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Sport

Frascati scherma, show ai mondiali militari: Palumbo oro, Mancini argento e Garozzo bronzo

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FRASCATI (RM) – Un tris di medaglie individuali e un corposo gruzzolo di allori a squadre. Anche da Acireale, sede dei mondiali militari 2017, arrivano grandi notizie per il Frascati Scherma. La medaglia più importante l’ha conquistata Francesca Palumbo, aviere capo dell’Aeronautica: nella prova di fioretto femminile è stata autrice di una prova praticamente perfetta conclusa con la “sfida in famiglia” contro la compagna di società Camilla Mancini, finanziere scelto delle Fiamme Gialle. La Palumbo l’ha spuntata col punteggio di 15-10 e si è presa la medaglia d’oro, lasciando l’argento alla Mancini (entrambe sono ritratte sul podio nella foto di Augusto Bizzi). Poi assieme alle compagne di Nazionale Martina Batini ed Elisa Vardaro, le due atlete del Frascati Scherma hanno conquistato pure il primo posto a squadre piegando all’ultimo atto con un netto 45-30 la rappresentativa del Consiglio Internazionale dello Sport Militare (Cism). Non è riuscita la doppietta a Daniele Garozzo, superfavorito della prova di fioretto maschile. L’appuntato delle Fiamme Gialle si è fermato alle semifinali della gara individuale, “stoppato” con un tiratissimo 15-14 dal compagno di Nazionale Foconi che poi si è preso il titolo mondiale. Al bronzo individuale, Garozzo ha aggiunto comunque l’oro a squadre chiudendo in maniera vincente l’assalto con la Francia (battuta 45-40) e festeggiando il primo posto coi compagni Giorgio Avola, Andrea Cassarà e lo stesso Alessio Foconi. Ma le soddisfazioni del Frascati Scherma ai mondiali militari non si sono limitate agli atleti: il maresciallo capo dei Carabinieri Lucio Landi, infatti, è stato scelto come responsabile tecnico della sciabola. Pur non avendo avuto grandi soddisfazioni dalle prove individuali (i migliori risultati sono stati l’ottavo posto di Alberto Pellegrino e il nono di Chiara Mormile), gli azzurri di Landi hanno trionfato nella gara a squadre maschile piegando l’Ucraina con un indiscutibile 45-24, mentre nella prova femminile le ragazze sono state sconfitte in semifinale dalla Francia all’ultima stoccata e poi si sono “consolate” con il bronzo strappato alla Cina. Infine non è riuscita ad andare oltre gli ottavi di finale Arianna Pappone, la fiorettista del Frascati Scherma che ha partecipato alla prova di Coppa del Mondo Under 20. Per lei 12esimo posto finale, mentre la compagna di società Serena Puglia si è fermata al 27esimo.

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Rally Valle del Tevere: Trevisani fermato da una rottura meccanica

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Inizio non dei più fortunati per Jacopo Trevisani e HP Sport RRT alla prima uscita stagionale su terra con la nuova Peugeot 208 Rally4 della GF Racing, con Andrea Marchesini alle note in occasione del Rally Valle del Tevere a Sansepolcro, in provincia di Arezzo. Colpa del semiasse sinistro che ha ceduto a circa un chilometro e mezzo dal fine prova di “Cerbaiolo” costringendo l’equipaggio ad arrancare fino a fine prova, con il conseguente ritiro.

Non è certo la prima volta che capita in una gara, ma è sempre un colpo duro da incassare. Sull’accaduto Trevisani ha detto: “Un vero peccato, perché si poteva far bene, visto che dopo lo shake down avevamo sensazioni positive, avendo trovato un buon feeling con la macchina e soluzioni di assetto ottimali. Non siamo nemmeno riusciti ad avere un riscontro cronometrico sincero rispetto agli avversari per giudicare il nostro passo. Tuttavia prendo per buono quello che siamo riusciti a fare d’intesa con il team, e che tornerà utile per i prossimi impegni”.

L’altro equipaggio, quello composto dai francesi Giraud-James (Peugeot 208 S2000) dopo aver disputato una gara che li ha visti occupare la 24.ma posizione, uscivano di scena dopo una divagazione nel campo nel corso della quinta speciale.

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Calcio

Football Club Frascati (I cat.), Fioranelli e il futuro: “Mi piacerebbe continuare con questo gruppo”

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Frascati (Rm) – La Prima categoria del Football Club Frascati non ha mollato. Il blocco del campionato e le successive stringenti restrizioni per gli allenamenti non hanno “soffocato” la voglia di stare insieme dei ragazzi di mister Mauro Fioranelli. “Il gruppo non si è praticamente mai fermato – dice l’allenatore – I ragazzi si sono continuati ad allenare sempre un paio di volte a settimana e sinceramente mi ha sorpreso la compattezza e l’unità di questo gruppo, la voglia di stare insieme per qualche minuto nonostante le difficoltà e le prospettive basse di riprendere a giocare il campionato. La società ci ha dato carta bianca sulla decisione di interrompere l’attività come hanno fatto molte prime squadre del nostro livello e anche di categorie maggiori: sinceramente mi sarei fermato, ma vedendo la costante risposta di questi ragazzi non me la sono sentita di dire basta e ho ritenuto giusto continuare ad andare al campo, ovviamente allenandoci secondo le vigenti normative anti-Covid”. Sulle reali possibilità di terminare (anzi, praticamente cominciare…) la stagione 2020-21 il tecnico del Football Club Frascati non usa troppi giri di parole: “Non credo proprio che si possa riprendere. Se dovessero ricominciare, i campionati sarebbero falsati o si giocherebbero solo per “facciata”. Al momento attuale servirebbe uno sforzo economico ed organizzativo troppo grande per i vari club e quindi spero che ci si possa organizzare al meglio in vista della prossima stagione, nella speranza che il vaccino possa aiutarci a sconfiggere il virus”. Fioranelli, comunque, non sembra “ossessionato” dall’idea di ripartire a tutti i costi: “Sinceramente questa situazione sportiva non mi pesa molto, credo che i problemi grandi siano quelli relativi alla salute e al lavoro. Il calcio è una passione e sono certo che torneremo a praticarla”. Chiusura sul suo futuro: “Ne parleremo più avanti col Football Club Frascati: se il progetto della società sulla prima squadra non cambia, sarò ben felice di proseguire qui e soprattutto di poter lavorare ancora con questo gruppo di ragazzi”.



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Calcio

Polisportiva Borghesiana (calcio), il saluto di Gagliarducci: “E’ stata una bella esperienza”

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Roma – Sono state ratificate e ufficializzate le dimissioni di Enrico Gagliarducci da presidente della Polisportiva Borghesiana, ampiamente annunciate da diverse settimane. Il massimo dirigente, dalla prossima stagione, sarà alla guida del nuovo Asd Casilina che farà tornare “in vita” l’ambiente dello storico campo “De Fonseca”, nel quartiere capitolino di Finocchio. Gagliarducci, che comunque ha già ribadito di voler onorare tutti i suoi impegni presi con la Polisportiva Borghesiana fino alla fine di questa stagione, ha voluto spendere alcune parole per l’ambiente del club romano: “Voglio ringraziare tutti i consiglieri e in particolare Valerio Arcangeli, Luciano Ciuffini e Franco Piccirilli che mi hanno aiutato a gestire la società con la loro costante presenza. E’ stata una bella esperienza durata due anni in cui sono cresciuto dal punto di vista dirigenziale: con l’ambiente della Polisportiva Borghesiana mi lascio in buoni rapporti, ma sono pronto ad iniziare l’avventura con l’Asd Casilina. A breve cominceremo ad annunciare delle novità importanti, la prima delle quali sarà quella della prova gratuita di tre mesi che faremo per la Scuola calcio con i nati dal 2009 al 2017. Dal primo marzo sarà possibile iscriversi a questi tre mesi di prova (da marzo a giugno, ndr), tesserando i bambini per tutelarli al meglio dal punto di vista assicurativo. Ci sarà bisogno di una copia del certificato medico e dell’eventuale nulla osta di coloro che sono tesserati per altre società. Ovviamente gli allenamenti saranno svolti nelle forme consentite dalle normative anti-Covid vigenti”. Gagliarducci conclude parlando della prima squadra e del progetto del nuovo Asd Casilina: “Con i ragazzi più grandi faremo la Terza categoria: sono assolutamente del parere che i campionati si debbano vincere sul campo. Al tempo stesso sono convinto che i bravi allenatori “attirino” giocatori sia a livello di prima squadra che di settore giovanile e Scuola calcio e che non sia giusto prendere allenatori che si portino dietro i “loro” gruppi. Il nostro è un progetto a medio-lungo termine che andrà valutato nel tempo, d’altronde ho fatto un investimento importante per prendere il campo “De Fonseca” e non l’ho fatto per stare a Casilina pochi mesi”.



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