, c’è la possibilità di fare una prova gratuita di due settimane presso la “Simoncelli”. Inoltre il prossimo week-end presenta un doppio impegno per il club. Uno, sabato, di tipo istituzionale con la società tuscolana che presenzierà alla “Festa della Scherma” organizzata dalla Federazione italiana presso la “Sala delle Armi” del Foro Italico, alla quale interverrà anche il presidente del Coni Malagò. L’altro, domenica, di tipo promozionale con l’Open Day che permetterà a tutti i curiosi di provare per un giorno tutte le discipline di quella che è ormai la “polisportiva” Frascati Scherma: zumba, pilates, fitness, ginnastica posturale, kickboxing, tai chi chuan, karate shotokan, hwal moo do, krav magga, kung fu per adulti e bambini, danza orientale.

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Atletica Frascati: gran sesto posto della Di Mugno agli Eyof, Kabangu sfortunata ai mondiali U20

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Frascati (Rm) – Hanno chiuso la loro strepitosa stagione con due belle prove internazionali. Ginevra Di Mugno e Gloria Kabangu, che a giugno aveva vinto il titolo italiano Allieve rispettivamente sui 1500 e sui 400, hanno tenuto alti i colori dell’Atletica Frascati anche in due grandi appuntamenti: la prima ha conquistato il sesto posto finale agli Eyof (i Giochi europei giovanili) disputati a Banska Bystrica (Slovacchia), mentre la seconda ha corso bene, ma è stata sfortunata nel risultato di squadra con la staffetta mista 4×400 ai mondiali Under 20 che si sono tenuti a Cali (Colombia). La Di Mugno ha sfoderato davvero una grande prestazione sui 1500 della categoria Under 17 degli Eyof: dopo aver centrato la finale con il quarto tempo di qualificazione (4.32.25, quarto della sua serie), l’atleta tuscolana ha abbassato il suo personale di oltre tre secondi nell’atto conclusivo, in una gara dal ritmo sostenuto fin dalle prime battute chiusa col tempo di 4-28-84 che è anche il uovo primato regionale al limite dei 16 anni. «La tradizione continua – ha commentato il presidente Sandro Di Paola – Ancora un atleta “made” in Frascati che ha ottenuto un grande risultato nel mezzofondo, migliorando il record laziale che resisteva addirittura da 40 anni ed era detenuto da un’altra atleta frascatana Alessandra Belleggia che aveva dominato la categoria nei primi anni 80. Questo accade in un paese come Frascati dove i politici passati e presenti continuano ad ignorare la necessità di rifare un pista per far lavorare nel modo adeguato una società che continua a fare onore alla città malgrado non lo meriti».
A seguire tutta la famiglia sportiva del club frascatano ha incrociato le dita per Gloria Kabangu, alla sua seconda presenza in azzurro dopo gli europei under 18 di luglio dove aveva conquistato un argento con la staffetta femminile: nella prima serie gli azzurri hanno centrato la vittoria di squadra in 3.25.14 e la ragazza frascatana ha portato il testimone al traguardo, mantenendosi saldamente in testa e guadagnando anche metri sulle squadre inseguitrici, ma purtroppo l’Italia è stata squalificata per invasione di corsia del primo frazionista Tommaso Boninti. «Un incidente che ha lasciato l’amaro in bocca soprattutto per la mancata possibilità di correre in una finale mondiale – è il commento del tecnico Giorgia Di Paola – Peccato doppio perché Gloria aveva corso molto bene, portando il testimone all’arrivo con ampio margine sugli avversari sfruttando il fatto che Nigeria, una delle favorite, e Bahamas non si erano presentate alla partenza. Ma rimane negli occhi l’interpretazione della gara della nostra 17enne atleta alla prima esperienza in una gara di spessore assoluto come un mondiale e tra l’altro anche nella categoria superiore (Juniores), risultando una delle più giovani della spedizione».

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Volley Club Frascati, il neo direttore tecnico Antonazzo: “Vogliamo far crescere il settore maschile”

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Frascati (Rm) – E’ una delle novità più rilevanti dello staff tecnico del Volley Club Frascati per la stagione 2022-23. Francesco Antonazzo, ex allenatore del Castelnuovo (con cui ha raggiunto la finale play off di serie C maschile contro il Paliano, senza riuscire a spuntarla), è il neo direttore tecnico del settore maschile del club tuscolano. “Col presidente Massimiliano Musetti avevamo già parlato nei mesi scorsi, ma avevo già preso un impegno a Castelnuovo e ho creduto giusto portarlo avanti. Ci siamo ripromessi di risentirci alla fine della stagione e quando abbiamo parlato ci abbiamo messo pochissimo a metterci d’accordo. Tutti sanno che mi piace molto lavorare coi giovani e la società vuole battere questa strada: ho già fatto diversi allenamenti coi ragazzi a giugno, c’è un lavoro impegnativo da affrontare, ma ci sono anche le potenzialità per fare bene”. Antonazzo, oltre al ruolo di dt, avrà quello di allenatore della prima squadra (che militerà ancora in serie C) e dell’Under 19. “Ma cercherò di seguire anche l’Under 17 e la Prima divisione che sarà composta da soli atleti “under”, comunque vedremo più avanti con lo staff come dividerci i compiti. Assieme a me ci saranno sicuramente Alessia Sadori e Gabriella Oddo, poi vedremo se servirà aggiungere altre figure. Tra gli obiettivi c’è pure quello di creare dei gruppi Under 12, Under 13 e Under 15: l’anno scorso c’era qualche ragazzo, ma vorremmo fare proprio i campionati e vediamo se a settembre con gli open day riusciremo ad aggiungere qualche altro elemento per completare le rose”. La chiusura è sulla prima squadra: “Sarà un gruppo giovane che punterà alla permanenza in serie C e soprattutto alla crescita dei nostri ragazzi. Arriverà qualche mio ex allievo come Romeo e Giannella oltre a innesti come Gisoni e Labella, mentre del vecchio gruppo rimarranno Pagliarini, Annunziata, Capostagno, Mason, Di Toma (che purtroppo ha avuto un brutto infortunio) e Capozza, poi qualche giovane come Fabio e Alessio Zampana o anche Rocco saranno in pianta stabile nel gruppo della prima squadra” chiosa Antonazzo.

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Colleferro (calcio, Eccellenza), Baiocco: “Non dobbiamo nasconderci: vogliamo provare a vincere”

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Colleferro (Rm) – E’ ufficialmente iniziata l’avventura del Colleferro nella nuova stagione d’Eccellenza. Il gruppo rossonero, affidato da qualche settimana a mister Enrico Baiocco dopo la separazione da Gian Luigi Staffa, ha cominciato la preparazione pre-campionato nella storica tana del “Caslini”. Per Baiocco sono state indubbiamente ore particolari in cui è sicuramente affiorato qualche ricordo degli splendidi anni trascorsi a Colleferro in cui riuscì a centrare una storica “accoppiata” con i successi nella Coppa Italia di Promozione e in quella di Eccellenza tra il 2011 e il 2013. “Rispetto ad allora siamo cambiati un po’ tutti com’è normale che sia: abbiamo dato il giusto spazio all’amarcord, ma ora dobbiamo guardare avanti – dice l’allenatore – Questo è l’anno zero e si ricomincia con altre prospettive, ho accolto con piacere la proposta del presidente Giorgio Coviello e sono pronto a dare il massimo per questo club che è speciale per me. C’era stato un contatto anche l’anno passato, ma non me la sono sentita. Colgo l’occasione per fare i complimenti a mister Staffa che ha preso una brutta gatta da pelare e ne è uscito alla grande ottenendo la salvezza”. Baiocco parla dell’impatto con il “nuovo” Colleferro: “Sono stato colpito dall’organizzazione e dallo staff numeroso e di qualità di questa società. I dirigenti non mi hanno dettato alcun tipo di regola, ma è chiaro che noi vogliamo provare a vincere senza nasconderci: c’è la giusta ambizione, anche se ovviamente partiamo alla pari con altre quattro o cinque squadre molto forti”. Il tecnico di Roviano conclude parlando del tipo di lavoro che porterà avanti in questi giorni di preparazione pre-campionato: “Credo molto nella tecnica individuale e tra l’altro ho anche una scuola apposita che porto avanti da tempo, ma tutto questo dev’essere inserito in un contesto di squadra. Lavoreremo molto su questo aspetto, poi la prestazione la fa da padrone per valutare il comportamento di una squadra”.

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