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Roma

Gotto d'Oro: la storica cantina apre all'"uva anticrisi"

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Tempo di lettura 3 minuti Ada Santamaita ha espresso la piena volontà di collaborazione con la storica cantina, fiore all'occhiello della città del vino

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di Ivan Galea

MARINO (RM)
– Vitigni anticrisi e di maggior qualità il tema che ha visto la storica cantina Gotto d'Oro di Marino protagonista assoluta per Roma e per l'intero Lazio al convegno che si è tenuto lo scorso 14 luglio organizzato dalla Cooperativa di Marino insieme ai Vivai Cooperativi Rauscedo presso il prestigioso "Salotto del Vino" della Gotto d'Oro.  La Gotto d'Oro, dunque, è la prima cantina del Lazio che apre all'innovazione e alla ricerca di qualità attraverso le nuove tecniche offerte dai vitigni resistenti.
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L'innovazione in viticoltura "È un occasione unica e siamo estremamente felici perché contiamo di risolvere due aspetti fondamentali: quello relativo l'ambiente, con consequenziali minor trattamenti e quello del lavoro" Queste le prime parole del Presidente Gotto d'Oro Luigi Caporicci che ha sottolineato il fatto di come potranno diminuire i rischi in campagna oltre che le spese favorendo quindi l'agricoltura grazie a quella che ha definito una vera e propria rivoluzione che rappresenta una svolta epocale per la viticoltura. "Un qualcosa di innovativo che noi abbiamo voluto sponsorizzare con tutto l'impegno possibile – ha proseguito il Presidente della Gotto d'Oro –  e che contiamo possa dare buoni frutti per tutti. Sicuramente – ha concluso Caporicci – tra qualche anno potremo dire grazie a questo processo di innovazione".

Obiettivo convertire i vigneti  "1200 ettari fra Roma e provincia coltivati a vigneto rappresentano l'importanza della nostra realtà cooperativa. – Ha detto Luigi Tonet Direttore Tecnico Commerciale Gotto d'Oro – "Questa enorme area rappresenta un enorme polmone verde che la cantina si sforza di mantenere oltre a impegnarsi in prima linea per conservare quelle che sono le tradizioni vitivinicole del territorio. Per questo – ha concluso Tonet – oggi abbiamo ricevuto operatori, dirigenti di aziende, enologi, viticoltori, rappresentanti delle Istituzioni e come ospite la Rauscedo" I Vivai Cooperativi Rauscedo hanno infatti presentato le nuove viti resistenti alle malattie."Se riusciremo pian pianino a convertire i vigneti con delle viti resistenti ne godrà l'intero sistema paese – ha dichiarato ancora il Direttore Tecnico Commerciale della Gotto d'Oro –  innanzitutto con un economia di gestione dei vigneti indispensabile in questo periodo di crisi e soprattutto  per l'aspetto ecologico: minori trattamenti e minori interventi sull'agricoltura". Tonet ha quindi confermato l'obiettivo della Gotto d'Oro di proseguire ad investire nella risorsa più importante rappresentata dal territorio attraverso l'incentivazione dei propri soci a fare delle scelte anche ecologiche che potranno consentire l'abbattimento dei costi relativi la lavorazione del vino.  

Le qualità di vite Durante il convegno il professor Raffaele Testolin docente all'Università degli studi di Udine, che ha trattato sotto il punto di vista scientifico l'argomento relativo la creazione di varietà resistenti alle malattie, ha puntato il dito contro quelle difficoltà di comunicazione tra viticoltori ed enologi da una parte e i genetisti dall'altra, che in qualche maniera sono stati esclusi dal processo di rinnovamento della viticoltura per una serie di ragioni storico culturali. Testolin ha quindi ripercorso le origini storiche delle varie qualità di vite soffermandosi sulle cause che introdussero in Europa le malattie della vite causate da parassiti come la filossera e soprattutto dalla peronospora e l'oidio.  

Il poteniale economico "Con piacere sono tornato qui dove ero stato nel lontano 1975 in qualità di studente di agraria all'Università di Padova" Ha ricordato il Il dr. Eugenio Sartori direttore dei Vivai Cooperativi Rauscedo che ha affrontato le tematiche legate al potenziale mercato e alla valenza economica dei nuovi vitigni resistenti alle malattie. Sartori ha quindi approfondito gli aspetti derivanti dalla genetica che arriva in soccorso dei viticoltori, illustrando le varie tipologie di vitigni resistenti e quindi immuni da peronospora e oidio.  

I vigneti sperimentali Il dr. Giovanni Pica dell'Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura nel Lazio – Arsial – nel confermare che da qualche mese sono state avviate le prove sui vitigni resistenti,  ha voluto ringraziare la Rauchedo che ha fornito le barbatelle a titolo gratuito servite per impiantare il vigneto sperimentale su un'area di 2500 metri quadrati a Velletri dove ha sede il Centro Vitiviinicolo di Arsial.  Si avvicinano dunque i tempi in cui saranno effettuati i  test viticoli ed enologici ai fini di valutarne nella regione Lazio l'effettia resistenza alle crittogane nonché la qualità dei vini prodotti.         

Microvinificazioni e degustazioni L'enologo Paolo Peira, consulente della Gotto d'Oro, ha quindi illustrato le varie microvinificazioni sperimentali durante la degustazione offerta agli intervenuti.   

L'assessore alle Attività Produttive del Comune di Marino Il presidente della Gotto d'Oro ha poi invitato a prendere la parola al nuovo assessore alle attività Produttive del Comune di Marino Ada Santamaita che ha portato i saluti del nuovo sindaco che a causa di sopraggiunti impegni dell'ultimo momento non ha potuto presenziare al convegno. Santamaita ha quindi confermato una volontà di piena collaborazione con la storica cantina, fiore all'occhiello della città del vino, facendo in ultimo presente che sarà necessario un incontro al fine di determinare le opportunità collaborative tra le istituzioni locali e la Gotto d'Oro.    

 

Cronaca

Roma, sicurezza pubblica: proseguono i controlli interforze su Piazza Vittorio Emanuele II e strade limitrofe

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ROMA – Dalle prime ore del pomeriggio di ieri sono state effettuate ulteriori operazioni straordinarie interforze ad “Alto Impatto” nell’area di Piazza Vittorio Emanuele II, da parte dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale Roma Capitale, seguendo le indicazioni emerse in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e sulla base della pianificazione effettuata in sede di Tavolo Tecnico in Questura.
 
L’area interessata al servizio è stata quella dell’importante snodo stradale e commerciale di piazza Vittorio Emanuele II, incluse le vie che da questa si diramano all’interno del quartiere Esquilino, con particolare attenzione al parco “Giardini Calipari”.
 
L’aumento della sicurezza della zona è l’obiettivo di questa attività continuativa e capillare, sia in termini effettivi che di percezione, da parte dei cittadini, dei lavoratori e dei turisti che numerosi affollano, quotidianamente, l’area multiculturale per eccellenza della nostra città.
 
Il servizio è stato realizzato per intensificare i controlli sul territorio e per fronteggiare situazioni di degrado urbano, focalizzando l’attenzione su obiettivi precisi, già evidenziati e monitorati nel corso dei continui servizi ordinari e straordinari, posti in atto nel medesimo territorio ormai da mesi.
 
Al fianco di attività dirette al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, anche quelle rivolte a verificare la presenza di cittadini stranieri inadempienti alla normativa sull’immigrazione, oltre ai controlli amministrativi degli esercizi commerciali e delle strutture ricettive.
 
I controlli hanno prodotto i seguenti risultati:
 
118 persone controllate di cui 42 stranieri e 15 pregiudicati, sono stati effettuati 7 posti di controlli, 48 i veicoli controllati e 41 le sanzioni al Codice della Strada. Sono stati, inoltre, controllati 24 esercizi pubblici controllati e 1 negozio di alimentari e 4 strutture ricettive sono stati sanzionati amministrativamente e penalmente.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Castelli Romani

Pratoni 2022, da Bridgerton a Rocca di Papa un viaggio nel tempo tra sport ed eleganza

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ROCCA DI PAPA (RM) – L’affresco, magnifico, è lo stesso della settimana scorsa. Tra gli alberi e le colline dei Pratoni del Vivaro, a due passi da Rocca di Papa, dove sono partiti oggi i Fei World Championships della disciplina degli Attacchi che termineranno domenica prossima, l’atmosfera però è decisamente cambiata. L’impressione è quella di immergersi in un’epoca lontana, vivere in una serie Tv in cui i protagonisti sono gli stessi di Bridgerton o Downton Abbey. In questa disciplina infatti il cavallo non viene montato, ma “attaccato” alla carrozza (attacchi singoli, pariglie o tiri a quattro). Oggi e domani andrà in scena il dressage, sabato sarà invece la volta della maratona, la prova più spettacolare delle tre in programma nella quale gli attacchi (carrozze più cavalli) dovranno eseguire un percorso nel quale verranno messe alla prova velocità e resistenza attraverso una serie di ostacoli e veri e propri labirinti. Domenica invece si terrà l’ultimo atto con i coni: nell’arena gli attacchi dovranno effettuare uno slalom all’interno di venti coppie di coni che avranno una palla in equilibrio sulla parte più alta che non deve essere fatta cadere pur completando il tracciato nel minor tempo possibile. A rendere ancora più unico lo spettacolo di questi mondiali sono le divise caratteristiche indossate dai cavalieri. Un abbigliamento piuttosto inusuale che regala grande fascino alla manifestazione grazie agli immancabili cappelli a cilindro, gli abiti di gara elegantissimi e le “coperte” ton sur ton abbinate. La polvere alzata dalle carrozze rimanda ai fasti del tempi passati e riporta alla mente epoche ormai tramontate. Terminato l’esercizio sembra quasi di vedere sparire queste carrozze, pronte a tornare indietro nel tempo per riappropriarsi dell’epoca che appartiene loro, un tempo fatto di galanteria, eleganza e buone maniere. Le stesse di una serie tv.
 
 
 
 
 
 
 

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Cronaca

Roma,Villa Borghese: cade una scala del Globe Theatre. Dodici feriti

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Una scala del Globe Theatre, il teatro all’interno di Villa Borghese a Roma, è crollata al termine di uno spettacolo per le scolaresche.

Secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco, lo spettacolo era appena terminato e i ragazzi stavano uscendo quando la scala ha ceduto.

È di 12 il bilancio dei feriti” rimasti coinvolti nel crollo di una scala del Globe Theatre di Villa Borghese, a Roma.

“Si tratta di 5 adulti e 7 ragazzi” di una scuola di Roseto degli Abruzzi, in gita nella Capitale. Lo ha reso noto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Nessuno è in condizione di pericolo di vita. Hanno tutti riportato patologie traumatiche. “Sembra che si siano sganciate le piastre di tenuta della rampa: è un fatto grave, ci spiace molto per i ragazzi coinvolti e bisogna accertare le responsabilità”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri prima di una conferenza in Campidoglio. “Ora il Globe verrà dichiarato inagibile e non sappiamo quanto rimarrà chiuso”, ha aggiunto il sindaco.

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