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Roma

GENZANO, FABIO PAPALIA SCENDE IN CAMPO: "MENO TASSE E PIU' SICUREZZA"

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Dai programmi futuri ai progetti concreti: ne parla il candidato sindaco

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di Chiara Rai

Genzano (RM) – Anche Genzano, storica roccaforte "rossa" torna al voto in primavera. Mentre si delinea il complicato quadro delle primarie del Pd alle quali parteciperà anche il sindaco uscente Flavio Gabbarini, dall'altra parte, iniziano ad inquadrarsi le prospettive. Fabio Papalia, giovane consigliere comunale di opposizione ma "veterano" della politica genzanese, si candida a sindaco e L'osservatore d'Italia ha inteso intervistarlo.

 

Fabio Papalia, mi parli della tua scesa in campo e della tua squadra?
Ho iniziato a fare politica a 16 anni a Roma; all’età di 18 anni mi sono candidato a Genzano come consigliere comunale con Alleanza Nazionale. E’ stata, ovviamente, la prima candidatura e da quel momento ho iniziato ad interessarmi di Genzano e della politica comunale.
In pochi mesi abbiamo stretto una fondamentale collaborazione con la Lista Barbaliscia e con il consigliere Arnaldo Melaranci. Collaborazione che a distanza di 10 anni ha portato una notevole
ed importante crescita creando un punto di riferimento per molti cittadini.
Dalle divisioni del 2006 e da quello che fu un risultato pessimo del centrodestra genzanese siamo arrivati, nel 2011, ad avere una coalizione compatta che per soli
90 voti non ha raggiunto il ballottaggio.
Nel 2011 sono diventato consigliere comunale e l’attività finora portata avanti
è stata molto intensa. In questi 5 anni sono state protocollate più di 500 interrogazioni scritte che vanno aggiunte alle altre interrogazioni presentate in sede consiliare.
Molte sono le situazioni affrontate e segnalate alle autorità
competenti per ulteriori approfondimenti e verifiche.
Ad oggi lo scenario partitico e politico è radicalmente cambiato e di conseguenza abbiamo rivisto molte strategie ma, nonostante tutto, le collaborazioni instaurate il giorno dopo le elezioni del 2006 sono ancora valide e attive. Abbiamo costituito una bella squadra e stiamo lavorando per ampliarla il più possibile. La notizia di qualche mese fa che vede Maria Grazia Barbaliscia come candidata in consiglio comunale ha portato uno stimolo fondamentale ed importantissimo; rappresenta una novità e al tempo stesso la storia di un percorso politico e civico che nessuno può e deve dimenticare. L’aspetto fondamentale del nostro gruppo è che ognuno di noi fa politica per passione e non per lavoro; questo consente ad ognuno di noi di dedicarsi alla politica genzanese senza secondi fini.



Come pensi che vadano a finire le primarie del Pd?

Non sono contrario alle primarie, anzi secondo me sono uno strumento ottimo per coinvolgere a pieno la base del partito ed ogni singolo tesserato e simpatizzante. In questa circostanza, però, risulta anomalo il ricorso alle primarie. Un sindaco che va ad ultimare il suo primo mandato, in teoria, non dovrebbe legittimare la sua ricandidatura passando per le primarie. Se questo avviene significa che il partito e la coalizione di cui fa parte non ne condivide l’operato. Sotto questo punto di vista è ancora più singolare che il suo vice sindaco si presenti alle primarie rendendosi conto dopo 4 anni e mezzo che la giunta di cui ha fatto parte, sin dal primo momento, ha letteralmente fallito. Lotte intestine o mal governo di Gabbarini? Secondo me la risposta si rispecchia in entrambi i quesiti.
Genzano ha visto stravolto il voto dei cittadini delle elezioni del 2011. Il Pd che ha perso le elezioni si è ritrovato in maggioranza, dopo neanche due anni, per un mero gioco di segreterie politiche. Questo secondo me è irrispettoso nei confronti degli elettori.
Ora assistere a questo “teatrino” dove ogni attore protagonista ha comunque governato Genzano negli ultimi 30 anni fa sorridere. Le solite persone che si propongono per l’ennesima volta. Sinceramente non mi interessa chi di loro vincerà le primarie, rappresentano lo stesso modo di governare. Non vedo differenze tra questi 4 candidati, ognuno di loro ha fatto parte delle stesse maggioranze e giunte. Vogliono far credere che la colpa sia di qualcun’altro?

 

Una cosa buona che ha fatto l'amministrazione di Gabbarini e dove, a parer tuo, ha mancato di più
Una cosa buona fatta da Gabbarini?….domande di riserva ci sono? Facciamo prima ad elencare dove ha fallito. A partire dal rinnovamento tanto sbandierato che non si è mai concretizzato. Ci siamo ritrovati praticamente la stessa maggioranza degli ultimi 15-20 anni. Aliquote comunali, praticamente tutte al massimo; una carente manutenzione di strade e verde pubblico, piano parcheggi fallimentare e inutile, una gestione improvvisata del Comando della Polizia Locale (comandanti cambiati ogni 6 mesi alternati a periodi senza comandante). Videosorveglianza e sicurezza del territorio? materia oscura per la maggioranza. Ora, dopo 5 anni di richieste, si ricorderanno di attivare qualche telecamera a pochi mese dalle elezioni. Raccolta differenziata da rivedere e migliorare, soprattutto per la pulizia delle strade. A questo va aggiunto la situazione Assoservizi che ancora oggi presenta molti aspetti che andrebbero chiariti. Vicenda che abbiamo da tempo segnalato alla Corte dei Conti e Procura della Repubblica poiché alcuni passaggi ci sono sembrati molto preoccupanti. La gestione del Palacesaroni è diventata una comica. Agibile si, agibile no, poi forse….
Opere pubbliche? il parcheggio davanti la caserma dei Carabinieri resta un miraggio, probabilmente verrà improvvisata una sistemazione da rivendersi sotto campagna elettorale.
Il Teatro ormai è noto a tutti, molti cittadini ne ignoravano l'esistenza. Tra manifesti, comunicati e grazie anche all'intervento di Striscia la Notizia che ha accettato il nostro invito ora tutti i cittadini sono venuti a conoscenza di questa vergogna. Una struttura senza futuro dal costo di quasi 5 milioni di euro.
Il depuratore dei Landi non pervenuto dal 2001. Ora si parla di una sua attivazione.
Per queste due opere ci siamo attivati anche presso la Procura della Corte dei Conti per fare luce sulla gestione dei fondi utilizzati. Sono ancora molte le cose che ci sentiamo di contestare..

 

Qual'è la ricetta per Genzano? Ritieni che il centrodestra possa correre compatto?
Stiamo lavorando per una coalizione compatta, valutando anche l’ipotesi di presentare sole liste civiche. L’intento è quello di andare comunque uniti. Le divisioni non portano da nessuna parte. Ci stiamo impegnando per coinvolgere persone provenienti da qualsiasi parte politica, un progetto trasversale aperto a chiunque voglia schierarsi liberamente per cambiare Genzano portando il proprio contributo.
Stiamo studiando un programma elettorale per il rilancio di Genzano, alcuni punti riguarderanno: la diminuzione delle aliquote comunali tramite una revisione e rivalutazione del patrimonio comunale; interventi per una maggiore sicurezza dei cittadini, la predisposizione di un apposito ufficio per bandi regionali, statali e comunitari; una modifica completa del piano parcheggi; interventi sul tema della Raccolta Differenziata rivendendo molte questioni sia per le pulizia delle paese che per una maggiore praticità per le famiglie genzanesi. Infine la mappatura degli interventi per una riqualifica del decoro urbano: strade, marciapiedi e verde pubblico

 

Roma

Roma, accerchiano un anziano per rubargli il portafoglio: arrestate due persone

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Madonna del Riposo hanno arrestato due persone per il reato di rapina. Si tratta di un cittadino del Senegal di 48 anni e uno del Mali di 39.

I militari, in transito in via Boccea, arrivati all’altezza di via de Camillis, hanno notato i due, entrambi già noti alle forze dell’ordine, mentre accerchiavano un anziano.

Intervenuti nell’immediato, i militari hanno appurato che il 48enne impediva la vittima, un 77enne romano, di continuare la sua passeggiata a piedi ostruendogli la strada, mentre il complice tentava di asportargli il portafogli, che custodiva all’interno della tasca destra del cappotto.

Per i due sono scattate le manette e sono stati accompagnati in caserma, dove saranno trattenuti in attesa del rito direttissimo.

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Castelli Romani

Lanuvio, morti in casa di riposo. Burattini (Anchise): “Più trasparenza nella gestione di queste strutture. Ora basta!”

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Critica la nota che arriva da Antonio Burattini, presidente di “Anchise” – Comitato Nazionale Famiglie Rsa Rsd Sanità sulla tragedia successa a Lanuvio in una casa di riposo dove cinque ospiti sono deceduti e altri sette sono gravi per un’intossicazione da monossido di carbonio. Ospiti e operatori, inoltre erano risultati positivi al Covid e stavano per essere trasferiti.

“Ancora una volta – dice Antonio Burattini – ci troviamo a mettere in evidenza l’ennesimo tragico evento accaduto in una struttura per anziani, con persone in difficoltà, che siano disabili, non autosufficienti o
soltanto anziani.
Altri 5 anziani morti ingiustamente! Si parla di fuga di monossido di carbonio che ha ucciso
anziani, quindi forse poco meritevoli di attenzione! Altre 7 persone ( 5 anziani e 2
operatori) sono stati ricoverati in vari ospedali.
Molti familiari hanno addirittura appreso la notizia soltanto dal telegiornale. La Procura
della Repubblica deve indagare e a noi il dovere di pretendere subito risposte! Adesso
basta!
A quante stragi ancora dobbiamo assistere perché qualcuno si interessi veramente della
questione? Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come
quella accaduta a Lanuvio, c’è la dimostrazione di una grave carenza e poca trasparenza
sulla gestione, a tutto tondo, di queste strutture.
Per ogni struttura deve essere evidenziato in modo chiaro e reso pubblico il numero di
Medici, Infermieri, Operatori Socio Sanitario, ecc. che devono esser e presenti nei vari
turni di lavoro, con riferimento al numero di ospiti, pianificazione dei rischi all’interno, dei
piani di sicurezza aggiornati, della formazione continua del personale certificata da enti
terzi e non ultimo della sicurezza strutturale e manutentiva!
Chiediamo alle ASL queste verifiche, in quanto ci risultano essere di loro competenza e di
rendere pubblica e trasparente la gestione delle stesse
Questo ci riporta sempre alla constatazione che le strutture adibite a ricovero di persone
non autosufficienti in generale, necessitano di una profonda riforma, sul sistema oggi in
essere dei controlli da parte delle Istituzioni preposte.
Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come quella accaduta
a Lunuvio, c’è la dimostrazione di una carenza e a volte superficialità nei controlli sulla
sicurezza.
Chiediamo al Presidente della Regione Lazio On. Zingaretti e all’Ass. alla Sanità On.
D’Amato, un incontro urgente per aprire un confronto sulle tematiche delle RSA e delle
RSD, dalla riapertura alle visite dei familiari, alla gestione delle stesse in questo momento
di pandemia, alla futura revisione normativa, anche riguardo al personale Socio Sanitario
che opera allinterno delle stesse. Il Presidente”.

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Cronaca

Roma, via Marsala: clochard aggrediscono il titolare di una bancarella

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La scorsa notte, tre cittadini tunisini di età compresa tra i 23 e i 26 anni, tutti nella Capitale senza fissa dimora e già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro – coadiuvati dai militari della Compagnia Roma Parioli – con l’accusa di rapina in concorso.

Il gruppo, camminando lungo via Marsala, ha pensato bene di avventarsi su una bancarella di generi alimentari, in quel momento chiusa, posizionata all’angolo con via Marghera, aggredendo e minacciando il titolare – un cittadino del Bangladesh di 42 anni – a cui hanno portato via cibo e bottiglie di birra.

Dopo essersi allontanati, non contenti, sono tornati sui loro passi, ed hanno nuovamente colpito il 42enne del Bangladesh, facendolo cadere a terra, questa volta per portargli via il denaro in suo possesso, circa 200 euro.

Una pattuglia di Carabinieri in transito in quell’istante ha sentito le urla della vittima e visto i tre malviventi darsela a gambe levate col bottino.

Grazie al coordinamento della Centrale Operativa del Gruppo di Roma, che ricevuta la nota dell’episodio ha fatto convergere nella zona anche una pattuglia della Compagnia Roma Parioli, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare i fuggitivi e ad arrestarli.

La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima, che fortunatamente non ha subito lesioni, mentre i tre rapinatori sono stati ammanettati e portati in caserma in attesa del rito direttissimo.

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